Cyberbullismo

La vicenda del suicidio di Tiziana Cantone e quella del video diffuso online dalle “amiche” della ragazza 17enne violentata in discoteca a Rimini hanno riacceso l’attenzione sul tema del cosiddetto cyberbullismo.
Annalena Benini sul quotidiano “Il Foglio” ha descritto bene “la ferocia materiale e immateriale di una gogna che trasforma una ragazza in un niente a disposizione di tutti”.
Quanto successo è uno dei frutti perversi della cultura dominante, che da decenni propone libertà senza responsabilità e descrive l’essere umano come una monade, privo di relazioni, teso solo alla soddisfazione dei propri desideri. Di conseguenza l’altro diventa un oggetto.
La legge su bullismo e cyberbullismo che stiamo votando alla Camera ben poco potrà fare contro questo vuoto umano e morale. Urge una riscossa educativa. Ne saremo capaci?
Cosa ne pensi?
Grazie per l’attenzione.

Antonio Palmieri


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Commenti

88 risposte a “Cyberbullismo”

  1. Avatar francesca
    francesca

    Sono molto preoccupata da questa legge e dalle mille attività poste in essere per trasformarci anche formalmente in una dittatura di persone sole, senza valori, ottimi solo come consumatori di merce di poco valore.

  2. Avatar Pasquale

    Non c’è nulla da commentare. Vorrei solo consigliare ad alcuni pseudo parlamentari di guardarsi allo specchio e di sputarsi in faccia. Il popolo può essere composto da scemi ma anche da ignoranti se dopo tanti anni di questo parlamento siamo ancora in queste condizioni e le previsioni appaiono ancora peggiori. Poveri giovani, poveri i nostri figli, povera Italia. Che tristezza e che angoscia non poter assicurare un futuro alla nuova generazione: grazie alla Fornero, a Monti, a Napolitano ecc.ecc.ecc.

  3. Avatar Francesco
    Francesco

    Non ho altre considerazioni da aggiungere a quanto già detto nei vari commenti. L’unica cosa che vorrei aggiungere è questa: si possono pensare tutte le leggi che si vuole ma se i nostri parlamentari non dimostrano di essere seri e non danno per primi l’esempio non c’è niente da fare.
    “Ma se i Parlamentari che vengono eletti in uno schieramento Tradiscono il mandato ricevuto dal popolo e passando in un’altro schieramento politico continuano ad essere tali e ben stipendiati ……….” di cosa vogliamo parlare?
    A voi la risposta. Grazie

  4. Avatar G, Piermartiri

    che dire … da 5 anni cerchiamo di diffondere che in Italia ci sono strumenti adeguati a combattere la Violenza di Genere e tutti se ne fregano… non solo i Parlamentari , ma anche le stese famiglie … come se fossero MASOCHISTE in attesa di piangere per dare spettacolo …. tutti ne parlano ma nessuno fa nulla
    Tutti a dire che dobbiamo cambiare la mente degli UOMINI …..
    ma siamo sicuri che sono le menti degli UOMINI da cambiare ?
    Ma se si vuole imporre un metodo di pensiero sui ragazzini a scuola , quando arriveranno a diventare uomini con la coscienza apposto e che non faranno massacri ? tra 20 anni ? e chi ci dice che strada facendo non incontrano amicizie strane che li deviano di nuovo ? e poi dovremmo aspettare 20 ANNI per sapere se sono OK ? nel FRATTEMPO ?? noi diciamo sempre : STRUMENTI, FORMAZIONE, INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE ………..VERA PREVENZIONE ? , …….. ma chi la vuole veramente ??
    UNITI DEBELLEREMO queste violenze quali :
    Femminicidio, Stupri, Molestie, Aggressioni, Violenze, Stalking, Pedofilia, Mobbing, Discriminazioni, Abusi, Furti, . ..SOS…. Sequestri, Rapimenti, Scomparsi , Bullismo e Cyber bullismo….BAMBINI LASCIATI IN AUTO…..
    ottenendo Tracciabilità, Rintracciabilità, Storicità del tracciato, Geo-Localizzazione , Ascolto da remoto…..
    http://youtu.be/DI0kzdfbvKM

  5. Avatar GIOVANNA ZAMPINI

    Finalmente di nuovo con noi!! A questo proposito che il lassismo e il permissivismo post sessantottino ci ha portato a questa mancanza di valori, di educazione e di rispetto per tutti è ormai noto. I buonisti di sinistra hanno imposto una società ornai alla deriva.. Ho 75 anni e rimpiango l’educazione vigente quando ero giovane. Non succedeva mai di restare in piedi nei mezzi pubblici “dopo una certa età”. Di svillaneggiare le compagne o di non scattare in piedi quando l’insegnante entrava in classe, di ribattere a un’osservazione dei genitori, anche dopo la maggiore età (non elenco altro), non se ne parlava proprio e se succedeva, si sapeva che il castigo era automatico.
    Perché non ci si documenta come si faceva allora e imporre le stesse regole. Noi non avevamo bisogno di sostegni psicologici e quando eravamo in castigo (anche pesante) tipo in camera senza tv o altro, non chiamavamo il Telefono Azzurro, per rientrare in famiglia dovevamo chiedere scusa e fare ben attenzione di non ripetere gli stessi errori. Spero di vedere migliorare i rapporti umani e di incontrare qualche giovane rispettoso dei capelli bianchi, ora non succede quasi mai. Ci sentiremo ancora???
    Buon lavoro e a presto, spero. Giovanna

  6. Avatar Franco Aquili
    Franco Aquili

    Il 1° articolo della Costituzione è da cambiare in: L’Italia è una Repubblica fondata sulla Famiglia
    Quindi, tutto deve ruotare intorno a questo fondamento della nostra società, con tutti gli annessi e connessi!!! Ogni altro commento è superfluo.
    P.S. E la famiglia deve essere composta da padre, madre e figli, chiaro?

  7. Avatar Mimmo
    Mimmo

    Ben vengano nuove leggi ma servono a ben poco se poi non vengono fatte rispettare. Punterei più su un progetto mirato alla riscoperta di quei valori che sembrano ormai scomparsi, partendo magari da una profonda riforma della scuola.

  8. Avatar Vittorianna
    Vittorianna

    Purtroppo Voi e nessun altro potrete mai fare nulla. Ogni tentativo di legificare sull’argomento sarà del tutto inutile poiché sempre in ritardo rispetto all’evoluzione tecnologica. Il danno, l’errore grossolano è stato fatto a monte, ovvero da chi ha reso internet accessibile a TUTTI. Per tutti intendendo anche gli analfabeti secondari e terziari ovvero coloro che non avevano, non hanno e non avranno mai gli strumenti per comprendere cosa stanno utilizzando e come. Prima queste persone parlavano senza essere ascoltate da nessuno. Ora il web dà loro spazio e possibilità di parlare e di essere ascoltate. Anche i malati di mente (islamisti) lo utilizzano e non possono che fare del male a chi dà loro credito. La vera unica soluzione per l’eliminazione del problema? SPEGNERE IL PC quando non serve per lavorare. Alzare di nuovo lo sguardo verso gli amici veri. Guardare il paesaggio e vivere la vita vera lasciando quella virtuale a chi non ne ha una propria e cerca di appropriarsi di quelle altrui. Cordiali saluti.

  9. Avatar StefaNIA fUSCAGNI
    StefaNIA fUSCAGNI

    Sono anch’io convinta che debba muoversi la società civile in qualche modo strutturata. Io ad esempio con presidente di un Lion Fiorentino – il Bargello – con altri Club abbiamo lanciato un progetto! Vi sapremo dire gli sviluppi. Stefania Fuscagni

  10. Avatar travignolo
    travignolo

    ”’Quando un popolo, divorato dalla sete della libertà, si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano quanta ne vuole, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, sono dichiarati tiranni. E avviene pure che chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, servo; che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari, e non è più rispettato, che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui, che i giovani pretendano gli stessi diritti, le stesse considerazioni dei vecchi, e questi, per non parer troppo severi, danno ragione ai giovani. In questo clima di libertà, nel nome della medesima, non vi è più riguardo per nessuno. In mezzo a tale licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: la tirannia.

    Platone”’

  11. Avatar Simone

    Quanto accaduto è purtroppo conseguenza della nuova e terrificante dittatura del consumo sfrenato che, inevitabilmente, sfrutta anche gli esseri umani. Il paragone tra essere umano e monade è perfetto.. questo spiega anche il tentativo (in gran parte già riuscito) dell’Occidente di creare una società spersonalizzata, con l’unico obiettivo di radicare una cultura che imponga il soddisfacimento dei propri desideri individuali. Con la spersonalizzazione dell’individuo e la massificazione della società (quest’ultima così più manovrabile).

  12. Avatar vincenzo
    vincenzo

    MANCA SOPRATUTTO IL PRINCIPIO EDUCATIVO , NELLE SCUOLE GLI INSEGNANTI SI LIMITANO (NON PER LORO RESPONSABILITA’) A SEGUIRE I TESTI DEI PROGRAMMI SCOLASTICI , SENZA NESSUNA COGNIZIONE PEDAGOGICA ,I GENITORI PER ESSERE PROTETTIVI E ACCOMODANTI CON I PROPRI FIGLI HANNO FATTO IN MODO CHE NELLE SCUOLE PUBBLICHE , E’ VENUTA A MANCARE COMPLETAMENTE LA FIGURA DELL’INSEGNANTE EDUCATORE ( I NOSTRI FIGLI POTREBBERO ESSERE DEI CERVELLONI DELL’INFORMATICA , MA CON GROSSE CARENZE NEI RAPPORTI CON GLI ALTRI , E SENZA NESSUNA BASE EDUCATIVA E COMPORTAMENTALE )

  13. Avatar Annabruna
    Annabruna

    Ognuno di noi deve assumersi le proprie responsabilità in merito ai suoi atti, gesti e comportamenti, con tutte le relative conseguenze che ne possono derivare, anche se talora si possono ritorcere su noi stessi. La responsabilità è un concetto ed un valore in via di estinzione, non la si insegna più nemmeno a scuola, anzi….oggi si fa a gara per deresponsabilizzarsi e giocare a ping pong con le persone e le situazioni, l’impegno è una parola scomoda, di cui molti anche nella scuola si riempiono la bocca ma per il quale pochi sono disposti a sacrificare qualcosa….nella scuola come nella famiglia. Serve rispolverare l’educazione, a casa, a scuola e nella società civile per dare significato e contenuto alla nostra convivenza e ritrovare il rispetto di noi stessi e verso gli altri.

  14. Avatar GB Sabatelli
    GB Sabatelli

    Fino a quando non si ristabiliranno i valori fondanti del cristianesimo (quello cattolico soprattutto), e ci si lascerà andare alla deriva del puro edonismo, questi sono i risultati. Manca la testimonianza, racchiusa nel proprio ambito e non portata all’esterno, testimonianza, appunto.

    A cominciare dai nostri pastori, chiusi nelle loro chiese, dediti più che altro a fare a gara con i nuovi comunisti a chi è più altruista (e per giunta perdendo su tutta la linea)

  15. Avatar Walter
    Walter

    Carissimo Antonio, che dire io stesso che sono sempre stato un grandissimo appassionato di tecnologia della comunicazione mi sento basito di tutto questo uso indiacriminato di apparati telefonici con accessorii veramente tecnologici eccezionali, dici molto bene qui ci vuole una rieducazione generale e rimettere in piedi l’ordine e il rispetto delle persone per le persone e per le cose, stiamo andando verso la più becera anarchia assoluta, mi auguro che si possa arrivare ad una soluzione di disciplina severa nell’uso di internet e dei vari blog, altrimenti sarà la fine, se non è già troppo tardi. Ti auguro una buona serata a te e famiglia da Walter

  16. Avatar ANGELA AGOSTINI
    ANGELA AGOSTINI

    Caro Palmieri, Lei sa benissimo che non si può più far niente contro il degrado galoppante che affligge la nostra società. L’unico modo sarebbe tornare indietro di almeno una generazione ed educare i genitori a fare i genitori. Il che è impossibile. Grande tristezza nel sentire oggi in TV il padre di una ragazza suicida vittima del bullismo lamentarsi di quanto successo alla figlia in discoteca, perché era ubriaca. E si tratta a sentirlo parlare di una persona di una certa cultura. Primo non ci si ubriaca, soprattutto a quell’età. Se poi si va in discoteca si va accompagnate da persone affidabili. Ma lo sanno i genitori in che mondo viviamo? I delinquenti anche figli di buona famiglia prosperano. Ma è molto comodo dire sempre di sì ai figli, è meno faticoso. Dopo non piangiamo lacrime di coccodrillo, ma recitiamo il mea culpa.

  17. Avatar Massimo Passalacqua
    Massimo Passalacqua

    Bullismo o Cyberbullismo su Internet sarebbero velocemente ridimensionati se si ricominciasse a pretendere dai nonni poi dai genitori e infine dai figli che si riesumasse il senso del rispetto verso il tuo prossimo, che si riesumasse la cosiddetta buona educazione che, a suo tempo, rendeva “PARI” ricchi e poveri. Oggi sono sempre “PARI” ma nella maleducazione e nel menefreghismo verso le altrui libertà. Non saprei da dove cominciare se non dalla televisione che negli anni è diventata sempre più becera, sia Mediaset che Rai senza grandi distinzioni. Si dovrebbe proseguire con i politici affinché dimostrino quello che in tempi passati si chiamava senso dell’ONORE, piuttosto che pensare unicamente al proprio avvenire partitico e finanziario. Si potrebbe istituire un premio all’onore politico, del genere Cavalierato, da conferirsi da non politici possibilmente noti come persone per bene. Si deve comunque fare qualcosa di sostanziale, altro che leggina contro il bullismo, altrimenti non se ne esce più. Cordiali saluti e auguri, per parte mia ho l’unico onere di sopravvivere con il mio assegno sociale, quale che sia il mio grado di cultura ed educazione.

  18. Avatar Luciano Crocini
    Luciano Crocini

    Una riscossa educativa? Giustissimo! Il problema è: come? Il tuttora persistente ed inarrestabile dilagare della mentalità sessantottina ha ormai indelebilmente inculcato nella coscienza di tantissimi giovani la convinzione che ogni desiderio personale è un diritto e come tale è una variabile indipendente da ogni principio morale e quindi da ogni concezione di responsabilità. Così è, tranne eccezioni che al momento mi sembrano ininfluenti, nella scuola e nella famiglia e, purtroppo, anche in larga parte, vedo, del moderno pensiero cattolico. In queste condizioni che limpidamente richiamano alla mente il contenuto della “Repubblica” di Platone, domando: chi formerà ed educherà i nuovi educatori? Credo che ci dovremo attendere una “catastrofe”. Solo attraverso questa “rieducatrice” ci potrà essere, forse, una resipiscenza da parte di molti.

  19. Avatar PROF Giovanni
    PROF Giovanni

    Urge una riscossa educativa. Ne saremo capaci?
    Personalmente sono anni che ci sto provando nelle Scuole di ogni ordine e grado
    ma trovo sempre degli ostacoli d a certi educatori che non accettano di trattare l’ argomento considerandolo di non importanza educativa , dando la precedenza alla filosofia e alle lettere

  20. Avatar claudio
    claudio

    La democrazia, quella vera è una gran bella cosa per chi se la merita ma la troppa democrazia e la giustizia che non funzionano generano anarchia, ognuno fa ciò che crede sicuro di contare sull’impunità, occorrono poche leggi chiare e univoche non interpretabili dagli azzeccagarbugli di turno!

  21. Avatar Enzo Castellaneta
    Enzo Castellaneta

    Mi sembra troppo tardi per poter intervenire sul piano educativo perché sono anni ormai che abbiamo dato ai figli il primo posto in famiglia. Ogni loro desiderio è un ordine. Non testimoniamo Dio, neanche gliene parliamo. Abbiamo fatto comprendere loro che sono liberi di fare quello che gli pare e piace e, dunque, danno spazio ai loro istinti. Neanche il mondo e la società educano ai valori fondanti una società sana, a seguire le buone inclinazioni del cuore. Sono molto pessimista, ma credo in Dio e solo Lui può risollevare la situazione. Ridiamo, dunque, spazio a Dio. Togliamolo dalla panchina e rimettiamolo in campo insieme agli adulti e ai giovani.

  22. Avatar maria Marchetto
    maria Marchetto

    Certo è preoccupante quanto è successo! Non è valorizzata e tutelata la persona, non è considerata la moralità, manca di educazione civile! Spesso manipolata da altri, prevale l’egoismo personale. Il CYberbullismo, può essere sia giovane che di età matura. Dovrebbe cambiare qualcosa in termini di LEGGE!!!! Mary di Venezia

  23. Avatar Anna Giulia
    Anna Giulia

    Caro Antonio,
    ne saremo capaci se: 1) la tv trasmetterà programmi di BUON GUSTO, divertenti e stimolanti; 2) le famiglie vorranno concentrarsi sull’educazione dei figli e basta; 3) la scuola si deciderà a proporre seriamente temi etici con materie insegnate in modo “giocoso”; 4) la giustizia verrà riformata anche per premiare i magistrati responsabili e colti.
    Succederà? Boh, per il momento a me sembra che siamo nell’ultimo stato bolscevico dove “NI KULTURNI” impera. Cari saluti.

  24. Avatar antonio
    antonio

    Egregio,
    le leggi dovrebbero riguardare argomenti generali e non cercare di regolare singoli episodi.
    Perché chiamare bullismo gli atti di delinquenza.
    Perché inventare il femminicidio, quando esiste l’omicidio.
    Confusione legislativa inutile e, come tutte le cose inutili, dannosa
    Cordialmente
    a.
    a

  25. Avatar marco
    marco

    LA ringrazio per dare voce al popolo e non alla pancia ,come si comporta qualcuno alla televisione o a mezzo stampa , siamo tutti psicologi e di prima qualità,ma lasciamo , noi genitori, i nostri figli da soli isolati e senza confronto e ne rispetto, ma ci affidiamo alla LEGGE
    bella cosa e ben venga la norma per il bullismo informatico
    ,

  26. Avatar Mario Salvatori
    Mario Salvatori

    La legge che state votando è una schifezza unica, che non risolverà nessun problema.
    In compenso aiuterà i ricchi a diventare più ricchi a spese dei poveracci e consentirà di eliminare qualunque manifestazione di dissenso, soprattutto politico.
    Una legge illiberale ed antidemocratica, che mi al vostro posto vergognerei di votare

  27. Avatar ORLANDI FRANCESCO
    ORLANDI FRANCESCO

    Se facessero il loro dovere la famiglia la scuola e la giustizia che deve intervenire con giudizi immediati e pene severissime certe il problema potrebbe essere un poco ridimensionato.

  28. Avatar arnaldo
    arnaldo

    be incominciamo a rimettere il voto in condotta a scuola che qualcuno della sinistra aveva abolito,
    poi a scuola si và con la divisa tutti uguali. ricci e poveri, così il bullismo fatica a nascere. poi creiamo le condizioni che tutti lavorano ed non abbiano tempo a pensare delle cazzate.
    libertà di assunzioni e libertà nei licenziamenti.,
    cosi a testa bassa a guadagnarci il pane, vedrai che i prodotti cinesi non entrano in italia a dazio zero.
    se le persone sono impegnate a darsi da fare l economia gira e si possono sostenere tutti gli eventi negativi.

  29. Avatar Vito
    Vito

    Ciao Antonio. Purtroppo se I nostril figli hanno problemi, bullismo, cyberbullismo o altro, la radice e’ sempre da trovarsi nei genitori e poi nella squola. La cattiva educazione e/o diseducazione e’ lo specchio di quanto poco I genitori e la squola fanno per I propri figli. In volta a squola si insegnava educazione civica, perche’ e’ stata tolta? Si insegnava religione, perche’ e’ stata tolta? I genitori in primis sono responsabili delle azioni dei figli, io condanneri loro ed I figli. Loro sono responsabili di quello che I figli fanno, se poi sono minorenni manderi tutti in galera. Le leggi dovrebbero essere fatte per tutelare tutti e la cosiddetta privacy. Nessuno ha il diritto di fare o dire cose che sono al di fuori del legittimo consenso delle persone in causa. Tutti devono imparare a rispettare tutti altrimenti devono pagare le conseguenze delle proprie azioni.

  30. Avatar Piero
    Piero

    Da anni ,caro Palmieri , penso che finché non si istituisce un Ministero della Famiglia e non si insegna a scuola fin dalle elementari l’ EDUCAZIONE ( civica , verso il prossimo , ecc. ) sarà da così a peggio e non dovremo lamentarsi di un futuro triste , perché la colpa sará solo nostra che lasciamo tutto alla dea TV o peggio a INTERNET .

  31. Avatar michele lascaro
    michele lascaro

    Ogni forma di violenza deve avere la giusta, e non temporanea e falsa, punizione. Ma è altrettanto giusto che le ragazze, in questa frenetica vita, tengano la testa sulle spalle e osservino i principi etici della vecchia Italia, che non esiste più.

  32. Avatar Giampaolo Bassi
    Giampaolo Bassi

    Sono nato nel 1952 e ai miei tempi l’educazione e la morale venivano inculcati anche a suon di scappellotti
    e il rispetto era sacrosanto. Oggi la libertà totale e la grande maleducazione danno i loro frutti avvelenati che uniti all’impunità non fanno che aggravare la situazione di questa società malata ed egocentrica dove gli “altri” sono considerati nullità e non individui .E’ sempre valida la regola che dice ” La mia libertà finisce dove comincia quella degli altri”?? Cordiali saluti a Lei Sig Palmieri

  33. Avatar Bruno Bernucci
    Bruno Bernucci

    Caro Antonio, Urge una riscossa educativa. Ne saremo capaci ? NO !

  34. Avatar Luigi
    Luigi

    Grazie per il tuo impegno. Ho notato che nel tuo testo usi un’espressione a me molto cara e che ritengo essenziale, oggi più che mai. Ti faccio una proposta: in questa fase di “rifondazione” di FI, perchè non mettere nel simbolo il motto: “LIBERTA’ E RESPONSABILITA’ ” ? E’ la sintesi perfetta di come una società civile possa sussistere, operare, crescere.
    Auguri.

  35. Avatar Rita Casagrande
    Rita Casagrande

    La mia opinione è che non viene più insegnato ai nostri giovani il rispetto per loro stessi e per gli altri.
    Agiscono senza riflettere e fanno un uso smodatp di telefonini e computer che porta a queste cose,in casi estremi.ma che non fa bene nemmeno a loro stessi.
    Io ho un nipote di 19 anni,ed è come gli altri col telefonino sempre in mano come tutti ma gli insegnamenti in lui hanno attecchito per fortuna,forse anche perchè non ama,e quindi non frequenta,le discoteche.

  36. Avatar Pino
    Pino

    La decadenza della morale e del rispetto per gli altri e dovuto dalla mancanza di disciplina sia nelle scuole che nelle famiglie attuali in Italia e tutto questo e nelnome della libertà di sinistra che incultano nelle scuole e universita da elementi di filosofia marzista. Io vorrei solo che se la destra passasse al governo rimodellasse l’Italia ad una cultura rispettosa e responsabile . Comincerei a ristorare il servizio militare comprendendo anche le donne per renderle piu responsabili ed rispettosi verso gli altri. Viva l’Italia.

  37. Avatar Pino
    Pino

    La decadenza della morale e del rispetto per gli altri e dovuto dalla mancanza di disciplina sia nelle scuole che nelle famiglie attuali in Italia e tutto questo e nelnome della libertà comunista che incultano nelle scuole e universita da elementi di filosofia marzista. Io vorrei solo che se la destra passasse al governo rimodellasse l’Italia ad una cultura rispettosa e responsabile . Comincerei a ristorare il servizio militare comprendendo anche le donne per renderle piu responsabili ed rispettosi verso gli altri. Viva l’Italia.

  38. Avatar isabel pertile

    Sono d’accordo On. Palmieri molto parte dalla famiglia e dalla scuola. La paura di comunicare realmente con gli altri senza l’ausilio del telefonino, social, internet rende virtuali anche gli affetti e la morale. Se la famiglia ascoltasse di più se la scuola ascoltasse di più se la politica ascoltasse di più i ragazzi si sentirebbero più amati e la condivisione sarebbe reale.

    Buona giornata Isabel Pertile

  39. Avatar Franco Maestrelli
    Franco Maestrelli

    Egregio dottor Palmieri la cultura postsessantottina ha sminuito la figura del padre e dell’insegnante. Occorre restaurare il principio di autorità pena l’anarchismo degli adolescenti. La risposta legislativa attualmente allo studio a causa della sua estensione agli adulti e alla tendenza sessuale potrebbe configurarsi come una minaccia alla libertà di espressione. Potrebbe venire usata come legge antiomofobia. In merito l’avvocato Giancarlo Cerrelli cicepresidente dei Giuristi Cattolici in un’intervista rilasciata al quotidiano on line La Nuova Bussola odierno ha ben chiarito i rischi connessi all’approvazione di tale legge.
    Grazie della cortese attenzione e cordiali saluti.
    Franco Maestrelli
    Castellanza (VA)

  40. Avatar Sbardellati Marco
    Sbardellati Marco

    Vedo molto difficile recuperare ciò che è stato perso negli ultimi quarant’anni di distruzione dei valori morali operata da parte delle forze di sinistra, con il tacito consenso di tutti gli altri che magari per motivi diversi hanno creduto potesse far comodo. L’amore libero propagandato ai tempi dei figli dei fiori, il divorzio, l’aborto, il tentativo di far passare l’eutanasia come un atto d’amore, il “diritto” delle coppie gay al matrimonio e all’adozione di figli anche tramite l’utero in affitto. Se pensate che per ogni argomento ci siano stati validi motivi per discuterli ed in un qualche modo accettarli, anche voi avete contribuito alla mercificazione dell’essere umano. E’ per questo motivo che non credo possibile riusciate mai a fare qualcosa di meglio di quella legge che state per votare, e certo non sarà la cosa peggiore che i nostri organi istituzionali avranno fatto.

  41. Avatar Beniamino Sassi
    Beniamino Sassi

    Purtroppo, hai ragione. Dico purtroppo, perché oggi l’educazione è una variabile dipendente da molti fatto di, per cui non sono più solo la famiglia e la scuola i luoghi deputati a fare educazione, ma intervengono anche altri sistemi educativi (informale, non formale), ormai riconosciuti dall’Unione Europea. Il purtroppo, poi, è giustificato anche dal l’arroganza della politica, che ha ritenuto di poter gestire la scuola anche mediante ministri incompetenti. Quindi, mi verrebbe da dire che non c’è soluzione al problema educativo. Di questo mi piacerebbe parlarne in apposite riunioni o convegni sulla scuola, ma su questo versante in Forza Italia c’è il nulla. Auguri

  42. Avatar MARIA GRAZIA DI PALERMO
    MARIA GRAZIA DI PALERMO

    Questa deriva antropologica vafermata in tutti i modi possibili: contastandoi progetti politici che mirano alla indifferenziazione sessuale,riprendendo il concetto di normalità proprio dellamedicina e della biologia, dellagenetica. L’evoluzione può essere di aiuto anche nel contrasto dellederive dellastessaevoluzione, su cui puntano quelli che dicono che tutto viene dalcaos e basta; integrando fede e ragione nell’obviettivo di scardinare la pretesa di puro assoluto che qualcuno impone alla Chiesa. Riprendere e rifondare cosa significa umanità e qualità positive della stessa, primo tra tutti la solidarietà dovuta alla comune natura. Un progetto di legge che stigmatizzi l’abbandono e l’isolamento degli uomini e punti sullarelazionalità anche sulla scorta della neurologia, in particolare i neuroni specchio. Una cultura che vede i pro e i contro della globalizzazione.Si deve creare una mentalità tesa al recupero solidale e alla reimpostazione dei valori fondamentali. Rieducare gli adulti . Questi giovani sono figli di un pensiero teso alla morte, perché nega ogni storia e ogni passato non filtrando il buono che c’è nella storia. Ignoranza e qualunquismo fanno il resto. Una cultura della responsabilità è indispensabile

  43. Avatar colette alghisi
    colette alghisi

    La scuola può fare tanto sul piano educativo , sono decenni che non lo fa , i libri di educazione civica dei miei figli sono sul solaio,comprati , ma mai aperti..Anche il semplice dialogo con gli allievi può far passare dei concetti morali basati sul rispetto altrui e il self control…!

  44. Avatar Domenico
    Domenico

    Solo recuperando gli ormai persi valori morali si potrà ricostruire la nuova società

  45. Avatar Carmelo

    Il momento di debolezza di Tiziana è stato sfruttato da chi Le voleva male. E’ giusto che ci sia il Progresso, Internet ma occorre dare una soluzione per colmare le lacune ancora presenti. Bloccare un video dopo una denuncia specifica, rintracciare un sito ed altro che ancora non è possibile fare. Punire i colpevoli che violano la Privacy con dure pene che possano essere di esempio agli altri malfattori. E’ da troppo tempo che si sente parlare di stalking regolarmente Denunciati e successivi omicidi molto prevedibili che si potevano prevedere. Anche i Signori Giudici dovrebbero esere molto cauti per il “piede libero” ed immedesimarsi nei casi singoli come fossero i loro Familiari.

  46. Avatar Stefano Morelli
    Stefano Morelli

    Tutte queste “inutili” leggi sul cyberbullismo, omofobia, omicidio stradale etc.etc. sono solo scuse per sentirsi a posto con la coscienza pensando di aver risolto ogni problema, appesantendo ulteriormente un sistema di leggi già molto perverso e a volte anche contraddittorio. Un buon sistema di educazione è la migliore prevenzione, affiancato da una certezza delle pena che non deve lasciare spazi a sconti o ampie e forzate e ambigue interpretazioni delle leggi stesse.

  47. Avatar alfio pecorari
    alfio pecorari

    caro antonio
    Viviamo in una societa disperata,ed io sono sempre ottimista,viviamo informati,sempre piu increduli,meno facilmente raggirabili.
    Ma a chi si deve credere,ai politici?li credete ancora capaci di scelte giuste?Ma non vedi che far politica è pensare e fare i propri interessi.
    I politici si parlano addosso,si santificano l’un l’altro,e difendono ssolo i loro sporchi stipendi,i loro sporchi vitalizi,in questa situazione come facciamo a ricreare una societa piu giusta,con qualche ideale ,se chi è alla centrale di comando è il primo immorale?

  48. Avatar Leandro
    Leandro

    Credo che sia urgente un intervento educativo in ambito scolastico. Come ad esempio, introdurre testi che risaltino il valore etico ed umano.

  49. Avatar Agnesina Pozzi

    purtroppo i paradigmi che reggono una società civile sono tutti sovvertiti e l’era della pseudo comunicazione attraverso i social è un filo fragilissimo sull’abisso che ormai divide gli individui, a cominciare dalle famiglie che ormai comunicano con tweet e whatsapp nelle pizzerie!!! Il ruolo della scuola dovrebbe colmare quello famigliare ma tanti insegnanti andrebbero parimenti “educati”….ma da chi? E che dire poi di una stampa cialtrona e sciacalla completamente senza regole che inventa scoop e sceglie di massacrare mediaticamente chi fa comodo al suo business?Non è bullismo anche questo? E che dire di ben tre presidenti del Consiglio non eletti dal popolo, quindi tre bulli??? E che dire della sedicente “Giustizia” che con altrettanta ferocia ed immoralità e bullismo…condanna un Massimo Bossetti senza alcuna prova tranne un mezzo DNA anomalo e testato con kit scaduti ( lui come tanti altri)….? E che dire del terrorismo psicologico sui vaccini? Che dire di università gestite da famiglie e del numero chiuso alle università…non è forse bullismo anche questo? E che dire delle tasse che soffocano l’economia, che mettono la gente sul lastrico e la spingono l suicidio,? Che dire di pensioni d’ora contro miserabili riscontri al sudore di una vita intera? Ci sono varie forme di “bullismo” se vogliamo allargare il concetto e tante persone che come la povera Annalena sono spinte al suicidio! La nostra è ormai una nazione ormai degradata e allo sbando! Il cyberbullismo altro non è che la punta di un immenso iceberg sotto cui sono schiacciati quei pochissimi italiani che di tutto ciò si rendono conto. Cosa fare? L’unica rivoluzione possibile è quella individuale: MANTENERSI INTEGRI in un marciume ormai dominante. Buon lavoro!

  50. Avatar giovanna
    giovanna

    Siamo arrivati veramente al niente, vuoto assoluto,dove se non si è come la società chiede, si è fuori. Tutto ruota intorno all’immagine, bisogna andare alla ricerca ……delle emozioni forti se no “sei noioso”, basterebbe poco per avere il massimo ” essere se stessi” e non il prototipo di chi ti vuole fatto in un certo modo.

  51. Avatar Bruno Sperduto
    Bruno Sperduto

    Ne saremmo capaci ma serve un grande sforzo rieducativo partendo della politica e dei media per trascinare tutti. Con le leggi non si risolve il problema. Bisogna ritrovare prima il rispetto di se stessi e poi degli altri.

  52. Avatar Max Paleari
    Max Paleari

    Detta tutta la preoccupazione per il cyberbullismo e la gratitudine per chi lavora ad arginarlo anche per via legislativa, la morte di Tiziana è molto di più.

    Tiziana ad un certo punto della propria vita distribuisce personalmente e coscientemente il video, che poi la opprimerà tanto da farle preferire la morte. Per questo i giudici le avevano riconosciuto il diritto all’oblio, ma non avevano condannato alcuno per l’atto e pure le avevano addebitato le spese contrattuali.

    Messi da parte gli imbecilli del “se la è cercata”, resta la questione: perché?
    Perché ha fatto un gesto di esposizione di sé, che non la rappresentava e di cui non era capiente, tanto da esserne dilaniata?

    Chi di noi lavora nel marketing sa (anche se spesso non dice) quanto sia “fatua” la coscienza di sé e della propria volontà nel sociale digitale. Quanta distanza ci sia tra un like e un voto politico, o una decisione di acquisto.
    Il sé virtuale è il gioco sottile e antico della maschera: l’opportunità di agire e rappresentarmi, senza implicare compiutamente la mia persona e il mio ruolo sociale. Un gioco che il digitale rende più perverso e attraente: non nascondo il viso e la mia identità, ma la duplico come in un sogno.

    Siamo tutti un po’ Tiziana, quando ci compiaciamo di mostrare al mondo quelle intimità, che nella vita reale ci guarderemmo bene dal rendere pubbliche. Anche solo per pudore di affetto o buongusto. O per sano senso del “chissenefrega”.
    E’ un gesto leggero, senza coscienza, affidato alla serenità inconscia che quell’esposizione svanirà con la bolla del digitale. Come quei vecchi giochi di società, che rimanevano circoscritti ad una serata un po’ alticcia a casa di un amico.

    Invece non svanisce nulla!
    Al dunque la narrazione di te che hai costruito in una sequenza di post e tweet, ti torna addosso e ti definisce socialmente. Se e tanto più è distorta (attenzione, può anche non esserlo!), ti stronca una carriera politica, ti fa perdere un posto di lavoro o ti rende vergognoso vivere ancora.

    Tiziana avrebbe fatto sesso nuda davanti alle casse del supermercato o nella piazza del paese, per cercare attenzione e gratificazione? Credo di no, perché ne avrebbe subito avuta quella sana vergogna che l’avrebbe salvata. Invece l’ha fatto in rete, perché quello era un fatto virtuale, fatuo appunto nella propria percezione. Che, quando si è mostrato reale, l’ha massacrata.

    Il sociale digitale non è demoniaco. Non è ne meglio ne peggio delle altre forme di esposizione sociale: dallo struscio in centro, alla partecipazione a una cerimonia, allo speaker corner di un parco internazionale.
    Forse per educare al sociale digitale basterebbe rendergli i giusti onori e oneri, riconoscendo che: IL VIRTUALE È REALE!
    Siamo riusciti a fare grandi campagne per creare consapevolezza sui danni da fumo e a scrivere sui pacchetti di sigarette che “il fumo uccide”. Dovremmo avere il coraggio di informare con la stessa chiara franchezza a cosa andiamo incontro quando usiamo una mail “gratuita”, o quando postiamo una foto.

    Tiziana non è stata più sfrontata o più volgare. Solo più debole. Forse malata.
    E’ nostro compito – anche di elettori e legislatori – difendere i deboli (i nostri figli, noi stessi nei momenti di crisi) dal cyberbullismo personale, ma anche e soprattutto dal cyberbullismo d’impresa e di stato. Anche quando questo sembra compromettere opportunità economiche, o di consenso politico.

  53. Avatar Michele
    Michele

    Purtroppo la nostra è una società alla deriva, senza valori e segue una strada indicata dal governo, appunto senza valori. Vengono depenalizzati reati fra i più fastidiosi per la gente, la scuola è diventata un concetto astratto dove i programmi contano poco, ma contano gli inutili progetti e alternanze, dove i genitori oltraggiano spesso i docenti invece di educare i propri figli, dove le forze dell’ordine vengono utilizzate per farci invadere invece che per difendere i confini dove molti nostri antenati sono morti per farci avere le libertà che abbiamo (o avevamo?). Urge un governo che ripristini questi valori, partendo dall’alto, mandando a casa traditori, non eletti, gente senza principi. Solo questo ci può ridare una dignità che ormai i nostri figli vanno a cercare all’estero.

  54. Avatar Gennaro Vernetti
    Gennaro Vernetti

    Credo che la vicenda , vada presa di petto! Il reato peggiore l’hanno commesso le amiche della ragazza violentata. Invece di chiedere aiuto , la loro morale ha pensato bene di farne uno spettacolo! Massima condanna x le amiche e pena esemplare x chi commette violenza premeditata. ( Visto che c’è di sicuro la droga che ti inibisce e non ti fa ricordare niente)

  55. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Educazione ai valori morali almeno a scuola se non c’è in famiglia.
    Leggi e pene certe.
    Basta con magistratura di manica larga, depenalizzazioni, amnistie e simili.
    In questo caso anche maggior decisione verso la finta privacy delle multinazionali dei social

  56. Avatar Roberto

    Finchè non sara seriamente messa in atto una legge sulla responsabilità civile , ( penale ? )dei giudici
    per pigrizia, inettitudine, colore politico, in italia sarà sempre inutile qualsiasi azione.

  57. Avatar Luciana
    Luciana

    Ne saremo capaci? Speriamo. Siamo caduti talmente in basso che sarà arduo risalire. E dovremo farlo con le sole nostre forze perché una volta c’era la Chiesa, adesso c’è quello che :” chi è lui per giudicare”.
    In effetti però ha proprio ragione.
    Luciana

  58. Avatar Martino Colucci
    Martino Colucci

    Ne io e penso nemmeno te, Caro Antonio, filmiamo i nostri rapporti intimi se non in preda di una mente perversa e malata. Pertanto: Chi è causa del suo mal, pianga se stesso e la mamma degli stolti era, è, e sarà, sempre incinta…

  59. Avatar Roberto Sega
    Roberto Sega

    Una legge non può sostituire un enorme vuoto educativo. Bisogna “liberare” la LIBERTÀ di educazione. Lo stato non È un educatore! Ed un popolo non educato non può vivere bene.

  60. Avatar Paolo Angioni
    Paolo Angioni

    Ho 78 anni. Temo non ci sia niente da fare. Sono stato educato bene. I miei genitori erano stati ben educati. Così i loro genitori, i miei nonni. Oltre a studiare, da ragazzo leggevo libri e facevo sport. La televisione è arrivata quando avevo 16 anni. Malgrado tutto l’attuale contesto, i miei figli sono stati allevati bene, hanno studiato e sono riusciti bene nella vita. Sono sposati, hanno figli ben educati che studiano bene. Credo che l’unica soluzione sia la famiglia e la scuola, eccellente, esigente e severa. Altro problema: gli insegnanti. Come sono formati? A causa dell’attuale tipo di famiglia, salvo tante eccezioni, della media degli insegnanti, della Chiesa messa da parte. non so che soluzione possa esserci.

  61. Avatar Giuseppe Egidio LOFRANO
    Giuseppe Egidio LOFRANO

    Io dico a tal proposito che bisogna cominciare a smetterla di allevare i nostri figli e nipoti come dei veri e propri viziati a più non posso, coccolati a più non posso e tralasciando d’impartire loro la vera educazione ed i principali imput perchè affrontino una vita serena e tranquilla con dignità e voglia sfegatata di generare altre vite e di immolarsi anche, se necessario, al solo bene della propria prole.

  62. Avatar Cristiano mantero
    Cristiano mantero

    Una che a trent’anni si fa riprendere mentre copula è subnormale o l’ha fatto intenzionalmente.

  63. Avatar Gilberto Vannini
    Gilberto Vannini

    Cosa penso. Penso che il tutto inizia con gli errori fatti nell’educazione dei nostri giovani, che crescono senza regole, senza limiti, senza saper valutare i loro comportamenti. Le gogne della rete sono solo l’epilogo. Può una ragazza adulta farsi riprendere mentre svolge attività sessuale? Può una sedicenne ubriacarsi in discoteca (o drogarsi)? Non valutano le conseguenze, e pagano, anche troppo duramente. I farabutti son tantissimi, ma inizia sempre dall’incosapevolezza di giovani immature, indipendentemente dall’età. Quindi? Quindi unica soluzione è quella di riprendere le redini dell’educazione dei giovani, a partire dalle scuole elementari. Ma riusciremo a farlo, con gli insegnanti attuali? Non credo. Dovremo aspettare almeno una generazione, perchè questa sarà molto difficile recuperarla. Troppo pessimista? Probabile, ma così penso. Ovvìa.

  64. Avatar Enrico
    Enrico

    Se i genitori non fanno i genitori i ragazzi vanno allo sbando. La scuola pubblica non è all’altezza di dare esempi. Si possono solo fornire esempi, i ragazzi non possono essere ritenuti responsabili se sono lasciati in balia della loro inesperienza. Bisogna che le famiglie siano libere di mandare i figli alle scuole che offrono più garanzie, dotandole di un buono scuola da usare come meglio credono. Le famiglie sanno meglio dei buffoni “de sinistra” cosa è meglio per i loro figli.

  65. Avatar Ikedichi Obike Enwere
    Ikedichi Obike Enwere

    Purtroppo questa vicenda mette ancora una volta in risalto quanto sia necessario che questo paese, i cittadini tutti facciano un salto in avanti verso quella civiltà che ammiriamo altrove ed impariamo ad isolare, se necessario, quella gente che pensa che il proprio diritto sia superiore di quello degli altri al punto da essere libera di calpestare il diritto e la libertà degli altri.

  66. Avatar Libertà primo amore
    Libertà primo amore

    Se un giorno forza Italia si potesse liberare di massoni di ogni risma allora si potrebbe cominciare a parlare di uomo nel senso cristiano del termine. Padre nostro.

  67. Avatar renzo
    renzo

    finanziando solo quei film che tendenzialmente condannino quanto successo. premiando gli atti di generosità quando avvengono senza fini reconditi. punendo severamente chi si diverte a fare del bullismo sia in internet che nei vari luoghi ove ciò avviene.

  68. Avatar Paola Fugazza
    Paola Fugazza

    Naturalmente non si augura il male, ma invito le tre ragazzine a chiedersi come si sentirebbero se fosse successo a loro e invito gli uomini a immaginare di avere la vagina: vorrebbero essere trattati così? E… I genitori dove sono?

  69. Avatar adalberto
    adalberto

    Concordo sul fatto che non serve legiferare su temi per i quali la vera soluzione è una educazione – formazione previa. Vedasi “omicidio stradale”, oltre a questo tema, ecc.,ecc.
    Le leggi penso che ci siano già: ma vediamo troppo spesso come viene attuata l’applicazione delle pene e condanne.

  70. Avatar giuseppe
    giuseppe

    Una cosa molto semplice: Quando si fa un pagamento on-line con carta di credito ,ci sono 24 0re per confermarlo . La stessa cosa per chi posta delle foto sui social network.
    Poi sarebbe molto utile togliere i famosi nik name , ognuno deve mettere i suoi dati anagrafici ,come fa la polizia quanto ti ferma e come stiamo facendo noi in questo momento nel dialogare . Non ci vuole molto fare una legge con la relativa sanzione.
    Il problema sa dove sta dott. Palmieri? QUANDO SONO IN GIOCO le lobby dei POTERI FORTI tutto diventa difficile ,e i politici essendo legati a quei poteri fanno finta di niente.

  71. Avatar Antonio Di Prima
    Antonio Di Prima

    Non ho piu’ speranza che si oossa fare qualcosa in quanto la squallida realta’ attuale e’ l’inevitabile conseguenza della distruzione dei valori fondanti di una Societa’ quali famiglia, religione, Patria, che e’ stata perseguita per decenni da ben identificate forze politiche con la connivenza , o peggio, con l’indifferenza di chi avrebbe dovuto impedirlo per la sua storia e per le sue tradizioni.

  72. Avatar Marty
    Marty

    il problema siete voi che fate leggi senza essere applicate…ossia in italia ormai tutti possono fare tutto certi di non scontare eventuali pene…

  73. Avatar Roberto
    Roberto

    Riprendiamoci la rete. Occorre una censura sui social.

  74. Avatar Edda Buti
    Edda Buti

    Purtroppo ci sono pochi genitori che vogliono educare, preferiscono delegare (e non si sa in quali mani possano finire i giovani inesperti). Vorrei che gli adulti riuscissero a riprendere le redini di una giusta educazione, sopratutto non concedendo tutto quello richiesto dai figli. Bisogna conquistarsi quanto desiderato.

  75. Avatar PATRIZIO
    PATRIZIO

    Onorevole Palmieri, i “cancri” da lei citati sono la minima parte della moderna violenza che sta conducendo la collettività ad attuare gesti estremi. La prima cosa che dovreste fare, voi che siete parlamantare, è quella di vietare FB e qualsiasi altri social agli utenti. Non avete idea delle cattiverie che stanno generando in ogni dove. Matrimoni falliti, famiglie distrutte, giovani giovani che vanno all’ospedale perchè l’altro non ha messo il “mi piace” su un link…gente che ha perso amicizie ultra ventennali a causa di commenti su FB… la gente inviece di lavorare simette a cliccare o a far vedere le foto agli altri…girano azioni hard che viene pubblicata e la gente si ammazza per la vergogna…vorrei vedere se succedesse a qualcuno che Lei conosce: che cosa farebbe? Anch’io ero iscritto su FB e Twitter…, ma dopo aver capito che si trattava di un’arma bianca e volgare ne sono uscito fuori… La saluto Onorevole Palmieri e mi raccomando voti NO al referendum perchè i rappresentanti della maggiornza di questo Parlamento non sono all’altezza, culturalmente e moralmente, di cambiare le Regole Costituzionali.

  76. Avatar Maria Venera
    Maria Venera

    Temo che la legge alla quale accenna sia un modo per toglierci libertà e che non serva affatto per i fini propagandati.
    Hanno voluto allentare sempre più l’educazione dei ragazzi che oramai le famiglie lasciano liberi sin dall’adolescenza di rimanere la notte fuori casa per frequentare discoteche e bere smodatamente o sballarsi con droghe: i ragazzi a quell’età non sono in grado di essere padroni della propria vita e queste libertà li portano a commettere sbagli spesso irreparabili, quindi più che fare questa legge che io vorrei non passasse perchè fra telefoni spiati e commenti bloccati stiamo diventando in fatto a libertà peggio quasi che nell’URSS, bisogna rivedere l’educazione ed intervenire sui genitori, com’era un tempo, che devono essere responsabili dei figli minorenni e renderne conto davanti alla giustizia.
    In età adulta dovrebbero essere le stesse persone interessate a decidere cosa fare del proprio corpo e se danno la licenza di girare video spedendoli ad amici e conoscenti non serve poi pentirsi.
    Chi è causa del suo mal pianga se stesso !

  77. Avatar Alfio G. Medea
    Alfio G. Medea

    On. Antonio Palmieri, ben ritrovato! Rispondo brevemente al Tuo invito. Non conosco il testo della legge in discussione alla Camera ma, onestamente, non sono gran che favorevole all’emanazione di un’altra legge. In Italia vi sono già molte leggi, ed il vero problema è che queste non vengono quasi mai applicate, nè in via di controllo preventivo e repressivo, nè tantomeno in sede giudiziaria, soprattutto con la dovuta tempestività, rapidità e con pene esemplari. In linea generale, quindi, non sono favorevole a questa nuova legge, che s’incanala nell’ormai veto fiore di leggi per disciplinare o individuare nuove forme di reato ( ad esempio, femminicidio; omicidio stradale, e simili) che invece ben potrebbero essere perseguiti e puniti sol che si applicassero seriamente tutte le norme di leggi e codicistiche esistenti.Così,nel caso specifico che questa legge vorrebbe disciplinare, non si potrebbero applicare le norme già esistenti, affidandone compiti e mezzi adeguati ad esempio alla Polizia Postale( che, in verità, allo stato attuale non pare in grado -non a causa del personale ma per carenze strutturali e di adeguati mezzi- di far fronte, ad esempio, alle varie forme di Hakers e di stalking telefonico e/o di CyberStalking )? Solo per curiosità vorrei poter leggere questa legge in discussione. Cordiali saluti. avv. Alfio G. Medea

  78. Avatar adriana
    adriana

    Io questi cosiddetti bulli chiamerei con un altro nome .Purtroppo in Italia non ci sono le pene che meritano .Però anche le ragazze dovrebbero avere un po’ di buonsenso
    Grazie x l’ospitalità

  79. Avatar Fabio
    Fabio

    Mi spiace enormemente per il suicidio di quella povera ragazza lasciata sola in balia di bestie ferocie per la quale solo adesso vengono spese parole di circostanza.
    Sono inorridito per l’omicidio di stato compiuto in Belgio vittima un bambino!
    Per lui nemmeno parole di circostanza! Prego per le due vittime, per i prelati che non hanno fatto conoscere la loro indignazione per l’eutanasia inflitta al bimbo belga, per il futuro che sembra essere riservato a me, alle mie figlie, alla nostra specie umana da governanti ” democratici ” che lavorano per darci più ” libertà “

  80. Avatar Luciano Graziani
    Luciano Graziani

    Non conosco la proposta di legge in discussione alla camera

  81. Avatar anna
    anna

    Sono sempre dell’idea che BISOGNA riformare la scuola. Per riforma bisogna creare una scuola attenta ma che coinvolga anche gli adulti (i commessi devono lavorare la domenica, bene anche gli insegnati scolastici devono dare disponibilità incontri anche il sabato o la domenica mattina) in un dialogo serio.. Le materie si devono aggiornare con i tempi. Giusto studiare la storia del Medioevo.. ma a questo punto perchè non ridurre la “vecchia” storia in documentari o film che coinvolgono i bimbi ma far analizzare la STORIA DEL PRESENTE attraverso la figura di persone, di fatti, di cronaca… e analizzarli in classe.. Una volta noi andavamo per il paese a fare le interviste, si faceva il giornale di classe.. si creava senso civico.. anche con la pulizia dei boschi… ora i ragazzi sono sotto una campana di vetro dove tutto gli è dovuto e finisco a cercare il senso nella “cyberbullismo”.. E poi si è abolito il servizio militare.. perchè non inserire un servizio civico di ore scolastiche al servizio dei più deboli per educare… e dei corsi anche di protezione civile per le calamità.. Il giovane deve crescere ma non di fuori dalla realtà deve essere coinvolto..! la scuola si trascina alle elementari medie superiori con la stessa tiritera come una giostra che gira in tondo e riprende .. ma deve avere PIU’ CONTINUITA’!! SPERO DI AVER RESO L’IDEA…

  82. Avatar Carlo
    Carlo

    credo che alla base di tutto ci sia una diseducazione famigliare e scolastica, tutto è diritto tutto è concesso nessun dovere, nessun senso morale. Tutta apparenza e niente sostanza. per questo non esistono freni inibitori, nessuno insegna ciò che si può e quello che non si può.non si tratta di demonizzare il consumismo o la nuova educazione mediatica (sarebbe più giusto chiamarla diseducazione mediatica). ci sono troppi imbecilli sui video che pontificano e per la curiosità morbosa nessuno ha il coraggio o la voglia di mettere un freno o almeno correggere. stiamo cadento troppo in basso!

  83. Avatar fabrizio
    fabrizio

    occorrerebbe una legge che senza se e senza ma condannasse severamente tutti coloro che pubblicano sui social foto o filmati di persone non consenzienti con pesante aggravante se ciò ha comportato danni morali o materiali

  84. Avatar marino
    marino

    Credo che la questione debba essere affrontata con una visione un pò più ampia; purtroppo credo che il bullismo/cyberbullismo di casi del genere sia diretta conseguenza di come TUTTI noi ci rapportiamo oggi al prossimo nella vita e soprattutto nel digitale.Infatti, qualunque sia la notizia o il protagonista, che tipo di commenti abbiamo nei social?Non sono forse sintomo di un lato ‘bullo’ di ognuno di noi che sull’onda del populismo e difesi da un monitor e una tastiera ci pronunciamo con ferocia verso tutto e tutti?
    Ciò che una politica comune e seria può PROVARE a fare, sarebbe stimolare le grandissime aziende del digitale (apple, samsung, google, facebook) a modificare radicalmente il nostro approccio ‘digitale’.
    Innanzitutto lato software, i telefonini (e i computer) dovrebbero prevedere delle modalità MINORE che limitino l’uso del cellulare e di molte app, secondo le preferenze dei genitori; come per i film, ogni app dovrebbe essere classificata o consigliata per i minori di 10/14/18 anni etc, così come ogni funzione del cell (ad esempio, limitazioni della fotocamera o preview di foto/filmati sui cellulari dei genitori)
    Ancora, si potrebbe consigliarli di implementare un nuovo formato di foto e video dove tra i metatag non modificabili vi sia il proprietario e la visibilità o meno del contenuto, impostabile e aggiornato su ogni dispositivo ogni volta che si attacca alla rete.

  85. Avatar Ivo Neri
    Ivo Neri

    Caro Antonio, mi dispiace ma ormai non cè più nulla da fare. Purtroppo i miei nipoti andranno a fare i ” VU COMPRA’” in Africa.
    Siamo ritornati come ciclo alla fine dell’Impero Romano.
    Sono una persona che da 40 anni svolge un ruolo nel volontariato ad alto livello sportivo, soprattutto nei confronti dei ragazzi/e. Buon Lavoro!!!!!!!!! Spero che altri possono darti migliori consigli.

  86. Avatar Casimiro Fumagalli

    Ciao, io ho una relazione che rappresenta una riforma della scuola, è quasi una proposta di legge, fatta molto bene (a detta di professori che l’hanno letta), tiene conto della preparazione degli insegnanti, ma anche e forse soprattutto di rendere i nostri figli esseri più consapevoli e più preparati ad affrontare la vita in modo più maturo. Se volete la posso condividere con voi. cell. 338/4556883

  87. Avatar Luigi Zangrossi
    Luigi Zangrossi

    La legge su bullismo e cyberbullismo che stiamo votando alla Camera ben poco potrà fare contro questo vuoto umano e morale. Urge una riscossa educativa. Ne saremo capaci?
    Cosa ne pensi? Puoi dirmelo.
    E’ A DIR POCO INDISPENSABILE PRENDERE PROVVEDIMENTI CONCRETI, URGENTI E DURAMENTE PUNITIVI !

  88. Avatar Davide Conte

    Ciao Antonio, sempre felice di leggerTi.
    Spero avrai piacere di leggere il mio ultimo editoriale sul quotidiano locale IL DISPARI, che tratta proprio l’argomento da Te sottoposto. http://www.ildispariquotidiano.it/it/la-bravata-mortale-e-il-progresso/
    Sarò felice anch’io di un Tuo commento.
    Salutissimi da Ischia e a presto.
    DAVIDE

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