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Forza Italia – “Un anno vissuto disperatamente”

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 7 agosto 2007 | RASSEGNA STAMPA

LIBERTA’, QUOTIDIANO DI PIACENZA, 4 AGOSTO

La prima è datata 9 ottobre 2006 ed è un «noi ti avevamo avvisato» che ha il sapore di una locandina da film thriller. L’ultima è del 18 luglio scorso, con un grafico in picchiata per un «governo Prodi in eccesso di ribasso».
Sono l’alfa e l’omega della monografia che Antonio Palmieri, responsabile politico del sito Internet di FI, dedica a «un anno vissuto disperatamente», quello del governo Prodi visto dagli “azzurri”. La faccia di Romano Prodi è presentissima, ma ci sono anche quella di Massimo D’Alema, Piero Fassino, Vincenzo Visco, Walter Veltroni, oltre a un albero di Natale per dire «auguri, Silvio», un paio di cartelli stradali «via Prodi» e perfino un sornione Beppe Stalin.
«Un utile ripasso di un anno di malgoverno dell’Unione e delle principali iniziative di opposizione realizzate da Forza Italia», dice Sandro Bondi nella prefazione, ringraziando Palmieri e lo staff del deputato “azzurro” «per averci fatto dono di questo prezioso fascicolo, utile promemoria per le battaglie politiche che ci attendono».

«Per una volta diamo atto a Prodi: in 14 mesi era davvero difficile per qualsiasi governo fare più disastri di quelli realizzati dal suo». Così il presidente dei senatori di An, Altero Matteoli, commenta le dichiarazioni di Prodi dopo il Consiglio. «Continui pure Prodi ad ingannare gli italiani e le fasce più deboli del Paese, e poi gli artigiani, i commercianti, le altre categorie produttive – aggiunge il capogruppo. Provi a chiedere ai pensionati al minimo, a cui darà un’elemosina, se le condizioni sociali ed economiche del Paese sono visibilmente migliorate e se è finito, per incanto, l’incubo della quarta settimana. Gli italiani sono stanchi delle risibili affermazioni di un uomo abbarbicato alla poltrona, che parla di una realtà che non esiste, nella speranza di far breccia nell’opinione pubblica con argomenti – conclude – destituiti di fondamento».
Sulla stessa lunghezza d’onda Renato Schifani (FI): «Prodi, sommerso dalle critiche degli italiani, che non ne possono più del suo governo, continua a volerci far credere che vada tutto bene. La verità è che in 14 mesi non si poteva fare peggio di così».

Commenti

Commenti Commenti (5) |

5 Commenti »

  1. Don Pompeo Mongiello scrive

    C´est qualcuno dall´altra parte che ha letto quanto ho scritto? Ho la possibilita reale di poter connettere due poli, che fino a non molto tempo fa erano gli estremi opposti. Oggi anche qua, in Slovaccha, s´usa l´€ . Ma siamo veramente tutti europei. Quanto ancora non ci sentiamo nemmeno italiani?

    9 marzo 2009 | #

  2. Don Pompeo Mongiello scrive

    Se il mondo fosse fatto di favole, tutto sarebbe stato piu bello. Ma la realta est dura, e non si sa da che parte mettersi se a dritta o a manca, pe´non finir in un fosso senza fondo. In verita niun garantisce niente, e vivemo senza spere e ne domani. La politica est un gioco dei potenti, come ?a vorta era lo scrivere dei prediletti a li tempi de li Faraoni. Non so se mi spiego?

    3 settembre 2008 | #

  3. Don Pompeo Mongiello scrive

    Si parla tanto di Unione Europea, merito ora dato a torto a Schuman, quando gia il nostro Mazzini, sognava una Giovine Europa, ma purtroppo non era nata neanche una Giovine Italia. Molta acqua sotto i ponti son passati, ma a dire il vero il sogno di Mazzini e rimasto solo un sogno. Lo dimostra purtroppo chi Vi ha affiancato, da un parte la Lega Nord e dall´altra l´Unione del Sud. Sembra una presa in giro, in una Europa che si est allargata e vuole ancora espandersi. Cosa mi potete dire in merito?

    16 maggio 2008 | #

  4. Don Pompeo Mongiello scrive

    Nuovamente siamo anche Noi, italiani all´estero, chiamati a votare. L´errore che fu, non si ripetera piu. Ma ardua est la scelta, soprattutto per noi, male informati, e quindi incapaci di districarsi in quella selva oscura di partiti e pertitelli.

    Don Pompeo Mongiello

    11 febbraio 2008 | #

  5. Don Pompeo Mongiello scrive

    Ho veramente creduto in questo Romano Prodi, dandogli il mio voto. Come italiano all´estero, nella speranza di una mano, ma vivo ancora ai margini pur essendo un nobile assai. Condivido appieno questo post e spero che le cose cambiano. Ed un italiano ovunque sia, si senta protetto dall Patria lontana.

    2 ottobre 2007 | #

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