Vai direttamente a:

Siamo per la libertà di scelta

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 6 aprile 2017 | Prima Pagina, VIDEO

Questo emendamento è un emendamento che involontariamente, nel senso che quando l’abbiamo proposto non pensavamo che sarebbe servito a ciò, serve anche a tranquillizzare il mio amico Corsaro, e il mio amico Capezzone, e accanto a loro anche diverse colleghe e colleghi che in questi giorni e in questi mesi ci hanno accusato di essere i sostenitori della terapia del dolore e della pratica del dolore insensato e assoluto ai danni degli altri.

Invito nuovamente a leggere il testo il testo che dice: in caso di paziente in fine di vita o in condizioni di morte prevista come imminente, il medico deve astenersi – il medico deve astenersi! – da trattamenti straordinari non proporzionati rispetto alle condizioni cliniche del paziente e da ogni forma di accanimento terapeutico. Allora, io credo che più chiaro di così sia difficile scrivere e descrivere la nostra posizione e questa posizione fa il paio con il fatto che noi non abbiamo proposto alcun emendamento soppressivo al primo comma, al primo paragrafo del comma 5, che recita: ogni persona maggiorenne capace di intendere e volere ha il diritto di rifiutare in tutto o in parte qualsiasi accertamento diagnostico o trattamento sanitario indicato dal medico per la sua patologia o singoli atti del trattamento stesso. Il combinato disposto di non aver presentato alcun emendamento soppressivo a questo punto, al primo paragrafo del comma 5, quindi di volere sancire assolutamente la libertà di scelta da parte di tutti, unito a questo emendamento che dice “no accanimento terapeutico”, “no sproporzione delle cure”, indica con chiarezza la nostra volontà.

Nuovamente mi sorprendo del fatto che non lo si possa accogliere favorevolmente. Mi stupisco del fatto che nessuno, a parte noi, se lo voterà, se continuiamo con lo stesso andazzo tenuto fin qui. Per questo vi invito nuovamente: colleghe e colleghi, guardate, leggete il testo. Io confido nel voto favorevole su questo punto da parte dal già citato amico Massimo Corsaro, perché se si legge questo testo non vedo realmente chi possa essere contro.

Commenti

Commenti Commenti (0) |

Nessun Commento »

Per fare in modo che la conversazione sia utile e proficua, tutti i commenti saranno letti ma saranno pubblicati quelli che porteranno un contributo effettivo al tema proposto dal post.

Feed RSS di questi commenti. | TrackBack URI

Tecnologia Solidale
Continua

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, si presta il proprio consenso all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo e di gestione dei cookie, è possibile leggere l'informativa sui cookies.