Vai direttamente a:

Referendum: io non voto

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 9 giugno 2011 | Prima Pagina

Non andrò a votare perchè sono refrendum inutili (leg. impedimento è stato già abbattuto dalla corte costituzionale e sul nucleare il governo ha fatto la moratoria) e falsi (acqua non è privatizzata e si apre ai privati solo la gestione delle reti) e fatti solo per attaccare il governo.

Sta a chi ha proposto i referendum l’onere di convincere la metà più uno dell’importanza di ciò che una minoranza (500.000 cittadini su 50 milioni di elettori) ha voluto proporre all’attenzione di tutti. Altrimenti i padri costituenti non avrebbero messo un quorum così impegnativo nel caso di questo tipo di referendum…

Commenti

Commenti Commenti (5) |

5 Commenti »

  1. Roberto scrive

    La mia indignazione riguarda la falsa illusione che la sinistra e i presunti intellettuali danno alla nazione, di poter usufruire solo dell’ energia prodotta dal sole e da qualche soffio di Eolo. Visto che ad oggi gli italiani sono contro il nucleare allora la più bella risposta sarebbe questa: Entro e non oltre due anni, l’ Italia non potrà usufruire dell’ eneregia comprata da produttori di energia nucleare (va contro la nostra morale). Ogni cittadino dovrà contribuire a fornire allo stato un tot di kw al giorno ed accumularla per la notte ed inoltre saranno costruite altre centrali a carbone, a petrolio, a gas per la maggior parte delle normali esigenze dello Stato.

    13 giugno 2011 | #

  2. anna maria baldocchi scrive

    Non si deve andare a votare, non si deve raggiungere il quorum. Molti aspettano di dare la spallata a Berlusconi e magari la sx pensa già a Palazzo Chigi, ecco noi non dobbiamo permetterlo. Dice che stasera il voto affluenza sia intorno al 41%, vorrei che non ci siano imbrogli, qualcuno dei nostri vigilerà attentamente sui risultati. Astenedosi, il nostro PDL non ha voluito mandare nessuno come rappresentante di lista, non so fino a che punto questo sia giusto. Spero tanto che non si raggiunga quel 10% in più.

    12 giugno 2011 | #

  3. gualtiero scotti scrive

    per un errore di impostazione nel mio commento pubblicato da pocoé “saltata” una fras che lo rende abbastanza incomprensibile. posto nuovamente il commento completo
    Anch’io – oggi – non sono andato a votare per le stesse identiche ragioni espresse da Palmieri.
    Qualora però, come probabile, se i dati di affluenza di oggi ore 12 saranno confermati dalle rilevazioni successive e il quoruma sarà raggiunto, formulo un invito per tutti coloro che si sono astenuti sinora ad andare a votare, sia se favorevoli al mantenimento delle attuali normative aia se favorevoli alla loro abrogazione.
    Sarebbe una buona occasione:
    1. per verificare, con percentuali significative di votanti, come la pensi la maggioranza degli italiani su temi di interesse nazionale.
    2. per verificare quanti Italiani siano totalmente disgustati dalla politica come gestita attualmente.
    3. per verificare conseguentemente quanto sia perfettibile la nostra comunicazione e non mi riferisco a quella istituzionale ma a quella locale che spesso viaggia su linee completamente differenti.
    questo commento viane lanciato alle 15:30 circa, prima della chiusura urne di questa sera ore 22… e sperando di sbagliare.
    NON PRAEVALebuNT!

    12 giugno 2011 | #

  4. gualtiero scotti scrive

    Anch’io – oggi – non sono andato a votare per le stesse identiche ragioni espresse da Palmieri.
    Qualora però, come probabile, se i dati di affluenza di oggi ore 12 saranno confermati dalle rilevazioni successive, formulo un invito per tutti coloro che si sono astenuti sinora ad andare a votare, sia se favorevoli al mantenimento delle attuali normative aia se favorevoli alla loro abrogazione.
    Sarebbe una buona occasione:
    1. per verificare, con percentuali significative di votanti, come la pensi la maggioranza degli italiani su temi di interesse nazionale.
    2. per verificare quanti Italiani siano totalmente disgustati dalla politica come gestita attualmente.
    3. per verificare conseguentemente quanto sia perfettibile la nostra comunicazione e non mi riferisco a quella istituzionale ma a quella locale che spesso viaggia su linee completamente differenti.
    questo commento viane lanciato alle 15:30 circa, prima della chiusura urne di questa sera ore 22… e sperando di sbagliare.
    NON PRAEVALebuNT!

    12 giugno 2011 | #

  5. Massimo scrive

    il referendum è l’unico modo con cui il cittadino può esprimere la propria opinione sulle questioni che li riguardano. Il fatto che i politici, fra cui anche lei, spingano il cittadino a NON ESPRIMERE opinoni è grave e sospetto in quanto indica che NON VOLETE l’opinione degli elettori, qualunque essa sia.
    Perchè?
    Visto che ormai i soldi per il referendum sono spesi ? Perchè vi ostinate a non volere che il cittadino si esprima (con il si o il no non ha importanza). Perchè, se ritenevate giuste le leggi non avete fatto campagna per il NO invece che chiedere al cittadino di NON ESPRIMERSI?
    Perchè?

    11 giugno 2011 | #

Per fare in modo che la conversazione sia utile e proficua, tutti i commenti saranno letti ma saranno pubblicati quelli che porteranno un contributo effettivo al tema proposto dal post.

Feed RSS di questi commenti. | TrackBack URI

Tecnologia Solidale
Continua

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, si presta il proprio consenso all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo e di gestione dei cookie, è possibile leggere l'informativa sui cookies.