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Berlusconi alle suore Misericordine: dolore per non aver evitato la morte di Eluana

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 9 febbraio 2010 | Prima Pagina

“Carissime sorelle, e’ trascorso ormai un anno dalla scomparsa di Eluana Englaro. Vorrei ricordarla con voi e condividere il rammarico e il dolore per non aver potuto evitare la sua morte”. E’ un passaggio della lettera che Silvio Berlusconi ha scritto alle suore Misericordine di Lecco, che  -a un anno dalla sua scomparsa – per 14 anni hanno curato Eluana Englaro.

Il messaggio e’ stato recapitato alle sorelle dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che questa mattina si e’ recato alla casa di cura Beato Talamoni per un incontro riservato. Il premier, nel messaggio, ringrazia le suore per “la discreta e tenace testimonianza di bene e di amore” che hanno dimostrato negli anni.

“I gesti di cura che avete avuto per Eluana e per tutte le persone che assistete lontano dai riflettori e dal clamore in cui invece sono immerse le nostre giornate, sono un segno di carita’, un esempio da seguire per me e per tutti noi che abbiamo la responsabilita’ di governare il nostro amato Paese”. Il messaggio di Berlusconi si chiude con la richiesta alle suore Misericordine di una preghiera speciale per l’Italia affinche’ “ritrovi pace e serenita’ nella vita pubblica e in quella privata di ciascuno di noi”.

Commenti

Commenti Commenti (4) |

4 Commenti »

  1. Marco scrive

    Il secolarismo ha vinto, ma io non rimpiango lo zelo Dc. Meglio una minoranza creativa. – Vittorio Messori

    http://www.et-et.it/articoli/2010/2010_02_12b.html

    17 febbraio 2010 | #

  2. aurim scrive

    Personalmente per rispettare le volontà di tutti avrei lasciato ogni scelta e ogni decisione alla SOLA famiglia. Basta con le intromissioni sia della politica che della magistratura sulla o nella sfera familiare, troppo è stato permesso agli interventi esterni. Sulla maniera di proporsi del Presidente Silvio, al quale piace sparigliare sempre tutte le carte, c’è poco da dire Lui dice e fa quello che pensa, e in Italia non siamo abituati. Forza Silvio.

    11 febbraio 2010 | #

  3. mafalda scrive

    credo che il popolo deve conoscere le intenzioni del suo governo e come si pone difronte alle situazioni difficili ,come quella di “LUANA”ilPRESIDENTE BERLUSCONI ha scritto una lettera di ringraziamento alle suore è un gesto di gentilezza ma soprattutto di amore verso i suoi figli del popolo ed è giusto che si debba sapere , perchè gli esempi buoni servono a questa società che siè un pò all!ontanata dai valori veri dell!amore.Ringrazio il Presidente che ci rappresenta condivdo la sua iniziativa ,ma vorrei anche ricordargli di far accellerare i temoi per la legge ,perchè continuano a morire persone un abbraccio .

    11 febbraio 2010 | #

  4. claudio scrive

    Una domanda: ma perchè mandare una lettera e poi leggerla a tutta Italia? Così prestiamo il fianco ai soliti detrattori che ci accuseranno di strumentalizzare la vicenda di Eluana e di suo padre, no? Se Berlusconi ha ritenuto opportuno e gentile ringraziare le suore per quello che hanno fatto non deve per forza farlo sapere a tutti. A maggior ragione per il fatto che poi l’incontro era riservato.
    Non abbiamo bisogno di certe cose, lasciamole fare a quegli altri. Tanto le elezioni le vinciamo comunque, però mi da un po’ fastidio perchè non ho ben capito se si stia usando Eluana o le suore per fare un bel gesto che “piace” a una certa Italia. Personalmente io sono su posizioni diciamo abbastanza laiche.
    Saluti

    10 febbraio 2010 | #

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