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Autoriduzione dello stipendio? Sì, grazie

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 21 maggio 2010 | Prima Pagina

Un deputato è un misto tra un dirigente d’azienda e un libero professionista. Del dirigente ha stipendio e benefit (viaggi pagati e rimborso a forfait delle spese telefoniche). Come un professionista si paga collaboratori, vitto, alloggio, ufficio, materiali, ecc.
La responsabilità è grande e non ci sono orari, se uno fa bene il suo lavoro. Se non lo fa anche un euro di stipendio è troppo.

Sono assolutamente favorevole al fatto che in un tempo duro noi si debba dare l’esempio, proprio per la responsabilità che portiamo nel nostro temporaneo incarico. Altrettanto dobbiamo essere consapevoli che nemmeno l’intero stipendio di tutti i parlamentari servirebbe a risanare la situazione.


Ricordo che Berlusconi ha tagliato del 10% lo stipendio dei parlamentari nel 1994, quello dei ministri nel 2001, ancora quello dei parlamentari nel 2005.

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Commenti

Commenti Commenti (9) |

9 Commenti »

  1. konnroy scrive

    Autoriduzione? si ..bla bla bla

    13 giugno 2010 | #

  2. mauro scrive

    Si illudono quanti credono che sia possibile abolire ingiustizie e privilegi.
    Si illudono coloro che propongono di diminuire il numero dei deputati e di ridurre anche il loro stipendio.

    Lo scopo della politica è governare le masse traendone un utile che consenta appunto di porsi in posizione di privilegio.

    La società è come un alveare, le api lavorano e l’apicultore preleva il miele che producono lasciando loro solo quello strettamente necessario al loro sostentamento.

    7 giugno 2010 | #

  3. AURIM scrive

    Delle nominate auto blu che il Sig. Bizzotto a sunnominato ossia 630.000
    ho saputo questa mattina che questo numero raccoglie tutte le macchine di servizio a partire da quelle BLU a quelle dei Carabinieri e delle altre Forze dell’Ordine ai Magistrati, alle panda delle Poste, alle ambulanze etc.
    In parte ho tirato un piccolissimo respiro di sollievo perchè se veramente
    fossero tutte auto BLU messe a disposizione delle Caste poltiche oppure no sarebbe veramente grave, ma comunque è gravissimo che gli ONORE VOLI eletti dal popolo del popolo dimostrino con i fatti che a loro non gli frega niente altrimenti il palinsesto del programma dei partiti prima delle elezioni non comprenderebbe sempre le stesse cose da fare mai mai fatte completamente. Casa, Lavoro, Sanità, Scuola, Pensioni, Servizi, SPRECHI mi verrebbe la voglia di mandarli tutti a casa e ricominciare tutto daccapo senza fretta tanto peggio di così.

    31 maggio 2010 | #

  4. Rosella scrive

    Penso,da Calabrese,che quello di cui l’Italia abbia bisogno in assoluto sia una conformità maggiore alla giustizia e all’onestà,ma da parte di tutti.
    La parola magica è ” MORALITA’ ”
    Il resto verrebbe da sè.
    L’Italia nella sua interezza si è costruita questa situazione.
    Saluti
    Rosella

    28 maggio 2010 | #

  5. Franco Bizzotto scrive

    Egregio On. Palmieri,

    questa volta mi sento in dovere di risponderLe e, nonostante la mia grande ammirazione per la Persona e la politica del Premier, debbo assolutamente muovere delle critiche alla nuova manovra economica.

    Infatti, per essere accolta con maggior favore e per ottenere dal Popolo un consenso unanime, avrebbe dovuto avere un contenuto maggiormente “demagogico”.

    Mi spiego meglio. L’ Italia – purtroppo – vanta alcuni primati poco “prestigiosi”, e qui di seguito le elenco solo qualche esempio:

    1) spese generali per la “gestione politica” del Paese più alte d ‘Europa !

    2) politici più pagati d’ Europa (v. per es. Europarlamentari……!!!)

    3) assenze dei ns. politici (v. per es. Europarlamentari) più elevate d’ Europa

    4) auto blu, il capitolo più spinoso: attualmente sono circa 630.000 !!! Nel 2009 erano 608mila, cinque anni fa meno di 200mila. Ogni anno questa flotta costa alle casse dello Stato tra i 20 ed i 30 miliardi di euro tra noleggio, pedaggio, autisti e benzina, e potrebbe riempire 1.200 campi di calcio. Negli Usa sono appena 73mila !!!

    Mi permetta, gentile Onorevole, alcune giuste considerazioni, quale cittadino che , pur essendo da sempre PDL, stavolta è un pò adirato in quanto si poteva intervenire con una manovra finanziaria più demagocica, che avrebbe colpito solo una massa di – ingiustamente – privilegiati !!!

    Ed ecco le considerazioni più legittime (e forse banali…) di un qualsiasi comune cittadino come me:

    a) un Paese piccolo (ed anche abbastanza povero…) come l’Italia usa un numero di auto blu scandaloso rispetto agli altri Paesi della U.E., addirittura quasi dieci volte quelle di un grande Paese come gli Stati Uniti !!! E’ una vera vergogna !!! Uno scandalo senza giustificazioni, ignobile !!!

    b) ma quali sono questi 630.000 privilegiati che godono di tale servizio ???
    Un’ unica, giusta deduzione: o siamo davvero fortunati ad avere un numero così elevato di “meritevoli personalità”, o veramente gettiamo soldi ed immagine politica dalla finestra !

    c) quali sono i motivi per i quali le ns. spese di gestione, e gli emolumenti dei ns. politici, detengono il primato europeo ???

    d) se il Premier ed il Governo avessero voluto fare una manovra finanziaria davvero seria e, soprattutto demagocica, sarebbe stato sufficiente intervenire sui punti sopraelencati.
    Sarebbe stato un grande successo, quale manovra di grande spessore politico, in quanto oltre a dare un ammirevole esempio di “patriottico sacrificio” , avremmo forse perduto qualcuno di quei pochi inviadiabili primati cui ho fatto riferimento all’ inizio della presente ……!!!

    Concludendo, gentile Onorevole Palmieri, sono a farle una richiesta che considero comunque impossibile:

    – per cortesia, faccia leggere questa mia all’ On. Premier Berlusconi, all’ On. Tremonti, ed anche all’ On. Brunetta.
    Semplicemente per far loro comprendere e dedurre che, talvolta, un meritevole sacrificio da parte di chi ci governa può risolvere un mare di problemi, ed anche il fragile bilancio del Paese !
    Ma, certamente, già lo sanno, ….. e lo sapevano…. !

    Gliene sarei comunque particolarmente grato.

    Cordialità

    Franco Bizzotto

    27 maggio 2010 | #

  6. zoilo scrive

    I gesti di solidarietà e gli esempi della classe dirigente sono sempre auspicabili, ma chiaramente non risolvono la questione.
    Si parla di tagli, rinvii, risparmi che in una economia libera dovrebbero provocare deflazione. Se non c’è questo pericolo, significa che il sistema gira male. La verità è che oggi non esiste la spinta all’intraprendere da parte di ciascuno di noi. Il genitore previdente invita e raccomanda ai figli di trovarsi il posticino. Nessuno o pochissimi stimolano il giovane a creare una nuova attività. Senza quasta volontà così ben descritta da Einaudi, la nostra società e il nostro sistema continuerà a perdere colpi e andrà verso la recessione. Chi può dare lavoro se non l’imprenditore?

    27 maggio 2010 | #

  7. Franco Faranda scrive

    Malgrado questi annunciati tagli, mi restano molte perplessità che nascono soprattutto da una non conoscenza di tutte le voci che costituiscono quello che per noi comuni mortali si chiamerebbe stipendio. Mi piacerebbe sapere – senza fare i conti in tasca a nessuno – se quando si parla di riduzione del 10% sullo stipendio si intende quanto un parlamentare percepisce complessivamente ogni mese o solo lo stipendio base, senza cioè tutte le indennità accessorie.

    In ogni caso, il problema non credo risieda nello stipendio, ma in altri privilegi per me incomprensibili soprattutto quando si dice ai cittadini italiani che le loro pensioni saranno calcolate in modo contributivo; che per andare in pensione ci vogliono 40 anni di lavoro. Allora senza filosofare mi chiedo e le chiedo:
    dopo quanti anni di lavoro un parlamentare matura la pensione?
    Al minimo (cioè a dire con gli anni minimi necessari per percepire una pensione da parlamentare) a quanto ammonta la pensione?
    È vero che ad ogni fine legislatura un parlamentare percepisce una “liquidazione” di fine rapporto? Se è vero a quanto ammonta tale importo per una legislatura?
    Infine dopo 5 o 6 anni di lavoro un parlamentare quanto percepirà di pensione effettiva e quando la percepirà?

    Un impiegato “fannullone” dello Stato, e nemmeno di fascia bassa (diciamo un C1), dopo 40 anni, se gli va bene – ed è già un privilegiato – percepirà intorno a 1300 euro. Un parlamentare dopo 5 o 6 anni quanto percepirà? Si giustifica con quanto ha versato ? Oppure per i cittadini la pensione sarà sempre più calcolata in base ai contributi versati e per i parlamentari vigono altre regole?

    Questi sono privilegi che mi scandalizzano e ai quali chiedo che venga posto un freno. Altro che 10%! Se poi mi sbaglio, per favore ditemelo. Ve ne sarò grato.

    26 maggio 2010 | #

  8. aurim scrive

    Fece bene il “Capo” a suo tempo ma mi sembra il minimo che i Parlamentari possano fare.

    21 maggio 2010 | #

  9. anna maria baldocchi scrive

    Non sono affatto d’accordo di voler fare penalizzare i nostri parlamentari. Condivido pienamente tutto quello che ha detto On. Palmieri

    21 maggio 2010 | #

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