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Quattro volte vent’anni

Antonio Palmieri

Archivio del mese di settembre 2016

Quattro volte vent’anni

Scritto da Antonio Palmieri | 29 settembre 2016 | Notizie, Prima Pagina

Ventitré anni fa entravo per la prima volta a Villa San Martino. Ero un assistente capostruttura delle tv di Berlusconi; Gianni Pilo mi aveva chiesto di collaborare alla costruzione di 2.000 Club Forza Italia, per sostenere Mario Segni candidato premier.

Da allora quanti giorni e quante notti passate ad Arcore a lavorare alle nostre campagne elettorali: spot, manifesti, brochure, la Nave azzurra, Una storia italiana, internet, convention, opuscoli, lettere, libri… Avversari e fiction ci hanno dipinto come una specie di Spectre. Eravamo e siamo un manipolo di artigiani, guidati da un artista capo bottega che propone, ascolta, corregge, lavora con te. Un uomo potente ma non superbo, pop e classico, generoso ma attaccato alla realtà.

Sono stati anni davvero “formidabili”. Gli si voleva bene, gli si vuole bene a questo giovanotto che compie quattro volte vent’anni…ed è al lavoro per i prossimi venti. L’eredità può attendere. Prima vengono referendum e giudizio della Consulta sull’Italicum. Dopo, come ci ha sempre insegnato Berlusconi, sarà la realtà a indicarci la strada migliore per dare nuova forza al centrodestra, che rimane alternativo alla sinistra e al grillismo.


Cosa non convince della legge sul Cyberbullismo

Scritto da Antonio Palmieri | 21 settembre 2016 | Notizie, Prima Pagina


Cyberbullismo

Scritto da Antonio Palmieri | 19 settembre 2016 | Prima Pagina

La vicenda del suicidio di Tiziana Cantone e quella del video diffuso online dalle “amiche” della ragazza 17enne violentata in discoteca a Rimini hanno riacceso l’attenzione sul tema del cosiddetto cyberbullismo.
Annalena Benini sul quotidiano “Il Foglio” ha descritto bene “la ferocia materiale e immateriale di una gogna che trasforma una ragazza in un niente a disposizione di tutti”.
Quanto successo è uno dei frutti perversi della cultura dominante, che da decenni propone libertà senza responsabilità e descrive l’essere umano come una monade, privo di relazioni, teso solo alla soddisfazione dei propri desideri. Di conseguenza l’altro diventa un oggetto.
La legge su bullismo e cyberbullismo che stiamo votando alla Camera ben poco potrà fare contro questo vuoto umano e morale. Urge una riscossa educativa. Ne saremo capaci?
Cosa ne pensi?
Grazie per l’attenzione.

Antonio Palmieri


In ricordo di Giulio Schmidt

Scritto da Antonio Palmieri | 16 settembre 2016 | Notizie



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