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Famiglie e istituzioni alleate per Internet sicura

Antonio Palmieri

Archivio del mese di maggio 2002

Famiglie e istituzioni alleate per Internet sicura

Scritto da Antonio Palmieri | 29 maggio 2002 | RASSEGNA STAMPA

Comunicato ANSA del 29 maggio 2002

”Internet puo’ essere un problema: lavoriamo tutti insieme per farne una risorsa. Una rete sicura per bambini e giovani ha bisogno di una grande alleanza tra famiglie, agenzie educative, operatori e istituzioni”.

Lo ha detto Antonio Palmieri, responsabile nazionale del Dipartimento Innovazione Tecnologica di Forza Italia inserendosi nel dibattito innescato dal convegno su ”Internet e minori”, organizzato dal ministero per l’Innovazione Tecnologica. ”I nuovo mezzi di comunicazione – ha detto Palmieri – necessitano di una maggiore attenzione da parte di tutti e per questo oggi il ministero ha chiamato a raccolta istituzioni e privati per lavorare insieme per una rete piu’ sicura. Certamente l’unita’ d’ intenti e di azione comune da parte di operatori, educatori e istituzioni e’ fondamentale. Tuttavia senza l’azione quotidiano di genitori e nonni tutti gli sforzi rischiano di essere vanificato. Le istituzioni daranno loro strumenti per sapere usare bene Internet: ma la vigilanza e l’educazione aperta al buon utilizzo della rete e’ – ha concluso – una partita che solo i componenti di ciascuna famiglia possono far vincere a tutti i bambini italiani”.


“Non diamo per scontata la vittoria”

Scritto da Antonio Palmieri | 14 maggio 2002 | RASSEGNA STAMPA

La Provincia di Como del 14 maggio 2002
di B. Fav.

«Non dobbiamo cullarci nella certezza della vittoria». Lucio Stanca, ministro comasco per l’Innovazione e le Tecnologie, ha tenuto a battesimo ieri la lista dei candidati di Forza Italia al Consiglio comunale. E tra una stretta di mano e una foto di gruppo, in un clima festoso e pieno di umori vittoriosi, ha ammonito che la gara è ancora aperta e che, soprattutto, bisogna portare a casa quanti più voti possibile. «In politica ci vuole la forza di realizzare i programmi- ha detto – e la forza vera la dà la larghezza del consenso. C’è forse un po’ di disincanto, diamo per scontata la nostra affermazione: invece dobbiamo stare attenti, si può vincere senza avere successo. Questo delle elezioni è un momento fondamentale della democrazia, perchè ci fornisce, con il consenso, il capitale da spendere nei prossimi anni per realizzare i nostri progetti». Quindi l’augurio al candidato sindaco Tiziana Sala: «Un altro buon motivo per cui avere successo è il fatto di aver scelto una signora per correre per la poltrona di sindaco – ha detto il ministro – La politica italiana è ancora troppo maschilista».

«Sono orgogliosa di questa candidatura – ha risposto Tiziana Sala – e non solo perchè sono una donna ma perchè essa è la prima espressione canturina di una coalizione così importante, e rappresentata a tanti livelli istituzionali. Dobbiamo cambiare le cose. Cantù è la prima città della provincia dopo il capoluogo, è una città di piccoli imprenditori ma di grande impresa: la gente è stufa delle parole e chiede fatti – ha detto richiamando uno dei concetti invocati con più vigore dal ministro Stanca – Ringrazio i 120 candidati della coalizione – ha aggiunto Tiziana Sala riferendosi anche alle liste per le Circoscrizioni – che stanno lavorando intensamente e che sono la nostra forza. I candidati sindaci della sinistra e del centrosinistra non possono contare sulla stessa forza».
L’incontro, introdotto dalla coordinatrice cittadina di Forza Italia, Renata Pastori, era stato aperto dal deputato Antonio Palmieri, presente con l’onorevole Mario Alberto Taborelli, l’assessore regionale Giorgio Pozzi, il consigliere regionale Giuliano Sala e il coordinatore provinciale Roberto Zanetti.

Palmieri ha ricordato l’opera di Stanca al ministero per l’Innovazione e le Tecnologie, e – nell’anniversario della propria elezione in Parlamento – ha portato un omaggio a tutti i candidati: un fascicolo contenente un intervento di Silvio Berlusconi alla convention dei candidati sindaci di Forza Italia, dal titolo «La nostra rivoluzione morale», il «Decalogo del buon politico» di don Sturzo e infine un articolo di Francesco Alberoni sulle doti necessarie per essere un leader.


Convegno CEI – Palmieri: Iinternet ha bisogno di competenza e umanità

Scritto da Antonio Palmieri | 10 maggio 2002 | RASSEGNA STAMPA

Comunicato ANSA del 10 maggio 2002

“Le nuove tecnologie e i nuovi mezzi di comunicazione – continua Palmieri – disegnano scenari inediti, per affrontare i quali e’ utile e necessario valutare tutte le sollecitazioni provenienti dalla varie componenti della societa’. Per questo motivo parteciperemo con attenzione e rispetto alle giornate di studio di Milano, per continuare e approfondire la riflessione sui modi in cui fare della Rete un luogo virtuale ma concretamente utile allo sviluppo umano.

Parteciperemo consapevoli che senza umanita’ non c’e’ tecnologia che tenga e che lo sviluppo tecnologico ha bisogno di una guida competente ma soprattutto attenta a valorizzare la dignita’ dell’uomo. Parteciperemo – conclude il deputato azzurro – consapevoli che sia compito di una forza politica di governo farsi carico di questa responsabilita’, in collegamento costante con le forze vive della nostra societa’.”.


Comunicato di solidarietà alle forze di polizia

Scritto da Antonio Palmieri | 3 maggio 2002 | RASSEGNA STAMPA

Comunicato del 3 maggio 2002
di on. Antonio Palmieri

Pur impossibilitato ad essere presente alla vostra manifestazione di Como di sabato 4 maggio, voglio testimoniare la mia solidarietà con gli scopi della vostra mobilitazione.
Come ha ricordato oggi il Presidente della Repubblica, “la magistratura e le forze dell’ordine sono un patrimonio comune di tutto il Paese ed insieme assicurano la garanzia del nostro ordinamento istituzionale e quindi della nostra democrazia”. Dopo i fatti di Napoli, per recuperare reciproca fiducia e collaborazione bisogna che sia accertata la verità, tutta la verità: cosa hanno fatto i poliziotti, ma anche cosa hanno fatto i manifestanti, che scatenarono un assalto preordinato contro le forze di polizia, per impedire lo svolgimento della conferenza internazionale promossa dall’allora ministro Bassanini. Occorre che siano accertate tutte le responsabilità e sia resa nota tutta la verità.
Solo in questo modo sarà possibile riscostruire l’indispensabile clima di fiducia tra le istituzioni e tra istituzioni e cittadini, senza il quale non è possibile garantire sicurezza e democrazia.



Tecnologia Solidale
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