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Un giorno triste

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 21 luglio 2011 | Prima Pagina

Ieri, con il voto per l’arresto di Papa, è stata la seconda giornata più triste della mia vita da deputato, dopo il giorno dei funerali dei caduti di Nassirya.

Commenti

Commenti Commenti (5) |

5 Commenti »

  1. anna maria baldocchi scrive

    Chiedo scusa, mi permetto di dire che il testo della bozza della riforma Calderoli l’ho letto su La Padania qualche giorno fa, si può vedere anche sul sito della Lega.

    24 luglio 2011 | #

  2. zoilo scrive

    Caro on. ho ricevuto la sua sulla riforma Calderoli ma non riesco ad ottenere il testo completo della bozza. E’ riservata o si può reperire su qualche sito? Mi piacerebbe infatti leggere con attenzione la noprma che prevede l’eleggibilità a 21 anni. In un momento come questo che per seguire la piazza che manifesta contro la casta ed è presa a giustificazione della miserabile decisione di inviare un parlamentare in galera, adottare una norma come quella dei 21 anni mi sembra una cosa orrenda. Cerchiamo di placare questi rigirgiti giacobini e premettiamo a un giovane che non ha dimostrato cosa abbia fatto nella vita di aspirare ai benefici della Casta? Una norma del genere provocherebbe un corsa sfrenata ai privilegi parlamentari e alienerebbe totalmente la stima degli elettori. Ma Calderoli è impazzito? O forse vuole garantire l’elezione al “trota” prima che il trotaio sia disarcionato definitivamente? Infatti aspettare i 25 anni sarebbe per il trota un pericolo.
    Penso invece per poter combattere la mancanza di stima verso i parlamentari dovrebbe essere adottato un altra norma, riprendendo quella attuale valida per i senatori: ogni cittadino può concorrere alle cariche elettive dopo il compimento del quarantesimo anno di età. In tal modo ogni candidato doivrebbe dimostrare cosa ha fatto nella vita prima di mettersi a disposizione della res pubblica, e non avrebbe paura di perdere il seggio perchhé saprebbe cosa fare al ritorno alla vita normale.
    Pensi quanto sarebbe stata migliore la vita politica italiana senza D’alema, Veltroni, fini, Casini ecc…
    Con la solita cordialità, Zoilo Spinella

    22 luglio 2011 | #

  3. carlo Zedda scrive

    Premesso che “giorni tristi”sono e saranno tutti quelli che hanno visto cadere personale Militare e non, in tutti i teatri cui partecipano le nostre Forze Armate,tristi sono pure i giorni dove i buoni e i giusti sono soprafatti e non ottengono Giustizia,dove le Forze dell’ordine spesso devono soccombere per cavilli di legge che libera rei appena arrestati,Tristi pure quelli in cui si intitolano piazze a personaggi sicuramente poco specchiati;cio’ che e’ accaduto al Senato e alla Camera dei Deputati lo trovo “STUPENDAMENTE VOMITEVOLE” . Mutantis Mutandis………….

    22 luglio 2011 | #

  4. Giancarlo scrive

    Triste? Perché?

    La Lega già aveva tradito nel ’94, continua a fare dispetti e ripicche degni di asilo infantile. Ha tradito un’altra volta. Perché essere tristi, di una cosa che si sapeva anticipatamente?

    Io uso dire “Chi alleva una vipera sotto la camicia, muore avvelenato”.

    Avete allevato il serpente velenoso, lo avete coccolato, lo avete nutrito, e quello in cambio vi ha dato una serie di morsi (Milano, Napoli e Federendum).

    E infine, questi voto farsa. Liberatevi della Lega o la Lega si libera di Voi.

    Giancarlo
    http://ilmosta.blogspot.com

    21 luglio 2011 | #

  5. anna maria baldocchi scrive

    Mi spiace tantissimo, veramente. Anche per me è stato triste non poter far nulla davanti ad una simile decisione. Io ho la sgradevole sensazione che c’è un chiaro disegno eversivo di certa magistratura: colpire i moderti per consegnare l’Italia agli estremisti.

    21 luglio 2011 | #

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