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Spazzatura napoletana e spazzatura mediatica

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 29 ottobre 2010 | Prima Pagina

La “vecchia” spazzatura napoletana e la nuovo spazzatura mediatica contro Berlusconi stanno per essere spazzate via.

Ieri lo spiegato il premier, prima a Terzigno e poi a Bruxelles.
A Napoli si sta tornando alla normalità. Per Ruby c’è stato solo un atto di generosità per una ragazza in difficoltà.

Lei stessa lo spiega in una intervista al Tgcom: “”Sono stata ad Arcore solo una sera e quello che raccontano i giornali sono cazzate. Dietro questo polverone c’è una sola persona, il giudice Pietro Forno. Mi ha usata per attaccare il premier”.

“Un’amica mi ha portato nella villa del presidente Berlusconi il 14 febbraio, è l’unica volta che ci sono stata, ma nessuno sapeva che ero minorenne, io ho detto di avere 24 anni. La serata è stata tranquilla, prima una cena, poi il premier si è messo a cantare. Era la prima sera che mi vedeva e per questo mi ha dedicato una canzone”. Verso mezzanotte Ruby lascia Arcore. “Il premier – rivela la giovane – mi ha regalato una collana di Damiani e dato una busta. Tornando, mentre ero in taxi, l’ho aperta e c’erano 7mila euro in contanti”.

E’ normale ricevere tutti questi soldi la prima sera che vede una persona? “No” risponde lei, chiarendo che dietro la cifra non c’erano però proposte o ricompense ad atti sessuali “né da parte di Berlusconi, né di altri partecipanti alla serata”. “L’amica che mi ha portato ad Arcore – continua Ruby – ha raccontato al presidente la mia storia e gli ha detto che avevo bisogno di aiuto. Per questo motivo lui mi ha dato la busta”.

Poco tempo dopo, Ruby finisce in tribunale, accusata di furto dalla ex coinquilina. “In quell’occasione ho conosciuto Nicole Minetti, penso che l’abbia chiamata la stessa amica che mi ha portato ad Arcore”. Quel giorno si è scoperto che Ruby in realtà era minorenne….Poi ho parlato anche con il presidente del Consiglio: “Ho già avuto tanti problemi, avresti dovuto dirmelo che eri minorenne, mi spiace ma non potremo più vederci”, le ha detto il premier.

La giovane marocchina è amareggiata, non lo nasconde. “Dietro questa storia c’è la volontà di attaccare il presidente del Consiglio, ma io non c’entro nulla. L’artefice di tutto ciò è il giudice Pietro Forno. Lui non è mai stato interessato alla mia storia e alle mie vicende in comunità: voleva solo colpire il premier e per farlo mi ha usata”.

Ma chi c’era quel giorno ad Arcore? Oltre a Berlusconi c’era Emilio Fede ma dal racconto di Ruby ne esce una normale serata goliardica: “Canzoni, racconti, niente sesso”..

Commenti

Commenti Commenti (4) |

4 Commenti »

  1. anna maria baldocchi scrive

    Ma perchè al Premier non dovrebbe essere concessa qualche serata un pò diversa dalle altre che lo vedono lavorare fino a tarda notte? Può essere invece che qualcuno si serva di persone, fatti, in questo caso di Ruby con il preciso scopo di poter incastrare proprio Silvio Berlusconi?

    3 novembre 2010 | #

  2. Edededed scrive

    Carissimo On Palmieri,

    col dovuto rispetto per il suo RUOLO da STRATEGA Rete ed Internet nel Mondo che ruota attorno al Premier, e’ orrendo da parte VOSTRA citare il termine SPAZZATURA

    Il peggior uso del TUBO CATODICO, sin dai tempi di DALLAS, viene da menti del Mondo di cui sopra..e’ stato REDDITIZIO l’avvelenare i contenuti di detto TUBO..e non esiste un analista nell’intero mondo MEDIA e COMUNICAZIONE, che non accusi chi ha INVASO le FREQUENZE con TRASH REDDITIZIO..la MUNNEZZA in Campania ha una storia ben PIANIFICATA..oltre che AFFARE MILIARDARIO, che un buon Uomo di Stato non gestirebbe MEDIATICAMENTE..insinuando MIRACOLI…

    La MUNNEZZA, nel contemporaneo e globalmente dibattendo, e’ una EPIDEMIA..e ci sono morti…e future generazioni, ancora a venire..intossicate

    Questo e’ del tutto NON Umanistico come gestione, e tantomeno FUNZIONALE…

    La RETE credo che vi educhera’ al riguardo…qualora non avvenissero gli stessi BANDITISMI ed ILLEGALITA’ dei tempi delle FREQUENZA..non fu , tra le tante espressioni progressiste dal Buon Mondo Lombardo, buona imprenditoria lombarda..documentato

    Grazie

    31 ottobre 2010 | #

  3. stink scrive

    Uno stile di vita pù sobrio, visti anche i tempi che corrono, sarebbe veramente gradito.

    30 ottobre 2010 | #

  4. Franco Faranda scrive

    “canzoni, racconti niente sesso”. Anch’io sono amareggiato per la spaventosa solitudine di Berlusconi. Così, per distrarsi, un’amica (anonima) presenta un’altra amica minorenne (ma poco importa) e alla fine della serata, il Presidente, coinvolto emotivamente per i bisogni della ragazza, le regala una collana e 7000 euro. Una ragazza che resta nel cuore del Presidente – in senso positivo, senza immaginare reconditi fini – al punto che quando la ragazza, ancora bisognosa di denaro al punto da essere costretta a rubare per vivere, finisce in questura, l’amica ricorre al Presidente per chiedere il Suo aiuto per questo ulteriore bisogno della ragazza minorenne. E il Presidente fa quel che può. Una storia da libro cuore che un cattivo giudice – certamente comunista – intende infangare tramutando in male uno slancio di affettuosa compartecipazione ai bisogni degli italiani. Anzi degli immigrati che se lo sa Bossi …
    Bisogna aggiungere altro?
    Mi permetto solo di osservare che non si danno 7000 euro e una collana per aiutare una ragazza che ha bisogno di aiuto. Ci si rivolge ai servizi sociali, alla Caritas. Lui che se lo può permettere poteva procurarle un lavoro onesto, serio, laborioso e continuare a frequentarla anche se minorenne. Non è proibito frequentare una minorenne, se la si frequenta per aiutarla a trovare una sua strada per crescere.
    È certamente diseducativo regalarle 7000 euro solo per aver incrociato lo sguardo del Presidente. Non mi interessano le polemiche e le tante verità che adesso si sovrapporranno costringendoci, ancora una volta, a non capire niente. Né mi interessa più di tanto entrare in una casa dove non sarò mai invitato, quella del Presidente.
    Se potessi rivolgermi al Presidente gli direi che ci sono altri modi di rilassarsi e lo inviterei a saper distinguere tra cortigiani e amici, tra portatori di interessi e portatori di valori.
    In questo momento sto provando ad aiutare una signora africana, senza lavoro, madre di tre figlie nate in Italia. Il marito è in cassa integrazione e lei fa la mamma, ma adesso che le figlie sono grandine sta provando a reinserirsi nel mondo del lavoro. Ha frequentato scuole professionali e si intende di cucina. È maggiorenne e non particolarmente bella. È una persona. Io non sono ancora riuscito a trovare niente anche perché … è nera.
    Potrebbe il Presidente fare una telefonatina ad un ristoratore bolognese perché questa famiglia di ormai nostri concittadini possa continuare a sentirsi famiglia? Se poi volesse incontrarmi per fare due chiacchiere, chissà, forse potrebbe scoprire altri valori e altri interessi.
    Coraggio, abbia il Coraggio di cambiare e non si faccia un vanto – sempre e comunque – delle sue abitudini. Anche lei può cambiare e anche Lei – come tutti noi – è soggetto a sbagliare. Le abitudini possono anche essere corrette e non necessariamente sono sempre valori immutabili. Sono, appunto .. .abitudini. Non se ne vergogni, ma non le sciorini come valori quasi religiosi.

    30 ottobre 2010 | #

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