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Incontro Schifani-Allen primo passo per patto d’intervento con Facebook

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 18 dicembre 2009 | Prima Pagina

Stabilire un patto d’intervento con i proprietari di Facebook per rimuovere tempestivamente i contenuti odiosi o che istigano a reati è la via maestra per porre fine alle polemiche di questi giorni e soprattutto per fare in modo che questo importante social network possa continuare a far dialogare le persone tra loro.

L’incontro tra il presidente Schifani e Richard Allen, responsabile delle politiche Ue di Facebook, è una grande occasione per raggiungere questo obiettivo.

Come ho già scritto, ritengo che gran parte delle difficoltà derivino dal fatto che l’azienda Facebook non abbia una rappresentanza in Italia, circostanza che impedisce di avere un interlocutore per agire immediatamente in caso di bisogno.

Nessuno vuole criminalizzare indistintamente Facebook perché i milioni di italiani e le aziende che lo usano tutti i giorni non possono essere confusi o danneggiati per colpa di pochi estremisti. Tuttavia è tempo di impedire che la sacrosanta libertà di espressione degeneri in libertà di odio e in facoltà di compiere impunemente reati. Un reato è un reato sia che si compia on line o per strada. Le leggi per intervenire ci sono. Ora tocca ai gestori di Facebook agevolare tecnicamente la bonifica dalla spazzatura on line.

Commenti

Commenti Commenti (2) |

2 Commenti »

  1. Marco scrive

    Facebook è una cosa i blog altra. Certamente serve moderazione (mi sembra elementare) e certe “libere espressioni” vanno censurate..però è argomento delicato.. non sono per mettere nessun tipo di bavaglio ad internet (in ambito europeo qualcuno mi sembra in passato ci avesse pensato).
    ____

    Passando ad altro: credo che se non si avrà il coraggio di eleggere una Assemblea Costituente votata direttamente dai cittadini col mandato di riformare la II parte della Costituzione, gli attuali buoni propositi naufragheranno come al solito (ed ormai di riforme costituzionali se ne parla da decenni, non da anni….).
    La riforma costituzionale va tenuta fuori dal dibattito politico.
    Non credo che l’Italia possa permettersi altri ritardi ma l’unica strada per me è quella…

    21 dicembre 2009 | #

  2. aurim scrive

    il contatto con Alien ops allen sicuramente sarà importante ma dove lo mettiamo il vecchio buon senso unito all’educazione? Non sarebbero bastati? A vedere quello che succede in rete e no queste elementari regole non scritte non vengono più applicate. Sembra come se tutti o quasi se ne sono dimenticati. Questo è un bruttissimo segno che viene confermato dai fatti che accadono tutti i giorni durante il vivere quotidiano. Ormai per tutto deve intervenire il Magistrato per dettare le regole ed interpretare kla vita quotidiana; e poi ci lamentiamo perchè tale Istituzione si allagra sempre di più occupando sempre più terreno e potere, ma ormai abbiamo imboccato una stada dalla quale difficilmente si potrà deviare.

    19 dicembre 2009 | #

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