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Il tuo messaggio a Silvio

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 14 dicembre 2009 | Prima Pagina

La semina di violenza ha dato il suo frutto stasera a Milano. Il fatto che chi ha colpito Berlusconi sia uno squilibrato aggrava le colpe di quanti da aprile hanno lanciato una campagna di demonizzazione senza precedenti in questi 15 anni. Loro hanno armato la mano che ha colpito.

Lascia un messaggio di solidarietà a Berlusconi in www.forzasilvio.it, il network ufficiale dei sostenitori del nostro presidente. Glielo farò avere…

Commenti

Commenti Commenti (28) |

28 Commenti »

  1. Armando scrive

    Caro Palmieri,
    non mi stanco di dire che con questi catto-copmunisti si perderà ancora del tempo prezioso, penso che Le sia diventato noioso perchè è da anni sin dal primo governo Berlusconi, che dico con convinzione, data anche la mia negativa esperienza fatta nehli anni settanta con questi comunisti, che giocano a fare intendere che loro sono bravi, che vogliono dialogare, ma sempre per far perdere tempo e per rimandare, perchè questo è il loro sistema da sempre, se non si accettano le loro proposte allora vengono fuori le vere mentalità fallimentari comuniste, e cioè che noi si vuole fare la riforma delle riforme (quella della magistratura) perchè le vogliamo fare “ad personam”, e così si rimanda alle calende greche e così si gonfieranno davanti ai loro “bischeri” che hanno sconfitto il pericolo Berlusconi, sono uguali a quel “bandito”di Montenero di Bisaccia, quello che non sà parlare l’italiano perchè non conosce la nostra “grammatica” ed è insieme a tutti quelli che lo seguono un “giustizialista” carico di odio contro Berlusconi.
    Quindi, visto e considerato le loro opinioni, dopo il grave fatto di Milano (speravano che fosse ucciso), così avrebbero eliminato il pericolo della dittatura berlusconiana, dobbiamo senza indugi e magari mandare a quel paese anche l’ex camerata Fini, un traditore e un ingrato, di fare velocemente la riforma della Magistratura, del CSM e della Corte Costituzionale, quest’ultima eletta dal popolo sovrano e non dai Presidenti della Repubblica del momento.
    Se si indugia ulteriormente, troveranno il modo di incastrare il nostro Presidente, allora si che dovramo dire ciao alle nostre libertà democratiche.
    Dopo, fatta questa basilare riforma, Berlusconi dovtà avere il coraggio di abbassare il peso fiscale alle PMI se vuole che riprenda l’economia e si riduca sensibilmente la disoccupazione, basterebbero queste due riforme per presentarsi al voto con la certezza di essere riconfermato per altri cinque anni, e dopo pensare al Suo “buen ritiro”, la sinistra si dovrà rendere conto che le poltrone tanto care per questi illusi, saranno un sogno e niente più, finalmente ci saremo liberati una volta per sempre di questi vecchi tromboni, che ci hanno rotti i c………..da sessant’anni.
    armando

    8 gennaio 2010 | #

  2. salvatore scrive

    caro presidente berlusconi,quello che le è capitato purtroppo è un fatto gravissimo che deve far riflettere tutti, a partire dalla classe politica,che purtroppo e qui non mi smentisce purtoppo nessuno,non si può andare avanti con i vari di pietro,bersani,e tutti quegli sciacalli che non facendo dichiarazioni, si nascondono dietro chi esce allo scoperto e spara a zero.questi denigratori della politica e non solo, dovrebbero sparire per sempre;si riempiono la bocca di parole come sicurezza,legalità,lavoro,rispetto,amore,unione,sviluppo,e tante tante altre,ma non sanno neanche come si trovano sul vocabolario,forse per loro hanno dei significati solo contrari come forse :paralizzare tutto il sistema lavoro con quei signorotti dei sindacati(la rovina dell’italia)che minacciano solamente,oppure andare a sfasciare le città e le vetrine rovinando quelle persone che hanno lavorato una vita con tanti sacrifici,forse bloccando le opere di ammodernamento del territorio,forse scioperando continuamente senza sapere neanche il motivo,forse fumare una canna davanti montecitorio,forse far chiudere tutte le centrali nucleari,elettriche,ecc;forse diffondendo odio fra i cittadini,capovolgendo la realtà,forse aprire le frontiere a tutti questi terroristi,finanziandoli addirittura ,che ammazzano i nostri uomini che difendono il nostro paese,quindi con un doppio spreco di denaro;e qui mi fermo perchè altrimenti non finirei più.io dico una cosa ma gli italiani che gli vanno dietro non si pongono mai qualche domanda,tipo,cosa voglio essere io,come educare chi mi sta vicino,quale contributo apporto io alla collettività,cosa sarà del presente ma anche del futuro,chi sono queste persone che io vado dietro e che ne parlo con altri,cosa posso raccontare di sensato,che vogliono il bene dell’italia,quello del cittadino,che vogliono creare un futuro migliore oppure come qualcuno intervistato cosi’ di corsa durante una manifestazione dei no global in cui vi sono state cosi’ tante rovine come mai prima di allora, disse:vogliamo cambiare il mondo.questa persona e con se una massa dietro ha detto cosi’ perchè stava andando ad assalire un cordone di poliziotti e sfasciare vetrine e città,quindi questi e tanti altri elementi simili vorrebbero cambiare non solo l’italia ma addirittura il mondo.ma possibbile che non capiscono veramente un “cazzo”,come fa in questo modo a scomparire il terrorismo,chiedetelo a chi fa propaganda e vediamo cosa dice.io dico una parola sola,vergogna,vergogna,vergogna.caro cavaliere berlusconi non si deve arrendere mai davanti a questi terroristi,e noi tutti dovremmo esiliare questi parassiti comunisti,che non sanno neanche cos’è il comunismo,quali danni irreparabili ha fatto e sta facendo e come si scrive.menomale che silvio c’è.buone feste grande silvio

    26 dicembre 2009 | #

  3. Clara scrive

    Caro amato Signor Presidente, Lei è molto buono, anche troppo paziente e disponibile vero coloro che si definiscono “amici”… e che nella loro vita hanno solamente vissuto di “politica” ed invidiosi vorrebbero sostituila…!! Che stupidità,…chi mai potrà sostituire al “potere” una persona come Lei che ha lavorato “sodo” tutta la vita, dà lavoro e fa vivere dignitosamente migliaia di famiglie italiane, aiutato l’Alitalia a riprendersi dal totale fallimento…e poi Lei è stato un ottimo figliolo per la sua amata ed adorata Mamma. Signor Presidente prego ogni giorno per Lei affinchè SanMichele Arcangelo La sostenga e La protegga in questa dura battaglia di odio-invidia-calunnie nella sua persona e scacci fuori dal “Parlamento Italiano e Magistratura”, tutti i “satana” che a perdizione Sua e del Popolo Italiano, minacciano L’Italia ed il mondo.Le vogliamo molto bene, anche la mia Mamma novantenne prega ogni giorno per Lei e le invia un grosso bacio.

    17 dicembre 2009 | #

  4. Marco scrive

    Quei posseduti
    dal mostro dell’odio

    L’odio è quella grande e paurosa forza che rimane sepolta nell’inconscio collettivo e che nutrita dalla cultura degli insulti e della calunnia, viene risvegliata e poi esplode improvvisamente insanguinando le guerre civili, le faide fratricide. La vicenda dell’attentato a Berlusconi non può essere liquidata come l’esplosione di un caso singolo di follia politica e con un generico e buonista invito a cessare la campagna di odio. Perché di ciò che è avvenuto vi sono responsabilità politiche ben precise. I veri responsabili nascondono la mano. Sono tutti coloro che sospingono tenacemente la “massa di manovra” (quella formata dai vari Tartaglia e dalla massa anonima dei “tristi” che non vogliono sorridere) sulla via dell’odio, facendo nel corso degli anni di Silvio Berlusconi il “mostro” che distrugge la società, la causa di tutti i mali d’Italia. In realtà questi “seminatori di odio” (e ipocriti, aggiumgo io) vogliono solo la sovversione radicale, quella che solo distrugge. Loro sono i posseduti dal mostro dell’odio, sono i figli della rivoluzione permanente, quella che ha le sue radici profonde…nell’inferno.
    http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=article&sid=3339

    16 dicembre 2009 | #

  5. gabriella ronchini scrive

    Caro Presidente, io, mio marito, mia figlia e tutta la mia famiglia desideriamo esprimerle tutto il nostro affetto e solidarietà, e le auguriamo di superare presto questo difficile momento.
    Lei Presidente è un GRANDE e, come tale, è invidiato da quei miseri di spirito che vorrebbero avere anche solo una minima parte del suo successo presso il popolo italiano,ma che non ci riusciranno mai proprio per la loro grettezza d’animo e chiusura mentale, che nelle sinistre è estremamente diffusa.
    Noi, suoi elettori fedeli fin dall’inizio della sua presenza sulla scena politica italiana, siamo fieri di lei e del suo operato.
    Si rimetta presto, PRESIDENTE, e torni ancora più forte a lottare per noi e con noi contro una Sinistra becera, imbecille, spocchiosa e dannosa.
    Lei, PRESIDENTE, ha dalla sua la stragrande maggioranza degli Italiani che pensano con la propria testa,non indottrinati dai comunisti e post-comunisti, e che anelano ad un Paese moderno, libero e veramente democratico, e che vedono in lei l’UNICO UOMO POLITICO in grado di garantire tutto ciò e molto di più.
    Io e la mia famiglia le auguriamo di cuore un sereno Natale accanto ai suoi figli e nipoti.

    16 dicembre 2009 | #

  6. Marco scrive

    BRAVO CICCHITTO!
    http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall Italia&vxClipId=2524_da247684-e97d-11de-ad79-00144f02aabc&vxBitrate=300

    Travaglio monotematico…(come Santoro) stranamente altri poteri non li sfiorra neppure…

    Ancora auguri di pronta guarigione al Presidente.

    15 dicembre 2009 | #

  7. ARMANDO PALMIERE scrive

    CARO PRESIDENTE, vorrei esprimerle la mia solidarietà per il gesto inqualificabile di quel folle, gesto sicuramente figlio del clima di odio che la sinistra ha saputo infondere con maestria in questi giorni tristi per la vita della nostra Repubblica, d’altronde loro sanno fare solo quello: spandere melma e far credere che è oro colato…Sono invidiosi di Lei PRESIDENTE!!! sono invidiosi perchè hanno provato a governare l’ITALIA senza riuscirci e vedere Lei che ci riesce BENISSIMO li rende ciechi d’invidia e sopratutto non accettano di vedere che Lei giorno dopo giorno sta confermando di essere il MIGLIOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO che la Repubblica Italiana abbia mai avuto. Una pronta guarigione ed un forte abbraccio. Coraggio PRESIDENTE!! e FORZA MILAN…SEMPRE.

    15 dicembre 2009 | #

  8. matteo.la.cara scrive

    LODEVOLE,ON PALMIERI,HO ADERITO,CON GIUBILO,MI,SONO,ATTIVATO,OK,CO,CAMERA DEI,DEPUTATI,ON,R,ROSSO,SENATO,L,PICIONI,CONS,REGIONALE,,L,PEDRALE,SINDACO,DI,VC,A,CORSARO,E,PRESIDENTE,CON,COM,VC C,BORDONARO,E DOMANI,SPERO,CHE,IL,CONS COMUNALE SIA,DOVEROSO,VERSO,IL,SILVIO,B..IN,VC DOVE ABBIAMO,MAGGIORANZA BULGARA TRA COMUNE E PROVINCIA,OK,RIMANGO,IN,ATTESA IL,POETA, PETIZIONISTA..CAMERA.IT..MIN,OMBRA,PER GLI,ITALIANI,NEL,MONDO,,,LA CARA MATTEO,DA,VC,,CON FULGIDA STIMA DI,LIBERTA,SEMPRE,PER SILVIO,B,,E,IL,POPOLO,IT

    15 dicembre 2009 | #

  9. edi tullio massimo Mecchia scrive

    silvio tvb silvio padrino di oltre 1000 bambini, silvio dal cuore grande, silvio che aiuta senza mai dirlo famiglie che non arrivano a fine mese, malati a curarsi ed a operarsi. spero che la sua mamma non abbia dall’alto del paradiso assistito alla sua aggressione caro amato presidente ti voglio bene che dio ti benedica uomo del fare

    15 dicembre 2009 | #

  10. edi tullio massimo Mecchia scrive

    presidente auguri di tutto cuore a lei che e’ un positivo di natuta
    non immagina come vorrei essere uno dei suoi amici, lei che conosce il termine ed il valore amicizia, non certo i vari dotti, scognamiglio, guzzanti, pivetti, casini, fini

    15 dicembre 2009 | #

  11. maria rita scrive

    Signor Presidente, quello che ho provato ieri sera vedendo il Suo viso e soprattutto il Suo sguardo è stato un misto di sgomento, ansia e, perchè no, di rabbia: lo stesso che avrei provato se ad essere colpito fosse stato un famigliare, un fratello.
    Idealmente siamo tutti davanti al S:Raffaele, sotto la Sua finestrta e saremo con Lei per continuare a lavorare per fare di questo nostro Paese un Paese più pulito e con un Cuore…

    14 dicembre 2009 | #

  12. Fabrizio Zigurrat Cipollini scrive

    La violenza e l’odio non hanno mai fatto costruire niente di buono, anzi sono sempre stati i migliori alleati delle dittature di ogni colore e confine. Il vergognoso attentato che lei, Presidente, ha subito ieri sera cresce e si colloca in un clima ambientale improntato all’odio e alla caccia all’uomo prima mediatica e ieri purtroppo reale.
    Quello che, a prima vista, sembrava un gesto inconsulto di una persona dalla labile personalità si va sempre più configurando per quello che a tutti noi era già noto: un atto di vendetta politica, per di più premeditato.
    Quando arriva a scorrere il sangue, purtroppo, non si è più nell’ambito della politica e del confronto, anche aspro, ma nel campo della barbarie e della incultura.
    La stessa che muove le labbra di Di Pietro e della Bindi.
    Guarisca presto

    14 dicembre 2009 | #

  13. Giovanna scrive

    Gli Italiani sono stati oltraggiati!!!Il Presidente del Consiglio,eletto dal Popolo, è stato ferito,purtroppo più profondamente nell’animo,nello spirito, che nelle lesioni fisiche visibili. L’auspicio è che questi nostri contributi lo aiutino a ritrovare la lecita,meritata,doverosa, serenità e soprattutto la stessa identica motiivazione di volerci continuare a rappresentare, le ferite fisiche, lasceranno in ogni caso,il loro segno indelebile. E’ molto difficile poter credere nell’isolamento dell’aggressore, abbiamo già provata questa emozione con l’aggressione del Santo Padro, Giovanni Paolo II. Purtroppo questa persona è facilmente condizionabile nel suo agire, ed è fin qui, l’isolamento!!!!!Questa persona, con i suoi problemi non ha più la capacità dell’assoluta razionalità!!!Troppi sono stat i “cattivi maestri” di questi tempi.La maggioranza degli italiani stà faticando molto, nella lotta quotidiana, a causa della crisi mondiale, che ci affligge e forse meno duramente che in altri paesi,tuttavia si continua ad esacerbare gli animi. Che profonda tristezza, comprendere che, nonostante il miglioramento del livello culturale italiano (credo che l’analfabetismo sia tecnicamente sconfitto), si riesca ancora a far breccia in molte persone, con una verità non verità!!!E che,per far ciò si “possa”strumentalizzare le persone “deboli” vanificando tutti i valori etici morali comportamentali che dovrebbero essere,sempre,rispettati nell’individuazione responsabile del “chi fa che cosa” Auspichiamo che il Presidente del Consiglio, possa ritrovare in se stesso la voglia di continuare a “lottare per noi”. L’Augurio all’Onorevole Silvio Berlusconi, più caro e sincero è quello di guarire presto, soprattutto dalla profonda ferita morale. Siamo con “Silvio Berlusconi” ed i Suoi cari.Grazie!!!!Auguri di vero cuore!!!!

    14 dicembre 2009 | #

  14. Barbara Di Salvo scrive

    E’ un post del mio blog, ma credo che vada bene lo stesso.

    Siete tutti colpevoli

    Non nascondetevi dietro le chiacchiere di circostanza. La colpa è vostra e lo sapete bene.
    Siate uomini e abbiate il coraggio di fare un pubblico esame di coscienza e vergognatevi davanti all’Italia ed a tutto il mondo.
    Di Pietro, a te forse è inutile chiederlo, ma se ti è rimasto un briciolo di coscienza (non dico umana, ma almeno civile) sei il primo a dover chiedere scusa per quello che è successo ieri.
    L’istigatore del matto sei tu, ma tu niente, continui imperterrito nella tua linea. Allora ammettilo apertamente che lo vuoi vedere morto, che è solo questo il tuo obiettivo.
    Travaglio, Grillo, Santoro, Scalfari, D’Avanzo e Repubblichisti vari (repubblicani non ve lo meritate di certo), la lista è lunga, siete voi i pazzi che hanno armato la mano di quell’idiota.

    Non nascondetevi dietro il gesto di un pazzo. Se un idiota qualsiasi si sente autorizzato ad un atto del genere è perché voi lo avete spinto a credere che questa fosse l’unica via possibile per la democrazia. Lui, povero ignorante, incapace di comprendere che il vostro aizzare le folle contro il nemico pubblico numero 1 è l’esatto contrario della democrazia, e porta dritti alla dittatura, quella vera.
    Siete voi che dovreste essere tutti arrestati per istigazione a delinquere. Questo è il vero terrorismo, questo è l’attentato alla democrazia, questo porta alla guerra civile, alla dittatura che nasce dal caos che voi volete creare.
    È questo che volete? Volete la piazza? Volete il terrorismo? Volete la violenza? Volete le barricate?
    Allora uscite allo scoperto, non nascondetevi dietro le vostre penne infami e ditelo apertamente che volete il colpo di stato.

    Siamo pronti a combattere, se è questo che volete.
    Perché la violenza genera violenza. È un’ovvietà di cui non posso credere che non vi rendiate conto.
    E poi come pensate di fermarla? Il giorno in cui ci troveremo di nuovo a metterci le bombe ed a spararci a vicenda, come pensate di uscirne? Volete dare il Paese in mano ai giudici, gli unici che, senza alcun mandato popolare, sono secondo voi in grado di comandare l’Italia?
    Volete Di Pietro dittatore? Volete un novello Robespierre che ci ghigliottini tutti nel terrore?
    Perché non vedo davvero cos’altro vi possa spingere a questo odio se non questo obiettivo finale?
    Perché sarebbe ancora più tragico se non aveste almeno un obiettivo. Sareste solo dei pazzi spinti dall’odio personale e non me lo spiego.

    E Casini, per cortesia, non ti nascondere dietro la viscida ipocrisia di cui sei maestro. Tu non sei meno colpevole, così come il tuo gemello diverso Fini.
    Da Di Pietro vi differenzia solo l’educazione del linguaggio, ma i contenuti sono identici.
    Voi che non esitate a pugnalare alle spalle chi vi ha creato, vi ha fatto crescere e vi ha tolti dall’anonimato a cui eravate destinati, voi senza spina dorsale, talmente presuntuosi da credervi migliori di lui e di tutti noi che lo votiamo.
    Non mi disgustate meno di quel dittatore in embrione con cui giusto due giorni fa pensavate di allearvi per far fuori l’uomo che tutti detestate.
    Almeno Di Pietro una personalità ce l’ha. Voi sapete solo vivere di riflesso alla corte del potente di turno.
    Siete convinti che la guerra la stiano vincendo i magistrati e vi preparate a correre sul carro del loro vincitore già designato da 15 anni.

    No, non andrà a finire così, non può finire così. Gli italiani non lo permetteranno. Fatevene una ragione!
    Ma come potete pensare di sottometterci ai giudici? Silenziosi di sicuro, ma deficienti no di certo.
    Non siamo un popolo di idioti che segue il flauto magico, come ci dipinge quell’altro colpevole di Bersani. Possibile che non ci capiate?
    L’ignoranza, cari maestrini da strapazzo, non sta dalla nostra parte, ma dalla parte di chi si lascia influenzare dalle vostre follie.
    Ed è proprio l’ignoranza delle vostre folle, la bomba atomica che state maneggiando con una leggerezza angosciante.
    Ma possibile che non vi rendiate conto di quanto le vostre parole siano armi pericolose se sparate nel cervello degli ignoranti.

    Voi le conoscete le dittature, se non le avete vissute, almeno le avete studiate.
    Sapete a cosa ha portato la rivoluzione francese, voi dovete saperlo che Hitler, Mussolini o Videla non hanno nulla a che spartire con l’Italia di oggi.
    I vostri idoli Fidel Castro, Lenin o Stalin non potete non averli almeno studiati. Voi sapete cosa significa la democrazia, conoscete il significato di dittatura, l’assenza di libertà, non solo di espressione, la violenza dello Stato sul popolo inerme, le deportazioni, le purghe, la stampa di regime, la censura.
    Voi lo dovete sapere, maledetta miseria, che l’Italia ha eletto democraticamente il proprio Presidente, che qui la libertà di dire le vostre stronzate nessuno ve la toglie, e addirittura ne abusate. Voi siete consapevoli che, per quanto possiate disprezzarci e disprezzare lui, nessuno si è mai sognato di arrestarvi o di picchiarvi per le fesserie che inculcate nelle menti ignoranti.

    E allora proprio voi che ignoranti non siete, smettetela di paragonare Berlusconi a un dittatore. Piantatela di dire che si comporta da monarca assoluto, che è in gioco la democrazia, che vuole instaurare una dittatura, che sta tornando il fascismo.
    Perché era inevitabile che prima o poi un idiota vi prendesse sul serio e non capisse che stavate solo esagerando perché non siete in grado di trovare altri argomenti per sconfiggerlo politicamente.
    La personalizzazione dello scontro politico a questo porta. Era già tutto previsto.
    Gli ignoranti finiscono per credervi, si fidano di voi, vi prendono sul serio. Loro che non sanno cos’è una dittatura, che non capiscono a cosa porta il terrore, che non si rendono conto che le vostre sono solo iperboli, vi prendono in parola.
    E, poveri idioti, sono davvero convinti che Berlusconi sia un dittatore.
    Loro che non sanno cosa significhi la democrazia, che non capiscono il valore di un voto liberamente espresso, sono convinti davvero che l’unico modo di fermarlo sia la distruzione fisica.
    Di fronte a voi, buoni solo a chiacchiere, pensano stupidamente di essere autorizzati a fare quello che voi istigate, a mettere in pratica l’odio che avete scatenato.

    Fermatevi ora finché siete in tempo. L’odio genera odio. Dalla violenza nasce solo più violenza. È inevitabile, è una legge di natura, è lo spirito di sopravvivenza.
    Ci state portando alla guerra civile e ne siete gli unici responsabili.
    Perché finiremo per reagire anche noi, non pensate che subiremo silenziosi un colpo di stato o piangeremo inermi la morte di Berlusconi, se mai un altro folle dovesse darvi retta.
    Reagiremo e ci difenderemo, difenderemo il nostro voto e sarà scontro.
    Io non lo voglio. Detesto la violenza, mi fa paura l’odio, lo so che sarà la fine dell’Italia, ma non costringeteci a difenderci.

    Fermatevi finché potete. Aprite gli occhi. Fatevi un esame di coscienza. Pentitevi.
    Non nascondetevi dietro a quella solidarietà pelosa, smettetela di addossare la colpa alla follia di un idiota. Lui è vostro figlio. Riconoscetelo.
    Uno, almeno uno di voi, abbia il coraggio di uscire allo scoperto e dire: “Italiani, vi chiedo scusa, ho esagerato, la colpa di quello che è successo a Berlusconi è anche mia e me ne assumo interamente la responsabilità. Ora basta! È arrivato il momento di riprendere la lotta politica combattendo le idee e non l’uomo. È stato un mio errore e me ne pento.”
    Uno, almeno uno, avrà il coraggio?
    Uno, almeno uno, dimostrerà di essere uomo?

    Barbara Di Salvo

    P.S.: Forza Presidente, siamo pronti a difenderla.

    14 dicembre 2009 | #

  15. Marco scrive

    Quello che è accaduto è gravissimo e purtoppo non può essere ridimensionato in in “atto di un pazzo”. La campagna d’odio che si è creata in Ialia credo sia sotto gli occhi di tutte le persone con un minimo di buonsenso. Spettacolo indecoroso…
    Si parla di oscurare internet… i blogs, nel caso, andranno individuati bene perché c’è tanta parte da salvare.. ci sono molti siti che fanno una informazione corretta..(potrei fare un lungo elenco, una volta avevo pensato di creare un forum comune)..andrà usata molta cura, non colpire indiscrimnatamente.
    Devo poi sprecare parole per trasmissioni tipo annozero di Santoro..per il Travaglio pensiero? Non hanno forse responsabilità ben maggiori?

    Al presidente Berlusconi tutta la mia solidarietà.. e mi auguro, in questo momento storico così estremo, che il suo governo regga per il bene dell’italia e degli interessi del popolo italiano perché le forze che si oppomgono sono portatrici di interssi opposti..sono marionette mosse da “altri”.
    Pronta guarigione, Presidente, e coraggio!
    Marco

    14 dicembre 2009 | #

  16. Nessie scrive

    Caro Presidente,
    le auguro una pronta guarigione. Gli Italiani di buon senso e di buona volontà le sono vicini con affetto. Faccia sistemare però la sua scorta e i suoi body guard: hanno fatto acqua. Il lancio di una statuetta, non è come premere il grilletto di una pistola e il pazzo scriteriato che l’ha lanciata ha fatto due o tre tentativi per prendere la mira, prima di centrarla in pieno volto. Tentativi che potevano e DOVEVANO essere visti e sventati prima.

    14 dicembre 2009 | #

  17. Anna Sestito scrive

    Credo che l’immagine del volto del Presidente del Consiglio sfigurato dal gesto crudele e vigliacco di uno psicolabile fomentato dal clima d’odio montato contro Berlusconi, sia in realtà l’immagine del volto di quella parte dell’ Italia rispettosa del confronto civile . Io come cittadina mi sento ferita e sfigurata alla stessa maniera perchè quella violenza ha leso non solo la persona Berlusconi , ma tutto ciò che egli rappresenta , Istituzione dello Stato voluto da milioni di elettori!
    Da parte mia e della mia famiglia esprimo tutta la solidarietà al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO di una pronta guarigione.
    saluti Anna

    14 dicembre 2009 | #

  18. Gio Elle scrive

    Ancora piu’ squilibrati sono coloro che inneggiano ad uno psicolabile.
    I loro “valori” psichici, sono quelli. Ancor meno dell’autore del gesto insensato, se possibile.
    Avrei da dire altre cose che ritengo importanti, ma capisco che siamo tanti e la comunicazione privata e’ difficile. Pazienza.
    Un augurio al Presidente di pronta guarigione.
    Affettuosi saluti e sempre avanti!

    14 dicembre 2009 | #

  19. nino miceli scrive

    Esprimo la mia più profonda solidarietà al Presidente Silvio Berlusconi ed allo stesso tempo tutto il mio sdegno e disprezzo per i poco onorevoli Bindi e Di Pietro. Coraggio Presidente, tutta l’Italia onesta e laboriosa è e rimarrà al Suo fianco.

    14 dicembre 2009 | #

  20. Marilena Rahe scrive

    Come persona
    mio caro Presidente si rimetta presto e continui a combattere con il suo coraggio da leone chi vuole la sua distruzione e quella dell’Italia.
    Però non rischi più la sua incolumità personale per stringere mani.
    Ci hanno rubato anche il piacere della sua solare e calda umanità.
    Presidente siamo con lei.

    14 dicembre 2009 | #

  21. Marilena Rahe scrive

    Io lascio quello che ho scritto sul mio blog

    Il PD ha la faccia ipocrita, buonista e da vecchia catto-comunista (nel senso più spregevole del termine) dell’On. Rosy Bindi.
    La pia, la buona beghina che difende gli immigrati a spada tratta, anche quelli che rubano, violentano e ammazzano italiani: i clandestini, la bigotta che va in Chiesa a pregare Dio e poi é a favore di tutto quello che mina le basi della Religione Cattolica.
    Il fior fiore dello schifo politicamente corretto, ma soprattutto CORROTTO.
    La codina, perbenista, moralista dei miei stivali, quella che si é tanta offesa per una battuta, quella che sale sulle barricate per “difendere” le donne dal Premier e NON DAGLI STUPRI DEGLI IMMIGRATI, quella “signora” la cui sola presenza in Parlamento offende gli italiani onesti, ha commentato in modo SPREGEVOLE la grave aggressione al Premier. Un commento in LINEA con il “sig.” Di Pietro…non sia mai, che si accaparri tutti voti dei facinorosi e delinquenti dell’estrema sinistra.
    “Berlusconi non faccia la vittima é uno degli artefici del clima violento”
    La vittima la può fare solo lei, vittima di una battuta del Premier, e allora solidarietà a badilate, magliette, comizi e stupidaggini varie…bene le auguro la prossima volta di essere vittima come Berlusconi, e non solo “vittima” delle sue battute.
    Ma so, già che non capiterà MAI, perchè la VIOLENZA non appartiene alla nostra ideologia.
    L’ODIO non appartiene ai nostri politici e al nostro elettorato.
    Non siamo NOI che invadiamo le loro piazze con arroganza e insulti.
    Non siamo NOI che impediamo persino di commemorare le vittime delle stragi.
    Non siamo NOI che fondiamo gruppi su Face Book inneggiando alla morte di Prodi o chi per lui.
    Non siano NOI ad avere avuto rappresentanti locali del PdL che hanno AUGURATO la morte a Veltroni e si sono dovuti dimettere.
    Non siamo NOI a tenere bordone al piazzaiolo, forcaiolo e manettaro Di Pietro e ai teppisti di rifondazione.
    E non siamo NOI ad avere politici come ROSY BINDI.

    Tutti si sono affannati ieri sera a porgere la loro solidarietà pelosa a Berlusconi, lacrime di coccodrillo, sul suo volto sfigurato e sanguinante.
    Oggi é un altro giorno e si può ricominciare la caccia alle streghe.

    Vergogna, vergogna,vergogna

    Questo il nostro grido di battaglia e per vessillo il suo volto insaguinato. Non é solo la sua persona ad essere stata aggredita: MA LA DEMOCRAZIA

    14 dicembre 2009 | #

  22. Franco Pontorieri scrive

    Silvio, non ci sono parole. Ho mandato tanti commenti ai giornali come FrancoPo. Forse saranno utili, forse no. Ma tu sappi questo: avrei voluto che quella statuetta l’avessero lanciata a me. Io sono solo un pensionato. Tu hai tantissime cose da fare per il bene di tutti. Anche dei miei nipoti. Non mollare mai.

    14 dicembre 2009 | #

  23. Nicola Zotti scrive

    Quello che ieri (13-12-09) è accaduto al Presidente del Consiglio non doveva succedere, sicuramente è un gesto di una persona con problemi ma non doveva comunque avvenire.
    Ciò che però io mi domando è come mai si è arrivati a tanto?
    Esiste davvero un malcontento sociale diffuso da far scattare in qualcuno tale odio ed ira?
    Con questo che dico non voglio giustificare qualcuno o qualcosa, anzi ribadisco la mia netta contrarietà ad un gesto simile e confermo la mia piena solidarietà a Silvio Berlusconi, ma la mia opinione, come uomo del sud, per il tempo che ho vissuto e per quello che giornalmente vivo, è che attualmente c’è nel sociale un evidente divario sia economico-lavorativo che per il rispetto dei diritti puri e semplici.
    Ed è in queste situazioni di fatto che un “Buon Governo” deve saper incassare questo colpo ma nel contesto deve dare la sua giusta impronta perchè la paura sta proprio nel fatto che tali gesti impropri possano trovare in un prossimo futuro un ingiustificato terreno fertile da parte di chi non ha voglia di far vivere il nostro Paese in un clima più stabile e sereno.

    14 dicembre 2009 | #

  24. eugenio butti scrive

    La prego vivamente di porgere tutta la mia solidarietà e quella della mia famiglia al Presidente in questo difficile momento, sperando di vederlo presto ristabilito.
    Ma soprattutto gli dica di non esporsi più in modo così rischioso tra la folla!
    Lo so che fa parte del carattere del Presidente agire così spontaneamente, ma, gli dica che tutti noi, abbiamo bisogno della Sua insostituibile presenza ancora per molto tempo.
    Grazie

    14 dicembre 2009 | #

  25. ugo fanuzzi scrive

    Caro Onorevole,
    varrai manifestare tutta la mia solidarietà al Leader per l’gnobile ed ingiustificabile gesto accaduto ai suoi danni.
    Colgo l’occasione per chiederti di darmi l’opportunità di corrosponderti anche per e mail poichè avrei di rappresentarti anche il mio pensiero specie in tema giustizia penale senza relegarmi a mero esecutore delle vostre direttive.Grazie.
    Avv.Ugo Fanuzzi

    p.s. : vista i miei blogs in motore di ricerca google sotto : corte suprema di cassazione e giurisdizioni superiori – ( sono pubblicati nei perimi due link ).

    14 dicembre 2009 | #

  26. Ambra Biagioni scrive

    Non sono sola, ho famiglia e un’infinità di amici.
    SIAMO TUTTI CON LEI PRESIDENTE !
    Ce la faremo. Ambra

    14 dicembre 2009 | #

  27. edi tullio massimo Mecchia scrive

    era l’anno 1973 frequentavo la 1 superiore

    sono passati quasi 40 anni ma il clima di oggi e la violenza sono uguali.
    sempre i soliti fascisti rossi che se non sei e non la pensi come loro ti spaccano le testa a colpi di spranga
    se vesti diverso da loro ti prendono a catenate
    stessi cortei studenteschi
    stessi logan pro fidel castro mao tse tung ed arafat
    stessi palchi dei comizi della cgil da dove vengono lanciati anatemi se non di peggio
    stessi ayatollah che da testate televisive e giornalistiche gridano il loro odio e dicono dagli al diverso dagli a chi non la pensa come te
    stessa merda di 40 anni fa
    nulla e’ cambiato
    nelle scuole sin dalle elementari insegnanti che non insegnano ma fanno politica
    che portano nei cortei bambini delle scuole primarie
    sindacati che invece che unire hanno diviso
    e poi ci si chiede, chi sono i mandanti di certi delitti (biagi e d’antona) e di certi comportamenti ?
    onore a berlusconi per cio’ che ha fatto per cio’ che tutti i suoi predecessori non sono stati capaci di fare
    loro
    solo chiacchiere e barzellette

    14 dicembre 2009 | #

  28. Elizabeth scrive

    QUesto attentatore non è uno squilibrato è capace di intendere e volere.. perché uno squilibrato non mira una persona .. colpisce a casaccio!
    Voglio fare gli auguri a Silvio Berlusconi di pronta guarigione dall’America del Sud (Brasile) e che sti di sinistra non vogliano far credere che quello è uno squilibrato.. per favore!

    14 dicembre 2009 | #

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