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Dopo San Giovanni. L’appello di Berlusconi

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 21 marzo 2010 | Prima Pagina

Questo è il messaggio del Presidente Silvio Berlusconi dopo la manifestazione a San Giovanni, pubblicato su www.ilpopolodellaliberta.it

Ieri pomeriggio, ancora una volta, abbiamo dimostrato di essere una grande, pacifica e gioiosa forza popolare, che vuole unicamente il bene dell’Italia.

Ora ci attendono gli ultimi giorni di campagna elettorale. Io farò la mia parte: oggi a Bologna e Firenze, nei prossimi giorni a Milano, Torino, Bari, Venezia, Roma. Nei nostri siti internet, nei nostri gazebo e via posta noi comunicheremo a tutti i cittadini i risultati del governo del fare e il nostro “Patto per l’Italia”, sottoscritto ieri dai candidati governatori.

Ti chiedo di essere al mio fianco in questa decisiva settimana. A te il compito di coinvolgere i tuoi amici e conoscenti: fai loro conoscere quanto abbiamo fatto e quanto ci impegniamo a fare nei prossimi anni, fai loro capire che la   scelta di campo di domenica e lunedì riguarda tutti. E’ una scelta fondamentale, per dare nuovo slancio ai governi delle Regioni, per proseguire speditamente il cammino delle riforme cominciato dal governo nazionale, per sconfiggere ancora una volta lealmente e democraticamente la sinistra dei trucchi burocratici, delle trappole giudiziarie, degli inganni mediatici.

Io ci credo. Insieme, come sempre, con il tuo impegno e quello di tutti i sostenitori del Popolo della Libertà, anche questa volta vinceremo!

tuo,
Silvio Berlusconi

21 marzo 2010

Commenti

Commenti Commenti (3) |

3 Commenti »

  1. aurim scrive

    Egr. Flaminio Cozzaglio non per tenere in considerazione quello che lei sacrosantemente ha sopra esposto ma, purtroppo, basta leggere i giornali o guardare la tv, INTOCCABILI è dire poco, i giudici sono intoccabili e da sempre. La riforma della bilancia è urgentissima ma molto più critica di quella che vorrebbe fare il Premier. Le decisioni, che la ingiustizia prende sopra le nostre teste, mettono molto spesso a repentaglio la nostra vita ma sempre la nostra libertà. Ma non se ne rendono conto oppure e questo è più grave non gli f………

    25 marzo 2010 | #

  2. flaminio cozzaglio scrive

    PALAMARA , BASTA

    Il presidente del sindacato dei giudici Luca Palamara :
    Gli attacchi a una fondamentale istituzione dello Stato sono diventati talmente gravi e reiterati da non poter essere più affrontati sul piano di una difesa di categoria . Oggi il problema non è della magistratura , ma dell’intero Paese e delle sue istituzioni .
    Il ministro dell’Interno Roberto Maroni :
    La pace e la guerra si fanno in due , se ci sono PM che fanno indagini non avendo le competenze o utilizzando impropriamente del materiale , qualche problema c’è .

    Uno dei problemi è che i giudici non vogliono essere giudicati da nessuno , neanche dal Padreterno , scendesse di nuovo in terra . Ho già scritto tanto su loro , sulle indagini e i processi a Berlusconi , a quelli fatti e non fatti agli altri etc etc . Adesso riassumo la mia storia , che appare già in questo blog nelle sezioni Inps , Giudici . Non per fare l’eroe o la vittima , sono un uomo normale , ciò che succede a me succede a qualsiasi cittadino sconosciuto come me . Non solo a Berlusconi .
    Torno a lavorare a Cremona , all’Inps , nel 1998 . Ho l’abitudine di parlare a voce alta e chiara . Faccio sindacato , prima Cisl che abbandono appena mi accorgo di quel che combina assieme agli altri , poi cerco di fondare una sezione Ugl . Mi occupo di problemi interni ma anche della città e , non trovando altre soluzioni , presento numerosi esposti e querele in Procura . Gli esposti vengono tutti archiviati . Il più comico , segnalo la vendita di un terreno agricolo dell’Ospedale a 1/10 del suo valore , la Procura manda la Giudiziaria all’Economato per informazioni , quelli rispondono , nessuno lo voleva , pratica chiusa con un : Cozzaglio riferisce chiacchiere . Così altri esposti sul malaffare dell’Inps , che ogni tanto leggete sui giornali come fossero novità . Quando invece presento querele chiedo di essere avvisato , come prevede il codice , se intendono archiviare , per consentirmi l’opposizione . La Procura se non vuole fare il processo sceglie la via breve , archivia senza avvisarmi . Qualcosa recupero , di due querele chiedo di vedere il fascicolo , come è mio diritto , non si trova . Processi . Ne provoco nove , sei li vinco . Ottima percentuale , direbbero i frequentatori di Tribunali . Non sono d’accordo , rispondo , non solo avevo ragione , ma era chiarissimo e risultava dagli atti del processo . Che il giudice interpreta come vuole . Esempio . A processo per diffamazione il dirigente che si è permesso di definire gli impiegati “incapaci e menefreghisti”. Le pratiche sono ferme per colpa dell’Inps ; quelle parole furono veramente dette . Assolto perché non riferite agli impiegati , motiva il giudice , ma a un modello astratto di comportamento .
    Palamara , veda di non insistere : la percentuale di italiani che vi difende è quella che non vi ha mai subiti .

    Cremona 23 03 2010 http://www.flaminiocozzaglio

    25 marzo 2010 | #

  3. aurim scrive

    L’augurio reciproco è di vincere e questo è certo, la speranza è di non venire contagiati dall’effetto virale di SARKOKI’ che sarebbe un vero disastro. Quelli della carta stampata ci danno 5 per noi ed 8 per loro – si vedrà ma quello che il Premier deve affermare e mantenere è il prose guimento nell’attuazione del programma altrimenti per non prenderci in giro si torni alle elezioni è inutile vivacchiare in attesa dei rpocessi che tanto la Magistratura li tirerà fuori a suo tempo debito.

    22 marzo 2010 | #

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