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Dalla posta per me: occorre ben spiegare…

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 6 dicembre 2009 | Prima Pagina

Caro on. Palmieri, ho ricevuto l’ultimo Suo messaggio sui risultati ottenuti dal Governo nella lotta alla mafia. Complimenti, ma vorrei aggiungere alcune ovvie considerazioni.

Da semplice cittadino ritengo che la maggioranza non abbia ancora dovutamente spiegato quali sono i motivi costituzionali, connaturati alla democrazia parlamentare, che impongono la norma sull’immunità parlamentare.

Se la magistratura deve essere indipendente e autonoma anche il potere legislativo deve avere gli stessi privilegi. Lo dice la storia delle costituzioni. Con le assemblee legislative, nate per controllare il potere esecutivo, è nata ovviamente l’immunità.

Ora il quadro politico e costituzionale è cambiato, ma l’equilibrio fra i tre poteri deve essere lo stesso garantito. Così come l’indipendenza della magistratura deve potersi difendere dall’ esecutivo, così il parlamento deve poter difendersi dalla magistratura, come l’esecutivo dal  parlamento. Altrimenti viene a mancare l’equilibrio costituzionale. Mi sembra però che l’intera maggioranza non sia abbastanza ferma sulla difesa di questo concetto. E si dimostri alquanto timida nel difenderlo.

Occorre far capire agli elettori che ciascun deputato eletto deve poter difendersi dal processo, perché questo privilegio è connaturato alla democrazia parlamentare.

Una forte promozione politica dovrebbe accompagnare questi semplici e basilari concetti. Altrimenti prevale l’incostituzionale messaggio che l’eletto possa difendersi nel processo che non ha alcun fondamento giuridico per un politico che vive del consenso e non del posto fisso e inamovibile del magistrato. Un processo che dopo una decina di anni accerta l’inconsistenza dell’accusa ha lo stesso effetto di una condanna.

Z. Spinella.

Commenti

Commenti Commenti (2) |

2 Commenti »

  1. flaminio cozzaglio scrive

    sulla stampa on line , lettere al direttorePalamara e Cascini , vittime dei politici e delle loro loro leggi cattive e personali , spieghino quale legge permette e da chi è difesa , al cosiddetto sindaco anticamorra , Nuzzo Francesco , di fare il sindaco di Castelvolturno e contemporaneamente il sostituto procuratore presso la corte d’appello di Brescia , cioè a 700 km di distanza : sottolineo , contemporaneamnete , senza chiedere aspettativa nè part time che per i giudici non esiste , quindi stipendio pieno .
    scritto da flaminio cozzaglio email: cozzaglio.flaminio@alice

    9 dicembre 2009 | #

  2. aurim scrive

    Bravissimo Spinella quello che ha trattato nel delicatissimo argomento è lapalissiano, ma siccome e troppo semplice, alcuni capoccioni (teste dure)di politici, e non, riescono a malapena intravedere questo grandissimo squilibrio tra i veri POTERI FORTI che purtroppo per tutti non consentono la vita civile in questo provinciale paese. Altrochè appartenenti al G8-G10-G20 etc.etc. – è ora di crescere e di finirla di fare i furbi.

    8 dicembre 2009 | #

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