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Berlusconi su nei sondaggi? Non è merito della comunicazione ma dei fatti

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 20 aprile 2009 | Prima Pagina

Anche l’ultimo sondaggio di Renato Mannheimer, pubblicato dal Corriere della Sera, conferma la continua crescita della popolarità del premier e attribuisce al Popolo della Libertà una intenzione di voto pari al 45%. Anche un elettore su dieci del Partito Democratico, «confessa» – dice il sondaggista – di «provare, dopo il terremoto, più fiducia in Berlusconi».

Nel suo commento, Mannheimer afferma che “Berlusconi ha confermato le proprie capaci­tà comunicative e la sua abili­tà nell’instaurare, spesso al di là di ogni intermediazione, un rapporto e un colloquio di­retto con la gente”. Non è così: è la realtà che fa salire il consenso di Berlusconi, non la comunicazione. È il fatto che anche in questa improvvisa e drammatica emergenza, Berlusconi abbia confermato la sua capacità di governare: sette presenze in Abruzzo in due settimane, protezione civile, forze dell’ordine, militari e volontari ben attrezzati e ben coordinati sul campo, membri del governo attivi da subito nei settori loro competenza. Come già successo per l’emergenza rifiuti, anche questa circostanza ha mostrato che lo Stato c’è, che il governo governa, che il premier ci mette la faccia e si impegna direttamente a fianco dei cittadini.

Semmai è la comunicazione (mal)gestita ad arte che genera confusione: per questo prima Berlusconi, poi Tremonti hanno smentito l’ipotesi circolata sui media di una tassa speciale per il terremoto.
In definitiva, la realtà, cioè il buon governo, viene prima della comunicazione e dei sondaggi positivi: non confondiamo la causa con gli effetti.

Commenti

Commenti Commenti (3) |

3 Commenti »

  1. Vincenzo D'Onofrio scrive

    Dicono che i fans di Berlusconi siano ignoranti: ho una laurea in medicina con il massimo dei voti e la lode e due specializzazioni con il massimo dei voti, conosco più lingue, lavoro all’estero e in Italia. Sarò pure ignorante (perché è così che vengono descritti i Berlusconiani), ma ritengo Berlusconi una persona assolutamente geniale e concreta. Grazie Silvio (nonostante qualche tua gaffe che nasce dall’essere una persona genuina, con tutti i suoi pregi e difetti, non come i vari D’Alema, politici di mestiere, cresciuti dal Partito Comunista).

    25 aprile 2009 | #

  2. aurim scrive

    Ai voja a dì che so solo sondaggi
    da quanno che Berlusca sta ar governo
    nun fanno atro che mannaje omaggi
    ma che ce vole stare li in eterno?

    21 aprile 2009 | #

  3. francesco scrive

    Gentile onorevole,sicuramente rafforzo anche io personalmente la tesi che il presidente berlusconi è una persona veramente grande..essendo della provincia dell’AQUILA posso ben dire che il presidente è unico per quello che ha dato all’ABRUZZO.Noi siamo una famiglia che abitiamo a CIVITELLA ALFEDENA nel parco nazionale d’abruzzo e gestiamo un’albergo che pur avendo solo avvertito il terremoto ora stiamo vivendo giorni di dispiacere per i nostri conterranei!! Caro onorevole purtroppo noi viviamo un’altra faccia del terremoto ed è quello del blocco economico e cioè che per una giusta psicosi sul terremoto i turisti non vengono più.Questi sono posti che restano vivi solo ed esclusivamente per il turismo che ad oggi non c’è più.Abbiamo un pò tutti investito sul turismo accedendo a dei finanziamenti ipotecando le nostre stesse strutture che tali rate oggi sono molto pesanti da pagare visto che non lavoriamo.Spero che lei possa prendere a cuore questa piccola richiesta onde evitare un tracollo dell’intera regione.Noi abbiamo anche pensato di ospitare gli sfollati visto che le nostre strutture sono solide anche perchè questo sarebbe un’aiuto concreto per tutti.Onorevole ci aiuti lei..

    21 aprile 2009 | #

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