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Berlusconi: le correnti sono metastasi dei partiti

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 21 aprile 2010 | Prima Pagina

“Non è possibile che ci siano correnti, che qualcuno ha definito metastasi dei partiti”.
Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, a Villa Miani, durante la cerimonia del 62/o anniversario della nascita dello Stato di Israele.

“Il Pdl – ha ricordato il premier – é il partito più democratico che c’é, dove si discute. Quando si arriva a una decisione dove c’é una maggioranza, la minoranza si deve adeguare”.

“Il governo va avanti, certo che sì”. Così il presidente del Consiglio ha risposto ai cronisti che gli chiedevano cosa potrebbe accadere nel caso di una scissione della componente finiana del Pdl.

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Commenti

Commenti Commenti (8) |

8 Commenti »

  1. Nasoni Pietro scrive

    Egr. dott. l’unica vera soluzione per risolvere l’evasione fiscale in Italia è una rivoluzione copernicana e radicale del sistema : Diamo a tutti dico tutti i cittadini la possibilità di detrarre dal reddito imponibile qualunque tipo di spesa documentabile attraverso presentazione di ricevuta fiscale diventerebbe interesse di tutti conservarle e denunciarle per mezzo della dichiarazione dei redditi e la cosa fungerebbe da stimoli anche per l’economia poichè aumenterebbero i consumi e le entrate dello stato nella misura in cui converrebbe consumare o se si vuole risparmiare e crearsi una rendita finanziaria, già oggi esente da tassazione, lo si può fare pagando le tasse e poi investendo in beni mobili. La nominabilità di questi ultimi emergerebbe poichè sarebbe interesse dichiarare che parte del reddito deriva da rendite finanziarie e non deve essere assoggettato ad altre tasse se non in misura ridotta quello reinvestito e non reintrodotto nel cirvcolo virtuoso dell’economia reale e non di carta che rischia sempre di diventare carta straccia, vedi Cirio Parmalat Bounds Argentini BOT grechi e Lheman Brothers che finiscono con incidere pesantemente sulle tasche degl’italiani poichè i primi a farsi prendere in giro sono i finanzieri e i banchieri che si ritrovano in portafoglio aria fritta e chiedono all’economia reale di sostenerli con mille nuovi balzelli inventati ogni giorno. Io le banche le aiuterei solo nel caso i consigli d’amministrazione fossero condannati ad essere interdetti dalla gestione di attività finanziarie per almeno 10 anni e la Bocconi la brucerei dato i brillanti risultati prodotti nei secoli Mi scusi lo sfogo un abbraccio e Forza Italia Pietro Nasoni

    21 maggio 2010 | #

  2. Celestino scrive

    Egregio Onorevole,riteniamo che le metastasi siano spesso importanti per
    individuare il tumore primitivo e la sua sede.Non ritiene giusto controbilanciare l’influenza della lega sull’ agenda della politica economica dell’esecutivo ? E questo come può avvenire all’interno del PDL
    se non con la formazione delle correnti? Intelligentibus pauca.

    18 maggio 2010 | #

  3. zoilo scrive

    REMINISCENZE STORICHE
    Mussolini, quando cominciò a ghermire concretamente il potere assoluto, con un decreto reale, emanato alla vigilia di Natale del 1925, si fece attribuire alcune prerogative che il vecchio statuto albertino fino ad allora non riconosceva al Capo del Governo.
    Fra queste spiccava all’art. 5 il diritto di fregiarsi dell’Ordine della SS. Annunziata di cui veniva nominato alla suprema carica di Segretario.
    Questo privilegio gli permetteva, come il successivo articolo 7 sanciva, di precedere nelle pubbliche funzioni e nelle cerimonie ufficiali gli altri Cavalieri dell’Ordine.
    E’ forse per questo motivo che l’on. Fini, in una sorta di confuso amarcord politico-sentimentale, si è affrettato a farsi intervistare da Lucia Annunziata.
    Qualcuno gli faccia omaggio del Collare.

    26 aprile 2010 | #

  4. Cerrito Bruno scrive

    Questa poi non ci voleva. Mi rifersco a Fini, mica ci fa una bella figura creare in questo momento una crisi politica!!! Il Popolo è stanco aspira che l’Azienda Italia riparte per dare maggiore profitto alle tante famiglie che soffrono la fame a causa del mancato lavoro e liquidità economica.
    Facessero cose concrete, non è possibile ascoltare solo liti tra i politici e disaccordi ovunque senza pensare al Popolo. Poi si nota, al momento
    delle elezioni, la crescita percentuale di chi si astiene ad andare a votare.

    22 aprile 2010 | #

  5. aurim scrive

    C’è poco da significare una volta è a causa del rapporto con la Lega una volta è a causa di una presa di posizione diversa da quella del PdL una volta è per la cittadinanza agli extra una volta è per la posizione sugli embrioni etc etc etc – Ma non gli va più bene nulla, mi sembra, e allora se vuole fare politica stretta si dimette da Presidente della Camera oppure parla nei luoghi più opportuni in privato tra colleghi, ed in pubblico ….no comment; in effetti come hanno fatto precedenti Presidenti della Camera.

    22 aprile 2010 | #

  6. Rosella scrive

    Mi permetto di far notare a Lor Signori che trattasi di spiffero e non già di corrente.
    Saluti

    22 aprile 2010 | #

  7. flaminio cozzaglio scrive

    Accordiamoci sul significato : se corrente è diversità di pensiero , ben venga . Se è preparativo per una del tutto ipotetica successione , si faccia un partito .

    22 aprile 2010 | #

  8. Notizie dai blog su Le correnti? Metastasi dei partiti! scrive

    […] Berlusconi: le correnti sono metastasi dei partiti “Non è possibile che ci siano correnti, che qualcuno ha definito metastasi dei partiti”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, a Villa Miani, durante la cerimonia del 62/o anniversario della nascita dello Stato di Israele. “Il Pdl – ha ricordato il premier – é il partito più democratico che c’é, dove si discute. blog: antonio palmieri | leggi l’articolo […]

    22 aprile 2010 | #

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