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Berlusconi e la riduzione delle tasse

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 10 novembre 2011 | Prima Pagina

Sul Corriere della sera, nel suo pezzo di analisi del periodo berlusconiano, Pierluigi Battista scrive: “Sfatato il mito del Berlusconi decisionista. In diciassette anni non ha dato corso nemmeno all’inizio di una riduzione fiscale promessa con l’accattivante slogan «meno tasse per tutti”.

Questo è solo un esempio dei tanti che tentano di seppellire il periodo di governo berlusconiano come una parentesi inutile e dannosa per l’Italia. La realtà è invece ben diversa. Ecco in breve le principali riduzioni delle tasse operate da Berlusconi al governo. Potete dire che Berlusconi non ce l’ha fatta ad arrivare alle due aliquote 23 e 33% ma, almeno, rispettate la verità.

Ottobre 2001: Abolizione tassa successione e donazione.

Gennaio 2002: Raddoppio a 516,46 euro della detrazione dalle imposte per ogni figlio a carico e aumento a 774,69 euro per ogni figlio con disabilità.

Gennaio 2003: 1. Prima riduzione dell’imposta sul reddito, (per un valore di 5,5 miliardi) concentrata sui redditi più bassi. Oltre 28 milioni di italiani, 9 milioni dei quali anziani, pagano meno imposte sul reddito.

2. Introduzione della no tax area: 6,5 milioni di italiani non pagano più imposte sul reddito. Il 95,7% dei benefici della no tax area è per i redditi sotto i 25mila euro.

3. Prima riduzione dell’IRAP: escluse dalla base imponibile le spese per borse di studio e contratti di formazione. Aumentata a 7.500 euro la deduzione forfettaria per le piccole imprese.Deduzione fino a 2.000 euro a dipendente (fino a un massimo di cinque) per le imprese con fatturato fino a 400.000 euro.

4. Riduzione dell’imposta sul reddito delle società dal 36% al 33%.

Gennaio 2005: 1. Seconda riduzione dell’imposta sul reddito (5,5 miliardi di valore).

2. Riduzione delle aliquote da cinque a tre, più un prelievo del 4% dai redditi oltre i 100mila euro annui come contributo di solidarietà.

3. La no tax area sale a 7.500 euro. Allo scopo di sostenere le famiglie numerose e a basso reddito, le deduzioni previste della no tax area diminuiscono con l’aumentare del reddito, fino ad azzerarsi a 33.500 euro.

4. Sostituzione delle detrazioni per familiari a carico con deduzioni più ampie e introduzione della deduzione delle spese per le badanti.

5. Seconda riduzione IRAP: esenzione personale ricerca, 20mila euro deducibili per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato, 40mila al Sud, e 8mila euro deducibili (no tax area) per imponibili fino a 180.760 euro. Risparmio per le aziende: tra 753 euro per ogni nuovo assunto tra gli artigiani e 941 euro per un addetto al commercio nel Sud
Al termine della legislatura 2001-2006, 12,5 milioni di persone, in gran parte pensionati, non pagano più imposte sul reddito e 31,1 milioni di persone ne pagano di meno.

Giugno 2008: Eliminazione totale ICI sulla prima casa, con esclusione delle abitazioni di pregio.

Luglio 2008: Detassazione dei premi di produzione con aliquota unica al 10%, attualmente per i redditi fino a 40.000 euro.

Gennaio 2010: Stabilizzazione della detrazione del 19% delle spese per l’asilo nido.

Commenti

Commenti Commenti (25) |

25 Commenti »

  1. Maralai ( il blog di mario nanni) scrive

    on.le Palmieri, pubblico anche qua il mio post da Il Foglio e dal mio blog.
    la domanda diventa ancora più pressante: ma la base del Pdl, perchè non insorge contro un ribaltone di queste disgustose proporzioni? Ma vi pare che dobbiamo assistere all’indegno spettacolo di vedere la maggioranza uscita dal voto popolare allo sbando, con la Lega dietro la lavagna, il premier Silvio Berlusconi in punizione, mentre Casini con Bersani in cattedra a dettare la lezione?
    mario nanni
    http://www.maralai.ilcannocchiale.it
    ^^^
    mn
    ^^^
    Liberiamo il prigioniero Berlusconi

    Caro direttore Ferrara, credo sia inutile rivolgersi direttamente a Berlusconi, o fare proposte bipartisan; perchè dalla prigionia in cui è stato relegato con un golpe organizzato con il terrore dello spread (una specie di “pattadese” puntata sulla tempia) per l’ex premier è pressochè impossibile mandare segnali. Allora occorre mobilitare tutta l’incazzatura del suo popolo, del Pdl, del liberali e dei liberi, che non si danno pace per il golpe subito, per una discesa in piazza. Per Liberare il Prigioniero. Berlusconi libero! Per una Gigantesca Manifestazione Pubblica, dove non verranno scalfite le auto delle Forze dell’Ordine, non verranno lanciate monetine, non verrà insultato nessuno, non verranno neppure sfiorati i cassonetti della nettezza urbana, non verrà insultato Pannella, i negozi resteranno aperti, le vetrine faranno da specchio dei manifestanti, ma con in alto i cori e gli striscioni: ELEZIONI SUBITO, DEMOCRAZIA, LIBERTA’, LIBERTA’, LIBERTA’. Prima che sia troppo tardi.
    Mario Nanni

    23 novembre 2011 | #

  2. Giuseppe scrive

    la verità non piace e allora non si pubblica.

    18 novembre 2011 | #

  3. ENRICO CASTRUCCI scrive

    credo salire il 100% al governo berlusconi

    18 novembre 2011 | #

  4. elvira scrive

    Condivido molte osservazioni di Andrea Magazzù. Oltre le unformazioni dateci dall’on.Palmeri e le pubblicazioni nel sito del PDL, raramente si è potuto attingere ad approfondimenti e quindi contrastare le varie messe in onda di la7, rai 3 ecc.
    Ho sempre provato molto fastidio e rabbia nel vedere e sentire la supremazia delle presenze della sx, nonchè delle offese dirette al ns caro Presidente Berlusconi. CI VOGLIONO PIù CONTATTI E ANCHE PIù PUBBLICITà.
    Purtroppo sento solo voci e apprrezzamenti per la sx.
    Essi parlano e blaterano di più.
    FACCIAMO SENTIRE LA NS PRESENZA, NOI CI SIAMO E SIAMO TANTI.

    14 novembre 2011 | #

  5. Antonio scrive

    Mi dispiace dirvelo ma non ci sete ancora arrivati…quello che l’onorevole palmieri ha scritto andrebbe bene se il GDP ce lo permettesse, se il nostro deficit ce lo permettesse, e…. se il nostro debito di 1.9 trillioni di euro non fosse cosi’alto. Le entrate non ci sono, l’impiego non c’e’ pertanto le nuove entrate dei nuovi entranti nel sistema…non ci sono…da dove credete che tutti questi soldi arrivino da…? Mr Berlusconi, vedo… che si e’comprato dei voti…non sono della sinistra, ma so fare i miei conti delle mie entrate e uscite e dei debiti che devo pagare..(non ne ho, perche compro quando ho denaro). Pertanto l;’Onerevole Palmieri e i succubi del cavaliere dovrebbero imparare a fare un po’di matematica….casalinga non da astrofisico.

    14 novembre 2011 | #

  6. antonio scrive

    Egr. On.le Palmieri convengo in toto su quello che ha scritto Magazzù e come se non bastasse, ieri pomeriggio mi son sorbito l’intervista fatta al Direttore del Corriere della Sera,dal direttore di Videonews Brachino. Un soliloquio di tesi
    dalla memoria corta, come se questo Governo non avesse fatto niente di buono in tre anni, grazie anche alla disinformazione del Corriere, neanche un affondo per metterlo in difficoltà. insomma un’intervista a mà di zerbino. Ci siamo stancati di vedere la ricerca di essere imparziali per evitare di essere servi di berlusconi., quando su raitre e sui vari giornali sparano a tutto andare contro Berlusconi e company. Sarebbe ora di creare un’attenta organizzazione di informazione capillare per far sapere agli elettori la verità e non quella creata ad arte per confondere e deridere. Mi auguro che si faccia promotore anche sui social network per far conoscere le cose effettivamente fatte dal governo Berlusconi e chi sono stati i veri ostacoli sulla strada del governo. La saluto con affetto e sempre lunga vita al PDL

    14 novembre 2011 | #

  7. Claudio Biscaro scrive

    Caro on. Palmieri,

    sono un dottorando in economia aziendale attualmente all’università di Oxford, nonché un lettore del FT, ed ho un paio di riflessioni da proporle.

    Quali sono stati i benefici di queste detrazioni? Quale il beneficio dell’abolizione dell’Ici sulla prima casa? Ha incrementato il Walfare e l’equità sociale? O ha permesso a chi ha più conoscenza del tessuto normativo per non pagare l’Ici anche sulla seconda-terza-ecc. casa?

    Quale il beneficio e la strategia dietro l’abolizione della tassa di successione che può essere vista come un balzello per rimescolare le carte di generazione in generazione e favorire chi ha davvero capacità cognitive e abilità pratiche superiori?

    Non ci sono state significative misure anti-evasione. Molto è rimasto appeso agli annunci elettorali, le aspettative sono state spesso accresciute tramite slogan.
    Purtroppo le voci di condono – che tendono a promuovere comportamenti viziosi e non collaborativi – sono spesso rieccheggiate durante il vs. governo.

    Avete fatto liberalizzazioni significative?
    Avete abbassato le tasse sul lavoro rilanciando la competitività? Ok, questa è una domanda retorica, visto che il debito pubblico è semplicemente aumentato, abbiamo perso di competitività rispetto agli altri grandi paesi UE e nei confronti del Regno Unito.

    Credo che un po’ di autocritica faccia bene in questo momento, soprattutto alla luce dei risultati… che non sono stata colpa di Repubblica o dei media che in generale che non hanno fatto altro che riprendere i turpi quotidiani comportamenti del 75enne Presidente del Consiglio, non permettendo dibattiti sui contenuti.

    Un cambio teorico serve a ricreare una priority list e a capire che la strada intrapresa non era la più efficace.

    buona giornata e cari saluti,
    Claudio Biscaro.

    ps: cercate di mettervi a disposizione per il bene dell’Italia e degli Italiani e non soltanto per difendere i vostri interessi e quelli dei vostri elettori.

    14 novembre 2011 | #

  8. antonino scrive

    Informazioni utili da diffondere.

    13 novembre 2011 | #

  9. Andrea Magazzù scrive

    Egr. On. Palmieri, ma secondo lei la colpa della mancata informazione e/o della disinformazione puntuale della maggiore stampa nostrana ed anche delle televisioni nelle quali imperversa solo la faziosità, di chi è? Il nostro beneamato ex-Presidente, dai più bugiardi e mistificatori della verità, è stato tacciato di essere il Tycoon delle Televisioni, peggio ancora del supermiliardario Murdoch, eppure in tutta la sua pur lunga vita politica, non è riuscito a creare, dico anche solo una trasmissione alternativa a quella incommensurabile potenza di fuoco che la sinistra è riuscita ad infiltrare nei più reconditi gangli della società italiana. L’unica trasmissione che mantiene un’imparzialità in qualche modo visibile è quella di PortaaPorta, ma guarda caso va in onda verso la mezzanotte. E molto spesso è stata pure oggetto di critiche ed acceso sarcasmo proprio perchè non si schierava apertamente a sx. Inoltre il fatto di lasciar condurre il TG4 ad un, purtroppo rinco…. E. Fede, senza portare “verità” ha generato solo disprezzo e scarsissimo ascolto. A che è servito? Oggi, purtroppo, lo sbaglio finale sarà l’appoggio al governo Monti, che ha ventilato la reitroduzione dell’ICI per la prima casa. Se ciò dovesse succedere, con l’appoggio del PdL, si completerebbe il ciclo degli errori pacchiani fatti dal nostro Presidente. Come la mancata conferma delle agevolazioni del 55% per interventi sull’edilizia insieme al fallimento del piano casa. Purtroppo la mancanza di informazione e/o la ridicolizzazione di quanto ha fatto il governo Berlusconi, sarà sempre al centro di tutte quelle trasmissioni di approfondimento, e queste ultime “condizioneranno” il comportamento della “ggente”. Ahi, serva Italia….

    13 novembre 2011 | #

  10. Fort scrive

    Onorevole, Le è sfuggita la rivalutazione degli immobili aziendali, provvedimento che rende giustizia a noi della piccola e media impresa che abbiamo investito nell’azienda al contrario di alcuni grossi squali confindustriali che, adesso, pontificano sulla rava e sulla fava.
    Ora e sempre, lunga vita al PDL

    13 novembre 2011 | #

  11. Edda Buti scrive

    Siamo ormai una repubblica del presidente, da lui detata su consiglio dei poteri forti. La nomina di Monti è per caso su richiesta della grande superbanca Goldmann & Sacs? Povera Italia che si troverà senza i suoi gioielli, rubati da Sarcozy e Merkel. Sarcozy ha già iniziato con Parmalat, Banche varie, ecc. Vogliamo le elezioni subito.

    12 novembre 2011 | #

  12. anna maria baldocchi scrive

    Come rileva Pietro Modiano, presidente della nomisma (agenzia di borsa più importante) l’FMI (fondo monetario internazionale) ci illustra i dati positivi del nostro paese: manovra economica rispetto al PIL (2,1) 7+ Germania (-0,4) Francia (-3,1) G.B. (-5,8) USA (-5,8) USA (-5,4) Giappone (-6,6). L’Italia è il primo paese ad esportare 119 debito Italia 220 debito Giappone 143 debito Francia 94 debito USA 97 debito Belgio 95 debito Irlanda. L’FMI stranamente e in modo antitetico manda gli ispettori ad un paese sano, ciò è assurdo e ambivalente, è come mandare ad un sano il medico. Ciò non serve a niente, ma solo a togliere il Cavaliere e il Senatur (vedi proposta di comprare il debito). Solo così si può raggiungere l’obiettivo di realizzare il progetto criminale di “queste teste benpensanti” della dittatura comunista in salsa europeista, peccato che la salsa sia scaduta da parecchie legislature. Lo scenario politico che si va delineando (tranne voto anticipato) è: – governo tecnico – governo burocratico – governi balneari.

    11 novembre 2011 | #

  13. Antonio scrive

    Come sempre l’On. Palmieri è bravissimo ed è uno dei pochi parlamentari che ha sempre fatto il proprio dovere.
    Non si può dire la stessa cosa della maggior parte dei Parlamentari del PDL che non solo vivono dei noti privilegi ma non hanno per niente avuto i contatti con il territorio (e non parlo dei contatti con gli elettori “clientes”).
    Mai un convegno, un seminario, un incontro con i quadri, con gli eletti negli Enti Locali per esporre i tanti provvedimenti del Governo Berlusconi.
    E puntualmente con i telefonini spenti…
    Il Presidente Berlusconi è stato tradito ma ha anche fatto una serie di errori circondandosi (in alcuni casi) di gente inaffidabile…e, sopratutto, secondo il mio parere, non ha fatto una serie di Riforme autenticamente liberali.
    Speriamo per il futuro…

    11 novembre 2011 | #

  14. Cristiano scrive

    No, proprio non vedo con favore un governo “tecnico”, né Monti, né qualunque altro Boiardo dell’intellighenzia. Mi ricordo ancora quando Amato, possa sempre bruciare tra le fiamme dell’Inferno, mi sottrasse il 6% dei mie magri risparmi. Senza Fini e Casini fin dall’inizio questo Paese sarebbe cambiato 100 volte!
    Andiamo alle elezioni subuto e vediamo se davvero Bersani, Vendola, Di Pietro e gli altri millantatori giacobini riescono a fare di meglio! Sono così sicuri di vincere che potrebbero ben fare la fine della “gioiosa macchina da guerra” di Occhettiana memoria!

    11 novembre 2011 | #

  15. Rosella scrive

    Perdonatemi,ma il mio “pathos calabro” in questo momento è messo a dura prova.
    Ci pensate che tra qualche giorno quel bel pezzo di giovane sarà il nostro presidente del consiglio?
    Ah,giovinezza,primavera di bellezza!
    Ma questi gli occhi li hanno al c…?
    Il mio pensiero.però.non può che essere per lui,un metro e novanta ,circa,di raffinato e lungimirante acume politico:

    S’i fosse foco arderei lo verme,etc

    Va bene,lo perdoniamo,tanto si tratta solo di un “esperimento”,no?
    Donne,seguite questo criterio e sperimentate tranquillamente gli amici dei vostri mariti.Chi potrà dirvi nulla? E’ solo un esperimento!

    Rosella da Cosenza

    11 novembre 2011 | #

  16. Lorenzo Pastore scrive

    Letto questo capirete che non abbiamo futuro se non agiamo noi POPOLO.

    I politici italiani o sono dei totali idioti o sanno tutto e mentono spudoratamente agli italiani. Non so quali delle due cose sia meno tragica.

    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=266

    11 novembre 2011 | #

  17. GUALTIERO SCOTTI scrive

    Ottimo riassunto, bravo Palmieri! Peccato che questi documenti non abbiano potuto circolare prima, essendo il partito impegnato a difendere le posizioni con i denti.
    Per tornare all’attualità: al senato é passata la legge di stabilità, compreso il maxi emendamento “europeo”, che sicuramente passerà anche alla Camera.
    Oggi in Senato si é anche festeggiato l’ingresso del neo senatore a vita Mario Monti che probabilmente sarà il prossimo Presidente del consiglio incaricato dopo essere stato nominato il 9 novembre…. che singolare scelta di tempi… a voler essere mal pensanti si può pensare che le consultazioni di Napolitano per decidere l’affidamento dell’incarico dopo che Berlusconi, ahimé, si sarà dimesso, dureranno meno di un’ora essendo già chiaro a chi desideri affidarlo.
    Spero che, se il prossimo governo sarà tecnico, lo sia davvero e cioé senza politici (soprattutto nostri); per il bene dell’Italia sarebbe ottima cosa che funzionasse, dando corso a quanto approvato in senato oggi e, probabilmente, alla camera domani
    Ovviamente ritengo che la cosa migliore sarebbe l’indizione delle elezioni. Un governo tecnico ora darebbe l’impressione di un’ulteriore prova che il Popolo Italiano abbia nessuna voce in capitolo sulle scelte politiche (come avevo adombrato in un precedente commento allo scritto di Palmieri sui voltagabbana qualche giorno fà).
    E mi si permetta uno sfogo da ex militante di a.n. (il minuscolo é voluto).
    A suo tempo sono stato uno dei firmatari della proposta di Berusconi di creare il Pdl e, assistendo alle giravolte del presidente di a.n. sull’argomento (sino a pchissimo tempo prima di diventarne un co fondatore riteneva la proposta una barzelletta) ho espresso l’idea che il diventare cofondatore fosse solo un modo per inserire un elemento di disturbo nel neonato partito; non mi sembra di aver avuto torto.
    Ora, da militante del Pdl (e ben prima delle iscrizioni di massa degli ultimi mesi), considerando che Il Pdl non é più un partito con meno di 50000 iscritti ( il n. della mia tessera é inferiore al 45000 con iscrizione nella prima metà del 2010), spero che si facciano i congressi subito e ci si confronti su europa (anche in questo caso, stante il suo funzionamento il minuscolo é d’obbligo) elezioni – governo tecnico – democrazia interna… e chissà che tra i nostri giovani non vi siano i futuri leaders dell’Italia “ripresa”
    Un augurio all’Onorevole Alfano che avrà un compito enormemente gravoso … e un saluto a tutti i lettori.
    Non Praevalebunt!!!

    11 novembre 2011 | #

  18. emilio scrive

    questa risposta andrebbe inviata al corriere in modo che venga pubblicata
    dallo stesso gionale che si definisce d’ opinione.

    11 novembre 2011 | #

  19. Luciano Baroni scrive

    La DEMOCRAZIA PERDENTE.

    La scelta di defraudare 12 mln del PdiL, oltre quelli della Lega e di altre minori formazioni del cdx, sarà il risultato obbligato se verrà varato un Governo di “tecnici” che saranno indicati dalla politica perdente, oltre che dalla furbata del nuovo “re” del Colle che, con la nomina preventiva e CONCORDATA, ha nominato Senatore a vita il Presidente della Bocconi.

    E’ la scelta fatta da chi non è riuscito con oltre 70 anni di vita del PCUS e del PCI, a prendere il potere con libere elezioni : passa dal Comunismo all’inginocchiamento di un’altra parrocchia, quella “dello sterco del Diavolo, il dio Denaro”.

    E’ la “democrazia commissariata” che esce dalla Bocconi e non da una guerra dichiarata, come dice Marcello Veneziani, che si arrende ai poteri forti e che mette la politica ed i voti dei cittadini tra i rifiuti di Napoli e del resto del Paese.

    E’ una democrazia che si rende schiava di altri che hanno l’unico interesse di asservire lo straniero, sia esso padrone di energie del sottosuolo che di forza militare, Occidentale o meno, di “potenti” che ogni segnale presente per il futuro, indica sarà spacciato alle prossime chiamate elettorali nei propri Paesi, Francia, Germania e USA.

    Presidente Berlusconi, non faccia fare al Suo Partito questo errore che sarebbe l’ultimo della Sua vita politica, perchè sarebbe non la fine di un sogno che ha preso tanti cittadini di questo stramaledetto Paese, sarebbe deleterio per l’insieme della Democrazia : prenda posizione contro questa deriva, sarà un segnale positivo anche per i cittadini dell’Europa intera, anche contro chi la dirige oggi per interessi inconfessabili.

    11 novembre 2011 | #

  20. FILIPPO scrive

    A MARIA VENERA E ROSELLA-CREDO CHE ESSERE TROPPO RIGIDI NON SIA MAI UN BENE.QUESTO NON SIGNIFICA FARE LA BANDERUOLA ED ALLEARSI CON CHIUNQUE.PERO’ LA SITUAZIONE E’ MOLTO SERIA E RICHIEDE UN ATTEGGIAMENTO RESPONSABILE CHE NELLA CHIAREZZA CERCHI DI FARE USCIRE L’ITALIA DALL’EMPASSE IN CUI VERSA. E POI UN PO’ DI AUTOCRITICA E CONSAPEVOLEZZA DI ALCUNI ERRORI COMPIUTI NEL RECENTE PASSATO NON SAREBBE NEGATIVO, SENZA PER QUESTO RINUNCIARE ALLE PROPRIE IDEE ED ALLA PROPRIA CORENZA. E LO DICE UNO CHE DA SEMPRE STA DA QUESTA PARTE E CI RESTERA’ !!!!!!

    10 novembre 2011 | #

  21. anna maria baldocchi scrive

    La ringrazio On. Palmieri per aver pubblicato questo documento, prometto di diffonderlo. Non è facile farlo capire a gente che lo ha sempre criticato, infangato da quando è sceso in campo. A distanza di due giorni, ancora non mi sembra vero quello che è successo, non riesco ad accettare questa triste realtà. Anch’io spero di andare ad elezioni anticipate e se Napolitano non scegliesse questa strada tradirebbe gli italiani.

    10 novembre 2011 | #

  22. Marco Malli scrive

    Tanto sforzo per nulla: l’unico dato che conta è la pressione fiscale e quella è aumentata e non diminuita. Poi qualche modifica estetica sarà pure stata fatta. ma un liflting non limita l’invecchiamento…

    10 novembre 2011 | #

  23. Rosella scrive

    Inutile sottolineare che se Forza Italia,in illo tempore, si fosse alleata con la Lega, (invece di recuperare Fini,già tristemente ,anche se non ufficialmente,noto per i suoi comportamenti “sperimentali”) ,le cose sarebbero andate diversamente.
    Anche io vorrei votare,ma l’esperienza calabrese mi spinge a chiedere chiarimenti e garanzie.
    Qui le giunte vedono il PDL alleato con Casini e con pezzi di AN (o di FLI?)
    Del resto ,tutti avrete sentito parlare ” dell’onda calabra “……
    In conclusione ,senza offesa per nessuno,voterei par il PDL solo se sulla scheda comparisse il nome del Presidente .
    Un partito non si può riparare in pochi giorni!
    In alternativa ,al momento,voterei volentieri per la Lega, che,però. qui non è presente.
    Per quanto riguarda le tasse ,quello che mi piaceva del Sig. Berlusconi era il suo modello di società che prevedeva l’uguaglianza nella ricchezza.
    La bravura non consiste nel cacciare ai ricchi per dare ai poveri,ma nel mettere i poveri nelle condizioni di arricchirsi.
    E non lo scrivo per difendere la categoria,dal momento che ho perso il lavoro e non appartengo più alla schiera dei benestanti.
    Quindi uguaglianza nella ricchezza e non nella miseria ,come vorrebbero questi grandi politici novecenteschi.
    A proposito :secondo voi c’è molta differenza tra un sessantenne e un settantenne? Si può definire giovane l’uno e vecchio l’altro?

    Spero che il libero ed estemporaneo pensiero di “una della base” possa essere utile.
    Rosella da Cosenza

    10 novembre 2011 | #

  24. ennio rossi scrive

    Sappiamo tutti che un governo “tecnico” non eletto dal popolo e che non risponde al popolo, ma ai poteri forti che lo impongono, non potrà fare altro che “macelleria sociale”( mi duole citare Di Pietro) tassando e tartassando i soliti ceti medio-bassi. Risponderà a Confindustria e Banche dando loro i soldi prelevati da popolo. E verrà ricompensato con grandi adulazioni da parte dei loro gironali. E’ stato sempre così.

    10 novembre 2011 | #

  25. Maria Venera scrive

    Divulgherò questo importante documento !
    Spero, e con me tanti berlusconiani convinti, che non si dia il placet ad un Governo tecnico
    Andiamo al più presto ad elezioni ma non possiamo governare con chi ha insultato Berlusconi da 18 anni a questa parte
    No ad alcun inciucio, altrimenti il Pdl perderà molta base elettorale

    10 novembre 2011 | #

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