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Annozero

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 25 settembre 2009 | Prima Pagina

Più ci penso e più mi convinco che Santoro e compagnia non spostino consensi da una parte all’altra. Sono più preoccupanti per l’odio che seminano e perchè ammazzano la speranza e la voglia di fare: nei loro programmi tutto è sempre cupo, disastroso, corrotto, non c’è mai un raggio di sole, una positività magari dentro la fatica e le cose che non vanno. Sono maestri che insegnano odio e disperazione.

Commenti

Commenti Commenti (17) |

17 Commenti »

  1. Pippo scrive

    Noi ci lamentiamo di Michele Santoro e compagni; ma la loro “forza” (leggi audience) deriva dal loro pubblico, che non gli mancherà mai, qualunque cosa dicano, anche se sono solenni baggianate. Quel pubblico preferisce una balla da Santoro, piuttosto di una verità dalla controparte.Se si vuole contrastarli bisogna usare le stesse armi, una specie di “Controannozero”, che usi ovviamente le medesime armi della polemica.

    5 novembre 2009 | #

  2. Massimo scrive

    Santoro è un furbacchione: ha capito che Berlusconi era per lui, e sodali, una gallina dalle uova d’oro, ed ha cominciato a collezionarle. A mio avviso, il vero problema non è se Annozero e similia hanno o non hanno bilanciamenti con analoghi programmi di centro destra, ma che Santoro e simili abbiano ottenuto contratti MILIARDARI alle spalle del contribuente. La RAI è una società di diritto privato, che, in concessione, percepisce TUTTI i proventi della tassa sulle radioudizioni (volgarmente canone), ma anche appiana le eventuali perdite di capitale con soldi dell’azionista, che è lo stato, cioè il contribuente. Questo è il punto: la RAI si deve dare un budget di costi/ricavi e produrre profitti, che ne remunerino il capitale sempre, senza contributi, altrimenti si ripeterà il caso ALITALIA, che ha consentito a tanti priviligiati di godere stipendi, contratti e pensioni d’oro alla faccia del contribuente che tutti i giorni deve lottare per mettere insieme il pranzo con la cena, in un mondo del lavoro sempre più precario. In questo modo, gli spazi per i leggendari contratti d’oro per Santoro e soci, ma non solo loro, sarebbero, almeno, molto ridotti. Chissà, forse così Santoro e soci, almeno lavorerebbero solo per la gloria, e a molti, ciò farbbe solo piacere. La tassa sulle radioudizioni, lasciamola per ammodernarne le infrastrutture (perchè in Italia non c’è una TV via cavo, ad esempio?). A proposito: perchè con la RAI, nessuno ha mai pensato di scorporarne la rete distributiva, mettendola a disposizione della concorrenza? Perchè lo si è pensato per elettricità. gas e telefonia e non per le telecomunicazioni? Tutti parlano di libera concorrenza, senza rilevare che il peso delle infrastrutture è la vera barriera all’ingresso della concorrenza nel settore. E l’ente di controllo elle TLC, a fronte delle grasse prebende ricevute, perchè non lo impone?

    22 ottobre 2009 | #

  3. Domenico scrive

    Santoro non conduce un programma di critico approfondimento ma ha istituito un tribunale con un unico imputato : Berlusconi. In questo tribunale non vige il principio ” presunzione di innocenza” ma quello di “presunzione di colpa”. E siamo in un servizio pubblico. Poi parlano di liberta’ di stampa e di informazione. Ci vuole del bel coraggio.

    19 ottobre 2009 | #

  4. roberta scrive

    perchè la Rai non rispetta la parcondicio? Inceve di proporci i soliti rabbiosi, velenosi, portajella, maligni come Santoro, Floris, Fazio (con il suo spirito di patate) non fa un programma con un prsentatore pro-governo? Magari visti i buoni risultati della politica del centro-destra potremmo vedere qualcosa di allegro, qualcosa che dia fiducia e speranza ai nostri giovani, qualcosa che non ci ammorba e ci faccia passa una serata diversa e da contenuti non costruiti per sparare parole a vanvera. E Belusconi mette il bavaglio all’informazione? Ma Berlusconi dovrebbe buttar fuori da Mediaset tutti i sinistroidi (e ce ne sono tanti) che tra l’altro sputano nel piatto dove mangiano…E vogliamo parlare degli opinionisti (strapagati) come travaglio o magari la parietti che hanno il veleno che sprizza da tutti i pori? Ne vogliamo parlare di questi soggetti per cui non esiste aggettivo per definirli? La Parietti domenica scorsa ha “onorato” della sua presenza Domenica 5. Ma se Berlusconi gli fa schifo, se si sente donna di sinistra tanto da volersi candidare – parole sue dette durante la trasmissione Domenica in, la scorsa stagione, perchè prende i soldi da Mediaset? E tante e tanti altri dovrebbero rispettare chi gli offre lavoro. Signori di sinistra rai o non rai ma la conoscete la dignità?
    Sai Alessanra, annozero è una assurda storia infinita così come sino infinite le cavolate del conduttore, le cavolate delle soap opere magari ti fanno un pò sorridere con i loro amori che vanno e vengono, ma anno zero fa pena.

    18 ottobre 2009 | #

  5. antonio scrive

    a proposito dell’ odio seminato a piene mani da Santoro & company, racconto un caso di alcuni anni fa.A Roma, ad agosto, si ricorda il miracolo che dette luogo alla costruzione della basilica di SMaria Maggiore , la sera vi è uno spettacolo di suoni e luci , con una nevicata sparata dai cannoni lancia neve ;sul palco , dopo alcune presentazioni, salì uno squallido personaggio che si mise a ridicolizzare il Berlusconi . lo spettacolo era tanto più disgustoso , trattandosi comunque di una rievicazione a carattere religioso, in cui la politica ( spacciando per tale l’ odio e l’ insulto verso l’ avversario ) non avrebbe dovuto entrare….credo ci fosse anche la sponsorizzazione del comune di Roma, che all’ epoca era di sinistra.l’ episodio fa il paio con la trasmissione di Santoro: anche qui noi tutti paghiamo la rai per fare prodotti di parte e seminare odio .

    17 ottobre 2009 | #

  6. Franco scrive

    Condivido quanto scritto dal sig. Flaminio Cozzaglio. Se ci sono degli spazi liberi, o se preferite di centro destra, bisognerebbe utilizzarli per trasmissioni che intelligentemente integrino quanto già sappiamo da anno zero e trasmissioni analoghe. Non è importante dare del “comunista” a Santoro e amici, ma costruire uno spazio culturale e d’opinione che deve caratterizzare il PDL. Se la cultura è solo di sinistra non è un merito di Santoro, ma un demerito del PDL. Allo stesso modo se gli italiani votano Berlusconi non è perché li addormenta con le sue televisioni, ma perché è in grado di far passere un messaggio positivo … e perché i DS sono tropo impegnati nell’elaborare strategie perdenti per occuparsi degli italiani.

    17 ottobre 2009 | #

  7. alessandra scrive

    Per amore del pluralismo seguo le trasmissioni di informazione politica, ma di pluralismo in tv ne trovo poco, anzi ciò che noto sempre più frequentemente una spasmodica ricerca di un pensiero unico da parte del 99% delle trasmissioni. Certamente i giovani sono i più colpiti da questo conformismo ideologico preconcetto. Anno zero è solo la prima , ma non l’unica trasmissione costruita e strutturata come un racconto a tema con tesi precostituite, sembra una soap opera a puntate i cui protagonisti sono i buoni ( il conduttore, Travaglio, l’ospite di sinisra) ed il personaggio cattivo, malvagio , perfido da stanare, ( Berlusconi che inganna i suoi scemi elettori), il pubblico presente fa il tifo per i personaggi ” buoni”. Meglio sono spettacoli strutturati come il circo dell’antica Roma, dove il pubblico sugli spalti dell’arena vogliono vedere attaccare e annientare la vittima sacrificale. Questo genere di spettacolo elettoralmente non paga, ma l’Italia si che paga. Ieri la notizia c’era è arrivata in diretta: Ferruccio De Bortoli a domanda risponde:” Si repubblica è un partito politico!”, ma il giornalista Santoro ha fatto finta di non sentire, questo mi basta dire che non è un buon giornalista, non ama approfondire le vere notizie. Quella si era una bomba di notizia che avrebbe meritato di essere approfondita, ma la trama ne sarebbe stata stravolta. Insieme a Beatiful, Centovetrine, Un posto al sole e stupidaggini del genere io aggiungerei Anno Zero.

    16 ottobre 2009 | #

  8. flaminio cozzaglio scrive

    ISTITUZIONI INTANGIBILI

    Quando nell’Istituzione entra l’uomo giusto non si può più fare nulla , inseparabili : li ha cacciati dal paradiso , ma neanche Dio è riuscito a dividere Eva e Adamo . Quindi teniamoci Santoro sulle reti pubbliche fin che lo decide lui . Berlusconi però , che ha comici in abbondanza , potrebbe fare Annozero sulle sue reti . Magari accentuando la caricatura che quel signore fa del giornalismo . I temi non mancano , anche senza l’aiuto dei magistrati .
    Qualche trasmissione sul prezzo scontatissimo che gli amici volevano fare a De Benedetti nell’affare Sme : siccome Craxi gli bocciò la offerta di 300 miliardi lui chiese un risarcimento danni di 5000 .
    Oppure sulle crisi di governo (undici mesi la durata media : compravendita di senatori o Berlusconi ha l’esclusiva ?) dal 1948 in poi . Sul ribaltone , sui tre governi di sinistra dal 1996 al 2001 .
    O , in fatto di donne , sugli amorazzi del principe Caracciolo , padrone e ispiratore di Espresso Repubblica .
    Un po’ di buona volontà , gli argomenti non mancano .

    Cremona 12 10 2009 Flaminio Cozzaglio

    13 ottobre 2009 | #

  9. Vittorio Marsiglio scrive

    NON “Sono maestri che insegnano odio e disperazione.”
    SONO intollerabili VANDALI che danneggino l’Italia intera e, come tali, dovrebbero essere denunciati e processati penalmente. Come minimo negherei la liberta di stampa e di parola a dei VANDALI !!
    Con tale termine definirei l’Opposizione intera… l’ipocrisia del nome del partito: “PD” costituisce un altro reato essendo l’evidenza che tutto è tranne Democratico. Li obbligherei a venire allo scoperto e cambiare la sigla in PAD (partito Anti democratico).
    Insorgerei contro la Sinistra anche se l’avessi votata: invece di perorare in moodo democratico gli interessi di chi li ha votati, e contravvenedo in modo spudorato alla tanto invocata Costituzione, danneggiano indiscriminatamente l’intera Italia col solo intento di capocolgere l’esito delle votazioni….alla faccia della Democrazia. La sigla “PD” mi produce violenti conati….

    Gtazie Palmieri
    Vittorio

    10 ottobre 2009 | #

  10. Franco scrive

    Spinto dalle aspettative create da comunicati stampa anch’io ho provato a vedere anno zero. Non per intero perché più o meno a metà serata sono tornato a leggere. Comunque non ho capito perché ci si scaldi tanto e ci si interroghi addirittura sull’opportunità di mandare in onda un tale programma. A mio avviso può andare in onda quanto vuole, basterebbe solo che la stampa amica e nemica non sottolineasse fin dalla settimana prima che in trasmissione parlerà la Escort e qualcuno non scomodasse il parlamento per chiedere magari un intervento censorio (questo si di dubbio gusto e in ogni caso da rifiutare).
    Vorrei sentire parlare di argomenti positivi e propositivi. Parlare di Famiglia e dei suoi valori che non prevedono cene con escort – ma possiamo chiamarle puttane? – né l’impegno verso la “conquista” di donne da amare (cioè a dire da portare a letto).
    Visto che se ne parla tanto potremmo anche approfondire il ruolo dei tanti Tarantini (si chiama cosi?) che corteggiano tutti i politici per fare buoni affari? A quanto pare li ha fatti con la sinistra pugliese ed è evidente che – se era a cena da Berlusconi – stava provando a farne anche con il Governo. Probabilmente – grazie alla escort – non li ha fatti o non ne ha fatto a sufficienza.
    Ma è normale che questi “affaristi” possano continuare scorazzare in casa dei nostri politici e per le sedi di partito? Insomma io credo che potrei dire molte cose positive e propositive a Berlusconi. In Italia si può ancora fare tanto e a costo zero. Come faccio per farmi invitare a cena dal Presidente, senza escort e, garantisco, senza registratori nascosti?
    Probabilmente riusciremmo a mettere in cantiere una linea operativa di bell’impatto e di indiscusso prestigio etico. Qualcuno può presentarmi?

    3 ottobre 2009 | #

  11. laura scrive

    dimenticavo: quando una studentessa universitaria scrive una e-mail al suo docente dichiarando di essere disposta a fare un pompino pur di essere promossa: questo fa pensare che il peggior dei mali e’ Berlusconi o uno schifo di giovani sceme che vogliono tuttu subito??

    1 ottobre 2009 | #

  12. laura scrive

    Se tutte queste giovinette vogliono fare le veline nel prospetto di una vita di fama e …ricchezza, che la “diano via”!!! La scelta e’ libera, dalla a chi la vuoi ma se sei una professionista e una donna seria, sfrutta cio’ che Berlusconi puo’ insegnare a tutte noi (in particolare alle nuove leve): se la dai 1 volta, diventerai una “leggera” e poi sara’ molto piu’ difficile togliersi di dosso questa nomea!!! Andate a lavorare, costruitive una professione, scopritevi di meno e azionate i neuroni se ne avete!!
    Povero berlusconi: ho visto segne ignobili per avere un aperitivo pagato in situazioni dove al massimo c’erano solo muratori (senza togliere dignita’ a nessuno!!) Se vuoi avere un futuro, voltatevi le maniche indietro e andate a lavorare!!! Se accettatte 5.000 euro per una notte di sex, sempre un bussiness e’ ma sarete tutte delle “prostitute”
    Vergognatevi!!!
    Come se in qualsiasi ufficio magazzinieri, ragionieri, docenti di universita’ non promettessero paradisi per un pompino!!!
    E che crepino quei falsi di americani, francesi e tedeschi che fanno i “santi” e si comportano allo stesso modo!!
    Affermatevi per quelo che siete!!
    Ovviamente il mestiere che rende di piu’ al mondo da sempre, non da stress, fa fare la bella vita, soldi, feste e apparentemente tutto piu’ facile…una volta erano PUTTANE adesso sono stimate escort!
    Donne giovani, vergognatevi e pensate a chi tutti i giorni si fa un mazzo mostruoso cercando di dimostrare la propria professionalita’ senza darla via. VERGOGNATEVI, piccole stupide escort senza progetti di vita ed ambizioni…
    Comodo sceglier questa via…e’ la piu’ facile. Paga una sola volta e vi rovinate per sempre!
    Se fossi Berlusconi vi metterei a lavare i cessi e poi vedete se siete disposte a fare ancora le escort!!!
    Lavorate bene e lo champagne ve lo comprate e ve lo bevete tutte le sere alla faccia di chi sogna che per farvi vivere cosi’ bisogna fare pompini!!
    Siamo come il Sud America 30 anni fa! Uomini ipocriti e puttanieri, donne in gamba rovinate dalle puttane!!!
    E l’immagine dell’Italia all’estero perde crediti di minuto in minuto…
    Un insulto alle persone in gamba!!
    Che schifo!

    1 ottobre 2009 | #

  13. Max scrive

    Salve On.Palmieri si e’ letti questi bei due post dell’ex Forza italia Paolo Guzzanti??Se li legga molto bene e riferisca al grande capo.Slt MAX Riccione
    http://www.paologuzzanti.it/?p=1119
    + http://www.paologuzzanti.it/?p=1125

    28 settembre 2009 | #

  14. aurim scrive

    Odio e disperazione lo distribuiscono a piene mani le nostre sinistre perchè secondo loro se non sono al governo gli altri purtroppo non sanno fare di meglio. Dire che va bene per forza non è giusto anche perchè i negozi e le fabbriche chiudono davvero i battenti mettendo in strada molte persone alle quali bisogna dare comprensione e lavoro e non solo ottimismo. Mi sembra che gli ammortizzatori sociali attuali non sono sufficienti o mi sbaglio? Se è possibile bisognerebbe stringere tutti un po la cingia per aumentare i soldi per lo stato sociale, pensando sempre però che ci sarà sempre che ci prova, ma siamo italiani e conoscendoci lo dovermo mettere nel conto.

    26 settembre 2009 | #

  15. Strababaus scrive

    Sono d’accordo con te, mai piaciuto il giornalismo di Santoro anche se mi fanno ridere le vognette di Vauro.
    Comunque credo fermamente nel primo emendamento americano!
    Viva Santoro, Viva Vespa e Viva il paese dove anche Fede può dire cio’ che vuole.
    Desidero anelo la libertà

    26 settembre 2009 | #

  16. Fort scrive

    Ma senta, Onorevole, a mio avviso, modesto per altro, basterebbe che si evitasse di andare a quelle trasmissioni e fare in modo che se le cantino e suonino come vogliono.
    Tempo un paio di puntate e sono a “zeru tituli”
    La saluto di cuore.

    25 settembre 2009 | #

  17. Stefano Quintarelli scrive

    Condivido che non spostino consensi, ma anche per questo penso che non semino odio (che e’ di una parte verso un’altra) ma tristezza (che e’ per tutti).

    A ben vedere non vedo in tutta la TV un contenitore (almeno io non ne conosco) che dia role model positivi. Un contenitore dove vengano esibiti casi di successo derivante da impegno ed abnegazione, che sia di stimolo e speranza per i giovani.

    l’unica speranza e’ il successo veloce dall’enalotto o dallo starsystem (tv e sport)

    ma quanti sono questi soggetti da emulare ? in realta’ pochissimi. Imprenditori di prima generazione (non “figli di”) che hanno avuto successo in Italia ve ne sono moltissimi.

    in realtà c’e’ una maggiore probabilità di “avere successo” partendo da 0 impegnandosi con sacrifici che non diventando starlette

    con l’ambasciatore Spogli avevamo iniziato questo programma
    http://italy.usembassy.gov/face2face/cc/
    sostenuto dall’ambasciatore ed alcuni sponsor, che continua anche quest’autunno, dove ci sono interviste a decine di giovani imprenditori di successo e di eccellenza. (non “figli di”)

    pero’ ha ragione il presidente Silvio Berlusconi quando dice che (ancora) conta solo cio’ che e’ in TV. Questi contenuti in rete sono visti da poche migliaia di ragazzi.

    se si vuole fare un (Annozero^-1), qualcosa che non semini tristezza ma coltivi l’ottimismo, IMHO bisognerebbe replicare con un programma in prima serata, che dia dei role moel positivi, ne esistono molti !

    magari potrebbe essere un format un po’ divertente, per attrrare il pubblico con l’intrattenimento, ma che tocchi cose serie, un po’ alla David Letterman.

    IMHO, sarebbe un buon servizio pubblico al pubblico.

    25 settembre 2009 | #

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