Vai direttamente a:

A proposito della sentenza contro Google

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 24 febbraio 2010 | Prima Pagina

Al di là del merito tecnico, il vero tema sollevato dalla sentenza di condanna dei tre dirigenti di Google da parte del tribunale di Milano è come conciliare libertà e responsabilità in internet.

L’evoluzione e la crescita della rete impongono di avviare una riflessione approfondita fra tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo di internet.

La rete non può essere un luogo senza legge e al tempo stesso deve rimanere un luogo di libertà.

La via maestra per mantenere in equilibrio queste due esigenze è quella di un accordo stabile tra i proprietari di social network e le istituzioni e, insieme, una profonda azione educativa nei confronti di tutti coloro che diffondono contenuti online, a cominciare dai più giovani.

Commenti

Commenti Commenti (4) |

4 Commenti »

  1. Uniroma.tv scrive

    Al seguente link potete vedere il servizio realizzato da UniromaTV dal titolo “Vox Populi: Google”

    http://www.uniroma.tv/?id_video=15091

    Ufficio Stampa di Uniroma.TV
    info@uniroma.tv
    http://www.uniroma.tv

    5 marzo 2010 | #

  2. Marco scrive

    Che non diventi la scusa per mettere il bavaglio ad internet…

    28 febbraio 2010 | #

  3. aurim scrive

    Dando per buono quanto scritto dal sig. Franco c’è poco da dire ma magari fossero sufficenti le leggi per andare bene, purtroppo io sono scettico perchè conciliare libertà e responsabilità di gestione resta difficile a causa dei vari distinguo che chi interpreta le leggi può e fa.

    27 febbraio 2010 | #

  4. Franco scrive

    LA LEGGE ITALIANA E’ CHIARA;

    1. OGNI CITTADINO SI DEVE COMPORTARE CON BUON SENSO COME UN PADRE DI FAMIGLIA.
    2. OGNI PROPRIETARIO DI MOBILI, IMMOBILI E SERVIZI E’ RESPONSABILE DELLA SICUREZZA.
    3. OGNI UTENTE E’ RESPONSABILE NELL’USARE IL SERVIZIO SECONDO LE REGOLE E LE LEGGI VIGENTI.
    4. I CONTROLLI UNATANTUM DEGLI ISPETTORI DELLO STATO DEVONO RINNOVARE IL CERTIFICATO DI CONFORMITAì’SECONDO LE NOME ISO/ICE

    IN QUESTO CASO FORNITORE DEI SERVIZI E UTENTI SONO ENTRAMBI COLPEVOLI IN PERCENTUALE DIVERSA CHE SARA’ STABILITA DAI GIUDICANTI.

    26 febbraio 2010 | #

Per fare in modo che la conversazione sia utile e proficua, tutti i commenti saranno letti ma saranno pubblicati quelli che porteranno un contributo effettivo al tema proposto dal post.

Feed RSS di questi commenti. | TrackBack URI

Tecnologia Solidale
Continua

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, si presta il proprio consenso all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo e di gestione dei cookie, è possibile leggere l'informativa sui cookies.