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17-18 novembre: Forza Italia in piazza. Ecco la lettera che ci ha scritto Berlusconi…

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 23 ottobre 2007 | Forza Italia

Forza Italia è nata per difendere la libertà durante un’emergenza democratica che rischiò di consegnare a tempo indefinito l’Italia nelle mani della sinistra comunista. Da allora, grazie alla nostra presenza nelle istituzioni e nel Paese, molte cose sono cambiate: ma il ritorno delle sinistre al governo contro il volere della maggioranza degli elettori ha purtroppo riportato indietro di dieci anni l’orologio della politica e ha fatto riemergere una nuova, e forse più grave, emergenza democratica. L’unico governo occidentale che annovera dei partiti che ancora, orgogliosamente, sono e si definiscono comunisti, sta trascinando l’Italia dentro un tunnel senza uscita, scavando un solco tra Palazzo e cittadini che rischia di divenire incolmabile.

L’Unione tra i comunisti e la ex sinistra democristiana ha perpetuato l’antico patto di spartizione del potere nato sotto l’ombrello ideologico del cattocomunismo, riproponendo vecchi vizi e vecchie logiche politiche, con un governo che assomma impotenza ed arroganza e che blocca, come una pesante zavorra, lo sviluppo del Paese. L’Italia in mano alle sinistre sta collezionando una impressionante serie di record negativi, primi fra tutti la tassazione più eccessiva e l’immigrazione senza controllo, che ha abbassato in misura inaccettabile il livello della sicurezza dei cittadini. Gli italiani ne hanno abbastanza. Sono stanchi di assistere ogni giorno al desolante spettacolo dell’ingovernabilità assunta a sistema, sono stanchi di vendette sociali consumate sulla loro pelle, sono stanchi di un governo ostaggio dei diktat della sinistra estrema.

Per questo è l’ora di voltare pagina e di recapitare l’avviso di sfratto al governo delle tasse, dei tesoretti estorti e dello sfascio politico e morale. Il compito di ogni responsabile forza di opposizione è di convogliare la rabbia che sale da tutto il Paese in manifestazioni democratiche, di dar voce al malcontento dei cittadini e di trasformare la protesta in proposta.
Ti prego a tal fine di contattare tutti gli elettori e tutti gli iscritti di Forza Italia della tua città per una grande mobilitazione da organizzare per il 17 e 18 novembre attraverso gazebo, dibattiti, diffusione di volantini e altre iniziative per mettere al corrente più cittadini possibile del nostro impegno al fine di mandare a casa questa sinistra dannosa e pericolosa. Più grande sarà la mobilitazione in ogni angolo del Paese, più forte sarà la possibilità di tornare subito al voto per restituire la parola al popolo sovrano.

Ti ringrazio e confido su di te.

Commenti

Commenti Commenti (7) |

7 Commenti »

  1. luigi scrive

    sono contentissss…imo che questi polli vanno avanti con le stampelle,speriamo che si consumano al piu presto cosi cadono tutti

    16 novembre 2007 | #

  2. mario scrive

    Sono anni che sostengo che la sinistra è da mandare a   casa e che al governo ci vogliono degli amministratori e non dei politicanti ( politicante= politico che lavora solo per il potere della poltrona ). Io che vivo a REGGIO EMILIA città roccaforte della sinistra, ho la prova ogni giorno che i governanti di sinistra governano solo per il potere senza ascoltare i veri problemi dei cittadini, oltretttutto qui resste lo zoccolo duro della sinistra che se anche se i governanti sbagliano alla fine si tappano il naso e strigono le chiappe e alla fine li rivotono. Comunque spero nelle prossime elezioni amministrative che vi sia il cambiamento anche perchè in questo monto ne stanno facendo di cotte e crude pensando di esser itoccabili.
    Qui FI e inesistente è non sa fare una forte opposizione, per fortuna ci sono i nostri alleati a compensare AN e LEGA NORD che sanno come farla, FI si aggrega.
    Nel mio piccolo farò tutto per mandare a casa la sinistra ceca, sorda e anti democratica.
    Mario da R.E.

    28 ottobre 2007 | #

  3. vincenzo scrive

    Concordo con l’articolo pubblicato. La situazione politica italiana vede, da decenni, la presenza eccessiva di ideologie fallimentari ed irrazionali che, forti di un sistema di propaganda, di mistificazione e di un potere economico concreto e pervasivo, sono in grado di attrarre ed illudere persone che in buona fede sperano di sostenere con il loro consenso un processo di miglioramento civile ed economico. Sono però speranze mal riposte. E’ un nostro compito (in particolare per chi, come me, è attivo in politica) dare un contributo paziente, pacato e determinato, per evitare il peggio e tendere al meglio, sia quando si è al governo, sia quando non lo si è, senza scoramenti. Già il solo perseguire, senza fanatismi, un obiettivo ragionevole e che ci appare buono ( e tale è se si antepone il valore del rispetto della Persona al valore delle idee e non viceversa), è dare il proprio piccolo ma valido contributo costruttivo.

    25 ottobre 2007 | #

  4. Mauro scrive

    Fateci avere per tempo il materiale per i banchetti sul sito di FI.

    LibertySoldier, stai tranquillo: questo governicchio Prodi era quello che ci voleva per far capire anche ai più lenti cosa significa avere la sinistra al potere.
    Più sta su Prodi peggio sarà la tranvata che prenderanno alle prossime elezioni.

    25 ottobre 2007 | #

  5. elisa scrive

    scendiamo tutti i giorni in piazza e chiudiamo le nostre attivita’per vedere dove vanno a prendersi il caffe sti signori

    25 ottobre 2007 | #

  6. Rosella scrive

    Che bell’idea,Sig.liberty!
    Forza Italia è LIBERTA’ e DEMOCRAZIA
    Che facciamo? Liberamente e democraticamente spariamo addosso alla gente?
    Le armi da usare sono quelle del RAGIONAMENTO e della CONSAPEVOLEZZA
    La gente deve essere informata e deve capire il perchè vive questi giorni anomali.
    Il governo si ostinerà a non capire ? Si organizzerà un’altra manifestazione che evidenzierà la prepotenza di questi Gentili Signori
    Sig liberty,prima o poi andremo a votare,basta avere un pò di pazienza
    Grazie per l’attenzione
    Rosella ( con una S e due L )

    25 ottobre 2007 | #

  7. libertyfighter scrive

    Si, bella iniziativa. Ma sono due anni che manifestiamo in giro e questi non cadono. Siccome da una manifestazione di piazza non verranno mai spodestati, VOI che intendete fare nelle sedi istituzionali?
    Una volta che abbiamo manifestato e il governo se ne e’ sbattuto (come puntualmente accadra’), ci autorizzate a imbracciare le armi?
    Grazie della cortese attenzione.

    24 ottobre 2007 | #

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