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Iva di cassa: il governo emani il decreto attuativo

Antonio Palmieri

EDITORIALE

Iva di cassa: il governo emani il decreto attuativo

Scritto da Antonio Palmieri | 10 Ottobre 2012 | EDITORIALE

L’11 ottobre scadevano i termini previsti dal decreto sviluppo di luglio per emanare il decreto attuativo dell’Iva di cassa, che permette di pagare l’Iva quando si incassano le fatture per tutte le imprese che hanno un fatturato fino a 2 milioni di euro. Si tratta di un provvedimento che riguarderebbe 4.380.000 imprese, quasi il 97% del sistema produttivo italiano.

Voluto da un emendamento proposto dal Popolo della Libertà, è uno dei provvedimenti nel decreto sviluppo tra i più attesi e sostenuto da tutte le forze politiche, perché risponde effettivamente in termini concreti al problema della liquidità che è il primo problema delle nostre imprese. Inoltre evita anche alle imprese di avere guai impropri con l’amministrazione finanziaria.

Il nostro Raffaello Vignali ha fatto una interrogazione al governo per sapere i tempi precisi in cui intende emanare un decreto. Il ministro Giarda ha risposto in aula in modo fumoso, senza risolvere la questione. Noi non molleremo la presa.


Games Forum 2012: la via italiana al videogioco

Scritto da Antonio Palmieri | 27 Settembre 2012 | EDITORIALE

Lunedì 1 ottobre, alla Camera, assieme a AESVI ho organizzato la quarta edizione di questa giornata annuale di riflessione sul sistema dei videogiochi in Italia.

So bene che di questi tempi può sembrare inutile e persino risibile fare queste cose.

Invece io ritengo che proprio in questi tempi un deputato debba lavorare di più e meglio nei settori che gli competono, per cercare di fare bene dove gli è possibile intervenire.

Di seguito puoi leggere la mia intervista sul Game Forum 2012, pubblicata da AESVI.

1. Onorevole Palmieri, quest’anno siamo arrivati alla quarta edizione del Games Forum. È una bella soddisfazione essere giunti fin qui e aver dato continuità nel tempo a questo evento.

La continuità è segno di serietà perché le cose vere si costruiscono nel tempo. Per questo sono molto contento di essere riuscito in questi anni, insieme ad AESVI, a proseguire e ad approfondire una riflessione su un settore sempre più importante per la vita culturale e anche economica del mondo e del nostro paese. Aspetto con piacere questa IV edizione, anche perché il tema scelto quest’anno è di grande concretezza, e soprattutto dà apertura a speranza e fiducia nel tempo in cui stiamo vivendo.

2. L’edizione di quest’anno verterà sull’agenda digitale, un tema di grande attualità nel dibattito politico istituzionale non solo in Italia ma anche in Europa. Secondo lei il settore dei videogiochi può avere un ruolo in questo contesto? Ed è veramente possibile parlare di una “via italiana al videogioco”?

Non solo è possibile, ma è anche doveroso costruire una via italiana al videogioco perchè solo in questo modo possiamo mettere a frutto i talenti riconosciuti degli italiani, come la creatività, la fantasia, l’amore per il bello e la capacità di inventare. Soprattutto in un momento difficile come questo pensare di favorire la nascita di nuove imprese italiane che operino nel settore videoludico e siano capaci di creare posti di lavoro destinati a durare nel tempo è una via da percorrere da parte delle istituzioni ad ogni livello, ovviamente in accordo con le aziende e con chi le rappresenta. Per questo ho voluto inserire e ho difeso con forza nella mia proposta di legge sull’agenda digitale l’introduzione di misure di defiscalizzazione degli utili investiti a favore delle imprese videoludiche italiane.
Confido che il Governo inserisca queste misure nell’imminente decreto Digitalia.

3. Venendo al cuore dell’evento, quale sarà il programma della giornata e più in generale cosa si aspetta dall’edizione di quest’anno?

Il programma di quest’anno prevede la presentazione del primo censimento dei game developer italiani, realizzato dal Centro ASK dell’Università Bocconi per conto di AESVI, da parte della Prof. Paola Dubini. Seguirà un dibattito moderato dal giornalista Enrico Pagliarini, che vedrà protagonisti, tra gli altri, alcuni ospiti illustri come l’On. Antonio Tajani – Vice Presidente della Commissione Europea, Responsabile Industria e Imprenditoria, l’On. Maurizio Lupi – Vice Presidente della Camera dei Deputati, l’On. Raffaello Vignali – Vice Presidente Commissione Attività Produttive, Camera dei Deputati, l’On. Paolo Gentiloni – Commissione Trasporti, Camera dei Deputati, la Sen. Marilena Adamo – Commissione Politiche dell’Unione Europea, Senato della Repubblica, Giuseppe Tripoli – Garante delle Pmi, Ministero dello Sviluppo Economico, e Massimo Vari – Sottosegretario allo Sviluppo Economico. Dall’edizione di quest’anno mi aspetto che cresca la consapevolezza di tutti gli attori in gioco che insieme si possa costruire qualcosa di importante e di utile e che anche da parte dei media più generalisti ci sia un’attenzione nei confronti del censimento che andremo a presentare al Games Forum. Se remiamo tutti dalla stessa parte, possiamo dare vita ad una via italiana al videogioco che produca sviluppo culturale ed economico come già successo in altri paesi.

4. Lei è, tra i politici italiani, la persona che sicuramente ha cercato di capire di più l’industria dei videogiochi, una sorta di “paladino dei videogiochi”. Ma qual’e’ la percezione generale che oggi le istituzioni hanno dell’industria e del mondo dei videogiochi?

Essendo da sempre attento allo sviluppo dell’economia digitale, mi è stato facile comprendere l’importanza del settore dei videogiochi sia per l’impatto che ha nella vita delle persone e delle famiglie sia per le sue ricadute economiche. Per questo motivo in questi anni ho continuato un lavoro di approfondimento coinvolgendo altri colleghi perché, pur in mezzo alla complessità della vita contemporanea dove tutti i settori sono meritevoli di attenzione da parte delle istituzioni, crescesse una consapevolezza più diffusa sul videogioco in coloro che hanno a che fare con l’industria e con la cultura. In realtà non sono però un “paladino dei videogiochi”, sono semplicemente un parlamentare che cerca di portare avanti nel modo migliore il compito che è stato chiamato a svolgere.

5. Guardando al futuro, quali sono i temi che le piacerebbe affrontare nel prossimo Games Forum?

Credo che sia inevitabile alternare l’attenzione a quelle che io considero le “due gambe” del sistema, ovvero l’impatto educativo nella vita dei giovani e delle famiglie e la crescita economica delle imprese italiane. Mi auguro quindi che nei prossimi anni si possa continuare nella strada iniziata. Prima però ci sono di mezzo le elezioni….


Certificazione bilanci gruppi parlamentari: alcune considerazioni

Scritto da Antonio Palmieri | 19 Settembre 2012 | EDITORIALE

Bilanci certificati dei gruppi parlamentari: alcune considerazioni.

1. La questione emersa ieri non riguarda i partiti. La nuova legge sul finanziamento approvata ai primi di luglio prevede che i bilanci dei partiti debbano essere certificati. Qui si parlava dei bilanci dei gruppi parlamentari alla Camera. 

2. La giunta del regolamento ha appena approvato all’unanimità che anche i bilanci dei gruppi parlamentari siano certificati da una società esterna alla Camera.

Lo si poteva fare senza questo clamore? Sì, se sì fosse valutato il fatto che, nonostante le prerogative di indipendenza che la Costituzione dà al Parlamento e il fatto che comunque la Corte dei Conti avrebbe vigilato sui bilanci, il contesto è tale che bisognavada accettare il giudizio sommario che vuole tutti i politici ladri.

Invece cosi non è stato e, ieri, alcuni politicanti furbetti hanno cavalcato la questione pensando di lucrare qualche voto. Invece hanno avuto il solo effetto di riattizzare la campagna mediatica contro la “casta” e l’indignazione dei cittadini. 

Per chi tra noi (la stragrande maggioranza) cerca di fare ogni giorno il suo dovere, è spiacevole (eufemismo) essere ritenuto un ladro a prescindere.


Renato Farina: un bersaglio comodo

Scritto da Antonio Palmieri | 17 Luglio 2012 | EDITORIALE, Prima Pagina

Nei giorni scorsi ha fatto scalpore e scandalo la notizia della condanna a due anni e otto mesi senza condizionale di Renato Farina, per aver portato con sé nella visita in carcere a San Vittore durante la quale ha incontrato anche Lele Mora un giovane che non era suo collaboratore parlamentare.

A tale proposito, ti invito a leggere questa bella riflessione di Mauro Mellini, dal titolo: “Sentenza Farina, implicazioni agghiaccianti


Club L’inguaribile voglia di vivere – prima assemblea

Scritto da Antonio Palmieri | 26 Giugno 2010 | CALENDIARIO, EDITORIALE, EVENTI NOTEVOLI, Prima Pagina

Oggi partecipo all’assemblea del Club “L’inguaribile voglia di vivere”, di cui sono uno dei soci fondatori.

Questa iniziativa prosegue l’impegno accanto ai malati di SLA che ho iniziato quattro anni fa. Lo scopo dell’associazione è quello di sostenere culturalmente ma anche concretamente chi è in difficoltà a causa della malattia. L’idea del Club è frutto dell’ottimo Massimo Pandolfi


Via il crocefisso dalle scuole. Più ci penso e…

Scritto da Antonio Palmieri | 4 Novembre 2009 | EDITORIALE

La Corte europea per i diritti dell’uomo ha deciso che va tolto dalle classi il crocefisso, cioè il simbolo di colui che per primo ha affermato che ogni essere umano ha dei diritti inalienabili. Curioso, inquietante, demagogico, autocastrante….


Ottimismo contagioso?

Scritto da Antonio Palmieri | 25 Novembre 2008 | EDITORIALE

“Se si continua a dire che va male, tutto andrà male”.
Queste le parole con cui il premier sabato in Abruzzo ha esortato tutti a non cedere al pessimismo, per non aggravare la crisi economica, invitando i cittadini a non ridurre i consumi, per non peggiorare la situazione delle imprese e innescare un circolo vizioso che porterebbe disoccupazione e depressione. Nelle stesse ore Obama diceva più o meno le stesse cose rivolgendosi ai cittadini americani.

Ne abbiamo fatto una cartolina che trovi sul sito http://www.governoberlusconi.it/cartoline.php. Per cortesia, falla girare tra i tuoi amici…


Intervista a PolisBlog

Scritto da Antonio Palmieri | 30 Settembre 2008 | EDITORIALE, Prima Pagina

Ho risposto alle domande di una intervista per PoliBlog: eccola qui


Scuola di formazione di Gubbio

Scritto da Antonio Palmieri | 10 Settembre 2008 | EDITORIALE, EVENTI NOTEVOLI, Prima Pagina

Da domani sono a Gubbio, dove anche quest’anno presso l’Hotel dei Cappuccini di Gubbio avrà luogo la scuola di formazione politica di Forza Italia, ideata da Sandro Bondi nel 2002.

Il PDL e l’Italia che cambia” è il titolo della serie di incontri che da domani a sabato vedranno impegnati ministri, sottosegretari, dirigenti del Popolo della Libertà, giornalisti, opinionisti, studiosi e intellettuali.

I grandi cambiamenti dell’anno appena trascorso – la nascita del PDL, la vittoria alle elezioni politiche, i primi cento giorni di lavoro del governo Berlusconi – e le ulteriori conseguenze che essi determineranno nella vita politica italiana a partire dalle prossime settimane rendono davvero utile e importante la partecipazione a questa edizione della scuola di Gubbio.

 

Daremo la diretta on line nel nostro www.ilpopolodellaliberta.it. Per quanto riguarda me, interverrò venerdì 12 alle 14.30, presentando un inedito fascicolo sui primi cento giorni del governo Berlusconi.

 

 

 


Giovedì 19 giugno: conferenza stampa per la Giornata Mondiale della SLA

Scritto da Antonio Palmieri | 18 Giugno 2008 | EDITORIALE, RASSEGNA STAMPA

Il rilancio dell’appello popolare “Liberi di vivere” al presidente Napolitano affinché le istituzioni a ogni livello siano vicine ai malati di SLA e un invito al governo affinché faccia ripartire al più presto il Tavolo per la SLA che era stato attivato dal 2007 al Ministero della Salute.
Questi alcuni dei temi che saranno illustrati giovedì 19 giugno alle 13 alla sala stampa della Camera nella conferenza stampa in occasione della 12esima Giornata Mondiale della SLA, che si celebra sabato 21 giugno.
Alla conferenza stampa partecipano: il dottor Mario Melazzini, presidente AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), l’on. Francesca Martini, sottosegretario al Welfare, l’on. Livia Turco, già Ministro della Salute, l’on. Antonio Palmieri, uno dei promotori dell’appello al presidente Napolitano “Liberi di vivere“, il cantante Ron, testimonial AISLA.
Nel corso della conferenza stampa saranno illustrate anche le iniziative italiane per la giornata mondiale e sarà presentata la prima giornata nazionale della SLA, in programma il prossimo 18 settembre.

Per quella data spero che il nostro appello “Liberi di vivere”, abbia superato le 20.000 firme. Continueremo a raccogliere le adesioni via web e tramite i moduli scaricabili nel sito www.liberidivivere.it. La raccolta firme continuerà fino a dicembre, con l’obiettivo di raccogliere 50.000 firme da consegnare al Presidente della Repubblica, affinché sproni le istituzioni a ogni livello a non lasciare da soli i malati di SLA e loro famiglie e, più in generale, tutti coloro che soffrono di malattie croniche degenerative, che privano dell’uso del corpo ma non delle facoltà mentali.



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