Vai direttamente a:

Berlusconi-Fini. Fatto il punto

Antonio Palmieri

Archivio del mese di luglio 2010

Berlusconi-Fini. Fatto il punto

Scritto da Antonio Palmieri | 30 luglio 2010 | Prima Pagina

Il documento dell’ufficio di presidenza del PDL fa chiarezza e richiama tutti alle proprie responsabilità.

Vedremo cosa accadrà in Parlamento e se prevarrà il rispetto del patto con gli elettori oppure se avranno la meglio altre logiche “politiche”.


Berlusconi lancia l’Operazione Memoria

Scritto da Antonio Palmieri | 22 luglio 2010 | Prima Pagina

In queste ultime settimane sono riprese contro il governo e contro il Popolo della Libertà furibonde campagne mediatiche.
Come mi ero impegnato a fare, ho ripreso in mano la situazione e sto lavorando con il consueto impegno su entrambi i fronti, forte del sostegno attivo di persone come te.

Per questo motivo ti sottopongo in anteprima il nuovo pieghevole che riassume le cose fatte dal governo. E’ il primo di una serie di materiali di comunicazione che distribuiremo ai parlamentari e a Gubbio, ad Atreju, alla Summer school di Magna Carta, nelle Feste della Libertà, ai banchetti dei Promotori della Libertà, ovunque sia possibile.

Sono convinto che conoscere e divulgare le tante realizzazioni del nostro “Governo del fare” sia la migliore risposta contro le calunnie e le campagne mediatiche.
I nostri avversari sono maestri nelle chiacchiere e nelle falsità, con le quali cercano di oscurare il tanto di buono che abbiamo fatto in questi due anni difficili. Non dobbiamo seguirli sul loro terreno ma dare conto instancabilmente delle nostre buone ragioni, che sono suffragate da due anni di ottimo governo.

La forza del nostro stare insieme è nella moralità del fare. Proprio per questo loro cercano di toglierci questo primato, coprendo con un mare di fango e di calunnie il nostro movimento e il nostro governo.

Non riusciranno nel loro intento se noi saremo uniti, se il Popolo della Libertà sarà coeso attorno al proprio governo, consapevole dei grandi risultati finora ottenuti, quei risultati che loro puntano a far dimenticare.

Da qui nasce questa “Operazione memoria” che prende le mosse oggi, in anteprima, con te e con tutte le altre persone presenti in Forzasilvio.it e che continuerà in settembre con le Feste delle libertà e con tutte le altre iniziative di formazione e di incontro previste.

Leggi, manda i tuoi commenti e diffondi ai tuoi amici in internet.
Noi faremo lo stesso nei prossimi giorni, con altre iniziative on line per dire le tante cose buone che abbiamo fatto finora e che sono la premessa per quelle che porteremo a compimento nella seconda parte della legislatura.

Grazie per il tuo impegno. Andiamo avanti, insieme!

Tuo
Silvio Berlusconi


Le auto blu sono 90.000

Scritto da Antonio Palmieri | 14 luglio 2010 | Prima Pagina

Sono 90.000 le auto blu in Italia. Questi i dati del censimento operato dal ministro Brunetta.
Molto meno delle 500.000 indicate dai giornali per mesi, comunque un numero sufficiente a costare 4 miliardi di euro all’anno.
Il costo principale non sono le auto, ma gli autisti, perchè il costo del personale incide per il 75%: un miliardo di euro va per consumi, manutenzioni e assicurazioni; tre miliardi di euro costa invece il personale addetto (40 mila autisti in senso proprio, più 20 mila addetti amministrativi e generici).

«Sessantamila autisti su 3 milioni e mezzo di dipendenti pubblici sono troppi», ha affermato il ministro. «In molti casi si tratta di personale assunto con altre mansioni che io vorrei si dedicasse a produrre beni e servizi. Anche perché un’auto a noleggio costerebbe 95 mila euro, con un risparmio di 55 mila euro. La strada da seguire è questa».


Affaritaliani.it :”Presto Berlusconi sbarcherà su Twitter”

Scritto da Antonio Palmieri | 13 luglio 2010 | RASSEGNA STAMPA

Ad annunciarlo ad Affari è Antonio Palmieri, responsabile della comunicazione internet del Presidente del Consiglio

“Berlusconi sbarcherà presto su Twitter”. Ad annunciarlo ad Affari è Antonio Palmieri, deputato del Popolo della Libertà e responsabile della comunicazione internet del Presidente del Consiglio.

“Oltre a una pagina ufficiale su Facebook (il cui prossimo lancio era stato annunciato un mese fa dallo stesso Palmieri, ndr) creeremo un profilo uffiiciale del Premier sul servizio di microblogging”. Palmieri precisa che “non c’è ancora una data ufficiale per il lancio”.

I social network rappresentano l’ultimo passo di una strategia di avvicinamento al mondo del web da parte di Berlusconi. Un cammino che ha subìto una forte accelerazione negli ultimi dodici mesi.

Venerdì 12 giugno il Premier ha debuttato “personalmente” sulla rete, pubblicando un audiomessaggio in cui rispondeva alle domande degli iscritti di ForzaSilvio.it.
“E’ il primo caso di un Capo di governo intervistato direttamente dai cittadini. Abbiamo invitato gli utenti del sito a mandare le loro domande. Nel giro di dodici ore ne sono arrivate 8.700”.

Quindi siete andati a casa di Berlusconi. Con un iPad in borsa…
“Sì. Volevamo mostrargli questo strumento rivoluzionario. E’ rimasto sbalordito dalla sua facilità d’uso. Nel giro di un pomeriggio ha registrato tutte le sue risposte tramite il dispositivo Apple”.

Ne farete un appuntamento fisso?
“No, non vogliamo creare false attese nei nostri sostenitori. Il problema è armonizzare Silviorisponde con tutti gli impegni del Premier. L’idea è quella di farlo una volta al mese”.

Gli audiomessaggi del Premier rappresentano una delle iniziative che ruotano attorno al perno della comunicazione online del Pdl: ForzaSilvio.it. Com’è nato il sito?
“Siamo sbarcati nel maggio 2009. Abbiamo studiato e monitorato le migliori esperienze della politica in Europa e negli Usa, prendendo come modello MyBarackObama.com. L’idea è quella di un network personale di sostenitori, pronti a mobilitarsi e disponibili a essere informati direttamente e in continuità di quello che fa il candidato (nel caso di Obama) o il premier (nel caso di Berlusconi). Oggi, a un anno dal lancio, abbiamo raccolto 237mila registrazioni. Il nostro obiettivo, parametrato sui numeri di Obama, era di 215mila persone”.

Chi sono i vostri modelli in Italia?
“Non dò giudizi. Dico che su internet l’importante è essere autentici e restare se stessi. In questo senso Di Pietro è forse il più coerente, per questo ha successo. Il Di Pietro che vediamo online è lo stesso che vediamo in tv, sui giornali, sul palco, ecc. Poi c’è chi crea iniziative su internet perché “vanno fatte”, perché sono il must del momento. Ecco, quella è una strategia già destinata a fallire”.

Valutate di sbarcare su altri social network (Friendfeed, Foursquare…)?
“No. Per ora solo Facebook e Twitter. Andremo soltanto nei luoghi in cui c’è molta gente. Non vogliamo essere frettolosi e inseguire le mode passeggere. E poi, io lo ripeto sempre: internet non è una corsa dei 100 metri, ma una maratona”.

Qual’è il rapporto di Silvio Berlusconi con il web?
“E’ un rapporto di grandissima attenzione. Non si dimentichi che Forza Italia fu il primo partito a sbarcare online. Fu nel 1995, proprio per volere di Berlusconi. Silvio aveva già intuito le potenzialità del mezzo; aveva capito che era ideale per il suo modo di fare politica per almeno due ragioni”.

Quali?
“Uno: si trattava del primo mezzo che consentiva di parlare senza filtri con le persone (vedi gli audiomessaggi). Due: poteva essere usato come un enorme sistema organizzativo (vedi il network ForzaSilvio.it)”.

E con la tecnologia?
“Ne è incuriosito e affascinato”.

Molti criticano il fatto che il capo del governo non sappia accendere un pc.
“Preferisco cento volte un premier che stia a tavolino a lavorare. Con tutti gli impegni che ha, per lui navigare sarebbe una perdita di tempo. Al contrario, devono navigare gli altri per lui. Prenda Arrigo Sacchi”.

Sacchi, che c’entra?
“C’entra c’entra. Arrigo Sacchi: un giocatore mediocre, un magnifico allenatore”.

22 Giugno 2010


Manovra, fiducia e bene comune

Scritto da Antonio Palmieri | 6 luglio 2010 | Prima Pagina

Questa la nota ufficiale del presidente Berlusconi che traccia l’iter della manovra, ora all’esame del Senato:

“Il Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi ed il Ministro Tremonti hanno preso atto del buon lavoro finora sviluppato in Parlamento ed hanno valutato tutti i miglioramenti proposti e realizzabili, fermo il vincolo dell’invarianza dei saldi.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, valutati i tempi per la conversione, considerando che il bene comune non è fatto dalla somma dei pur legittimi interessi particolari, sotto la sua responsabilità e nell’interesse del Paese, ha ritenuto di orientare il Governo verso la richiesta di fiducia al Parlamento.”.


5 luglio 2010

Scritto da Antonio Palmieri | 5 luglio 2010 | CALENDIARIO

Oggi è il tredicesimo anniversario delle nostre nozze. Per tutti, anche per mia moglie e per me è un normale lunedì lavorativo. Ma la pressione delle cose da fare non intacca questa giornata speciale!



Tecnologia Solidale
Continua

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, si presta il proprio consenso all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo e di gestione dei cookie, è possibile leggere l'informativa sui cookies.