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31 gennaio 2008

Antonio Palmieri

Archivio del mese di gennaio 2008

31 gennaio 2008

Scritto da Antonio Palmieri | 31 gennaio 2008 | CALENDIARIO

Continuo a lavorare per “portarmi avanti” in vista della campagna elettorale…


E ora? Marini…

Scritto da Antonio Palmieri | 31 gennaio 2008 | Prima Pagina

Come prevedibile, il presidente Napolitano ha affidato l’incarico a Marini. Se questi manterrà fede all’impegno di non fare governicchi e di non raccattare voti qua e là pur di stare a galla, le elezioni si avvicinano. Al di là di tutti i retroscena che abbondano sulle pagine dei quotidiani, resta “complicato” anche solo pensare di poter fare un accordo quando il Partito Democratico non ha una posizione unita sui ritocchi da fare alla legge elettorale o su una nuova legge elettorale….

p.s. Ieri ho letto su Italia Oggi un interessante pezzo: i partiti oggi in Parlamento sono “solamente” 13. Nella scorsa legislatura (2001) erano 15; nella precedente (1996) erano 17; in quella prima ancora (1994) erano 29; prima ancora (1992) erano 18; infine, nella legislatura del 1987 i partiti in aula erano 16. Interessante davvero…i precedenti sistemi elettorali non avevano diminuito il numero dei partiti, anzi…


Arma di distruzione di tassa

Scritto da Antonio Palmieri | 30 gennaio 2008 | Prima Pagina

In attesa delle decisioni del presidente Napolitano, ti segnalo questa bella vignetta degli amici del Giulivo, che ci ricorda a cosa serve il voto dato a Forza Italia/Popolo della Libertà.


29 gennaio 2008

Scritto da Antonio Palmieri | 29 gennaio 2008 | CALENDIARIO

Oggi continuo il lavoro istruttorio invista della imminente campagna elettorale…domani sapremo le decisioni ufficiali del presidente Napolitano e di conseguenza il quadro sarà più chiaro. Intanto lavoriamo…


28 gennaio 2008

Scritto da Antonio Palmieri | 28 gennaio 2008 | CALENDIARIO

Oggi ho una serie ininterrotta di incontri e di riunioni dalle 10 alle 19.  In parte recupero incontri pregressi non avvenuti e in parte prepariamo la campagna elettorale…


E ora?

Scritto da Antonio Palmieri | 25 gennaio 2008 | Prima Pagina

Non riesco a gioire completamente per la caduta del governo Prodi.
Ovviamente ne sono contento. Il governo ha finalmente pagato per il suo peccato originale – una coalizione nata solo contro uno, mettendo insieme posizioni politiche e culturali inconciliabili e aver sparso a piene mani menzogne e intile catastrofismo – e per la superbia di non accettare un’intesa per il bene dell’Italia dopo il pareggio elettorale.
Avverto la responsabilità di ridare al Paese un governo che funzioni, che riprenda il cammino iniziato con riforme – fisco, lavoro, pensioni, immigrazione, sicurezza, grandi opere, scuola, università, leggi pro famiglia, ecc – che nel 2006 cominciavano a dare i primi frutti e che sono state mutilate, con danni per tutti. Nel 2001 c’era l’entusiasmo. Oggi ho consapevolezza della vastità dei problemi da affrontare, che si sono aggravati per le scelte del governo Prodi, della difficoltà di governare un Paese con un sistema istituzionale fermo a sessant’anni fa. Lo avevamo riformato, loro hanno abbatuto la nostra riforma fomentando con le bugie paura e sospetto negli italiani. E governare con questo sistema di regole e di norme è dura per chiunque. Sarebbe come se la Ferrari volesse correre il mondiale con la stessa auto del 1948 contro i bolidi attuali… 
Ciò detto, non sono triste ma sono al lavoro come al solito, con intensità e partecipazione, per la prossima campagna elettorale con la voglia come al solito di fare bene, per il bene di tutti, come meglio posso. Però non c’è da brindare ma da rimboccarsi la maniche, tutti, insieme.


25 gennaio 2008

Scritto da Antonio Palmieri | 25 gennaio 2008 | CALENDIARIO

Oggi è una giornata speciale, senza dubbio. Con responsabilità e con la consapevolezza che ci attendono giorni impegnativi e decisivi per tutti, lavoro dapprima da casa via internet e poi nel mio ufficio di Milano.


Da Prodi a Bregnano…

Scritto da Antonio Palmieri | 24 gennaio 2008 | Prima Pagina

Oggi la giornata è tutta “appesa” a vedere le mosse di Prodi. L’attesa per il grande evento, che mi auguro porti alla fine della legislatura e a elezioni anticipate, non può esimere dal continuare a fare il lavoro per cui sono pagato e che consiste, tra le altre cose, nell’essere in ascolto e in dialogo con i cittadini.
Tento di farlo ogni giorno con la posta elettronica e il dialogo uno a uno che essa permette, ma è importante farlo anche con la presenza “fisica” per cercare di dare ascolto e risposta a singoli specifici problemi della comunità: per questo motivo questa sera alle 21 sarò a Bregnano, piccolo comune del mio collegio elettorale della passata legislatura, per un’assemblea con il sindaco e con altri sindaci della zona, che da settimane soffrono per la mancata consegna della posta e per questo si sono appellati ai parlamentari del territorio.
Come vedi, dato il tema, passo dalla posta elettronica a quella tradizionale: siamo sempre lì 🙂 


24 gennaio 2008

Scritto da Antonio Palmieri | 24 gennaio 2008 | CALENDIARIO

La Giornata della Memoria è il 27 gennaio. Stamattina ho partecipato alla Camera al momento di riflessione che ogni anno ha luogo in questa occasione. Il tema quest’anno era sul rapporto tra verità e memoria: sono intervenuti, tra gli altri, il rabbino capo Di Segni, monsignor Rino Fisichella, il nostro senatore Lucio Malan…ovviamente la giornata è vissuta nell’attesa di sapere il destino di Prodi.


23 gennaio 2008

Scritto da Antonio Palmieri | 23 gennaio 2008 | CALENDIARIO

Oggi alle 11 il presidente Napolitano viene alla Camera per la celebrazione dei sessant’anni della Costituzione. Non credo che questo evento servirà a portare consiglio all’attuale presidente del consiglio, che ancora una volta punta sui senatori a vita per prolungare l’agonia di un governo al capolinea.



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