Gazebo on line: www.versoilnuovopartito.it
Domani e dopo ci saranno di nuovo i gazebo di Forza Italia nelle piazze, per il referendum sul nome e per le pre-adesioni al nuovo partito. Ed è attivo anche il gazebo on line
Domani e dopo ci saranno di nuovo i gazebo di Forza Italia nelle piazze, per il referendum sul nome e per le pre-adesioni al nuovo partito. Ed è attivo anche il gazebo on line
Con mia moglie Elisabetta, oggi partecipo a Greccio, la città dove San Francesco nel 1223 realizzò il primo presepe, al convegno a esso dedicato. Mi hanno invitato per le mie iniziative a difesa del presepe nella scuola. Ecco il programa…
Ho organizzato questa iniziativa: LIBERI DI VIVERE. Appello al presidente Napolitano affinché le persone malate di SLA (sclerosi laterale amiotrofica) possano vivere con dignità e libertà
Martedì 4 dicembre 2007 – ore 18 – Camera dei Deputati – Sala delle Colonne via Poli, 13 Roma
Partecipano:
Mario Melazzini, Presidente AISLA, autore del libro “Un medico, un malato, un uomo” Edizioni Lindau
Marco Piazza, Responsabile comunicazione Fondazione Telethon, coautore “Un medico, un malato, un uomo”
Massimo Pandolfi, Caporedattore Il Resto del Carlino-QN, autore del libro “L’inguaribile voglia di vivere” Edizioni Ares
Ignazio Marino, Presidente Commissione igiene e sanità del Senato, Partito Democratico
Antonio Palmieri, Deputato Forza Italia
Luca Volonté, Deputato, Presidente gruppo parlamentare UDC
Livia Turco, Ministro della salute
Coordina i lavori: Mauro Mazza, Direttore Tg2
A cura di: Associazione culturale “Il cortile”; Associazione culturale “Nuove onde”; Fondazione “Novae Terrae”
In collaborazione con: Edizioni Ares, Edizioni Lindau
Segreteria organizzativa: Tel. 067608395 – Fax 0667608336 – palmieri_a@camera.it
Ho ricevuto la segnalazione di una originale proposta fatta dal blogger Tonio: in queste settimane di stravolgimenti della politica, Tonio auspica uno stravolgimento anche per l’ingessato mondo dei quotidiani italiani: Giuliano Ferrara direttore del Corriere della Sera. Dalla rivoluzione del predellino alla rivoluzione di Via Solferino?
Chi è preferibile? Chi va in un Paese straniero per aiutare a costruire la vera pace o chi vuole imporre in quel Paese e nel mondo intero la propria spietata legge di violenza e di morte? Chi offre la propria vita per cercare di salvare bambini in pericolo di vita o chi invece si fa saltare per aria per dare la morte a quei bambini? Il maresciallo Daniele Palladini o il kamikaze talebano? Come è possibile pensare di ritirarci, di lasciare il mondo nelle mani di costoro?
Come presidente dei “Deputati del cuore” – libera associazione di deputati che favoriscono la prevenzione delle malattie cardiache, prima causa di morte nel nostro Paese - sono stato invitato e dunque partecipo oggi pomeriggio alla assemblea annuale dei cardiologi di San Marino.
In questi tumultuosi giorni si è discusso anche on line sulla raccolta di firme dello scorso fine settimana. Punto Informatico ieri ha pubblicato un pezzo “Rivotiamo.it non convince la rete”, e oggi ospita la mia risposta. A te il giudizio…
Ieri, come è nelle sue caratteristiche, Berlusconi ha sparigliato, rilanciando l’idea del Partito del popolo della libertà. Ne sapremo di più nelle prossime ore…Per adesso è certa una cosa: il nuovo partito non potrà fare a meno di Forza Italia, che è la radice, il fondamento di questa nuova formazione politica.
A riguardo, senti in Commentaudio il mio dibattito a Circuito Marconi…
In questi giorni alla Camera tra i colleghi l’argomento era, ovviamente, cade o non cade? Berlusconi ha davvero l’asso nella manica o si è sbilanciato troppo presto? E l’andamento del voto al Senato non penalizzerà la nostra mobilitazione del fine settimana? Timori, preoccupazioni, ansie.
A mio avviso, comunque vada, a) Berlusconi ha fatto e fa bene a pressare il governo e a cercare di cogliere tutte le occasioni per mandarlo a casa. Lo fa con il suo metodo, unico nella politica italiana: dice cosa vuol fare in modo comprensibile a tutti e punta dritto all’obiettivo. Lo fa non comprando voti con il denaro, ma semplicemente offrendo agibilità politica a chi non ne ha più nel campo avverso e che condivide con noi alcune impostazioni di fondo. b) Noi dobbiamo raccogliere le firme e i cittadini devono far sentire la loro voce, al di là dell’esito del voto del Senato. Possono restare in sella per il voto dei senatori a vita e del senatore Follini, ma la sostanza non cambia. Questo governo è dannoso perchè, come ha scritto Luca Ricolfi su La Stampa di martedì, pur di sopravvivere sta smantellando le riforme e i risultati ottenuti da chi l’ha preceduto. Questo è un danno per il presente e per il futuro di tutti.
Per questo motivo. tutti ai gazebo oggi e domani e forza con rivotiamo.it. Abbiamo superato le 108.000 firme!