Giovedì alle 16, presento con Alfano il nuovo portale pdl.it. Conferenza stampa alla sala Colletti, alla Camera.
Il nuovo portale pdl.it arriva…ma la settimana prossima!
Abbiamo rimandato alla settimana prossima la presentazione pubblica del nuovo portale pdl.it. Stiamo lavorando a una sorpresa…
Giovedì parte il nuovo portale PdL.it
Dopodomani, giovedì 19 gennaio, presenterò il nuovo portale PdL.it assieme a Angelino Alfano
Ici e Chiesa
A volte ritornano…anche oggi è emersa da aprte di alcuni colleghi la proposta di far pagare l’IMU (cioè l’ICI) alla Chiesa. Chiariamo allora alcuni punti:
1. Non esiste alcuna norma che preveda esenzioni fiscali esclusivamente per la Chiesa. L’esenzione Ici per gli immobili riguarda tutti, assolutamente tutti gli enti senza scopo di lucro, purché utilizzati per alcune attività di rilevanza sociale. Non solo quelli religiosi, dunque tutti gli enti non commerciali che svolgono non profit attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive
2. La Chiesa paga già l’Ici per gli immobili dati in affitto e le strutture alberghiere. Quindi chi vuole cambiare vuol far pagare l’Ici alle mense Caritas, agli oratori, alle sacrestie, ai monasteri, ecc.
3. Completiamo l’informazione: la riduzione del 50% sull’imposta sul reddito delle società (Ires) si applica agli enti religiosi in quanto questi sono equiparati agli enti aventi fine di beneficenza e di istruzione, e la riduzione non vale per le attività commerciali.
4. Inoltre, all’8 per mille concorrono altre sette confessioni religiose diverse e pure lo Stato, non soltanto la Chiesa cattolica, che riceve quanto i contribuenti italiani le destinano. Se i contribuenti non firmassero più per lei non riceverebbe niente.
Web tv e PDL on line
Il Pdl investira’ ancora di piu’ su Internet. Non ci sara’ una web tv in senso tradizionale, ma verra’ potenziata la presenza del partito on line, animando il dibattito politico anche sulla grande rete. Attraverso un uso piu’ attento dei filmati.
Il primo passo, spiega il deputato azzurro Antonio Palmieri, responsabile nazionale internet del Pdl, sara’ la ”nuova versione del portale del Popolo della Liberta’, www.pdl.it, che sara’ on line entro i primi di dicembre. In queste settimane abbiamo potenziato il network on line di Silvio Berlusconi, www.forzasilvio.it, che puo’ contare su oltre 241mila persone registrate, e la pagina facebook del presidente, che raccoglie quasi 350mila fan”.
Il Cavaliere, raccontano, raccogliendo le forti sollecitazioni di Alfano (accanito frequentatore di twitter), avrebbe dato a Palmieri il mandato di aumentare la ‘potenza di fuoco’ sul web anche in vista delle prossime elezioni. Non a caso, da quando si e’ insediato il governo Monti, l’ex premier va ripetendo che in questi mesi preparera’ una campagna elettorale mai vista. Per inaugurare questa nuova fase sulla grande rete, spiega Palmieri, ”stiamo attrezzando lo spazio che era precedentemente occupato da Red Tv a palazzo Grazioli, circa 400 metri quadrati: un luogo fisico dal quale promuovere in modo ancora piu’ efficace una presenza virtuale utile a intervenire in modo piu’ incisivo sulla realta”’. ”Ieri sera, durante l’incontro a Montecitorio con i deputati, il presidente Berlusconi e il segretario Alfano – assicura Palmieri - hanno reso pubblico il progetto cui stiamo lavorando da tempo per potenziare in modo forte, continuativo e di qualita’ la nostra presenza on line”.
”Questo – precisa l’esponente pidiellino – non significa che faremo una web tv nel senso tradizionale del termine ma che un uso piu’ attento dei filmati fara’ parte della nostra azione in rete. La nuova fase vedra’ un forte investimento nella nostra capacita’ di ascolto e di risposta delle istanze che ci arriveranno dai nostri iscritti, dai simpatizzanti, dai cittadini e da quelle che emergeranno nei luoghi di dibattito on line. Intendiamo anche dare grande attenzione a quanto i giovani dicono in Rete e cercare di ‘intercettare’ i loro bisogni e le loro attese”.
”Essendo internet un luogo di rapporto e di relazione tra la persone -sottolinea- e’ evidente che si tratta di un lavoro che richiede grande attenzione, continuita’, costante applicazione, capacita’ di vero ascolto e di dare risposta nel minor tempo possibile. Il Pdl punta, in particolare, a valorizzare le centinaia di iniziative spontanee (blogger, pagine facebook, presenza su twitter e su youtube) animando il dibattito politico on line.
Assicura Palmieri: ”Coinvolgeremo in questa iniziativa tutti i parlamentari che vorranno farne parte, tutti gli eletti e gli iscritti, a partire dai nostri giovani, che sono gia’ attivi in internet”.
Agenzia Adnkronos, 18 novembre 2011
Tristezza
Stasera a Roma i seminatori di odio hanno avuto il loro momeno di gloria, che peccato. Per loro, perchè chi vive odiando non vive bene. Per Berlusconi, che ha vinto (e a volte perso) elezioni libere. Per chi era uno di noi e lasciando il capitano in difficoltà ha permesso tutto questo. Come ho scritto oggi, sarebbe stato bello e degno di una democrazia matura rendere l’onore delle armi al premier, sia in aula che fuori. Hanno scelto diversamente. Ora vedremo cosa accadrà…per favore portatori d’odio, astenetevi dai commenti. grazie
Berlusconi e la riduzione delle tasse
Sul Corriere della sera, nel suo pezzo di analisi del periodo berlusconiano, Pierluigi Battista scrive: “Sfatato il mito del Berlusconi decisionista. In diciassette anni non ha dato corso nemmeno all’inizio di una riduzione fiscale promessa con l’accattivante slogan «meno tasse per tutti”.
Questo è solo un esempio dei tanti che tentano di seppellire il periodo di governo berlusconiano come una parentesi inutile e dannosa per l’Italia. La realtà è invece ben diversa. Ecco in breve le principali riduzioni delle tasse operate da Berlusconi al governo. Potete dire che Berlusconi non ce l’ha fatta ad arrivare alle due aliquote 23 e 33% ma, almeno, rispettate la verità.
Ottobre 2001: Abolizione tassa successione e donazione.
Gennaio 2002: Raddoppio a 516,46 euro della detrazione dalle imposte per ogni figlio a carico e aumento a 774,69 euro per ogni figlio con disabilità.
Gennaio 2003: 1. Prima riduzione dell’imposta sul reddito, (per un valore di 5,5 miliardi) concentrata sui redditi più bassi. Oltre 28 milioni di italiani, 9 milioni dei quali anziani, pagano meno imposte sul reddito.
2. Introduzione della no tax area: 6,5 milioni di italiani non pagano più imposte sul reddito. Il 95,7% dei benefici della no tax area è per i redditi sotto i 25mila euro.
3. Prima riduzione dell’IRAP: escluse dalla base imponibile le spese per borse di studio e contratti di formazione. Aumentata a 7.500 euro la deduzione forfettaria per le piccole imprese.Deduzione fino a 2.000 euro a dipendente (fino a un massimo di cinque) per le imprese con fatturato fino a 400.000 euro.
4. Riduzione dell’imposta sul reddito delle società dal 36% al 33%.
Gennaio 2005: 1. Seconda riduzione dell’imposta sul reddito (5,5 miliardi di valore).
2. Riduzione delle aliquote da cinque a tre, più un prelievo del 4% dai redditi oltre i 100mila euro annui come contributo di solidarietà.
3. La no tax area sale a 7.500 euro. Allo scopo di sostenere le famiglie numerose e a basso reddito, le deduzioni previste della no tax area diminuiscono con l’aumentare del reddito, fino ad azzerarsi a 33.500 euro.
4. Sostituzione delle detrazioni per familiari a carico con deduzioni più ampie e introduzione della deduzione delle spese per le badanti.
5. Seconda riduzione IRAP: esenzione personale ricerca, 20mila euro deducibili per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato, 40mila al Sud, e 8mila euro deducibili (no tax area) per imponibili fino a 180.760 euro. Risparmio per le aziende: tra 753 euro per ogni nuovo assunto tra gli artigiani e 941 euro per un addetto al commercio nel Sud
Al termine della legislatura 2001-2006, 12,5 milioni di persone, in gran parte pensionati, non pagano più imposte sul reddito e 31,1 milioni di persone ne pagano di meno.
Giugno 2008: Eliminazione totale ICI sulla prima casa, con esclusione delle abitazioni di pregio.
Luglio 2008: Detassazione dei premi di produzione con aliquota unica al 10%, attualmente per i redditi fino a 40.000 euro.
Gennaio 2010: Stabilizzazione della detrazione del 19% delle spese per l’asilo nido.
Voltagabbana
E’ per me incomprensibile vedere persone nate alla politica con Forza Italia e Berlusconi passare dalla parte di coloro che da anni lavorano unicamente per cacciarlo e per cancellare la nostra storia, marchiandola come una parentesi inutile e dannosa per l’Italia. E sono gli stessi, i Casini, i Pisanu, la sinistra dc ed ex comunista, che hanno creato le condizioni – debito pubblico, ingovernabilità, niente riforme, niente infrastrutture, sudditanza in Europa – di tanti dei nostri problemi di oggi.
Incredibile tesi
Chi sta dietro la speculazione persegue il proprio tornaconto incurante della politica (e spesso anche del bene dei popoli). Per questo mi sembra davvero incredibile la tesi di chi pensa che tolto di mezzo Berlusconi, tutto si risolverebbe d’incanto.
Forse sarebbe meglio dire le cose come stanno. Questo è l’ennesimo tentativo in diciotto anni di far fuori politicamente il premier senza dare la parola al popolo.
Scritto da Antonio Palmieri |
25 gennaio 2012 |
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