Ricorrenza quella di oggi degna di essere festeggiata così come è avvenuto. L’unica nota stonata le contestazioni al nostro Presidente, alcuni cittadini purtroppo non riescono ad aver quel minimo di educazione e di buon senso indispensabili in ogni circostanza.
Ai voglia a scrivere sull’Italia unita, perche io dico che Garibaldi all’epoca dell’unificazione dei regni vari avrebbe avuto l’obbligo di indire un referendum per sapere chi era d’accordo e chi no sull’unità d’Italia e molto probabilmente non si sarebbe fatta, ma ormai…anche se siamo rimasti regionalisti e campanilisti gravi e che ancora ci portiamo appresso le preclusioni e le differenze e le diffidenze tra le provenienze di ciascuno di noi. Altro che unità: Terrun, Polentun etc. Io speravo nell’Europa, inetto, ma come, se non siamo capaci di fare l’Italia potevamo essere capaci di fare l’unità europea – BALLE – che demoralizzazione. Sopratutto che l’avvento dell’euro ha procurato solo guai alle nostre tasche ed agli scambi monetari tra di noi. Il tutto a prescindere dalle uscite della Lega chiamata non a caso Nord. Ragioniamoci; ho appeso all’esterno di casa mia la bandiera Italiana perche vorrei amarla ma a causa delle divisioni su tutto tra gli italiani mi verrebbe voglia di riporla nel cassetto dove era stata fino ad oggi conservata e partire per non so dove. Per Bersani segretario del partito comunista modificato un pò di silenzio, all’angoletto.
La festa del 17 marzo, purtroppo, è anche un collare per mantenere il potere che l’Italia antiberlusconiana ha acquistato nel tempo ed è un tentativo di fermare la riforma federalista a cui gli stessi soggetti sono avversi.
L’Italia non è stata fatta solo dai Savoia che hanno comportato eventi nefasti ma da filosofi, scrittori, artisti, pittori, musicisti ecc.
Il 17 marzo 2011 è l’orgoglio di un Paese che festeggia 150 anni vissuti con passione.
..c’è sempre un responsabile per tutto…..lo troviamo sempre….. ma se a quest’Italia manca l’anima… di chi è la colpa?…Tremonti gestisce i soldi….l’anima chi la gestisce?….a qualcuno è scappato un gregge intero….no comment!!!!
noto con piacere,,, sin dal 1994… che qualcuno ha avuto l’orgoglio di farci riamare la bandiera Italiana, di fatto… non sventolava più da tempo nelle nostre menti….e fuori dalle nostre case….come pure l’inno…..bravo….chi sarà stato…..no comment
Si viva L’ITALIA ma con essa viva anche le cose giuste. Ma quante parole ,quanti decreti e così via, non è possibile agire con questo modo di fare. Credo che oramai la saturazione delle leggi sia arrivato al traguardo. Manca del senso pratico. Tutti quelli che occupano posti pubblici oggi, devo considerarli dei Robot , si muovono nel cospetto dell’altro individuo, senza senso di responsabilita, anzi non se ne prendono, eppure sarebbe facile , che paura avrebbe se ogni volta che si pronunciano per un parere non lo farebbero con senso civico. Ma non è così , si tiene di più alle procedure ,limitando i poteri della ragione. E così, magari, ti vedi un giudice con cui ai preso insieme un caffè che prima di emettere un giudizio, pur conoscendo la realtà dei fatti , decide una sentenza che si discosta dalla realtà. Questo per citare un’esempio, ma ce ne sarebbero milioni. Credo che pensando molto di più alla persona singolarmente , si risparmia molto in termini economici e di giustizia. Ma voglio sottolineare un fenomeno molto di moda. C’è una forza di persone occupata al controllo passivo, che crea ed inculca sfiducia a chi si crea un proprio lavoro senza scomodare nessuno, ma poi invece di essere premiato lo si pone alla stregua di un lavoratore dipendente ( agevolato, in tutti i sensi da infiniti servizi gratuiti ). Non ci vorrebe niente per dare un nuovo volto alla costituzione, per ripulirla da quelle cose inutile che annullano il lavoro e la persona. AVERE UN SENSO PRATICO,
Per fare in modo che la conversazione sia utile e proficua, tutti i commenti saranno letti ma saranno pubblicati quelli che porteranno un contributo effettivo al tema proposto dal post.
Ricorrenza quella di oggi degna di essere festeggiata così come è avvenuto. L’unica nota stonata le contestazioni al nostro Presidente, alcuni cittadini purtroppo non riescono ad aver quel minimo di educazione e di buon senso indispensabili in ogni circostanza.
17 marzo 2011 | #
Ai voglia a scrivere sull’Italia unita, perche io dico che Garibaldi all’epoca dell’unificazione dei regni vari avrebbe avuto l’obbligo di indire un referendum per sapere chi era d’accordo e chi no sull’unità d’Italia e molto probabilmente non si sarebbe fatta, ma ormai…anche se siamo rimasti regionalisti e campanilisti gravi e che ancora ci portiamo appresso le preclusioni e le differenze e le diffidenze tra le provenienze di ciascuno di noi. Altro che unità: Terrun, Polentun etc. Io speravo nell’Europa, inetto, ma come, se non siamo capaci di fare l’Italia potevamo essere capaci di fare l’unità europea – BALLE – che demoralizzazione. Sopratutto che l’avvento dell’euro ha procurato solo guai alle nostre tasche ed agli scambi monetari tra di noi. Il tutto a prescindere dalle uscite della Lega chiamata non a caso Nord. Ragioniamoci; ho appeso all’esterno di casa mia la bandiera Italiana perche vorrei amarla ma a causa delle divisioni su tutto tra gli italiani mi verrebbe voglia di riporla nel cassetto dove era stata fino ad oggi conservata e partire per non so dove. Per Bersani segretario del partito comunista modificato un pò di silenzio, all’angoletto.
20 marzo 2011 | #
La festa del 17 marzo, purtroppo, è anche un collare per mantenere il potere che l’Italia antiberlusconiana ha acquistato nel tempo ed è un tentativo di fermare la riforma federalista a cui gli stessi soggetti sono avversi.
20 marzo 2011 | #
L’Italia non è stata fatta solo dai Savoia che hanno comportato eventi nefasti ma da filosofi, scrittori, artisti, pittori, musicisti ecc.
Il 17 marzo 2011 è l’orgoglio di un Paese che festeggia 150 anni vissuti con passione.
26 marzo 2011 | #
..c’è sempre un responsabile per tutto…..lo troviamo sempre….. ma se a quest’Italia manca l’anima… di chi è la colpa?…Tremonti gestisce i soldi….l’anima chi la gestisce?….a qualcuno è scappato un gregge intero….no comment!!!!
22 aprile 2011 | #
noto con piacere,,, sin dal 1994… che qualcuno ha avuto l’orgoglio di farci riamare la bandiera Italiana, di fatto… non sventolava più da tempo nelle nostre menti….e fuori dalle nostre case….come pure l’inno…..bravo….chi sarà stato…..no comment
22 aprile 2011 | #
Si viva L’ITALIA ma con essa viva anche le cose giuste. Ma quante parole ,quanti decreti e così via, non è possibile agire con questo modo di fare. Credo che oramai la saturazione delle leggi sia arrivato al traguardo. Manca del senso pratico. Tutti quelli che occupano posti pubblici oggi, devo considerarli dei Robot , si muovono nel cospetto dell’altro individuo, senza senso di responsabilita, anzi non se ne prendono, eppure sarebbe facile , che paura avrebbe se ogni volta che si pronunciano per un parere non lo farebbero con senso civico. Ma non è così , si tiene di più alle procedure ,limitando i poteri della ragione. E così, magari, ti vedi un giudice con cui ai preso insieme un caffè che prima di emettere un giudizio, pur conoscendo la realtà dei fatti , decide una sentenza che si discosta dalla realtà. Questo per citare un’esempio, ma ce ne sarebbero milioni. Credo che pensando molto di più alla persona singolarmente , si risparmia molto in termini economici e di giustizia. Ma voglio sottolineare un fenomeno molto di moda. C’è una forza di persone occupata al controllo passivo, che crea ed inculca sfiducia a chi si crea un proprio lavoro senza scomodare nessuno, ma poi invece di essere premiato lo si pone alla stregua di un lavoratore dipendente ( agevolato, in tutti i sensi da infiniti servizi gratuiti ). Non ci vorrebe niente per dare un nuovo volto alla costituzione, per ripulirla da quelle cose inutile che annullano il lavoro e la persona. AVERE UN SENSO PRATICO,
23 aprile 2011 | #