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Referendum: campagna virale a costo zero

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 8 novembre 2016 | Prima Pagina, RASSEGNA STAMPA

“Con internet non si vincono le elezioni, ma senza si perde…”. Parola di Antonio Palmieri, l’uomo web di Forza Italia, che sin dal ’94 ha curato tutte le campagne elettorali di Silvio Berlusconi. Questa considerazione sul ‘ruolo elettorale’ della grande rete, spiega il deputato azzurro, ora responsabile Internet del partito, vale anche per il referendum del 4 dicembre. Senza l’arma dei social networks, infatti, difficilmente prevarrà il No (come vorrebbe il partito del Cav) o il Si.

Un’efficace campagna on line, anche a colpi di tweet e video messaggi su Facebook, insomma, può fare la differenza. Palmieri lo dice chiaramente nel suo ultimo saggio ‘Internet e comunicazione politica’, edito dalla Franco Angeli, dove spiega strategie e tattiche sui nuovi media per affrontare ogni sfida elettorale, dando la caccia a indecisi, astenuti e delusi. La “partita referendaria -assicura all’Adnkronos l’esponente forzista- si gioca certamente anche on line. Fi è partita diversi mesi fa con il sito del ‘Comitato per il No’. E da un mese facciamo un’infografica che ogni mattina distribuisco via Whatsapp ai nostri deputati e senatori, coordinatori regionali e responsabili locali”. Poi “ciascun parlamentare, a sua volta, la veicola nei propri spazi online, generando una catena di Sant’Antonio fino alla vigilia del voto”.Palmieri rivela i segreti della campagna azzurra contro il ddl Boschi, che definisce virale e a costo zero.

Per lo sprint finale Fi alternerà infografiche che spiegano i “singoli punti deboli della riforma Renzi” con quelle che “riprendono concetti espressi da Silvio Berlusconi”, altre “ironiche” con alcune che “puntano sul cosiddetto ‘instant marketing'”. Palmieri cita un esempio su tutti: “la domenica auguriamo appunto buonadomenica a tutti, inserendoci nel flusso dei messaggi della festa e proponendo un conto alla rovescia rispetto alle settimane che mancano alla domenica giusta, quella in cui si andrà a votare No”. “Sembra una sciocchezza -sottolinea- ma in realtà è un modo di comunicare che crea simpatia”. Rispetto alla “roboante comunicazione del Pd e del premier Renzi la nostra è una campagna carsica, a costo zero, che però quotidianamente raggiunge con una comunicazione diversa e potenzialmente virale centinaia di migliaia di persone, ciascuna delle quali può diventare a sua volta un punto di comunicazione”. Fi si propone innanzitutto due obiettivi. Il primo:”motivare il suo elettorato con argomentazioni in grado di vincere la martellante propaganda renziana e di metterli in grado di convincere amici e conoscenti”. Il secondo: “ribadire ai nostri elettori che Fi e il suo leader sono davvero in campo e impegnati per il No, a dispetto di tutti i retroscena giornalistici”.

Il web nasce come “luogo principe delle relazioni”: ognuno deve fare la sua parte, dagli esperti del settore ai militanti ai parlamentari. C’è bisogno, quindi, sottolinea Palmieri, del “contributo di tutti per intercettare il maggior numero di elettori”. Nell’era digitale il segreto della comunicazione Internet è creare sulla rete “l’equivalente del passa parola o dell’incontro fisico”. E dall’ascolto della ‘nostra gente’, assicura, tramite la pagina Fb, twitter, un sito ad hoc e l’uso di tutti i new media, “nasce la ‘nostra risposta’ e la mobilitazione, che porta a iniziative fuori”. Internet, dice Palmieri, “vale tanti voti quanti gli altri mezzi di comunicazione e strumenti di marketing a disposizione dei leader e dei partiti”. Questo perché “oggi il web non è un mondo a parte ma è un ambito della nostra vita e la distinzione tra virtuale e reale è superata”.

[Da Adnkronos, 6 novembre 2016]

Commenti

Commenti Commenti (96) |

96 Commenti »

  1. MAURIZIO scrive

    CARISSIMO LIVIO BASSI hai letto l’opinione n° 7 ? Ti trovi d’accordo ancora d’accordo?
    Valuta tu! tu sai ciò che è giusto per te.

    27 novembre 2016 | #

  2. oradini ettore scrive

    VOTERO’ CONVINTAMENTE NO PERCHE’ QUESTA NON E’ LA COSTITUZIONE CHE VOGLIO PER I MIEI FIGLI, CI DOVRA’ ESERE IL PRESIDENZIALISMO, LA META’ DEI DEPUTATI ALLA CAMERA E LA META’ AL SENATO E LA LEGGE MAGGIORITARIA CON PREMIO ALLA COALIZIONE CHE VINCE, VINCOLO DI MANDATO.

    27 novembre 2016 | #

  3. Serenella Allegrini scrive

    Caro Palmieri, bene usare tutti i mezzi tecnologici a disposizione, per veicolare concetti semplici e concreti. I SI e i NO sono trasversali ai partiti politici e non dobbiamo farci ingannare, nè votare per dispetto o partito preso. Io voterò NO, perchè, ammesso che l’intento fosse buono (sic!) nasce col peccato originale di non essere frutto di tutti gli schieramenti, di lasciare i “dettagli” a future leggi esplicative, di avere accorpato argomenti diversi come specchietto per le allodole, quasi a confondere l’elettorato. Votare Si equivarrebbe a firmare una cambiale in bianco. Serenella

    22 novembre 2016 | #

  4. PATRIZIO scrive

    Sono del parere che alla fine vinca il “NO” perchè non si può consentire ad una persona votata da nessuno di poter cambiare alcuni aspetti della Costituzione. Non tutti sanno che il Governo ha Dovuto “ricorrere” al parere del popolo sovrano, perchè non è riuscito ad ottenere la maggioranza sufficiente dei voti in Parlamento. Quiindi, ecco il referendum. Secondo me, attualmente, non ci sono parlamentari adatti a poter spportare modifiche (o emendamenti) all’attuale Costituzione. Occorrono persone veramente illuminate per poter fare ciò. Ci vorrebbe un “saggio” Napolitano, ma lui è di parte; alcuni senatori cnon ci sono più e così via. NOn siamo all’altezza di poter decidere quanti dovranno essere esattamente il numdero dei deputati e quali mansioni affidare alla “senes publica”. Dovremmo accontantarci di micro-modifiche a beneficio popolare, non di certo cambioamenti al Titolo V della Costituzione. Comunque, staremoa vedere come raginionerà l’Italiano il 4 dicembre prossimo. Non siamo stupidi, ma qualcosa succederà. Se dovesse vincere il “NO” non credo che Renzi sia così fesso da salire al Colle per dimettersi. Ai posteri l’ardua sentenza.

    18 novembre 2016 | #

  5. Giovanni B. scrive

    Sono un elettore di centrodestra, area cattolico-liberale, non sono scritto a nessun social e sono sempre più convinto a votare SI al referendum del 4 dicembre per i seguenti motivi: 1- la riforma costituzionale va nella direzione del cambiamento (anche se probabilmente si poteva fare di più);
    2- l’iniziativa di Renzi, che non è comunista, è quella di tentare di rendere l’Italia più adatta a governare i veloci cambiamenti che si susseguono e le conseguenti decisioni nei tempi necessari;
    3 – mi meraviglio che FI si schieri con quelli (sinistra) che in passato l’ha sempre osteggiata e ora si battono per conservare la palude nella quale riuscirebbero comunque a stare a galla (anche con pochi voti).

    17 novembre 2016 | #

  6. BRANDOLF scrive

    Buona sera Onorevole, Io votero’ NO ma non credo che qs voto cambiera’ le cose: Renzi non se ne andra’ e se lo facesse avremmo subito un presidente che gli rinnovera’ l’incarico per sdebitarsi della poltrona che occupa.Tipico della ns skifosissima politica e dei ns politici ancora piu’ f…ti.Se Renzi se ne andasse veramente non vedo candidati di F.I. al”orizzonte: Parisi e’ come una tazza di camomilla tiepida ma S.B. insistendo nella sua POLITICA DEL PARTITO MODERATO che non prende posizione energica e non decide, continuera’ a perdere voti. Forse S.B. non si e’ chiesto perche’ 10mil. di persone hanno smesso di votarlo beh un’opinione io l’avrei: perche’ lui e’ troppo indeciso, non e’ piu’ il tempo del VOLEMOSE BENE, di essere MODERATI, ma di prendere posizioni forti e di essere sostenuto da persone CAPACI, FIDATE CHE REALIZZINO I PROGRAMMI A COSTO DI RIMETTERCI LA POLTRONA, cosa che forse S.B. NON E’ IN GRADO DI FARE. La prossima volta cerchi compagni meno esperti in merende zuccherate ma piu’ capaci e fidati.

    16 novembre 2016 | #

  7. Fiore Fabiani scrive

    Le Elezioni si vincono soprattutto con internet e ho fatto campagne elettorali alla fine degli 90 sui blog dei quotidiani i motori di ricerca si usavano i nik name bisogna saper toccare le corde giuste e non serve più la TV forse per i pensionati che non usano i social , che non hanno internet, ma oggi è la rete che fa la differenza. La militanza deve soltanto stare attenta ai brogli chi vuole il Si non dimenticate che a sinistra sono esperti di brogli ai tempi del polo CDL PDL c’era AN e se serviva anche con la cattiveria che controbatteva la sinistra oggi non so se saranno capaci di stare attenti e rispondere per le rime ai sinistri. Votare no significa non far aumentare la spesa pubblica Perché sola l’abolizione totale delle regioni e un senato federale un senatore per ogni capoluogo di provincia 118 senatori lasciare le province che saranno il ponte tra i comuni e lo stato centrale attraverso i senatori. Così non è stato allora è meglio votare no altrimenti si va verso un ritorno agli anni di piombo perché come è concepita è una dittatura

    14 novembre 2016 | #

  8. Franco Aquili scrive

    Io non capisco di Costituzione e quindi la mia scelta non fa riferimento al merito, però voterò NO perché non riconosco gli atti di un Governo illegittimo nato con una legge anticostituzionale di conseguenza non legittimato a mettere mano alla Costituzione, il cui presidente del Consiglio non è stato neppure eletto in Parlamento dal “Popolo Sovrano”. Il mio è anche un NO alle centinaia di parlamentari che, eletti nella mia parte politica, sono passati nell’altra sponda tradendo il loro mandato elettorale. Voto No anche contro le quote rosa che, hanno consentito di mandare ragazze a ricoprire cariche istituzionali a prescindere dalle qualità professionali. Voto NO contro Colui il quale, pur nelle sue prerogrative, ha imposto tre governi sospendendo la Sovranità Popolare. Infine voto NO contro questo centro destra in crisi d’identità. Franco

    14 novembre 2016 | #

  9. pasquale bonavitacola scrive

    assolutamente e convintamente NOOOOOO(all’infinito…), poichè trattasi di una DEforma, ideata e pasticciata da 4 deficienti, approvata a colpi di maggioranza farlocca, ad opera di traditori e indagati, con a capo un bulletto, anzi un pupo mai eletto, abusivo ed illegittimo, nominato da un puparo a sua volta eletto da un parlamento illegittimo, grazie ad una legge elettorale incostituzionale..Non vi pare che basti per dire basta anche a flatulenti senilità sclerotiche ???

    13 novembre 2016 | #

  10. anita poluzzi scrive

    La cosiddetta riforma costituzionale è incomprensibile e pasticciata.Coma possano sindaci e presidenti regionali svolgere la loro funzione piu’ quella di senatori,mi sfugge veramente.Per non parlare dell’aumento dei costi.La vergogna è aver spaccato l’Italia in due con clima da guerra civile.Nell’ambito del gruppo di amiche che frequento sono l’unica a votare NO e sono l’unica a dichiararlo.Vergognoso l’aver accorpato il quesito sul CNEL.Se un ente è inutile ,serve il referendum?
    Potrei suggerire di introdurre il quesito:Vi piacerebbe essere aggrediti di notte mentre rincasate?Accorpandolo al referendum sarebbe garantita la vittoria del NO. Sarebbe un modo egualmente subdolo per far cadere nella rete gli sprovveduti e coloro che votano per sentito dire.

    12 novembre 2016 | #

  11. adriana scrive

    vi ho sempre votato , ma questa volta non mi piace come affrontate il referendum , è vero l’arroganza di Renzi (mi fa venire in mente a una dittatura )x di più mai stato votato dal popolo italiano .Voi però non dovete prendere lo spunto del referendum x mandare a casa Renzi , voi dovete spiegare agli elettori perché votate No
    da parte mia mi studierò bene gli articoli e poi voterò di conseguenza

    12 novembre 2016 | #

  12. bbruno scrive

    … Quindi, dimenticavo, voterò NO: no alle manovre renziane che assecondano gli interessi delle CRICCHE di cui sopra… e NO come un calcio in CULO a questo sistema imposto e disatroso… e un NO alla GENTAGIA venuta a dissanguarci e a schiavizzarci…

    12 novembre 2016 | #

  13. bbruno scrive

    della Lega – è stato costretto alle dimissione per manovra forzista… Mi dispiace, se lui non interpreta la destra (Salvini, pensate, sarebbe la destra! Allora evviva la Destra!), se a lui e ai suoi non piacciono le giunte di Destra (vedi Terracina e Latina e ….caso Roma), allora lui e i suoi non mi interpretano…IO SOGNO IN ITALIA UN GOVERNO CHE NON SERVA LE TRAME DELLE GRANDI CRICCHE OCCULTE,.., sia con modalità sinistre sia con modalità MODERATE, TRAME CHE FINALMEMENTE COMINCIANO AD ESSERE PERCEPITE- vedi BREXIT E TRUMP. Destra e sinistra, il grande imbroglio, UN GIOCO SMASCHERATO : LIBERI DOBBIAMO ESSERE!!!

    12 novembre 2016 | #

  14. bbruno scrive

    Caro Onorevole,

    Berlusconi ha appena detto che lui non interpreta la Destra…In queste ore il sindaco di Padova – della Lega – è stato costretto alle dimissione per manovra forzista… Mi dispiace, se lui non interpreta la destra (Salvini, pensate, sarebbe la destra! Allora evviva la Destra!), se a lui e ai suoi non piacciono le giunte di Destra (vedi Terracina e Latina e ….caso Roma), allora lui e i suoi non mi interpretano…IO SOGNO IN ITALIA UN GOVERNO CHE NON SERVA LE TRAME DELLE GRANDI CRICCHE OCCULTE,.., sia con modalità sinistre sia con modalità MODERATE, TRAME CHE FINALMEMENTE COMINCIANO AD ESSERE PERCEPITE- vedi BREXIT E TRUMP. Destra e sinistra, il grande imbroglio, UN GIOCO SMASCHERATO : LIBERI DOBBIAMO ESSERE!!!

    12 novembre 2016 | #

  15. terenzio scrive

    buongiorno a tutti
    sono daccordo con giuseppe cantafio

    12 novembre 2016 | #

  16. mino scrive

    Bisogna votare no per evitare che vengano variate le regole della nostra costituzione e non permettere ai vari Verdini Renzi e company facciano ciò che vogliono ma soprattutto bisogna votare NO affinché questa gente che è li senza che nessuno li abbia eletti vada a casa e chissà si vada alle votazioni e possano governare gli onesti e coloro che vogliono il bene dell’Italia riducendo i costi della politica abolendo i vitalizi ecc.

    12 novembre 2016 | #

  17. GIOVANNA ZAMPINI scrive

    Finalmente si risveglia il centrodestra!!! Da troppo tempo anche sulle reti Mediaset, anche apertamente, si inneggia al programma di Renzi. Non ne posso più, gli avete lasciato fare troppo, meglio lasciato raccontare troppe balle, ora spero che usiate tutti i mezzi per convincere quelli che vogliono votare SI, a capire cosa ci stanno preparando i maledetti “sinistri”. Non faccio l’elenco di quello che ci hanno fatto digerire in questi 4 anni, io ho 75 anni, ricordo il dopoguerra, ricordo la miseria, ma non ricordo l’assenza di prospettive per il futuro che i giovani vivono ora. C’era tutto il lavoro che uno riusciva a fare, il futuro non ci spaventava. Non ricordo di italiani finiti per strada con la famiglia perché senza lavoro, quindi senza casa. Ora vedo l’invasione di ragazzotti palestrati, con la pelle scura, telefonini dell’ultima generazione sempre all’orecchio e che si trascinano per le strade e qualche volta importunano le persone. Sono arroganti, maleducati e… non dico altro. Ma non posso dare loro tutte le colpe. Gli amici del caro RENZI ne vogliono sempre di più perché foraggiano le cooperative che, guarda caso, per la maggior parte sono rosse e foraggiano proprio i rossi che ci governano. Ho gioito alla vittoria di Trump, che sia da esempio agli italiani incerti. Ho sentito il suo primo discorso in piena notte, quello che mi ha allargato il cuore e che mi ha dato un po’ di speranza per i giovani, è che ha promesso di dare lavoro, fare infrastrutture di cui l’America ha tanto bisogno, e ho sognato di sentire questo discorso da un italiano di destra, è nel nostro DNA, ricordatevene quando e se ci lasceranno votare!!!

    12 novembre 2016 | #

  18. Francesco Pugliarello scrive

    Concordo con Manlio Laschena (76) laddove vede la necessità di chiarimenti attraverso la elaborazione del testo della nuova Costituzione con l’attuale parte per parte e magari ancor meglio se commentata da esperti del settore. In ogni caso votiamo NO perché in quella che si andrà a votare, la confusione regna sovrana.

    12 novembre 2016 | #

  19. Cristiano scrive

    Votare no vuol dire favorire i vari berlusconi, D’Alema , Bossi, de Mita e altri ormai rottamati nel dimenticatoio che nei vent’anni che sono stati al potere non sono stati capaci di fare niente.
    È ora vogliamo ancora favorirli?
    Votiamo si magari anche “tirandoci il naso” ,ma almeno tenteremo di fare finalmente un cambiamento.
    Cristiano Mantero

    11 novembre 2016 | #

  20. michele lascaro scrive

    Sono per il NO e per il conseguente ritorno alla legalità, cioè il ritorno alle elezioni (abolite dal puro comunista, di cui mi vergogno scrivere il nome). Sulla scia del trionfo di Trump mi auguro che FI ritrovi il filo conduttore perduto per svolgere il ruolo che le compete in un’Italia migliore.

    11 novembre 2016 | #

  21. Domenico scrive

    La riforma come proposta rimane incomprensibile alla più parte dei cittadini. Il senato andrebbe abolito completamente e a modello si potrebbe prendere la Germania con il Bundestag e il Bundresrat. Un buo segnale in questi tempi di vacche magre sarebbe la proposta di una vera riduzione dei parlamentari. Perché 630 e non ad esempio 500?.
    Riguardo all`elezione di Trump non ne ero certo dopo il bombardamento dei sondaggi che lo davano perdente. Mi domando ora se i sondaggisti non abbiano veramente capito gli umori degli americani o se invece i sondaggi siano stati creati scientificamente per influenzare l`opinione pubblica contro Trump. Mi sono detto certo della sua vittoria quando gli Obama sono scesi platealmente a favore della Clinton. Avevano forse capito come sarebbe andata e hanno fatto un tentativo in extremis per salvare Hillary. Trump ha trionfato e ne sono felice. Mi auguro un maggiore impegno di Berlusconi, che con il suocarisma e con un programma che dia speranza e fiducia potrà far prevalere il NO al referendum e sopratutto la vittoria alle prossime politiche.
    Domenico

    11 novembre 2016 | #

  22. Gianni scrive

    Farò 140 Km per votare NO. Il Senato andrebbe abolito nella totalità. NON hanno abolito le regioni a statuto speciale . Vogliono che la sanità Lombarda venga livellata a quella di tutte le altre regioni. Anche se politicamente mi trovo agli antipodi le motivazioni espresse a favore del NO da LANDINI (FIOM CGIL) le condivido (chiare e sintetiche).

    11 novembre 2016 | #

  23. LUISELLA scrive

    HO DISCUSSO MOLTISSIMO IN QUESTI ULTIMI DUE MESI CON AMICI E PARENTI, PERCHE’ HO SOSTENUTO CHE LA PRESIDENZA DI TRUMP, CON L’ACCORDO DI PUTIN CI PUO’ PORTARE A UNA NUOVA STAGIONE DI PACE ED ECONOMIA. NOI ABBIAMO IL COMPITO DI SOSTENERE L’EUROPA , E L’EURO IMPEGNANDOCI A FAR SI CHE SI COLLABORARI CON LE NUOVE FORZE: AMERICA E RUSSIA,
    BISOGNA CESSARE SUBITO LA GUERRA NEL MEDIO ORIENTE, E FARLO PRESTO DIVENTARE IL GIARDINO DEL MEDITERRANEO E NON COME E’ ADESSO IL CIMITERO DI MOLTI

    11 novembre 2016 | #

  24. Rita Casagrande scrive

    Credo che gli americani,come d’altronde noi,fossero scontenti della recessione che soffoca loro come noi.Immagino abbiano deciso che piuttosto di rimanere ancorati alle vecchie posizioni era meglio provare a cambiare le cose sperando che Trump rilanci l’economia e li faccia uscire dalla crisi che,come in Italia,è dovuta molto ai poteri forti.A volte un cambiamento può essere quella ventata di aria nuova che spariglia le carte e che fa bene alla Nazione

    11 novembre 2016 | #

  25. Giovanni scrive

    Buongiorno, concordo con quanto scritto da Giuseppe Andrea. Inoltre aggiungo : così come gli americani hanno eletto Trump immagino non certo per la qualità dei suoi progetti sociali, ma per cercare di destabilizzare la morsa dell’attuale potere più o meno occulto, anche noi dovremmo votare SI al referendum, non tanto per avvallare la validità delle riforme costituzionali , ma per delegittimare il potere ricattatorio di una minoranza politica identificata da molti come “nomenklatura”. Questo poiché si è voluto identificare la scelta referendaria con la scelta politica in generale. In merito a ciò non capisco, tra l’altro, come mai FI sia contraria a questa ipotesi di cambiamento costituzionale in quanto i contenuti mi paiono molto simili a ciò che era auspicato dal Cav Berlusconi. Mi pare che eventuali , sicuramente necessari, aggiornamenti possano essere fatti in seguito in sede parlamentare ; con un successo del NO , che dovrà essere purtroppo letto in chiave politica, si rafforzeranno nuovamente le posizioni gattopardiane dei vari Prodi, Letta, Monti, D’ Alema ed altri( citati solo per indicare la tipologia dei personaggi), loro “si “sono la causa del disastro italiano non certo Renzi. L’attuale premier lo si manderà a casa, a momento opportuno, magari tramite elezioni che ne dite ? Gli altri non li manderemo a casa MAI.
    Penso che gli italiani, così come gli americani, siano ampiamente stanchi di avere la pubblica amministrazione NON GESTITA dalle varie “partecipate” facenti riferimento alla sopra indicata “nomenclatura” e di stipendi parlamentari superiori a quanto percepito dal presidente Usa.
    Se mi permettete un’esortazione….se D’Alema dice di votare NO votiamo SI.

    11 novembre 2016 | #

  26. Gabriella scrive

    Ha vinto Trump e ne sono felice. gli americani hanno dimostrato essere un popolo intelligente e che soprattutto che ragiona con la propria testa, purtroppo i pidioti sono sempre ancora tantissimi non solo in Italia ma anche in America. Io voto no non percchè lo dice Berlusconi o altri ma perchè ritengo la costituzione molto importante e quaando i vuole cambiare qualcosa perchè è giusto cambiarla la si fa democraticamente con tutto il parlamennto, in particolar modo quando esiste un governo mai eletto dal popolo. E naturalmente la si cambia in meglio non in peggio. FI dovrebbe insieme a Lega e FDI spiegare per gli indecisi e per chi non ha capito percchè votare NO e come potrebbe essere cambiata perchè sia utile al popolo. Lo dimostri con internet ma in modo particolare in TV. Devono bombardare tutte le TV ma non come fa renzi ma in modo intelligente, non deve essere ossessionante, ma spiegare ccon parole semplici in modo che tutti possano capire. Trump ha vinto perchè ha parlato alla pancia della gente, noi dobbiamo fare lo stesso, pensando a qualisono i problemi del popolo, (migrazione lavoro pensioni sicurezza e minori tasse).

    11 novembre 2016 | #

  27. Claudio scrive

    Voterò sì, anche se non è perfetta, è una riforma. Tutti quelli che proclamano il no, da D’Alema a Berlusconi non arrivano da Marte, ma sono stati al governo senza neanche averci provato.
    Trovo assurdo poi che Forza Italia abbia ancora come leader Berlusconi, quando non ci sarà più lui, sparirà anche il partito ed è un peccato.

    11 novembre 2016 | #

  28. Alberto R. scrive

    Ho sempre votato Berlusconi, ora penso abbia fatto il Suo tempo. Se prevarrà il no probabilmente avremo una crisi di governo, chi votiamo e con quale legge scegliamo i ns. rappresentanti in parlamento? sicuramente prevarrà il buffone GRILLO. Tutto si fermerà avremo altri immigrati e l’economia ne risentirà maggiormente. Tutti litigano contro tutti, non siamo capaci di trovare alcun accordo che ci accomuni, la nostra classe politica è un’accozzaglia di incompetenti, opportunisti, molti anche stupidi, come pure parecchi magistrati. Voto SI perché Dalema, Bersani, e la nomenclatura arraffona di sinistra vota no. non cambierà’ nulla? pazienza!! peggio di così!!!!

    11 novembre 2016 | #

  29. amira eleonora vergani scrive

    Ho sempre votato BERLUSCONI, perché il CENTRODESTRA costruisce e non distrugge. Voterò NO al REFERENDUM, non per mandare a casa RENZI che considero un PUSILLANIME, UN BUGIARDO, UN IMMATURO, ma perché la riforma da lui proposta è un vero e proprio INGANNO. Non si risparmia nulla e soprattutto viene tolta la facoltà ai cittadini di eleggere i propri rappresentanti. Non si abolisce il Senato e si favorisce solo LA DITTATURA. Voglio un paese LIBERO, ONESTO E TRASPARENTE ,senza INTRALLAZZI ai danni dei cittadini e con una REVISIONE TOTALE DEL REGIME FISCALE!

    11 novembre 2016 | #

  30. vito scrive

    il mio parere sulla questione referedum e che moltissima gente si e aggregata a questi comitati del NO e lontano dalle badiere e partiti politici dentro, questi comitati ce di tutto elettori del partito democratico dei 5 stelle di centro e destra e molti che non votavano piu gli astensionisti sono mesi che spiegano con gazebo via internet porta a porta perche bisognia votare NO io giro per il paese on palmieri ero un ex iscritto a forza italia e fedele al presidente berlusconi ma ora essedo conosciuto e so comunicare portero moltissima gente a votare il 4 dicembre io o fatto tantissime campagnie elettorali per ex popolo delle liberta e forza italia in puglia per on fitto per on palese per on amoruso che ora e con verdini e per on silvestris mi aveno promesso ma poi niente on palmieri in forza italia ci vuole che il presidente berlusconi scelga anche dalla puglia valide persone giovani che vogliono fare politica ma con una differenza non per i soldi o per la poltrona per riavviare i diritti e i tanti servizi che non vengono forniti alla collettivita…

    11 novembre 2016 | #

  31. Luigi scrive

    Io voterò convintamente NO e così faranno i miei familiari. Voglio dire basta a questa banda di PIDIOTI – farisei ipocriti figli della più bieca massoneria mondiale ed europea ! W la BREXIT e W TRUMP. Cofido in una pronta ITALEXIT.

    11 novembre 2016 | #

  32. Carmelo scrive

    Secondo il mio modesto parere la vittoria di Trump è stata una scelta equilibrata, è un personaggio straricco e quindi senza interessi economici e speriamo verso importanti obiettivi Mondiali. Il nostro vicino Referendum è condizionato da campagne pubblicitarie e politiche con promesse e dichiarazioni che possono confondere noi elettori, specialmente quelli che come me vanno a votare ma si interessano poco di politica. Sembra che l’impegno di tutti noi, votando “NO” sia di mandare a casa Renzi, di voltare pagina e di “scegliere” le persone giuste. E’ un bello impegno, auguriamoci che sia la prossima realtà.

    11 novembre 2016 | #

  33. Paolina scrive

    Sono d’accordo per il NO, ho sempre votato Berlusconi.Con lui si stava meglio.Renzi racconta tante balle come ha fatto Prodi,Monti,Fornero ect ect. Via gli immigrati dal nostro paese,portano malattie e tanta delinquenza!!!! VOTIAMO NO!

    11 novembre 2016 | #

  34. franco scrive

    non c’è una sola ragione per votare per il si che i che mi convinca. Vorrei che fossero riformate alcune parti della costituzione ma non in modo cosi pasticciato. I futuri senatori scelti dai partiti andranno dalla regione di appartenenza a Roma e viceversa perdendo solo del gran tempo e non combineranno niente. Il costo degli spostamenti sarà eccessivo. Saranno dei perditempo. Per ora mi limito a segnalare questo obrobrio. Di giorno in giorno cercherò di collaborare ma bisogna rendere il modo di farlo semplice.

    11 novembre 2016 | #

  35. renzo scrive

    Non capisco perché si debba votare assieme a chi voleva Berlusconi “sotto i ponti”. Sarà imperfetta questa modifica costituzionale ma è sempre qualcosa. Berlusconi ( che ho sempre votato e che voterò sempre) diverrebbe Padre della Patria se “obtorto collo” invitasse a votare SI

    11 novembre 2016 | #

  36. Delphi Marino scrive

    Io votero’ NO, cosi’ mio figlio e cosi’ mio marito e anche molti dei miei amici italiani, qui in Australia, voteranno NO. Mandiamo a casa il cerebroleso RENZI che ha rovinato l’Italia! Prima va a leccare il culo ad OBAMA, ora ha paura di perdere la poltrona, esalta TRUMP. Mandatelo al COTTOLENGO, reparto inguaribili! E’ li che stare stare sto deficiente.

    11 novembre 2016 | #

  37. corrado scrive

    Va bene il web.fb.twitter, watsup ecc.
    Va bene il volantinaggio il gatzebo ecc.
    Ma va ancora meglio la tv per la rapidità e vastità della platea che viene raggiunta. Presidiamo gli spazi.

    10 novembre 2016 | #

  38. Giuseppe Andrea scrive

    Cordialissimi, da sempre voto FI ed attribuisco da due anni al partito il mio 2 x1000 e quello della consorte. Voglio continuare a votare FI ma al referendum voto SI’… La più bella del mondo, sarà la più bella ma è vecchia. Va cambiata. A prescindere. Se vince il no, tutti i tromboni rimarranno lì nel numero attuale…diranno che il popolo non vuole cambiare lo status quo.; e poi ritrovarsi con gli smacchiatori di giaguari; a me viene da pensare che il tutto lo si voglia per essere vicini ad una lega che ora ha più voti di noi… Mi dispiace allegramente ma io voto SI’. Grazie se mi metterete in rete anche con il dissenso altrimenti grazie ugualmente… Un libero pensatore

    10 novembre 2016 | #

  39. giuseppe scrive

    Salve , devo esprimere il mio apprezzamento per il suo interesse nell’uso dei nuovi sistemi tecnologici per veicolare le informazioni. Io voto no ,non per fare piacere a qualcuno , lo faccio perché renzi con tutta la sua ciurma si è venduto ai poteri forti delle banche ,schiacciando la massa dei lavoratori ,come le riforme di Berlusconi schiacciarono la massa dei piccoli imprenditori ,ambe due hanno protetto i benestanti . Renzi però è più odioso , la Boschi per esempio , preso dal delirio di onnipotenza ,presunzione e supponenza , non si è accorta che più parla e più diventa odiosa ,ottenendo l’effetto contrario a quello che si propone.. Gli italiani o almeno una parte di essi si sono resi conto che destra e sinistra sono le due facce della stessa medaglia , che hanno portato l’italia sull’orlo del fallimento. Per l’occassione mi sono riletto la costituzione e non ho trovato niente che mi possa far pensare di cambiarla. I motivi del risparmio detti da renzi sono fesserie ,.Ne Berlusconi ne renzi hanno mai pensato di intervenire sull’evasione milionarie di grandi evasori , anzi con le loro riforme li hanno favoriti con i vari condoni. Pensionati ,lavoratori ,e partite iva si sono dissanguati per le tasse , tasse che servono anche per pagare i vari privilegi di una classe politica imbelle e cieca ,che pensa solo a se stessa, senza ascoltare il cittadino . Grazie dott. Palmieri per l’opportunità che ci da di esprimere il nostro parere da cittadini vessati. La saluto cordialmente.

    Giuseppe Carbotti

    10 novembre 2016 | #

  40. vito scrive

    Avrei appoggiato Renzi se avesse proposto l’abolizione totale del Senato.

    Internet? Bene, ma bisogna inserire tutto, non solo quello che fa comodo. Gli elettori devono poter esprimere il proprio giudizio sull’operato dei Parlamentari.

    Secondo quanto ho letto qualche giorno fa sui giornali on-line, è da condannare l’operato dei Parlamentari, che si sono aumentati privilegi e immunità.

    10 novembre 2016 | #

  41. Maria Venera scrive

    Io voterò convintamente NO perchè è stupido dire Sì solo con la scusa di cambiare, quando, come in questo caso, si cambia in peggio: io sono d’accordo per cambiare la Costituzione ma per migliorarla infatti votai a favore della Riforma elettorale del Governo Berlusconi nel 2006.
    Questa peggiora tutto notevolmente e chi vota sì evidentemente non l’ha letta attentamente.
    Pertanto NO ad una riforma passata in Parlamento 4 volte e sempre approvata con voto di fiducia (già questo è quanto di più antidemocratico potesse fare un governo illegittimo perchè imposto dall’altro e non passato attraverso il voto degli italiani), una riforma che è stata supervisionata da Banche d’affari americane e dall’onnipresente tutore di Renzi Giorgio Napolitano.
    Con quell’altra pessima legge elettorale, l’Italicum, ci troveremmo un partito che anche solo con poco più del 20% di adesione popolare si può impadronire del Parlamento con una quantità abnorme di premio di maggioranza.
    Una legge simile che voleva introdurre De Gasperi fu denominata Legge Truffa e fu cancellata immediatamente su pressione del PCI, la faccia precedente dell’attuale PD (cambia il nome ma le persone e il modo di pensare è sempre quello di Gramsci e Togliatti)

    10 novembre 2016 | #

  42. Bruno Bernucci scrive

    Caro Antonio, credo che se tutti leggessero il testo delle modifiche costituzionali oggetto del referendum, solo i trinariciuti voterebbero Si. Io e mia moglie votiamo NO. Ciao e buon lavoro

    10 novembre 2016 | #

  43. Angelo Libranti scrive

    Evidentemente nel mondo c’è insofferenza verso le grandi lobby, le grandi banche ed un buonismo “un tanto al chilo”. Speriamo che questa insofferenza si risolva con la cacciata dei responsabili politici che “tengono banco”. L’Italia deve fare la sua parte mettendo all’indice i gaglioffi, i ladri e i buonisti del cazzo.

    10 novembre 2016 | #

  44. LIVIO scrive

    IO voto NO! Perchè la Riforma Renzi l’ha scritta tutta da solo con i suoi. Quindi le altre forze politiche non hanno potuto aprire bocca.Questa è la democrazia di Renzi? In questa sede e in tutti i giornali di destra sarebbe opportuno che venisse scritto, punto per punto, gli articoli della Riforma e a fianco “le conseguenze pratiche ed operative” (Vedi quanto scritto dal sign. Manlio Laschena)

    10 novembre 2016 | #

  45. Paolo Catalani scrive

    In guerra tutte le armi debbono venir usate, non è il caso di sottostare all’ attuale regime che sta lavorando contro di noi, cosa evidente. A taluno può non piacere la strumentalizzazione di un referendum per scopi politici. Il fatto è che, a mio avviso, progressivamente ci vengano in maniera subdola chiuse delle porte che noi vogliamo tener aperte. Piccolo, ma grande esempio, l’agevolazione dell’aborto per ridurre la natalità di noi italiani contro l’importazione di musulmani le cui famiglie fanno tanti figli. La riforma degli assegni familiari, secondo la quale vengono erogati solo se il capofamiglia guadagna almeno il 70% del reddito complessivo familiare: guadagni troppo poco, non ti do una lira, devi guadagnare di più. Piccoli, ma pratici esempi. Non aggiungo altro, il resto è sotto gli occhi di tutti, inutile parlarne.

    10 novembre 2016 | #

  46. L. Patrizia scrive

    Sono per migliorare l’Italia, e pur avendo in grande antipatia Renzi , non ho scelto di votare “no” per dare contro al premier, come tanti fanno. I premier vanno e vengono, l’Italia resta. E allora mi sono letta tutto quello che potevo e trovavo sulle conseguenze che il voto ” si ” avrebbe sul funzionamento delle istituzioni,sul risparmio di denaro pubblico ecc. ecc. E mi sono anche letta i miglioramenti che il “si” prevede. Mi dispiace che l’Italia perda un’altra occasione di cambiare. Una riforma così parziale e mal-congegniata non si può far passare. Il miglior risultato che i politici potrebbero raggiungere in Italia, ancor prima delle riforme sarebbe far passare delle norme che regolamentino i costi del parlamento, e che determinino che i parlamentare votati non possano cambiare bandiera come cambiano calzini (almeno spero) ogni mattina. Grazie per l’attenzione e buon lavoro L.P.P.

    10 novembre 2016 | #

  47. Armando Giovannni scrive

    Voterò No, però la scheda elettorale è ingannevole. Di tutti gli articoli da modificare, hanno utilizzato i tre ai quali è difficile immaginare ed indicare una preferenza negativa.Se la scheda elettorale fosse stata un volantino pubblicitario di un prodotto commerciale,sarebbe meritevole di sanzione.

    10 novembre 2016 | #

  48. roberto 1944 scrive

    Ho sempre votato Berlusconi ma sul Referendum non lo seguo. Voto Si come il Berlusconi della prima ora aveva deciso d’essere .Purtroppo in seguito , mal consigliato , ha cambiato idea.
    VOTO SI-

    10 novembre 2016 | #

  49. BRANDOLF scrive

    Gent. Onorevole,

    Credo non ci siano equivoci o mezze misure per votare NO. Tuttavia vorrei sottolineare un dato di fatto: Quando S.B. era al governo, si e’ circondato di un gruppo di persone poco raccomandabili, inoltre pur disponendo di una maggioranza BULGARA non ha riformato NULLA.
    Io votero’ NO perche’ spero che un giorno QUALCUNO faccia quello che gli italiani si aspettano:
    1)Bloccare i cambi di casacca-2)Chiudere il Senato-3)ridurre rimborsi e prebende degli onorevoli.3)Ridure drasticamente gli enti INUTILI.3) Ridurre drasticamente le spese improduttive.4) Ridurre il nr. delle Municipalizzate.5)LIMINARE I SENATORI A VITA!.Elezione diretta del Pres. della Repubblica. 6) Combattere senza indugi l’immigrazione selvaggia.7)Evitare che le Aziende chiudano e si ricollochino all’ìestero.
    Non so se F.I. avra’ mai questa forza NON TIPICA DI UN POLITICO MODERATO come S.B. MA I TEMPI CE LO IMPONGONO ( Sicuramente non lì’Europa!!) e gli Itagliani lo PRETENDONO!
    Qs riforme potranno fare ripartire il ns Paese
    Chi avra’ qs programma avra’ il ns voto.
    Cordialmente,
    Brandolf

    10 novembre 2016 | #

  50. Paolo Fagotto scrive

    Sono un iscritto a FI ed ex coordinatore comunale di Cinto Caomaggiore, ho letto con piacere la tua pagina che mi trova pienamente d’accordo in visione generale dell’uso di internet per divulgare il nostro pensiero… ma purtroppo la stragrande maggioranza degli elettori non è così vicina alle vicende politiche da interessarsi e documentarsi su i social se non in modo del tutto superficiale. Lo dimostra il fatto che la vittoria di Trump non è stato frutto del solo web ma con il contatto fisico diretto con gli elettori. Forza Italia è distaccata dalla gente comune, non ci sono più i coordinamenti, una linea guida, un dialogo con le referenze.. Ne va da se che la grande massa elettiva che ci seguiva perché informata attraverso i gazebi o gli incontri di gruppo non ha più i riferimenti e quindi si orienta al voto di contestazione. Per anni il gruppo di coordinatori veneziani era solido e unito, con attività capillare che portava migliaia di tesseramenti ed elettori convinti… Ora aimè uno sparuto di fedelissimi e poche tessere per Comune. La batosta in Veneto e nel nostro casa il Veneziano alle ultime elezioni non ha insegnato niente. Dopo Galan e Chisso il nulla!!
    Grazie per l’attenzione
    cordialmente
    Paolo

    10 novembre 2016 | #

  51. Silvano Poma scrive

    Sono perfettamente d’accordo che il web vada sfruttato a dovere perchè ha un potere enorme, certamente per ora sottostimato.
    Penso però che i messaggi debbano essere chiari fondati su fatti o notizie verificate perchè perdere la credibilità sarebbe catastrofico.
    Voglio aggiungere che non mi piace la campagna per il NO perchè in questo modo il Governo cade(forse). Preferirei una campagna per il NO perchè la riforma non è buona, anzi potrebbe essere molto pericolosa.
    Io nella mia ignoranza politica individuo tre punti fortemente negativi:
    Un Senato composto da pesone scelte dai partiti che, se fanno bene il loro compito nelle Regioni o Comuni non possono avere tempo per essere presenti e affrontare i problemi con cognizione di acusa. Inoltre i Compiti del Senato sono poco chiari e non mi paiono di competenze di rappresentanti di amministrazioni periferiche.
    Si riporta al centro molte competenze delle Regioni che di fatto sono svuotate di significato. Si ritorna al centralismo romano che è stato deleterio per il nostro paese. Il sogno del Federalismo è cancellato con buona pace di tutti e tutti gli enti periferici sono autorizzati a governare male perchè impossibilitati di amministrare.
    L’associazione con la sciagurata legge elettorale (voluta anche da FI) porterà a un paese dominato da un solo partito senza più una valida opposizione. Se non è il preludio alla dittatura si è molto vicini.

    10 novembre 2016 | #

  52. Giuseppe scrive

    Concordo con questa linea d’informazione. Io uso tutto quello che il social mi mette a disposizione per coinvolgere informare suscitare una reazione ad un qualsiasi argomento di mio interesse.

    10 novembre 2016 | #

  53. Guido Pirazzoli scrive

    Non mi ritengo un esperto della costituzione; tuttavia il mio voto sarà “NO”, soprattutto per due motivi:1° perchè non è previsto il vincolo di mandato, causa del quale ha consentito ai voltagabbana di segliere altre poltrone più remunerative a dispetto della volontà di chi li ha eletti; “2° perchè il Presidente della Repubblica non viene scelto dai cittadini ma dal Parlamento a guida dal partito di governo in quel momento. Garda caso, nell’arco degli ultimi 20 e più anni, nonostante si dica che ha governato quasi interrottamente sempre Berlusconi, il Presente della Repubblica l’ha sempre nominato la sinistra. Alla faccia della democrazia!!!

    10 novembre 2016 | #

  54. Armando scrive

    Ottimo l’impegno nella divulgazione delle ragioni del NO via internet, ma ritengo altrettanto importante – soprattutto per quei milioni di anziani non avvezzi alle nuove tecnologie informatiche – la sollecita predisposizione di un semplice pieghevole che sintetizzi in maniera chiara, con dati ed esemplificazioni, le ragiono del NO. Prima lo si predispone e lo si consegna meglio e’!
    Cordialmente. Dr. Armando Cannata

    10 novembre 2016 | #

  55. ROBERTA DEGLI ESPOSTI scrive

    CONTINUO A DIFFONDERE IL MIO NO SU FACEBOOK UNITAMENTE A TUTTE LE NOTIZIE DI FORZA ITALIA E/O DI TUTTI GLI AMICI DEL CDX IN MERITO AL REFERENDUM.

    10 novembre 2016 | #

  56. Paolo Zanni scrive

    Concordo.

    10 novembre 2016 | #

  57. Berardi Vittorio Terzo scrive

    nonostante che da quando è stato fondato ” Il Giornale ” ho abbandonato il Corriere della Sera sulla Costituzione non si scherza. Dopo 40 anni di litanie e promesse di riforme ora sono pronto ad approvare la riforma della Costituzione anche se imperfetta e fatta dal governo Renzi. Forza Italia prima dell’interesse del partito deve anteporre l’interesse del paese che aspetta da anni il ” cambiamento ” . Inoltre non posso accettare il comportamento incoerente della linea politica che utilizza il referendum solo a fini strumentali contro il governo Renzi.
    Da ultimo le modifiche alla costituzione riguardano temi su cui Forza Italia era d’accordo avendoli votati in prima lettura. Berlusconi ha fatto dei peccati veniali con le donne : quello mortale lo sta commettendo adesso con la posizione incoerente di richiedere ai suoi sostenitori di votare no.
    Saluti.
    Berardi Vittorio Terzo

    10 novembre 2016 | #

  58. Federico Covella scrive

    Caro Signor Palmieri Buon Giorno,

    Che gradita sorpresa averla riincontrata sul mio schermo stamattina. L`avevo persa nell`etere, cerchero’ d`avere piu’ attenzione affinche’ non accada nuovamente.

    La sua lettera la trovo ben formulata ed esplicativa su quel che si fara’ per mettere al corrente il cittadino confuso dalle informazioni fasulle che gli schermi televisivi diffondono in ormai in ogni casa e la stampa, forzata o meno ad essere compiacente, collabora alla disinformazione del cittadino avido di verita’, che possano essere descritte, in modo chiaro, semplice e convincente.
    A mio avviso si potrebbe pubblicare su internet, o che so io, un punto del referendum, ogni giorno sino al termine degli argomenti, specificendo, in brevi parole, i pro’ ed i contro, della cosi’ chiamata, “riforma”. Mettendo in chiaro che una riforma VERA e’ possibilissima immediatamente dopo il rifiuto, con il referendum, di questa che, truffaldivamente si vorrebbe far digerire al frastornato, italico, essere umano, anche disinformandolo sul fatto che un`altra occasione non ci sara’ per decenni, costringendolo cosi’ ad accettare questa soluzione di parte.

    Personalmente non ho bisogno d`essere ne informato ne convinto della necessita’ e velidita’ che passi il NO. Sto’ facendo del mio meglio, vivendo fuori dall`Italia, per trasmettere in ogni direzione la validita’ e necessita’ che vinca il no’, che vinca il buon senso, con tutto quel che ne seguirebbe, per il nostro Paese, che cosi’ com`e’ ridotto, non si puo’ piu’ aggiungerci l`aggettivo “BEL” .

    Spero d`intercettare, nel prox futuro, ancora delle sue comunicazioni, aggiornamenti, relazioni sul suo delicato ed importante lavoro.

    Con stima ed affetto
    Federico Covella

    10 novembre 2016 | #

  59. Luigi scrive

    IO voto SI perché sono stufo di come vanno le cose, Berlusconi (che hai tempi ho votato) non ha cambiato NULLA siete tutti una manica di delinquenti che pensate solo hai Vs interessi. Spero che con il SI cambi qualcosa magari in peggio non lo so lo vedremo. Comunque penso che vincano i NO.
    Io sto combattendo per racimolare i soldi per pagare le tasse che poi verranno sperperati da VOI POLITICI, perciò in parole povere del referendum me ne frega un c…o.

    10 novembre 2016 | #

  60. Ernesto scrive

    Bisognerebbe convincere tutti quei politici che chiedono di votare no per mandare a casa Renzi, che questa è una strategia sbagliata.L’Italiano deve essere consapevole che deve votare no perché è una riforma profondamente sbagliata. Bisogna spiegare inoltre che,a differenza di quanto continua ad asserire Renzi, gli Italiani non hanno mai chiesto di esautorare il senato, ma di dimezzare il numero dei parlamentari.

    10 novembre 2016 | #

  61. SONCIN scrive

    Io ho sempre votato per il partito Berlusconi, perché ho sempre condiviso le sue idee. Questa volta però voterò SI al prossimo referendum. Credo che Berlusconi sia stato mal consigliato dai suoi vecchi collaboratori e mi dispiace che non sia d’accordo sui cambiamenti costituzionali. Forse non saranno perfetti e un domani si potranno migliorare, ma almeno qualcosa di buono si farà subito. Capisco che i piccoli partiti non siano d’accordo per paura di sparire ma qualcuno dovrà rendersi conto che dovrà cambiare mestiere. I costi della politica sono troppo gravosi per i cittadini e sono certo che con il SI al referendum si potrà risparmiare ed avere un parlamento più efficiente.

    10 novembre 2016 | #

  62. ALBERTO MANDELLI scrive

    Sono convinto che la costituzione venga cambiata solo nel caso in cui tutti i partiti rappresentati
    dai cittadini siano d”accordo.
    L”arroganza non porta da nessuna parte , ora tocca a noi mandare a casa coloro che non sono
    stati eletti dal popolo.
    Cosi eviteremo altri disastri.
    ALBERTO46

    10 novembre 2016 | #

  63. Salvatore scrive

    Iniziativa molto valida sarebbe far conoscere la volontà di questo Governo il volere assumersi Poteri di assoluta volontà con gli eletti nominati da un solo proponente con uomini da Lui scelti anche alla Consulta e non avere nessuna valida opposizione con una sola Camera ad avallare la sua volontà. Sarebbe consigliabile inoltre avere un Presidente della Repubblica scelto ed eletto con i voti degli Italiani e nessun Senatore a vita per scelta dal Presidente della Repubblica ma solo eletti dagli ITALIANI!

    10 novembre 2016 | #

  64. lopopolo franco scrive

    1) penso a mio avviso bisogna smetterla di nominare sempre Silvio Berlusconi solo F.i e ai suoi leader
    2) nessuno critica l’occupazione di tutte le televisioni, i cartelli per il sì, anche sui telegiornali e un continuo martellamento mediatico di tutti i partecipanti del pd con arroganza.
    3)bisogna dire chiaramente che i traditori del partito FI non entreranno neppure dalla finestra
    4)occorre dire cose anche spiacevoli perché i miracoli si possono fare se siamo tutti uniti
    5) confermare, come fanno negli altri stati abbassare le tasse gradualmente (ogni anno il 5% e dopo 4 anni del 25% ) e chi evade le tasse ci sarà il carcere compresi i dirigenti di banche assicurazioni enti pubblici cooperative etc.etc.
    6) fissare uno stipendi massimo lordo per tutti i politici di vari gradi e posizione che ricoprono, delle grosse società che sono quotate in borsa (per evitare che saccheggiano il patrimonio dei risparmiatori) vediamo i dirigenti di banche aeroporti e altri ancora.

    10 novembre 2016 | #

  65. TOSATO RENATO scrive

    Buongiorno, sono sempre stato d’accordo con la linea Berlusconi, questa volta voterò SI perché una occasione così si ripresenterà fra decenni. Poi magari si faranno delle modifiche alla legge, intanto votiamola. Se eravamo ancora nel patto del Nazareno, avreste appoggiato senz’altro il referendum.
    Io la penso così.

    10 novembre 2016 | #

  66. Giorgio Della Chiesa d'Isasca scrive

    Buongiorno, è vergognoso che Forza Italia, si schieri ora per il No,
    dopo oltre un decennio in cui Berlusconi ha sempre proposto la riforma del Senato, per abbattere il doppio voto nelle due camere e snellire l’iter di approvazione delle leggi.
    Questo atteggiamento meschino e di piccoli interessi di parte, lasciamolo fare ai voltagabbana di sinistra (Bersani, ecc.), ma non noi, che vogliamo ridurre i costi della politica, dei senatori e di altri organismi inutili e che vogliamo in primo luogo cercare il bene dell’Italia, e dare all’Europa un’immagine riformista di noi italiani.
    Non basta dire che la riforma è fatta male per bocciarla: difficilmente ne verrà proposta una migliore e chissà fra quanti anni….!
    IL 4 DICEMBRE VOTEREMO IN MAGGIORANZA PER IL SI E DAREMO UN’ ALTRA PROVA CHE LE PREVISIONI DEI MASS MEDIA, SONO FALSE E INTERESSATE CON IN INGHILTERRA E IN USA.

    10 novembre 2016 | #

  67. Silvano Guidi scrive

    Convengo in pieno con simile strategia. Per quanto mi riguarda io posto costantemente su Fb giudizi e commenti riguardanti il prossimo referendum. Sono un convinto sostenitore del “No”……

    10 novembre 2016 | #

  68. maria Marchetto scrive

    Segue dalla mail precedente. Le lobbi delle banche, si aveva detto di togliere la politica dalle banche, ma le banche hanno una politica loro interna, non si è fatto nulla. hanno massacrato i cittadini rubato usurato, e nessuno paga! Ora il politico che fa? Cosa deve fare? I cittadini non dimenticano!!!

    10 novembre 2016 | #

  69. Francesco Pugliarello scrive

    Verissimo carissimo Antonio Palmieri, difatti negli USA ha prevalso l’uso dei social-network in barba alle centinaia di opinion-leaders a fronte della pletora di tromboni preconfezionati quali personaggi popolari, quotidiani e riviste d’ogni sorta che inneggiavano alla sicura vittoria della Clinton. Sono convinto che l’esito elettorale statunitense sia una SONORA sconfitta di una classe dirigente saccente, spocchiosa che pontifica su ogni cosa, credendo di possedere la verità su tutto e tutti.
    Hic stantibus rebus, penso che questo esito assieme a quello della Brexit trascini il nostro Paese sulla stessa onda di quel che spregiativamente le sinistre chiamano populismo, cioè la SCONFITTA del partito del SI e che finalmente ci spinga quanto prima alle elezioni politiche. Ed io, in quanto rappresentate al seggio, il 4 dicembre controllerò attentamente lo spoglio.

    10 novembre 2016 | #

  70. Giovanni scrive

    Con me la battaglia per il NO sfonda una porta aperta. Io voglio mandare a casa il cialtrone fiorentino… ma, mi chiedo, voi di F.I. volete veramente lo stesso? Non vedo questa grande decisione da parte di Berlusconi e dei suoi nuovi collaboratori, parisi in testa. Il dubbio è che, con qualche scusa, si stia preparando un nuovo governo di coalizione (io la chiamo ammucchiata) che resterà in carica per troppo tempo. Primo obiettivo è mandare a casa il pd e tutti i suoi rappresentanti, insieme ad alfano e verdini, che ormai ne sono parte integrante. Poi, nuove elezioni SUBITO.

    10 novembre 2016 | #

  71. Leonardo Innocenti scrive

    Questa mattina ho risposto ad un amico di un mio amico che cafonescamente ci aveva apostrofato sgarbatamente senza capire nulla. Quelli nostri erano commenti sulla foto di Renzi che saluta la Clinton e il marito prima dell’elezione di Trump. Dopo aver risposto al mio amico Roberto Senatori ho pensato di pubblicare sulla mia rubrica di facebook tale mia risposta che riporto sotto con il copia-incolla. Potete modificarla e utilizzarla come volete. Saluti a te Antonio Palmieri

    NAZI-FASCISMO INCOMBENTE IN EUROPA
    NAZI-FASCISMO INCOMBENTE IN EUROPA
    NAZI-FASCISMO INCOMBENTE IN EUROPA
    Ho risposto ad una vignetta di un amico che rappresentava Renzi che s’inchina e “lecca” la Clinton prima del voto americano con dietro Bill-marito. Nello scambio tra me e l’amico dell’Elba condividiamo la DEMOCRAZIA DELL’ALTERNANZA felicitandoci con inglesi e americani che democraticamente hanno fatto la svolta coraggiosa e davvero democratica. Interviene un disgraziato (amico del mio amico) che ci dice papale papale” Andate in culo stronzi!(Classica intolleranza dei sinistrorsi fascistoidi italiani).
    RISPONDO : Mi fai una grande pena “….. ” in quanto oramai gli stolti, ignoranti e prepotenti (i “DEMOCRATICI”) non si sono resi conto (con il trasformismo ipocrita verificatosi nel tempo), che dalla fine della guerra ad oggi si sono trasformati in “nazi-fascisti” senza rendersene conto. Solo chi ha l’animo del dittatore “odia” chi non è con loro e non conosce l’etimologia delle parole!. Come fate a chiamarvi “DEMOCRATICI” se non “accettate” l’alternanza e la vittoria delle maggioranze?. Rifletteteci almeno per un secondo visto che vi dichiarate intellettuali! Guardate adesso ai Democratici dell’Inghilterra e la svolta di Trump in America. Quella degli “anglosassoni” si che si può chiamare unica vera democrazia mondiale. Giusto che gli anglosassoni vadano economicamente sempre meglio e spengano tutte le micce di una terza guerra mondiale, che invece tutte le democrazie mondiali (nazi-fasciste di sinistra), cercano di accendere. Ma come fate ad essere così cechi? Neppure comprendete di esser diventati degli odiati fascisti di una prepotenza peggiore di quella di Mussolini ed Hitler (haime, anche loro partirono da sinistra). Solo anglosassoni e i “centro-destra” europei sono democrazie vere e responsabili. Beccati questa signor “ignorantone” e porta a casa! So bene comunque che i fascisti del PD, sono sempre stati così faziosi, che le mie sono parole gettate al vento o come diceva un mio professore negli anni sessanta, sono margherite somministrate ai “porci”!!!

    10 novembre 2016 | #

  72. Filippo scrive

    Buongiorno a tutti.
    Io sono stato tra quelli che ieri mattina ha gioito della vittoria di Trump. L’ignoranza e la cattiva propaganda in Europa lo hanno fatto apparire ai più come un fantoccio cotonato e un uomo inaffidabile e pericoloso. Ma se ci si documentasse giusto un po’ lo si vedrebbe per quello che è: un uomo abile negli affari e un instancabile lavoratore.
    Ho anche gioito per l’esito del referendum in UK, perché è stata la prima concreta lezione ad un Europa che ad oggi è ovunque fallimentare.
    Quindi mi piace il cambiamento, soprattutto se si tratta di sostituire i mestieranti della politica che non hanno mai fatto altro nella vita. Così sarei contento di mandare a casa Renzi e vedere finalmente al governo una persona di qualità e votata dal popolo!
    Avrei votato NO al prossimo referendum se questo fosse servito allo scopo, ma il nostro presidente ha ormai chiaramente detto che non si dimetterà in caso di sconfitta. E per questa ragione, dal momento che sono sempre favorevole al cambiamento, io voterò SI. E’ meglio una piccola riforma, per quanto mediocre, che nessuna riforma. Sarebbe stato meglio non avere più un senato, piuttosto che averne uno depotenziato: ma almeno così il parlamento produrrà leggi in tempi più ragionevoli e forse tutti ne trarremo qualche vantaggio.
    Renzi ce lo dobbiamo tenere ancora per un po’, fatevene una ragione e nel frattempo votate SI.

    10 novembre 2016 | #

  73. Alessandro scrive

    Caro Antonio, votero’ SI, anzi per dirla come/al contrario di Mario Capanna, votero’ SI due volte. E questo è il primo motivo. Come il Signor ’68 voteranno i sindacati, l’associazione partigiani, la sinistra estrema e non , e questo mi basta e avanza!
    In secondo luogo capisco perfettamente che non è una riforma perfetta , sicuramente migliorabile in gran parte, un Senato “pasticciato” per esempio, ad una minoranza potrebbe essere assegnata la maggioranza del parlamento, ma e’ quella che avrebbe voluto fare Silvio Berlusconi e sono sicuro che nel segreto dell’urna voterà SI, perché è in dubbio che questa riforma concentra il potere nel governo. Un governo più forte lo avrebbe voluto il Cavaliere, eccome se lo avrebbe voluto.
    Con stima, Alessandro.

    10 novembre 2016 | #

  74. enzogori scrive

    I punti deboli dell’attuale governo e delle modifiche costituzionali programmate sono massicci.
    Gli elettori che parteciperanno al referendum, mi auguro molti, dovrebbero tener presente quanto affermato da Massimo d’Azeglio (così ho studiato a scuola oltre mezzo secolo fa ) : Il primo bisogno d’Italia è che si formino Italiani dotati d’alti e forti caratteri. E purtroppo si va ogni giorno più verso il polo opposto: purtroppo s’è fatta l’Italia, ma non si fanno gl’Italiani

    10 novembre 2016 | #

  75. Silvana scrive

    TASSATIVAMENTE NO! riforma fatta a colpi di fiducia con arroganza, speriamo basti perchè in Italia non si usa più votare!
    Buon lavoro

    10 novembre 2016 | #

  76. faustino scrive

    mettete i logo io voto no e i link a sito di forza italia sulle vostre pagine web
    forza ragazzi che ce la famo
    forza Forza italia

    10 novembre 2016 | #

  77. Daniele Gionimi scrive

    Ho sempre votato Berlusconi e sempre lo voterò. Sul Referendum non lo seguo. Voto Si come il Berlusconi Nazareno. Voto Si per cominciare ad uscire da questa costituzione che ci ha reso schiavi dell’Europa. Voto Si per cominciare ad uscire da questa costituzione che ha prodotto l’euro che ci sta rovinando. Voto Si per cominciare ad uscire da questa costituzione che ha prodotto un mare di politici ladri e incapaci. Voto Si per cominciare ad uscire da questa costituzione che ha prodotto politici che sommergono d’oro se stessi e sommergono noi cittadini di tasse. Voto Si per cominciare ad uscire da questa costituzione che ha prodotto sistemi elettorali che ci impediscono di scegliere chi ci governa. Voto Si per cominciare ad uscire da questa costituzione che prevede un capo di governo che in realtà va chiamato Impotente di Governo. Voto Si per cominciare ad uscire da questa costituzione che ha prodotto una magistratura inquirente non soggetta alla sovranità del popolo e che gestisce arbitrariamente ed a comodo suo il potere giudiziario. Non ti preoccupare troppo per la vittoria del No, Palmieri. Notizie recenti indicano che Napolitano (quello che ha defenestrato nel 2011 Berlusconi eletto dal popolo presunto sovrano) ha cambiato idea. Si è infatti accorto che combinando il Si al Referendum con l’italicum questo giochino di sovvertire la volontà popolare non gli riuscirebbe più. Napolitano ha capito pure che i sondaggi con il no vincente sono pilotati, come quelli del No alle Brexit e come quelli di Hyllari vincente, e quindi, per essere sicuro che il Referendum non passi, Napolitano sta tramando, non con la Merkel come nel 2011, ma con i giudici con i quali prova a rinviare il Refrendum al giorno del mai. Se gli riesce questo golpe Referendario-giudiziario per affossare definitivamente il Si, il caro Napolitano sarà da incoronare come imperatore dei Bari.

    10 novembre 2016 | #

  78. Meti scrive

    Condivido quanto scritto relativamente all’utilità dei mezzi come Internet, però si dovrebbe anche tenere conto che persone come me che hanno votato molte volte Forza Italia sono deluse dall’incapacità di rinnovare ed innovare. Siamo appiattiti solo a comunicare quello che vuole l’establishment mentre molte volte sarebbe utile ascoltare ed intercettare cosa realmente vogliono gli elettori.
    Credo che alla fine voterò SI al referendum solo perché in tutto quello che viene proposto di alternativo o non è fattibile o non è quello che la gente vuole.
    Donald Trump lo ha dimostrato

    10 novembre 2016 | #

  79. Vittorio Rovati scrive

    Pienamente d’accordo con quanto scritto e con le tue iniziative. Vorrei fare politica attiva per Forza Italia a Milano. A chi mi posso rivolgere per iscrivermi al partito? Grazie.

    10 novembre 2016 | #

  80. Leonardo scrive

    Salve , queste leggi le doveva fare il nostro presidente in 18 anni ,per un motivo ,o per un altro non le ha fatto ,perché adesso che c’è qualcuno che li vuol fare dobbiamo dire di no ! Mi dispiace ma io con amici e famigliari Voto SI , è forse dovrebbero farlo anche gli altri saluti cordiali,Leonardo

    10 novembre 2016 | #

  81. Giuseppe Cantafio scrive

    Sarebbe opportuno inviare una mail elencando i punti fondamentali per cui bisogna votare no. Io li diffonderei sia con e-mail che su faceboook

    10 novembre 2016 | #

  82. bepkar scrive

    Fix2016nov10 .ACHTUNG all’Astensionismo ,(QUORUM),,,,,04_DICEMBRE_2016 … BK.

    10 novembre 2016 | #

  83. Enrico scrive

    Buonasera.
    Sono almeno 35 anni (ne ho 51) che penso che la madre di tutti i problemi italiani sia la Costituzione, che debba essere cambiata, ma solo con un’Assemblea Costituente dopo una campagna elettorale con proposte concrete (presidenzialismo? abbandono del bicameralismo? differente composizione della Corte Costituzionale?).
    Questa riforma, però, è ridicola: crea confusione e non riduce i costi ma introduce le immunita parlamentari a chi è piu vicino ala malaffare: gli amministratori locali.
    Dunque, no alla riforma MA con una proposta, immediata, di elezioni di un’Assemblea Costituente per risolvere, finalmente, i tanti problemi istituzionali che impediscono di decidere e di cambiare questo paese disperato.
    Solo cosi si toglierebbe, al PD dell’abusivo, il ruolo di innovatore e riformatore. Solo cosi si sarebbe credibili rispetto alle posizioni della destra del 2006, anno nel quale gli italiani, sciaguratamente, non confermarono le riforme costituzionali.

    Vorrei dare una mano. Mi consideri a disposizione, se crede.

    Con i migliori saluti.

    10 novembre 2016 | #

  84. Canella Leonardo scrive

    Briatore potrebbe essere l’equivalente Italiano….

    10 novembre 2016 | #

  85. A.Livio Bassi scrive

    A questo mondo NULLA è Perfetto, ma TUTTO è migliorabile; e DEVE essere Migliorato! A fronte di una proposta (vedi punti del Referendum) Tutti hanno il Diritto di criticare, ma PRIMA hanno il DOVERE di fare una PROPOSTA Alternativa, dimostrando in TERMINI NUMERICI -e non a ..parole- che la loro soluzione sia migliorativa a quella che criticano! Inoltre, il DOVERE viene PRIMA del DIRITTO !! Non possiamo continuare ad essere il Paese del NO , seguito poi da… NIENTE !
    Vedi: NO Energia Elettrica dal Nucleare (e siamo la Patria di Enrico Fermi); NO Ponte.. ; NO TAV (ed bbiamo il più alto tasso Europeo di trasporto su gomma)…e quì mi fermo.

    10 novembre 2016 | #

  86. Adalberto scrive

    Non so se dipende dalla mia ignoranza in materia ma io non ho ancora capito le motivazioni del sì e nemmeno quelle del no. Tutto quello che so è il testo del quesito referendario ma che da solo non dice niente o poco. Dato che la sinistra sbandiera tante belle motivazioni sul perché sarà una riforma importante, io non ho ancora capito perché invece bisogna votare no, come è facile che farò dato che do retta alla parte politica che appoggio. Dove posso informarmi e sapere per quale motivo bisogna votare no e comprenderne le ragioni?

    10 novembre 2016 | #

  87. PROF Giovanni scrive

    Voto NO ad una riforma cosi’ proposta da un governo non legittimato dal Voto popolare
    una riforma cosi’ importante va prima condivisa prima direttamente in Parlamento con il Voto di una grande maggioranza dei Deputati e poi ammessa come referendum abrogativo per fare esprimere il parere degli italiani

    10 novembre 2016 | #

  88. luciano badesso scrive

    Chi parla in tv per il no afferma che si deve mandare a casa Renzi, ma si dimentica di dire che cosa non va bene della Riforma.
    Conosco persone che votano per il centrodestra che voteranno SI’ perché convinte dei risparmi della politica, e sulla semplificazione del sistema.
    Mai che abbia sentito dire, ad esempio, che,invece di un solo procedimento per fare le leggi, il duo Renzi-Boschi ne vuole introdurre ben otto con quale confusione si può immaginare. Per un progetto di legge che richiami una molteplicità di materie che succede?

    10 novembre 2016 | #

  89. adalberto scrive

    Sono daccordo.
    Credo però utile e indispensabile che vengano evidenziate e pubblicate le forze occulte che stanno sopra le teste dei nostri governanti (Italia e UE) a uso e consumo di coloro che tendono a votare SI ad ogni costo (anche e soprattutto perchè le desatre votano NO – come quello che voleva evirarsi per far dispiacere alla moglie).
    Chi sono gli occulti enti che dominano il potere mondiale e riescono a farci ingozzare supinamente anni di malgoverni non eletti? E noi li come pecore al macello?
    A quando un Trump anche qui, con una nuova prospettiva fiscale sorridente?

    10 novembre 2016 | #

  90. MAURIZIO scrive

    C’è UN ARTICOLO nella riforma , credo il 117 che recita: ” La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalla Regioni nel rispetto della Costituzione nonchè dei vincoli DERIVANTI DALL’ORDINAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA E DAGLI OBBLIGHI INTERNAZIONALI “. = se voti SI al referendum dentro la nostra Costituzione viene inserito di seguire gli ordini di Bruxelles = DANNOSISSSSSSSSSSSSSSIMOOOOOOOOO per la libertà del popolo italiano che ha dato a Bruxelles più di ciò che ha ricevuto ed in più deve sottostare agli ordini. Volete autodistruggervi? Votate SI’

    10 novembre 2016 | #

  91. Enrico scrive

    Non ho nessun interesse per i social networks ma, credo, Lei abbia perfettamente ragione. Non sono iscritto a nessun social, non so nemmeno come si debba fare per farlo ma sono iscritto a Forza Italia e, nei miei limiti, cerco di aiutare, come e quando posso, F.I. e il nostro Presidente Berlusconi.

    10 novembre 2016 | #

  92. Pasquino scrive

    Dico che il metodo web darà i suoi frutti a lungo andare. Il Popolo Italiano da sempre segue nel bene e nel male quello che succede oltre atlantico, ma sono ancora pochi i seguaci della rete (web). Diamoci tutti da fare per commentare le notizie e fare un poco di lobby nostrana!

    10 novembre 2016 | #

  93. Luciana scrive

    Nei nostri blogs eravamo tutti per Trump, siamo tutti per il no al referendum e sin da quando fu chiaro che Renzi ambiva al potere assoluto, siamo tutti per un governo di centrodestra.
    Se Dio vuole, il grande impiccione Obama Hussein se n’è ito e adesso speriamo per il futuro.
    Grande USA, non ti sei smentita.
    Luciana
    ps. Ha notato la smilitudine tra Silvio e Trump?

    10 novembre 2016 | #

  94. Manlio Laschena scrive

    Ho scaricato il testo della riforma Costituzionale per capire meglio i cambiamenti. Pur avendolo esaminato in una forma “prima e dopo”, considero complesso, non tanto capirlo, ma capirne le implicite conseguenze, senza l’aiuto di un “addetto ai lavori”. Forse molti, anche troppi, votano per fede poilitica, ma qualcuno, penso c’è che vuol capire come effettivamente stanno le cose.
    Il mio consiglio è di inviare email che illustrano le modifiche UNA PER VOLTA, chiarendo le conseguenze pratiche ed operative. So che il tempo rimasto è poco, ma si dovrebbe fare almeno per le parti più rilevanti.

    10 novembre 2016 | #

  95. Riccardo scrive

    SI E’ ORA DI CACCIARE L’USURPATORE , LUI E LA SUA NOMENKLATURA – UN VENTO NUOVO STA’ SOFFIANDO . DEVO DIRE CHE MI SONO MERAVIGLIATO DI COME GLI ITALIANI ABBIANO POTUTO SUBIRE UN SOPRUSO COME QUELLO PETRPETRATO DAI COMUNISTI E IN PRIMO LUOGODA NAPOLITANO CHE AVREBBE ALLORA DOVUTO SCIOGLIERE LE CAMERE E INDIRE NUOVE VOTAZIONI . QUANDO SONO STATI LORO AL GOVERNO HANNO SOLO FATTO DISASTRI A PARTIRE DA PRODI E CIAMPI (IDOLATRATI DAI PIU’) CHE MAI COME LORO HANNO DANNEGGIATO L’ECONOMIA ITALIANA .ABBIAMO AVUTO LA PIU’ GRAVE CRISI ECONICA CON UNA SVALUTAZIONE DELLA LIRA PAZZESCA OGGI PAGHIAMO UN CONTO SALATO …

    10 novembre 2016 | #

  96. maria Marchetto scrive

    Ha vinto Tramp, perché ha parlato alla pancia delle persone!!!!! Meno burocrazia più liberismo! La social democrazia è entrata in crisi perché non è stata in grado di dare risposte. Immigrazione, sistema vergognoso! Come si fa ad integrare se manca lavoro??? investire in politica, ma non con persone sfaccendate, con persone attive!!!

    10 novembre 2016 | #

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