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Linkiesta.it: E Silvio e i suoi scoprono il web: “Il nostro modello è Obama”

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 14 maggio 2012 | Prima Pagina

Il nuovo partito che il segretario Angelino Alfano ha promesso prima delle amministrative non c’è. Manca la legge elettorale – ammesso che il Parlamento si decida a sostituire il Porcellum – e non sono state neppure decise alleanze e coalizioni. Eppure il Popolo della Libertà ha già inaugurato la campagna elettorale. Una campagna giocata tutta sul web, come ha chiesto il Cavaliere. Nel disegno berlusconiano la rete può arginare il clima di antipolitica diffuso nel Paese. È il mezzo giusto per raggiungere milioni di elettori lontani anni luce dal Palazzo. Ma non solo. Internet rappresenta anche l’unico terreno di scontro con il fenomeno politico degli ultimi anni, il moVimento cinque stelle di Beppe Grillo.  

E così il Cavaliere sta spingendo il partito a traslocare sul web. «In realtà – racconta il deputato Antonio Palmieri, responsabile internet e nuove tecnologie del Pdl – è almeno dalla scorsa estate che stiamo intensificando la nostra presenza online». Una strategia programmata, a lungo termine. «Anche perché sulla rete – continua Palmieri – paga solo la continuità. Operosa e fantasiosa».

Da qui al voto del 2013 la comunicazione web del Popolo della Libertà si articolerà su tre grandi canali. Il primo è il sito forzasilvio.it . In rete da tre anni, il portale è stato “reinaugurato” lo scorso 29 settembre (in occasione del compleanno del Cavaliere). Il riferimento, neppure troppo velato, è barackobama.com . Il network ufficiale del presidente americano a cui Berlusconi non fa mistero di invidiare le capacità mediatiche. Entrambi i siti si aprono con un invito alla mobilitazione: «Stand up with the president» chiede la home page dell’inquilino della Casa Bianca. «Impegnati con me per cambiare l’Italia», il messaggio in apertura di forzasilvio.it . In tutti e due i casi per accedere è necessario registrarsi. La risposta degli elettori italiani sembra incoraggiante. Sul network del Cavaliere, raccontano a via dell’Umiltà, si sarebbero già iscritti oltre 240mila simpatizzanti. «È il punto di ritrovo della nostra comunità – racconta Palmieri – dove militanti e semplici curiosi possono interagire con il partito e viceversa».

Seconda vetrina di via dell’Umiltà, http://www.pdl.it/. Il sito ufficiale del partito è stato completamente rinnovato lo scorso 26 gennaio. Altra data simbolo. Esattamente diciotto anni prima il Cavaliere scendeva in politica pronunciando il famoso discorso, «L’Italia è il Paese che amo». «Un sito nuovo nella grafica e nei contenuti – spiega Palmieri – totalmente fruibile anche in mobilità». Pdl.it permette di accedere a informazioni, documenti, video. Ci si può collegare ai blog dei parlamentari e alla pagina facebook del Cavaliere (che vanta 400mila amici). C’è di tutto. Forse anche troppo. Nella pagina dedicata a «Gente della libertà», il nuovo inno recentemente scelto da Berlusconi, si trovano il video, i testi e persino la suoneria scaricabile per il cellulare. Per la gestione e l’aggiornamento del sito è impegnata una redazione dislocata tra Roma e Milano. 

Per aiutare la diffusione in rete della propaganda pidiellina, da qualche mese sono stati arruolati i “volontari digitali”. Un esercito di circa cinquecento simpatizzanti – dopo l’estate saranno almeno il doppio – con il compito di irradiare nel web il messaggio berlusconiano. Al partito non vogliono sentire parlare di spamming. Piuttosto, spiegano, sarà una forma di “viral marketing”. «Un porta a porta virtuale» con cui il Pdl conta di invadere la rete e i social network e convincere tanti elettori delusi. 

E poi c’è la political digital academy. La scuola di formazione internettiana, voluta dal segretario Alfano per allenare i candidati pidiellini a navigare in rete. Dallo scorso 16 febbraio, giorno dell’inaugurazione, si sono tenute sette lezioni. Tutte organizzate negli uffici del gruppo parlamentare in via Uffici del Vicario, a due passi da Montecitorio. Finora ai parlamentari berlusconiani e ai loro staff è stato insegnato come creare e aggiornare un blog, come navigare sui social network più diffusi (una lezione ciascuno per Twitter e Facebook), come pubblicare video su Youtube. In cattedra un professore d’eccezione: Marco Montemagno, uno dei principali esperti italiani del web. Intanto la scuola cresce. E da giugno potranno partecipare ai corsi anche tanti eletti sul territorio. 

Grande presenza sulla rete, eppure nella campagna elettorale di Berlusconi non ci sarà alcuna web tv. Le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi su un canale tematico che il Cavaliere avrebbe voluto organizzare a Palazzo Grazioli «sono il frutto di un enorme malinteso» spiega Palmieri. Anche perché i locali in cui si sarebbe dovuta sistemare la redazione sono già occupati. Nel grande open space di via della Gatta – già sede della Sherpa tv di Claudio Velardi e della dalemiana Red Tv – si è insediata da qualche tempo la deputata Mariarosaria Rossi. Protagonista di alcune intercettazioni telefoniche sui festini di Arcore, la giovane parlamentare avrebbe allestito al piano terra dell’abitazione romana del Cavaliere una sorta di call center elettorale (è un’imprenditrice del settore). «È vero – raccontano dal dipartimento tesseramenti di via dell’Umiltà – siamo noi ad averle fornito gli elenchi di tutti gli iscritti». Questa mattina gli uffici di via della Gatta erano chiusi. Eppure c’è chi assicura che la Rossi e il suo staff siano già al lavoro. L’obiettivo è quello di contattare tutti gli iscritti, da qui alle Politiche del prossimo anno, per sondare gli umori, raccogliere lamentele e suggerimenti. Ma anche per testare gli ultimi slogan ideati dal Cavaliere.

Commenti

Commenti Commenti (18) |

18 Commenti »

  1. Francesco Tarallo scrive

    come vede caro onorevole, le lamentele e gli appunti di questa pagina la dicono lunga sullo stato di salute del partito, le lamentele e le accuse sono fondate, ma la politica è sorda a tutto questo, allora come si fa a riportare la fiducia della gente nei partiti e nelle istituzioni? Prima di ogni cosa, Alfano aveva detto e giurato, mai più soldi pubblici ai partiti, questa prima della batosta amministrativa, e dopo? Più nulla, ti sembra questo un atteggiamento di un segretario serio? Direi di no. Mantenere questo privilegio, significa in sostanza, aiutare il PD, che per mantenere la sua macchina organizzativa, ha bisogno di decine di milioni di centinaia di milioni di euro, tutto a spese della collettività, capito perchè GRILLO è più sedrio di noi? Seconda questione, smettetela di correre dietro a CASINI e MARONI. Il primo vi vuole vedere morti e quindi, farà di tutto x rovinarvi, il secondo ha capito che può tenervi per le palle, se solo vi azzardate ad ABOLIRE LE INUTILE PROVINCE, risultato; tutti e due controproducenti. Terza considerazione le PRIVATIZZAZIONI E IL DEBITO PUBBLICO, e fin quando ci sarà MONTI e NAPOLITANO, voi non avrete ne l’uno, ne l’altro. Bisogna prendere subito le contromisure adesso, altrimenti x il PDL sarà la fine. E cosa mi dice delle PARTITE IVA? Li abbiamo lasciati a GRILLO, ecco perchè molti dei nostri elettori lo hanno votato, e moltissimi altri sono rimasti a casa. MEDITATE GENTE MEDITATE

    8 giugno 2012 | #

  2. Edoardo scrive

    Sono contento che Palmieri abbia ripreso un canale di comunicazione, anche se dall’anno prima della crisi inviavo inascoltato messaggi, dicendo che era nell’aria, che si percepiva dappertutto. Dall’alto, solo dichiarazioni rassicuranti, che suonavano false all’orecchio del popolo azzurro…Per troppo tempo si è temporeggiato, illudendo la gente che si aveva una politica per uscire dalla crisi… Invece NIENTE! Come pensate di ricuperare la fiducia? A questo punto vi siete mangiati tutto il credito…Occorrono Fatti Concreti! Non serve andare su Facebook o come diavolo si chiama… bisogna dimostrare di avere un programma CONCRETO di RINASCITA dell’economia. Ve lo chiedono tutti: tagliare gli sprechi ed i PRIVILEGI, ridurre la pressione fiscale sul lavoro VERO (agricoltura, zootecnia,pesca, industria, specie se innovativa, ARTIGIANATO…) NON perseguitare con EQUITALIA (possano morì…) il povero piccolo artigiano che non ce la fa a pagare tutto, se lo si fa scoppiare, lo si trasforma da contribuente a peso morto…E soprattutto non fate più i SORDI davanti al grido di dolore del Paese. Berlusconi in PENSIONE, in passato gli ho sempre dato fiducia, ora penso non abbia sufficienti energie.

    25 maggio 2012 | #

  3. Luigi scrive

    Avevo dimenticato di dire, mai come in questo momento sono nauseato dal sistema Italia attuale, mi riferisco alla politica che in questi ultimi anni è riuscita a portare tanti buoni frutti solo per coloro i quali sono stati eletti dal popolo e lo hanno dimenticato con molta disinvoltura. Il mio voto insieme a quello dei miei famigliari andrà al Movimento 5 stelle dove ci siamo gia’ tesserati.

    22 maggio 2012 | #

  4. Luigi scrive

    Spiacente, impossibile seguirvi nuovamente…Il Presidente Berlusconi ci ha tradito
    sono davvero deluso perche’ m i ha ingannato

    22 maggio 2012 | #

  5. Mirto Morarelli scrive

    Ho già espresso il mio disappunto sulla politica del PDL, partito che ho sempre votato e che non voterò più almeno sino a quando uscirà dall’area delle “balle” in cui naviga in buona compagnia. Voi dite “il nostro modello è Obama” allora è proprio vero, avete perduto la testa. Siamo lontani anni luce dalla democrazia liberale degli US e voi pensate di emulare Obama che in quella democrazia esercita un potere a noi sconosciuto. Che fine hanno fatto i programmi di riforma così tanto pubblicizzati dal Sig. Berlusconi ? Siamo un paese la cui organizzazione democratica dello Stato ha un livello mediocre, una carta costituzionale vecchia, obsoleta ma che nessuno può toccare altrimenti il “Colle” si arrabbia. Adesso state preparando i parlamentari a “navigare” sul web. Ridicolo, dovreste prepararli alla cultura elementare del dovere. Trovate il coraggio del ricambio iniziando dalle Teste pensanti.

    21 maggio 2012 | #

  6. Gastone scrive

    Egregio Palmieri leggo sempre le email che mi inviate unitamente a quelle del Cavaliere, ma come la signora Gabriella sono molto deluso a ammaregiato. Condivido in toto il suo lungo messaggio e quindi non mi voglio ripetere, dovete cambiare rotta radicalmente. Voglio aggiungere che i vari apparentamenti che avete combinato per questa elezioni amministrative sposandovi con dei figuri doppiogiochisti mi hanno veramente disgustato. Meglio se andavate soli. Cambiate modificatevi siate più vicini alla gente con i fatti non a parole ho alle prossime elezioni del nostro sogno non resterà che l’incubo nel quale ci trascinerete.
    Auguri e buon lavoro.

    20 maggio 2012 | #

  7. Graziella scrive

    Ill.On.ho sempre votato Berlusconi, ora basta!Perche’ appoggiate il Governo Monti?riducendo il popolo in ginocchio-perche’ non tassate i grossi capitali? perche’ gli onesti che c on sacrifici hanno una casa ove abitare?Non mi si dica che esistono solo i Professori..bravi in teoria ma non nella pratica.Mi spiace dire questo ma siete Voi che appoggiate questo Governo .Vedremo se sara’ vero cio’ che ci raccontano..Saluti

    20 maggio 2012 | #

  8. Morarelli Mirto scrive

    L’entusiasmo del 94 è ormai un bel ricordo. Le aspettative di noi della famosa “maggioranza silenziosa” che lavora sodo, costruisce e produce ricchezza per un paese che invece ha continuato a produrre corruzioni e scandali e altre nefandezze, le aspettative dicevo, sono a zero. Come è possibile dare fiducia alla politica presa a fare i propri personali interessi. Eravamo entusiasti di Berlusconi ma anche lui si è fatto prendere nell’ingranaggio della politica delle chiacchiere. Speravamo in un paese nuovo dove tutti lavorano seriamente e invece abbiamo un paese ancor più burocratizzato, dominato dall’esercito dei fannulloni, un paese con una grande maggioranza di aree da trainare. E’ stata persa una grande occasione. Meritiamo Monti, Casini e l’ascesa dei Comunisti
    Complimenti PDL.

    20 maggio 2012 | #

  9. gabriella scrive

    Egr. on. Ho sempre votato prima ForzaItalia e poi PDL, perchè ragguppavano le mie idee le mie speranze e i miei sogni. Oggi sono molto delusa. Oggi se il partito vuole rinascere deve cambiare completamente, la gente è stufa di essere l’unica a pagare l’unica ad impoverirsi. Per rinascere siete proprio voi a voler cambiare a rinunciare a tanti privilegi, dovreste azzerare completamente i finanziamenti tutti, non solo ai partiti, voi avete il 60% del vostro stipendio esentasse, perchè? o tassarlo o meglio ancora eliminare questa voce che i lavoratori non hanno. I lavoratori devono faticare per 40 e più anni per una piccola pensione e sono impossibilitati a svolgere un secondo lavoro, i politici ne possono svolgere 1/2/3 ovviamente ben remunerati e quindi poi con diritto di pensione, si parla sempre di equità, ma cos’è per voi? io credo che non dovrebbe esserci una diversità di 1000/20000 come stipendio. Ci sono tanti sprechi prima di arrivare alle tasse che sappiamo tutti bene che in questo momento di crisi saranno obbligate, perchè non portare a 200 onorevoli alla camera e 50 al senato? Ci sono tanti modi per far rinascere il partito, basta ascoltare il popolo, parlare con il popolo e sacrificarsi per il popolo. La mia delusione è proprio questa rendermi conto che come tutti anche voi non volete rinunciare ai vostri privilegi alla poltrona a tutti i costi. Ecco perchè ci sono tanti delusi e perchè il partito degli assenteisti è sempre in aumento. Perchè non pensare ad un partito giovane innovativo non oneroso a molto responsabile, penso che l’on Meloni molto brava con grinta abituata a stare con i giovani potrebbe fare molto. Volere è potere. Non voglio diventare anch’io assenteista, credo sempre nei miei valori, ma oggi non li vedo nel partito, e quello che vedo da parte di tutti i politici fa veramente schifo, indifferenza totale per il popolo. Una campagna sul web ok, ma il popolo vuole anche sentirsi vicino al politico vuoleche il politico possa capirlo e agire perchè il popolo possa sentirsi davvero vicino al politico.

    20 maggio 2012 | #

  10. gviolini scrive

    Va bene aprire la rete a più utenti. Ma se le idee, le lagnanze, le richieste di chi è a voi vicino non vengono ascoltate, tutto risulta inutile. Sopratutto se a livello locale i vostri dirigenti vivono in un mondo tutto loro, senza alcun contatto, da anni, con gli iscritti al Movimento ? Vi chiedo:prima di proporre o supportare ogni attività legislativa, vi siete mai chiesti se la stessa incontra il favore dei vostri iscritti o simpatizzanti ? Avete mai spiegato, in chiaro e continuamente ,le ragioni per questo sciagurato supporto al montismo ? Avete mai pensato che opinioni si sono fatti i vostri simpatizzanti, dopo che vi hanno dato il voto a seguito di promesse elettorali ( es. via ICI ed altro) ed ora rinnegate tutto votando per questo governo decisioni contrarie ? Anche in politica i comportamenti hanno un significato !

    20 maggio 2012 | #

  11. giovanna scrive

    Benissimo il web a tutto campo, mi chiedo pero’ come arrivare alla maggior parte degli anziani non informatizzati che costituiscono una bella fetta degli elettori delusi e penalizzati da questo governo che continuiamo a chiamare tecnico (ma quale tecnica?). Parlo per esperienza personale,appartengo a una “terza età” avanzata e la maggior parte delle mie amiche e conoscenti sono refrattarie a tutto quello che comporta tecnologia mediatica. E sappiamo tutti che la popolazione anziana e’ in continuo aumento.
    Per quanto riguarda specifici problemi territoriali, avete veramente conoscenza di situazioni insostenibili che hanno portato molte persone a uscire dal partito per prevaricazioni di una certa parte non appartenente al gruppo “fondatore”?
    La prego,Palmieri, si documenti! Grazie per il suo lavoro!

    20 maggio 2012 | #

  12. anna maria baldocchi scrive

    Dobbiamo lavorare, recuperare intensificando la presenza online, ok una campagna giocata tutta sul web. Questo governo tecnico non voluto, imposto da Napolitano non solo ha tradito il popolo, ma è terreno fertile per atti terroristici. Presidente ritorni, c’è bisogno di Lei.

    19 maggio 2012 | #

  13. flora scrive

    DISILLUSA. Un suggerimento? incominciate a fare un po’ di opposizione a questo governo che ci sta portando in un baratro. Tagliate gli sprechi… e voi sapete bene dove sono. Vendete il patrimonio di immobili appartenenti allo stato (proprio con la s minuscola) e con i soldi coprite un po’ di debito pubblico. A sesantacinque anni, anche i parlamentari devono andare in pensione . Combattete la delinquenza organizzata e invece di andare a Cortina a fare i controlli fiscali andate a Napoli e poi parleremo di quante persone vivono in case dichiarate, emettono scontrinio fiscale, pagano il canone rai e vivono di lavoro proprio e non di pensioni varie ottenute chissà come. Dimezzate i parlamentari e buona parte dei commessi, dei portaborse ecc…. Però se queste cose dobbiamo dirvele noi del popolo….siamo già oltre la frutta e il digestivo.

    19 maggio 2012 | #

  14. aurim scrive

    Scusami ma un errore di scrittura dice “prono” ma invece voleva essere “pronto”.

    19 maggio 2012 | #

  15. aurim scrive

    Caro Antonio, mi chiedevo infatti dove fossi finito, ma eccoti qua. Sicuramente prono a ricevere critiche e lamentele. io non voglio fartele. Ti chiedo invece: dove sta il PdL? Quello vero, quello tra la gente. Alla Magliana qui a Roma un circolo che ancora vive “Magliana senza Padroni” cerca di fare ancora politica a livello territoriale di Quartiere e/o di Municipio. Con quale fortuna in questo periodo non si sa. Comunque siamo vivi ma come vedi il Partito cerca la sua esistenza nei territori e non in una certa “liquidità” come il Cavaliere paventava, ossia il partito liquido. Io ho partecipato alla scuola di formazione organizzata da Beatrice Lorenzin che ha spaziato da Maugeri a Brunetta ma non si è parlato della situazione del partito anche se serpeggiava nell’aria il bisogno di sapere. Ho fatto delle domande a tale scopo ma ho solo ottenuto risposte generiche ed evasive. Le elezioni politiche sono “domani” il tempo stringe, parliamone e prendiamo provvedimenti atti a mantenere il Partito Piddielle o come si chiamerà vivo e verde. A me il cambio dei nomi dei partiti non l’ho mai digerito perche non serve se non cambiano le filosofie dello stesso.

    19 maggio 2012 | #

  16. Mattia LETIZIA scrive

    Va bene. Ma non fatevi la guerra tra Voi. L’inizio del discorso contro Alfano, che non avrebbe fatto quello che aveva promesso di fare, non mi é piaciuto. Non createvi maggiori spazi personali; é il GRUPPO che va curato con i piccoli, i grandi, gli intelligenti ed anche gli stupidi; si anche gli stupidi; é con loro che dobbiamo impegnarci di più per spiegare che la retta via é solo una: fare il Bene dell’Italia e, perché no? anche quello dell’Europa.

    19 maggio 2012 | #

  17. Anna Maria scrive

    Gentile Onorevole,
    se vogliamo avere un futuro politico, bisogna meditare sul fatto che tutti quelli che hanno creduto in questo partito, si sono sentiti traditi diciamo da un abbandono cedendo il potere ad un governo tecnico che non ha esitato a mostrare una feroce politica priva di qualsiasi equità sociale. Si sente sempre il solito ritornello dello spauracchio della Grecia “che pure esiste”, ma o si cambia atteggiamento o quì rimangono solo macerie.Basta punire gli onesti, i più deboli che non hanno colpa alcuna di questa disfatta economica. (E se mandassimo fuori dall’Europa la rigorista Germania?).. Se cominciassimo a indagare la vera causa delle borse, dello spread che salgono e scendono?) Chi sta giocando sulla nostra pelle…? Quale partito in questo momento ci difende? La sinistra accetta cose che non avrebbe accettato… La destra al contrario non si ribella ad una politica che quasi appare il peggio del comunismo… Sembra dormiente. Sinceramente ci sentiamo orfani politicamente. Nonostante tutto sono fiduciosa e credo che nel partito ci siano ancora persone valide e capaci, basta ascoltare sempre con umiltà. Non è solo un mio sentire. La gente è pronta ad accetare sacrifici per il bene di tutti, ma non in questo modo arrogante, autoritario e iniquo. Se tutto si distrugge allora non rimarrà più niente. Basta soloni , arroganti , arruffoni del pensiero e imbroglioni, ci piace pensare ad un’Italia migliore. Noi siamo l’Italia. Grazie.

    18 maggio 2012 | #

  18. anna maria scrive

    Caro on. la frase finale che leggo parla di lamentele e suggerimenti. in questo periodo c’è stato un tam tam che non vi è arrivato? Gli italiani onesti sono stanchi di fare sacrifici al posto di altri. Occorre tagliare gli sprechi ma dove veramente esistono: stipendi troppo alti, vitalizi, ruberie di ogni genere e sotto le forme più diverse. Lei che è deputato da diverso tempo li dovrebbe conoscere meglio di noi elettori. Inoltre occorre fare finalmente una riforma fiscale che faccia pagare le tasse a tutti. Sono ridicoli i Bliz a Cortina o in altre località, mi danno l’idea di un’ulteriore presa in giro. I finanzieri conoscono gli evasori!!!! Se volete riconquistare gli elettori divete puntare su quanto ho suggerito. A destra e a sinistra gli italiani la pensano come me.

    18 maggio 2012 | #

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