Vai direttamente a:

Diritto di voto

Antonio Palmieri

Scritto da Antonio Palmieri | 4 marzo 2010 | Prima Pagina

Siamo tutti sconcertati, arrabbiati, delusi per quanto è accaduto. Si puo’, si deve chiedere che il PDL sia un partito all’altezza di quello delineato da Silvio Berlusconi nel suo libro “L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio”.  Tuttavia ora il problema vero e’ un altro: garantire la regolarita’ delle elezioni nelle due principali regioni d’Italia, impedire che alla stragrande maggioranza dei cittadini di quelle regioni sia impedito di esercitare il loro diritto di scegliere da chi essere governati.

Questo e’ il punto, ora. Il resto a suo tempo.

Tags: ,

Commenti

Commenti Commenti (14) |

14 Commenti »

  1. luigi scrive

    Il mio commento è la mail inviata al Gpvernatore Vendola e a chi come lui ha accusato il governo di fascismo per l’approvazione del deccreto interpretativo,firmato dal Presidente Napolitano, a tutela del diritto di voto di tutti i cittadini

    Egregio Governatore Vendola, lei è da troppo tempo in politica, sa bene che in democrazia,tralasciando l’interesse personale e di partito, la sostanza dovrebbe sempre prevalere sulla forma.
    Come bisogna doverosamente condannare la colpevole approssimazione
    organizzativa, da armata brancaleone, dei dirigenti del PDL della Regione Lazio, con spirito di servizio istituzionale, bisogna anche riconoscere la legittimità del provvedimento governativo firmato dal Presidente Napolitano a difesa dei diritti dei cittadini.
    Affermare il contrario, per impedire a questi il diritto di voto, vero
    pilastro dell’esercizio democratico, è fascismo e non solo. Ancora più grave ed eversivo è strumentalizzare la piazza per conseguire tale scopo. Lasciamo agli elettori il compito di giudicare col voto, nel segreto delle urne, la politica e certi politici che continuano ad offrire una strumentale e nefasta contrapposizione che è il contrario di quello che la grave crisi economica del Paese dovrebbe suggerire.
    Faccio mie le parole del compianto Aldo Moro , «Questo Paese non si salverà, la stagione dei diritti e delle libertà si rivelerà effimera, se in Italia non nascerà un nuovo senso del dovere».
    Come feci tempo fa, con Di Pietro Santoro e Franceshini,lascio ancora sospeso il segretario Bersani sperando in un suo ravvedimento, consiglio anche a lei un lungo soggiorno ad Atene, patria della più antica “democrazia occidentale” per acquisire, chissà forse miracolosamente, ripercorrendone i luoghi e respirandone l’aria, i fondamentali, come si dice in gergo calcistico, per capire la differenza tra tirannia e democrazia.
    cordiali saluti
    luigi azzarone

    10 marzo 2010 | #

  2. Gianfranco scrive

    PER NOI CHE GUARDIAMO DAL DI FUORI LA VICENDA RISULTA QUASI INCOMPRENSIBILE. POSSIBILE CHE A QUESTI LIVELLI SI FACCIANO ERRORI COSì GROSSOLANI? TUTTAVIA LA RABBIA CHE MI HA COLTO DA ELETTORE PDL, HA PRESTO LASCIATO IL POSTO ALL’INDIGNAZIONE. NON è INFATTI POSSIBILE CHE SOLO IL PDL ABBIA SBAGLIATO IN UN SISTEMA CHE ORMAI è DA PIù PARTI RISAPUTO CHE LA RIGIDA OSSERVANZA DELLE REGOLE è SPESSO TRASGREDITA. PERSINO I GIUDICI IN ALTRE OCCASIONI AVEVANO RITENUTO CHE CERTE OSSERVANZE DI ORDINE BUROCRATICO POTEVANO ESSERE TRALASCIATE. ALLORA DA DOVE VIENE TUTTO QUESTO IMPROVVISO FERVORE DI PIGNOLERIA? SE SI TRATTASSE DI UN COLPO DI MANO PREELETTORALE ALLORA SIAMO DAVVERO ALLA MORTE DELLA DEMOCRAZIA, UN CORTOCIRCUITO FULMINANTE. COME è POSSIBILE INOLTRE CHE DA UN LATO ALCUNI GIUDICI ABBIANO LA FEBBRE DI LEGALITà ED ALTRI INVECE IGNORINO LA EVIDENTE FURBERIA TURLUPINANTE DI CHI PRESENTA IN PIEMONTE UNA LISTA DAL NOME “LISTA COTA” ? SONO I MISTERI DI UNA POLITICA IN EVIDENTE CONFUSIONE E SOPRATTUTTO DI UNA FRAZIONE DI ESSA CHE HA PERSO LA TESTA E CREDE CHE TUTTO SIA LECITO PUR DI ARGINARE L’AVVERSARIO CHE SI AVVIA A VINCERE SONORAMENTE. SIAMO BEN OLTRE LA FRUTTA!!
    G.

    8 marzo 2010 | #

  3. claudio scrive

    E’ appena uscita la notizia del decreto interpretativo che ci salva.

    Dicevo: speriamo di uscirne bene. Usciti ne siamo usciti. Bene no. Anzi male, malissimo. Formigoni che parla di complotto non mi è piaciuto, pensavo che certe frasi non gli appartenessero, mi ha deluso anche la sua arroganza dei giorni scorsi quando ha detto: “scommettiamo che vinco?” Ma cos’è, una partita a biliardo? Ecco perchè bisogna impedire i mandati ripetuti: troppo potere dà alla testa e non se ne può più fare a meno.
    Ora speriamo di tornare presto a parlare di contenuti così ci dimentichiamo di questo “inciampo” e vinciamo senza problemi.
    Tutto è bene ciò che finisce bene.

    “Ma venne la fatale per voi tutti ultima sera”

    6 marzo 2010 | #

  4. Marco scrive

    Qui in Emilia siamo molto scontenti del comportamento assente di Berlusconi con un Fini che non si capisce o meglio che si capisce benissimo che sta girando come un Inglese e si che di Inglese ha ben poco e dico poco,ma quanti sono pronti a seguire un eterno secondo .Chi non mi dice che sia Lui che tira i fili nel Lazio e qualcuno in Lombardia .Alla fine del voto regionale bisognerà tagliare con certi rami ,come si fa alle piante in primavera(Primavera di Praga era meglio e forse gli piace,visto Follini).Teniamo duro e si vincerà anche questa.

    5 marzo 2010 | #

  5. claudio scrive

    Rispondo anche all’onorevole Palmieri dicendo che le elezioni tecnicamente sarebbero comunque regolari perchè a nessuno verrebbe tolto il diritto di voto. Uno sceglie chi votare in base alle candidature disponibili. A me piacerebbe votare il mio vicino di casa ma lui purtroppo non si è candidato, sono costretto a scegliere tra quelli che troverò sulla scheda. Se non ti garba nessuno voti scheda bianca o annulli il voto o stai a casa. E poi prenditela con chi ha sbagliato (se ha sbagliato). Secondo lei allora è regolare che alla politiche non si possa esprimere la preferenza e siano le segreterie a scegliere l’ordine dei candidati? Eppure anche così si è “impedito di esercitare il diritto di scegliere da chi essere governati”. Non è proprio la stessa cosa ma visto che si parla di elezioni regolari mi sembra di restare in tema.
    Speriamo di uscirne bene.

    5 marzo 2010 | #

  6. claudio scrive

    Secondo me si tratta, né piu né meno, di “Legittimo impedimento”: nel senso che alcune liste sono “impedite” in virtù della “legge” vigente.

    5 marzo 2010 | #

  7. Franco Faranda scrive

    Mi trovo in sintonia con tutti gli interventi che precedono questa nota. È vero che non si può lasciare senza possibilità di voto tutte le persone che si riconoscono nel PDL. Ora bisogna fare in modo, o con decreto legge o in qualsiasi altro legittimo modo, di ripristinare la possibilità di poter votare. Mi permetto però di chiedere un’immediata contropartita: fuori gli autori di tanta colpevole leggerezza. Fuori dal PDL e, per favore, non solo l’ultimo anello, perché qui è la cinghia di trasmissione che non funziona. Del resto ho constatato più volte una certa ignavia nei ranghi del PDL, dai livelli medio alti (certi parlamentari) alle fasce intermedie. Vengono sistematicamente espulse idee e persone che potrebbero fare qualcosa, per il semplice fatto che sono Persone e non clienti di questo o quell’altro onorevole.
    Così siamo esattamente uguali a tutti gli altri. Dal PDL mi aspettavo altro.

    5 marzo 2010 | #

  8. Rosella scrive

    Lottate,Lombardi,perchè avete il miglior Governatore del Paese !
    Pirla è chi molla.
    Dalla Calabria

    5 marzo 2010 | #

  9. aurim scrive

    VORREI AGGIUNGERE CHE SAREBBE BELLO SAPERE I FINI – DEI FINI NOBILI MAGARI – CHE HANNO FATTO SI CHE SI SIA ALZATO QUESTO INDECOROSO POLVERONE – INVECE SEMBRA CHE SIANO SOLTANTO MESCHINE PICCOLE LOTTE DI POTERE FATTE TRAMITE SOTTERFUGI VERGOGNOSI TRA PERSONAGGI CONCORRENTI NEL LAZIO CHE ANDREBBERO SUBITO ALLONTANATI E MESSI DA PARTE. VERGOGNA! MA CHI CONTROLLA IL PARTITO? IN EFFETTI ……BO!

    4 marzo 2010 | #

  10. aurim scrive

    Ci sarei stato volentieri oggi a Roma per partecipare alla manifestazione di piazza Farnese, ma purtroppo non ci sono , anche per sentire, se presente, le motivazioni che “il pirla” che ha causato questo “pasticcio” potra addurre. Ma di quale gente è composto il PdL che si fa mettere nel sacco così in questa maniera cretina, che ci fa trovare in difficoltà a noi elettori tanto da dover chiedere all’opposizione di essere ” buoni” e di permetterci di andare a votare? Avrete sicuramente visto le varie interviste in proposito sia al Bersani che al Di Pietro, che rabbia. Nel nostro partito c’è bisogno di una bella ed attenta ripulita, nonVi pare?

    4 marzo 2010 | #

  11. lorini giorgio scrive

    Ho sempre votato a destra e Silvio Berlusocini mi ha sempre affascinato per la sua concretezza e capacità , mai avrei pensato che fosse circondato da una massa di deficenti
    I fatti di questi giorni penso che abbiano su di lui una inflenza negativa ben maggiore della famosa statuetta
    Poveretto mi fa pena, condurre battaglie di ampio respiro per trovarsi poi circondato da imbecilli

    4 marzo 2010 | #

  12. igino del soldà scrive

    Sono amareggiato per quanto successo in merito alla presentazione delle liste per il voto sia in Lombardia che nel Lazio.
    Questa mattina l’edicolante mi ha irriso su quanto accaduto e mio malgrado, chinando il capo ho detto che hanno ragione. Siamo un Popolo non della Libertà ma di Pirla.
    Non so se andrò a votare; questi sarebbero i pers
    onaggi che mi dovrebbero rappresentare ????????????
    Mi sono molto vergognato.
    Vogliamo delle scuse.
    Si dica fermamente che abbiamo sbagliato e si provveda a modificare la legge.
    Certamente non voterò MAI per la sinistra.
    Con amarezza e tanta, tanta, tanta, tanta, tanta vergogna.
    DR. IGINO DEL SOLDA’

    4 marzo 2010 | #

  13. lori scrive

    ma a protestare contro chi di preciso? contro milione e contro chi gli ha fatto cambiare la lista fuori tempo massimo? contro chi ha falsificato le firme nel listino di formigoni? contro chi?
    forse contro chi ha scritto le leggi elettorali regionali vigenti? (indovina chi se le è scritte)
    mah… senza parole

    4 marzo 2010 | #

  14. Francesco scrive

    Buon giorno,
    ho ricevuto la vs. mail (essendo iscritto da tempo alla mailinglist), pur non mutando le mie idee in materia politica, mi sento di dissentire, mi spiego.
    se la legge prevede che la presentazione delle liste elettorali avvenga entro determinati range di tempo, non è colpa di nessuno se la lista non è stata presentata in tempo se non dell’addetto incaricato alla presentazione o delle figure che hanno contribuito nel accumulo del ritardo alla presentazione della stessa.

    certo non è corretto nei confronti di noi elettori “eliminare” una lista, però non è corretto per noi elettori vedere che la nostra preferenza non sarà in lizza per le elezioni per un vizio di forma (evitabile presentando la lista, diciamo, un po prima…).

    cordiali saluti
    Francesco

    4 marzo 2010 | #

Per fare in modo che la conversazione sia utile e proficua, tutti i commenti saranno letti ma saranno pubblicati quelli che porteranno un contributo effettivo al tema proposto dal post.

Feed RSS di questi commenti. | TrackBack URI

Protected with SiteGuarding.com Antivirus
Continua

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, si presta il proprio consenso all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo e di gestione dei cookie, è possibile leggere l'informativa sui cookies.