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Il discorso di Napolitano

Antonio Palmieri

Archivio del mese di aprile 2013

Il discorso di Napolitano

Scritto da Antonio Palmieri | 22 aprile 2013 | Prima Pagina

Sintesi di giornata. Napolitano ha invitato alla reciproca legittimazione e a fare un governo di larghe intese, basato sul lavoro dei “saggi”, focalizzato sull’emergenza lavoro, e a fare le riforme istituzionali e una nuova legge elettorale. Altrimenti, elezioni anticipate.

Per la prima volta un Capo di Stato ha citato il rapporto rete/politica nel suo discorso programmatico.

I Grillini non hanno applaudito nemmeno il passaggio del discorso dedicato ai militari italiani morti nelle missioni di pace.


La strada verso Olympia

Scritto da Antonio Palmieri | 22 aprile 2013 | EVENTI NOTEVOLI

La strada verso Olympia
Un film (interamente finanziato dal web)
di Claudia Di Lascia, Michele Bizzi, Federico Monti
Prima
Mercoledì 24 aprile 2013 – ore 12:00
La Casa del Cinema a Villa Borghese / Sala Deluxe
Largo M. Mastroianni 1 – Roma
Introduce: Prof. Gioia Di Cristofaro Longo, ordinaria di Antropologia Culturale Università “La Sapienza”.
Intervengono: gli autori e i protagonisti


Internet, i social media e il Colle

Scritto da Antonio Palmieri | 20 aprile 2013 | EDITORIALE

I social media hanno (o avrebbero) avuto un forte impatto sulle elezioni presidenziali di questi giorni?

E’ un fatto che Internet è un formidabile e utile strumento di ascolto (che è la prima forma di comunicazione) e di dialogo e spiegazione delle decisioni ma non può sostituirsi alla capacità di leadership che è chiesta ai politici e alla capacità di tenuta di una posizione da parte dei singoli parlamentari. Certamente a patto che ci sia una posizione davvero fatta propria, forte di convincimento e approfondimento personale e di fiducia nella leadership.

Da questa ultima premessa derivano ulteriori considerazioni:

  • normalmente chi è contro fa sentire la propria voce e avvia la comunicazione, catalizzando gli altri scontenti.
  • la minoranza attiva online non va confusa con la maggioranza “silenziosa” che sta in internet o, peggio ancora, con l’intera popolazione.
  • men che meno si può prendere twitter come specchio della società: parliamo di quattro milioni di italiani, di cui un milione attivo. Il fatto è che twitter è il social media preferito dai giornalisti e quindi le tendenze (o presunte tali) che lì si manifestano sono più facilmente amplificate: ciò però deforma e non riflette la realtà.

Allora i social media (o meglio i pareri espressi tramite i social dai cittadini) sono inutili e dannosi? No, a patto che:

  1. Si colgano gli elementi di ragionamento (non il rumore di fondo) e si rifletta su essi. E’ quello che abbiamo fatto noi rispetto alle reazioni negative all’appoggio della candidatura di Franco Marini, isolando i motivi delle obiezioni e cercando di dare loro risposta.
    In questo modo l’intelligenza “collettiva” espressa nei social media e nel web ti aiuta a svolgere meglio il compito di parlamentare.
  2. Si dia conto delle proprie ragioni, se se ne hanno. Allora sì che l’ascolto diventa dialogo (una discussione è cosa ben diversa da un dibattito), uno scambio fruttuoso per tutti, parziale antidoto alla naturale (e per certi versi obbligatoria) tendenza all’opacità del potere.
  3. Il politico sia consapevole e realmente abbia una competenza e una conoscenza della complessità della situazione e dei fattori in gioco superiore a quella del singolo cittadino, il quale di norma vede le cose da un punto di vista parziale, nella accezione più vasta del termine. Buona parte dei commenti sono commenti da tifoso. Un politico non può fare il tifoso, ha una responsabilità da esercitare.

Aggiungo una ultima considerazione, che riguarda l’oggetto del contendere. Poiché internet non è un mondo a sé ma “risente” di quanto avviene, il punto di partenza è che è questo rito dei “grandi elettori” che oggi non funziona più: le persone scelgono direttamente il vincitore di un talent show così come il sindaco di un comune di poche centinaia di abitanti. E’ tempo di eleggere direttamente il presidente della repubblica, superando queste formule esoteriche anti storiche.

Grazie per l’attenzione. Se sei arrivato fin qui a leggere, sappi che la colpa di tutto questo è della mia partecipazione alla puntata odierna di Votantonio, su Radio 24, che mi ha obbligato a riflettere e a preparare queste riflessioni, che si sono giovate della lettura di quanto in questi giorni hanno scritto Caterina Policaro, Luca Sofri, Massimo Mantellini, Giuseppe Granieri, Fabio Chiusi, Cesare Martinetti.


Ci mettiamo d’accordo?

Scritto da Antonio Palmieri | 17 aprile 2013 | Prima Pagina

Ho incontrato domenica un mio compagno di asilo con la sua famiglia, fuori dalla chiesa. Dopo i convenevoli mi ha chiesto se ero sempre “a Roma”. Alla mia risposta affermativa, ha replicato: “Mettetevi d’accordo”. Io ho iniziato a dire che noi abbiamo proposto da subito un governo ma lui ha replicato, interrompendomi: “Venite giù da Marte, noi qui sulla terra chiediamo che vi mettiate d’accordo…”.

Questo dialogo dice tutto, esprime il desiderio del “popolo”: un accordo per risolvere i problemi. 
Come in una rissa non distingui aggredito e aggressore e ti infastidisce la cosa in sé, allo stesso modo il mio amico non distingue tra noi del PDL che proponiamo da quasi due mesi un governo di larghe intese anche a guida PD, purché forte e in grado di prendere le misure necessarie per rilanciare economia e fiducia, per contrattare nuovi patti in Europa e il PD che non ci sente e continua a inseguire Grillo o a proporre un debole governo di minoranza, costretto a cercarsi di volta in volta in Parlamento i voti sui singoli provvedimenti, e per questo fragile in Italia, inconsistente in Europa.

Tutto questo al mio amico – e alla stragrande maggioranza dei cittadini – non interessa. Ci chiedono, a tutti, la responsabilità di fare assieme le cose che servono. Per fare questo servirebbe la fine di vent’anni di demonizzazione berlusconiana e una forte capacità di leadership a sinistra. Servirebbe eleggere un Presidente della Repubblica condiviso. Vedremo cosa accadrà a questo riguardo da giovedì. Io posso confermare che ci sarò e che voterò al meglio delle mie convinzioni, consapevole di non essere su Marte ma di vivere qui sulla terra, come te, come tutti.

 Come tutti sono preoccupato per come stanno andando, anzi sbandando, le cose. Ogni giorno incontro persone in grande difficoltà per la crisi e mi addoloro per i suicidi che si susseguono, segno disperato della difficoltà non solo economica che stiamo vivendo.

Che fare? Credo che la soluzione che stiamo proponendo da quasi due mesi, un governo di larghe intese, che unisca e sia nuova speranza con misure concrete (abolizione Imu, detassazione nuove assunzioni, blocco aumento Iva, Equitalia “giusta”, meno vincoli, pagamento debiti dello Stato verso le imprese, ecc.) sia il giusto punto di partenza. Vedremo nei prossimi giorni se prevarrà il buon senso o la politica che considera il centrodestra berlusconiano impresentabile, che pratica l’esclusione del “nemico”.

Grazie per l’attenzione. L’ho fatta lunga ma ritenevo doveroso farmi vivo dopo le elezioni e alla vigilia di giorni decisivi. Questo è il tempo nel quale ciascuno deve essere meno egoista e dare di più, dove si trova, in base alle proprie responsabilità. Vale per i leader, vale per me, vale per te e per tutti.


IAB EVENTS ITALIA

Scritto da Antonio Palmieri | 12 aprile 2013 | EVENTI NOTEVOLI

 14.30 – Registrazione ospiti

15.00 – Apertura dei lavori

Prof. Francesco Profumo / Ministro dell’Istruzione, dell’Universtà e della Ricerca

15.15 – Agenda digitale: presentazione dei dati italiani

Fabiano Lazzarini / General Manager IAB Italia

15.30 – Lessons from abroad. Esperienze internazionali a confronto

Marc Vos / Partner & Managing Director BCG

Moderatore

Raffaele Barberio / Direttore Key4biz / Moderatore

Intervengono:

Antonio Preto, Commissario Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Roberto Sambuco, Capo Dipartimento Comunicazioni – Ministero dello Sviluppo economico

Simona Zanette, Presidente IAB Italia

17.00 – Tavola rotonda – L’ Agenda Digitale Italiana: risultati ottenuti e sfide aperte

Raffaele Barberio / Direttore Key4biz / Moderatore

Intervengono:

Cesare Avenia, Consigliere Confindustria Digitale

Stefano Masiero, Amministratore Delegato E-Business Consulting

Marco Meloni, Camera dei Deputati – PD

Antonio Palmieri, Camera dei Deputati – PDL

Luisa Piazza, Head of Public Affairs, Seat PG Italia

Marco Pierani, Responsabile Relazioni Istituzionali Altroconsumo

18.00 – Chiusura lavori

Fabiano Lazzarini / General Manager IAB Italia

18.15 – IAB Lounge – Caffè Vitti, Piazza Capranica

Ecco il programma


Generazione wwworkers, la community dei lavoratori della rete

Scritto da Antonio Palmieri | 12 aprile 2013 | EVENTI NOTEVOLI

Bologna giovedì 9 maggio 2013

Ore 10-11
Wwworkers Barcamp
Auditorium Enzo Biagi – Sala Borsa – Piazza del Nettuno, 3
15 imprese digitali di successo create da wwworkers presentate in 3′ minuti
  
Ore 11-11.15
Wwworkers Speech
Auditorium Enzo Biagi – Sala Borsa – piazza del Nettuno, 3
Il social recruiting in Italia: esperienze e prospettive
Ivana Pais (La nuvola del lavoro di Corriere.it e autrice “La rete che lavora”, Egea)
  
Ore 11.15-13
Wwworkers Plenaria
Auditorium Enzo Biagi – Sala Borsa – Piazza del Nettuno, 3
Telelavoro, crowdfunding e co-working. Nuovi modelli e luoghi per lavorare
Dario Carrera (The Hub), Fabio Simonelli (Eppela), Luca Conti (Pandemia e autore “Lavoro e Carriera con LinkedIn”, Hoepli), Emanuela Giavazzi (progetto Cavezzo 5.9), Davide Dattoli (Talent Garden), Patrizio Bianchi (Assessore Scuola, formazione professionale, università e ricerca, lavoro – Regione Emilia-Romagna)
Modera Ivana Pais (La nuvola del lavoro di Corriere.it e autrice “La rete che lavora”, Egea)
  
Ore 11-12
Wwworkers Lab 5
Sala Atelier – Urban Center – Piazza del Nettuno, 3
Posizionarsi online e vendere in mobilità: come investire nell’ADV online e costruire e gestire una app
Gaetano Peligra (Mixel)‏ e Matteo Menarini (Hibo)
  
Ore 12-13
Wwworkers Lab 6
Sala Atelier – Urban Center – Piazza del Nettuno, 3
Un mondo di mercato: come internazionalizzare l’azienda, i passi da fare e da evitare
Gianni Paganelli (Ego International)‏
  
Ore 14-15
Wwworkers Barcamp
Auditorium Enzo Biagi – Sala Borsa – Piazza del Nettuno, 3
15 imprese digitali di successo create da wwworkers presentate in 3′ minuti
  
Ore 15-15.15
Wwworkers Plenaria
Auditorium Enzo Biagi – Sala Borsa – Piazza del Nettuno, 3
Internet works: opportunità e sfide per l’economia italiana
Giorgia Abeltino (Google Italy)
  
Ore 15.15-16
Wwworkers Pinterview
Auditorium Enzo Biagi – Sala Borsa – Piazza del Nettuno, 3
Corrado Passera (Ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti)
Intervistato da Riccardo Luna (CheFuturo!)
  
Ore 16-16.15
Wwworkers Speech
Auditorium Enzo Biagi – Sala Borsa – Piazza del Nettuno, 3
Le 10 azioni che i wwworkers chiedono alla classe politica
Giampaolo Colletti (founder wwworkers.it)
  
Ore 16.15-18
Wwworkers Plenaria
Auditorium Enzo Biagi – Sala Borsa – Piazza del Nettuno, 3
C’è da fare. Il manifesto dei wwworkers con le 10 azioni proposte alla classe politica
Marco Meloni (PD)*, Antonio Palmieri (PDL), Stefano Quintarelli (Scelta Civica con Monti per l’Italia)
Modera Riccardo Luna (Che Futuro!)
  
Ore 16-17
Wwworkers Lab 7
Sala Atelier – Urban Center – Piazza del Nettuno, 3
Andare oltre Facebook nel social commerce: come utilizzare Foursquare
Roberto Cobianchi (Osservatorio Foursquare Italia)‏
  
Ore 17-18
Wwworkers Lab 8
Sala Atelier – Urban Center – Piazza del Nettuno, 3
E-motional commerce, l’uso del video online come storyteller per PMI e wwworkers
Giampaolo Colletti (founder wwworkers.it)
  
Ore 18-19
Wwworkers Fuori Camp (stimoli oltre misura)‏
Auditorium Enzo Biagi – Sala Borsa – Piazza del Nettuno, 3
Verde speranza: le nuove economie green vanno in rete
Luca Conti (Pandemia e autore “Lavoro e Carriera con LinkedIn”, Hoepli)
Giuliana Ragusa (Alce Nero)


Contro la povertà non si manifesta. Si governa.

Scritto da Antonio Palmieri | 9 aprile 2013 | Prima Pagina



Tecnologia Solidale
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