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Papa Francesco – Pasqua: una preghiera per ogni dito

Antonio Palmieri

Archivio del mese di marzo 2013

Papa Francesco – Pasqua: una preghiera per ogni dito

Scritto da Antonio Palmieri | 31 marzo 2013 | Cose utili

1. Il pollice è il dito a te più vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo più facilmente. Pregare per i nostri cari è “un dolce obbligo”.

2. Il dito successivo è l’indice. Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.

3. Il dito successivo è il più alto. Ci ricorda i nostri governanti. Prega per il presidente, i parlamentari, gli imprenditori e i dirigenti. Sono le persone che gestiscono il destino della nostra patria e guidano l’opinione pubblica… hanno bisogno della guida di Dio.

4. Il quarto dito è l’anulare. Lascerà molti sorpresi, ma è questo il nostro dito più debole, come può confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. È lì per ricordarci di pregare per i più deboli, per chi ha sfide da affrontare, per i malati. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Le preghiere per loro non saranno mai troppe. Ed è li per invitarci a pregare anche per le coppie sposate.

5. E per ultimo arriva il nostro dito mignolo, il più piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. Come dice la Bibbia, “gli ultimi saranno i primi”. Il dito mignolo ti ricorda di pregare per te stesso… Dopo che avrai pregato per tutti gli altri, sarà allora che potrai capire meglio quali sono le tue necessità guardandole dalla giusta prospettiva.

Card. Jorge Maria Bergoglio


Piazza del Popolo…della Libertà

Scritto da Antonio Palmieri | 24 marzo 2013 | Prima Pagina


#elezioni2013 – I politici alla prova della rete

Scritto da Antonio Palmieri | 20 marzo 2013 | EVENTI NOTEVOLI

Lunedì 25 marzo 2013 alle 18 Sala Buzzati, via Balzan 3 angolo via S. Marco 21, Milano
La comunicazione politica attraverso i social media

Vincenzo Cosenza
Le bugie hanno le gambe corte. Il fact checking come indicatore di credibilità politica

Silvia Sommariva
ne discutono:

Giuseppe Civati
Antonio Palmieri
Stefano Quintarelli
coordina

Serena Danna

Ingresso libero,

solo con prenotazione. T 02 87387707
rsvp@fondazionecorriere.it

Fondazione Corriere della Sera
www.fondazionecorriere.it
@FondCorriere


Palmieri (Pdl): “Berlusconi? Pronto a tornare al voto”

Scritto da Antonio Palmieri | 18 marzo 2013 | RASSEGNA STAMPA


“Pane al pane” a Radio Lombardia

Scritto da Antonio Palmieri | 7 marzo 2013 | EVENTI NOTEVOLI

Alle 18 sono a Radio Lombardia, fm.100.3 e canale digitale tv 615, ospite della trasmissione “Pane al pane”.


Palmieri: «Facebook al posto dei gazebo. Ecco come ho convinto Berlusconi a puntare sul web»

Scritto da Antonio Palmieri | 1 marzo 2013 | Prima Pagina

Messaggi elettorali che hanno raggiunto un milione e ottocentomila utenti Facebook, oltre cinquecentomila contatti sul sito ForzaSilvio.it e su quello del Pdl. Forte di questi numeri, Antonio Palmieri, responsabile Internet del Popolo della libertà, pioniere del web sin dal 1995 con il sito di di Forza Italia, potrebbe decantare l’onnipotenza della Rete. Potrebbe, ma preferisce sfatare qualche leggenda. «Chi pensa che vinci le elezioni se usi bene il web, non ha capito niente».

Onorevole Palmieri, ma per la rimonta inattesa del Pdl dobbiamo fare i complimenti anche a lei o no?

Anche, ma serve alla base un progetto forte. La nostra campagna elettorale aveva un programma chiaro, presentato da un leader forte, con un linguaggio semplice. Il successo su internet poggia su queste fondamenta. Non basta veicolare un messaggio: dietro la rete c’è sempre una realtà concreta. C’è sempre la verità. E lo faccio presente soprattutto per chi, a sinistra, ha sminuito il nostro risultato ma anche quello di Grillo, riducendolo alla capacità di sfruttare la comunicazione e il web.

Mi spieghi meglio, che verità c’è dietro, per esempio, il successo del Movimento 5 Stelle?

Ci sono anni di campagne contro la Casta, i libri di Stella e Rizzo, tutti i media contro una certa politica autoreferenziale. Ci sono scandali come quelli di Lusi, Belsito, Fiorito e Penati. C’è una classe politica che non ha saputo dare risposte ai cittadini e che è stata sorda. Su queste basi di verità poggia la campagna elettorale di Grillo e il suo conseguente successo.

Veniamo al Popolo della libertà, questa volta avete fatto una scelta di comunicazione nuova.

Abbiamo diversificato l’offerta rispetto ai vari network. Volendo fare un paragone della vecchia politica, il sito Pdl.it rappresenta la sede fisica del nostro partito. Facebook è il gazebo, Twitter è l’ufficio stampa, ogni Social network va sfruttato al meglio. Ma abbiamo puntato soprattutto su Forza Silvio.it che vanta 250mila  persone registrate, alimenta il dibattito, il dialogo. A volte, Berlusconi ha risposto direttamente ad alcune delle obiezioni più ricorrenti. In molti casi rispondendo attraverso la posta elettronica secondo il modello introdotto da Barack Obama.

Prossime iniziative?

Continuare a far crescere ForzaSilvio.it il detentore del network, due giorni fa abbiamo lanciato un focus dentro ForzaSilvio.it, chiedendo se dobbiamo fare l’alleanza con il Pd o non farla. Un “focus group” che daremo a Berlusconi, ovviamente non è un dato scientifico, è fatto in casa, con la tua gente.

E Berlusconi come vive le potenzialità della Rete?

Resta un uomo della penna, non un uomo del mouse. Non ha mai millantato di essere un tecnologico, non lo vedrete mai mentre schiaccia un tasto di un computer, o fa finta di scrivere su un tablet. Ma ha intuito le potenzialità della Rete prima di tutti gli altri: ebbe la lungimiranza nel 1995, di farmi partire con il sito di Forza Italia. E ora più che mai anche lui crede nelle potenzialità del web.

Ecco l’articolo


Secoloditalia.it: Palmieri: «Facebook al posto dei gazebo. Ecco come ho convinto Berlusconi a puntare sul web»

Scritto da Antonio Palmieri | 1 marzo 2013 | RASSEGNA STAMPA

Messaggi elettorali che hanno raggiunto un milione e ottocentomila utenti Facebook, oltre cinquecentomila contatti sul sito ForzaSilvio.it e su quello del Pdl. Forte di questi numeri, Antonio Palmieri, responsabile Internet del Popolo della libertà, pioniere del web sin dal 1995 con il sito di di Forza Italia, potrebbe decantare l’onnipotenza della Rete. Potrebbe, ma preferisce sfatare qualche leggenda. «Chi pensa che vinci le elezioni se usi bene il web, non ha capito niente».

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