Archivio del mese di novembre 2011

GAMES FORUM – Videogiochi Made in Italy: un’ opportunità per i giovani e per il Paese

Scritto da Antonio Palmieri | 25 novembre 2011 | EVENTI NOTEVOLI

Martedì 29 novembre si svolgerà a Palazzo San Macuto - Sala del Refettorio Via del Seminario, 76 -  a Roma la terza edizione del Games Forum, una giornata di approfondimento dedicata ai videogiochi  “Videogiochi Made in Italy: un’ opportunità per i giovani e per il Paese”

Ecco il programma:

Ore 10.00 AccreditiOre 10.30 Apertura dei lavori
On. Antonio Palmieri – Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione, Camera dei Deputati
Andrea Persegati – Presidente, AESVI Marco Polillo – Presidente, Confindustria Cultura Italia

Ore 11.00 Relazione introduttiva
Lo scenario internazionale del Game Development e le leve di sviluppo per il contesto italiano
Prof.ssa Paola Dubini – Direttore, Centro di Ricerca ASK, Università Bocconi

Ore 11.30 Prima Sessione
Le potenzialità per il Sistema Italia
Giovanni Bazzoni – Amministratore, Digital Tales
Massimo Guarini – CEO & Creative Director, Ovosonico
Andrea Di Camillo – Direzione Generale, Quantica SRG
Giuseppe Tripoli – Mister PMI, Ministero dello Sviluppo Economico
Nicola Borrelli – Direttore Generale per il Cinema, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali
Cristina Colombo – Direttore Vicario, Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione, Regione Lombardia
Federico Frattasi – Responsabile Promozione e Sviluppo, Finanza e Impresa, Invitalia

Ore 12.30 Seconda sessione
Cosa può fare la politica?
Sen. Marilena Adamo – Commissione Affari Costituzionali, Senato della Repubblica
Sen. Maurizio Sacconi – Commissione Finanze e Tesoro, Senato della Repubblica
On. Giovanna Melandri – Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, Camera dei Deputati
On. Raffaello Vignali – Vice Presidente, Commissione Attività Produttive, Camera dei Deputati

Ore 13.30 Chiusura dei lavori
On. Maurizio Lupi – Vice Presidente, Camera dei Deputati

Moderatore Antonello Piroso – Giornalista e conduttore televisivo La7


METTI IN AGENDA IL FUTURO DEL PAESE. Stati Generali dell’Innovazione – La roadmap nell’Italia che innova

Scritto da Antonio Palmieri | 24 novembre 2011 | EVENTI NOTEVOLI

Venerdì 25 novembre parteciperò agli Stati Generali dell’Innovazione presso l’ Università di Roma Tre (Aula Magna del Rettorato) – via Ostiense 159 – Roma.
Gli Stati Generali dell’Innovazione sono nati per iniziativa di alcune associazioni, movimenti, aziende e cittadini convinti che le migliori opportunità di crescita per il nostro Paese sono offerte dalla creatività dei giovani, dal riconoscimento del merito, dall’abbattimento del digital divide, dal rinnovamento dello Stato attraverso l’Open Government.
Sono un evento aperto a tutti gli stakeholder (portatori di interessi), che lavorano per un cambio effettivo della politica dell’innovazione, un’innovazione che nasca dalle comunità e che sia rivolta al benessere delle comunità. Ecco il programma


Web tv e PDL on line

Scritto da Antonio Palmieri | 19 novembre 2011 | Senza categoria

Il Pdl investira’ ancora di piu’ su Internet. Non ci sara’ una web tv in senso tradizionale, ma verra’ potenziata la presenza del partito on line, animando il dibattito politico anche sulla grande rete. Attraverso un uso piu’ attento dei filmati.

Il primo passo, spiega il deputato azzurro Antonio Palmieri, responsabile nazionale internet del Pdl, sara’ la ”nuova versione del portale del Popolo della Liberta’, www.pdl.it, che sara’ on line entro i primi di dicembre. In queste settimane abbiamo potenziato il network on line di Silvio Berlusconi, www.forzasilvio.it, che puo’ contare su oltre 241mila persone registrate, e la pagina facebook del presidente, che raccoglie quasi 350mila fan”.

Il Cavaliere, raccontano, raccogliendo le forti sollecitazioni di Alfano (accanito frequentatore di twitter), avrebbe dato a Palmieri il mandato di aumentare la ‘potenza di fuoco’ sul web anche in vista delle prossime elezioni. Non a caso, da quando si e’ insediato il governo Monti, l’ex premier va ripetendo che in questi mesi preparera’ una campagna elettorale mai vista. Per inaugurare questa nuova fase sulla grande rete, spiega Palmieri, ”stiamo attrezzando lo spazio che era precedentemente occupato da Red Tv a palazzo Grazioli, circa 400 metri quadrati: un luogo fisico dal quale promuovere in modo ancora piu’ efficace una presenza virtuale utile a intervenire in modo piu’ incisivo sulla realta”’. ”Ieri sera, durante l’incontro a Montecitorio con i deputati, il presidente Berlusconi e il segretario Alfano – assicura Palmieri - hanno reso pubblico il progetto cui stiamo lavorando da tempo per potenziare in modo forte, continuativo e di qualita’ la nostra presenza on line”.

”Questo – precisa l’esponente pidiellino – non significa che faremo una web tv nel senso tradizionale del termine ma che un uso piu’ attento dei filmati fara’ parte della nostra azione in rete. La nuova fase vedra’ un forte investimento nella nostra capacita’ di ascolto e di risposta delle istanze che ci arriveranno dai nostri iscritti, dai simpatizzanti, dai cittadini e da quelle che emergeranno nei luoghi di dibattito on line. Intendiamo anche dare grande attenzione a quanto i giovani dicono in Rete e cercare di ‘intercettare’ i loro bisogni e le loro attese”.

”Essendo internet un luogo di rapporto e di relazione tra la persone -sottolinea- e’ evidente che si tratta di un lavoro che richiede grande attenzione, continuita’, costante applicazione, capacita’ di vero ascolto e di dare risposta nel minor tempo possibile. Il Pdl punta, in particolare, a valorizzare le centinaia di iniziative spontanee (blogger, pagine facebook, presenza su twitter e su youtube) animando il dibattito politico on line.
Assicura Palmieri: ”Coinvolgeremo in questa iniziativa tutti i parlamentari che vorranno farne parte, tutti gli eletti e gli iscritti, a partire dai nostri giovani, che sono gia’ attivi in internet”.

Agenzia Adnkronos, 18 novembre 2011


Tristezza

Scritto da Antonio Palmieri | 12 novembre 2011 | Senza categoria

Stasera a Roma i seminatori di odio hanno avuto il loro momeno di gloria, che peccato. Per loro, perchè chi vive odiando non vive bene. Per Berlusconi, che ha vinto (e a volte perso) elezioni libere. Per chi era uno di noi e lasciando il capitano in difficoltà ha permesso tutto questo. Come ho scritto oggi, sarebbe stato bello e degno di una democrazia matura rendere l’onore delle armi al premier, sia in aula che fuori. Hanno scelto diversamente. Ora vedremo cosa accadrà…per favore portatori d’odio, astenetevi dai commenti. grazie


Berlusconi e la riduzione delle tasse

Scritto da Antonio Palmieri | 10 novembre 2011 | Senza categoria

Sul Corriere della sera, nel suo pezzo di analisi del periodo berlusconiano, Pierluigi Battista scrive: “Sfatato il mito del Berlusconi decisionista. In diciassette anni non ha dato corso nemmeno all’inizio di una riduzione fiscale promessa con l’accattivante slogan «meno tasse per tutti”.

Questo è solo un esempio dei tanti che tentano di seppellire il periodo di governo berlusconiano come una parentesi inutile e dannosa per l’Italia. La realtà è invece ben diversa. Ecco in breve le principali riduzioni delle tasse operate da Berlusconi al governo. Potete dire che Berlusconi non ce l’ha fatta ad arrivare alle due aliquote 23 e 33% ma, almeno, rispettate la verità.

Ottobre 2001: Abolizione tassa successione e donazione.

Gennaio 2002: Raddoppio a 516,46 euro della detrazione dalle imposte per ogni figlio a carico e aumento a 774,69 euro per ogni figlio con disabilità.

Gennaio 2003: 1. Prima riduzione dell’imposta sul reddito, (per un valore di 5,5 miliardi) concentrata sui redditi più bassi. Oltre 28 milioni di italiani, 9 milioni dei quali anziani, pagano meno imposte sul reddito.

2. Introduzione della no tax area: 6,5 milioni di italiani non pagano più imposte sul reddito. Il 95,7% dei benefici della no tax area è per i redditi sotto i 25mila euro.

3. Prima riduzione dell’IRAP: escluse dalla base imponibile le spese per borse di studio e contratti di formazione. Aumentata a 7.500 euro la deduzione forfettaria per le piccole imprese.Deduzione fino a 2.000 euro a dipendente (fino a un massimo di cinque) per le imprese con fatturato fino a 400.000 euro.

4. Riduzione dell’imposta sul reddito delle società dal 36% al 33%.

Gennaio 2005: 1. Seconda riduzione dell’imposta sul reddito (5,5 miliardi di valore).

2. Riduzione delle aliquote da cinque a tre, più un prelievo del 4% dai redditi oltre i 100mila euro annui come contributo di solidarietà.

3. La no tax area sale a 7.500 euro. Allo scopo di sostenere le famiglie numerose e a basso reddito, le deduzioni previste della no tax area diminuiscono con l’aumentare del reddito, fino ad azzerarsi a 33.500 euro.

4. Sostituzione delle detrazioni per familiari a carico con deduzioni più ampie e introduzione della deduzione delle spese per le badanti.

5. Seconda riduzione IRAP: esenzione personale ricerca, 20mila euro deducibili per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato, 40mila al Sud, e 8mila euro deducibili (no tax area) per imponibili fino a 180.760 euro. Risparmio per le aziende: tra 753 euro per ogni nuovo assunto tra gli artigiani e 941 euro per un addetto al commercio nel Sud
Al termine della legislatura 2001-2006, 12,5 milioni di persone, in gran parte pensionati, non pagano più imposte sul reddito e 31,1 milioni di persone ne pagano di meno.

Giugno 2008: Eliminazione totale ICI sulla prima casa, con esclusione delle abitazioni di pregio.

Luglio 2008: Detassazione dei premi di produzione con aliquota unica al 10%, attualmente per i redditi fino a 40.000 euro.

Gennaio 2010: Stabilizzazione della detrazione del 19% delle spese per l’asilo nido.


Voltagabbana

Scritto da Antonio Palmieri | 6 novembre 2011 | Senza categoria

E’ per me incomprensibile vedere persone nate alla politica con Forza Italia e Berlusconi passare dalla parte di coloro che da anni lavorano unicamente per cacciarlo e per cancellare la nostra storia, marchiandola come una parentesi inutile e dannosa per l’Italia. E sono gli stessi, i Casini, i Pisanu, la sinistra dc ed ex comunista, che hanno creato le condizioni – debito pubblico, ingovernabilità, niente riforme, niente infrastrutture, sudditanza in Europa – di tanti dei nostri problemi di oggi.


Incredibile tesi

Scritto da Antonio Palmieri | 3 novembre 2011 | Senza categoria

Chi sta dietro la speculazione persegue il proprio tornaconto incurante della politica (e spesso anche del bene dei popoli). Per questo mi sembra davvero incredibile la tesi di chi pensa che tolto di mezzo Berlusconi, tutto si risolverebbe d’incanto.
Forse sarebbe meglio dire le cose come stanno.  Questo è l’ennesimo tentativo in diciotto anni di far fuori politicamente il premier senza dare la parola al popolo.