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Dalla posta per me/Perchè protestano?

Antonio Palmieri

Archivio del mese di ottobre 2008

Dalla posta per me/Perchè protestano?

Scritto da Antonio Palmieri | 31 ottobre 2008 | Prima Pagina

Buongiorno,in questi giorni di protesta,si è molto discusso a riguardo del decreto Gelmini,io in qualità di studente universitario avevo intenzione di partecipare allo sciopero, ma dopo aver letto la pagina di forza italia su ciò che non dice la sinistra,e i conseguenti sprechi amministrativi citati,avevo deciso di non aderirvi.

Non ho ancore compreso però come mai si parla di tagliare i fondi sulla ricerca e all’ università, e visto che questo argomento non è stato ben chiarito, volevo chiedere a lei, che sicuramente saprà charire i miei dubbi.
Ringraziandola innanzitutto per il lavro svolto, e sperando che il suo modo di porsi con gli elettori e i cittadini si diffonda anche altrove , attendo se possibile una delucidazione.
Grazie e Buon Lavoro

LA MIA RISPOSTA E’ IL PRIMO COMMENTO


31 ottobre 2008

Scritto da Antonio Palmieri | 31 ottobre 2008 | CALENDIARIO, Prima Pagina

La giornata comincia con l’emergenza al server che ospita la petizione per la scuola e l’università e continuerà con una lunga serie di incontri e di riunioni.


30 ottobre 2008

Scritto da Antonio Palmieri | 30 ottobre 2008 | CALENDIARIO

Oggi sciopero generale dei sindacati contro il governo e degli studenti contro la Gelmini. Io continuo a lavorare…


29 ottobre 2008

Scritto da Antonio Palmieri | 29 ottobre 2008 | CALENDIARIO

Anche oggi la giornata di lavoro parlamentare si divide tra aula e commissione cultura. Inframezzata dal lavoro quotidiano per la comunicazione, con un occhio particolare all’andamento del minisito dedicato alla petizione degli studenti per la libertà.


Firma la petizione degli studenti che vogliono studiare e cambiare l’università

Scritto da Antonio Palmieri | 28 ottobre 2008 | Prima Pagina

Nel sito nazionale ho allestito un minisito per sostenere la petizione promossa dagli studenti di Forza Italia e dal quotidiano Libero. Leggi il testo della petizione e se condividi, aderisci e diffondi…


Ho riaperto il mio spazio su Twitter

Scritto da Antonio Palmieri | 28 ottobre 2008 | Prima Pagina

ci provo per un mese, per capire come usarlo al meglio…qualche idea ce l’ho ma suggerimenti sono sempre ben accetti…


28 ottobre 2008

Scritto da Antonio Palmieri | 28 ottobre 2008 | CALENDIARIO

Oggi parto alle 8.40 per Roma. Dalle 11 sono in aula per continuare discussione e voto sul disegno di legge che riguarda il lavoro. Nel pomeriggio in commissione dalle 14 e alle 15 parteciperò all’incontro con gli studenti pdl in programma al cinema Capranica. Poi torno in aula per completare la giornata parlamentare…


La cosa che più è stata sgradevole sabato al Circo Massimo

Scritto da Antonio Palmieri | 27 ottobre 2008 | Prima Pagina

Credo che in tempi come questi, di crisi mondiale, di grandi sfide e di grandi cambiamenti chiunque ricopra un incarico nelle istituzioni abbia il dovere di essere serio, di essere per quel che può un punto di riferimento per i cittadini che a lui guardavano, nonostante tutto, per cercare una guida.

Per questo mi ha molto infastidito il comizio di Veltroni, con la consueta (e ribadita per almeno metà intervento) tiritera sulla superiorità morale della sinistra rispetto alla destra, parola pronunciata come fosse una parolaccia. Non basta copiare la scenografia alla Obama per scaldare i cuori, è inutile e dannoso per tutti continuare con la demagogia da comizio, è stucchevole il balletto sulle cifre, specie quando si oscilla da 300.000 a 2.000.000.
Massimo rispetto per chi partecipa e manifesta, ma proprio per questo meritavano di più. Meritavano meno luoghi comuni, meno demagogia, meno retorica vuota. Forse meritavano anche di non vedere sul palco simil OBama la nomenclatura PD alle spalle di Veltroni che rideva mentre lui parlava, testimonianza di cosa stesse davvero accadendo in quella piazza: uno stanco rito, dove venivano dette parole alle quali nemneno la classe dirigente di quel partito reputava serie e prestava attenzione.


27 ottobre 2008

Scritto da Antonio Palmieri | 27 ottobre 2008 | CALENDIARIO

Alle 8 partecipo alla Messa in suffragio di mio padre, morto il 26 ottobre di un anno fa. Dopo andrò a incontrare il preside del Berchet, il mio ex liceo, per proporgli di “adottare” Cesare Scoccimarro, il mio compagno di classe al liceo malato di sla. Assieme a sua moglie proporremo al preside di organizzare una serie di iniziative per Cesare coinvolgendo alunni ed ex alunni del “nostro” liceo.
Da metà mattina riprende la normale attività, con riunioni e lavoro per la comunicazione del pdl: a tema sempre la scuola e anche l’università…


Forza scuola!

Scritto da Antonio Palmieri | 24 ottobre 2008 | Prima Pagina

 

Cartolina le urgenze della scuola

Falla girare!

Purtroppo la scuola si conferma il terreno scelto dalla sinistra per attaccare il governo Berlusconi, l’ultima spiaggia per cercare di mettere in difficoltà chi sta bene governando.

 

La loro tattica rimane la solita: spacciare falsità a ripetizione, obbligando noi e il governo a cercare di smentirle: occupare le scuole e cercare di allargare la protesta portando oltre la legalità le iniziative di protesta, allo scopo di cercare l’attenzione dei media e di provocare ulteriore confusione. Da ultimo rifugiarsi nel vittimismo se il premier dichiara di voler tutelare la libertà di quanti vogliono continuare a studiare e a lavorare in pace. Politicizzazione, falsità, vittimismo: la tattica della sinistra non cambia mai.

E’ necessario reagire, con la forza della verità. Per questo ho messo a tua disposizione in ilpopolodellaliberta.it le slide con i dati presentati nella conferenza stampa di mercoledì dal presidente Berlusconi e dal ministro Gelmini. Altra documentazione utile la trovi in governoberlusconi.it.
Infine, ti segnalo alcune iniziative spontanee sorte on line in questi giorni: il sito Forzagelmini.com e la petizione a sostegno del maestro unico o prevalente, che trovi qui.

Grazie per il tuo impegno a sostegno della verità e del cambiamento necessario se non vogliamo che la scuola faccia la stessa fine che stava per fare Alitalia: fare fallimento.  



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