Scegli le priorità del programma
Domani e dopo gazebo in tutta Italia per scegliere le priorità del programma. Ma, se vuoi, tu puoi già farlo su www.votaberlusconi.it
Buona scelta.
Domani e dopo gazebo in tutta Italia per scegliere le priorità del programma. Ma, se vuoi, tu puoi già farlo su www.votaberlusconi.it
Buona scelta.
Il prossimo fine settimana faremo una iniziativa inedita per l’Italia ma coerente con quanto Berlusconi aveva annunciato il 18 novembre in Piazza San Babila. Consulteremo i cittadini in merito alle priorità del programma, in 10.000 gazebo sparsi in tutto il Paese. Questa è una delle iniziative che più mi ha impegnato nei giorni scorsi, per metterla a punto e per preparare i materiali che saranno distribuiti ai gazebo.
Presenteremo tre schede – sicurezza, lavoro e famiglia – in ognuna delle quali saranno indicati cinque punti: dall’abolizione dell’ICI al quoziente familiare, dall’incremento del numero dei poliziotti di quartiere alla possibilità di versare l’IVA solo quando si è incassata la fattura. E vi sarà un ulteriore spazio per le indicazioni libere dei cittadini.
Mercoledì anticiperemo i gazebo in piazza aprendo nel supergazebo on line www.votaberlusconi.it la possibilità di votare e di dare una indicazione.
Manifesti di Veltroni. La campagna manifesti di Veltroni conferma la linea strategica della sua comunicazione: far dimenticare l’esperienza del governo Prodi. Gli slogan “Non cambiate un governo. Cambiate l’Italia”, “Non pensate a quale partito. Pensate a quale paese”, “Non rientrate nel caos. Voltate pagina” confermano che l’intenzione veltroniana è quella. Peraltro parlando con numerose persone ho avuto davvero l’impressione che il governo Prodi appartenga al passato remoto, mentre invece è il governo ancora in carica. (Curioso il taglio berlusconiano della fronte nella foto…)
Anche la non ricandidatura di Prodi e Visco va nella direzione di far scordare il recente e attuale passato. Nel 2000, dopo la sconfitta alle regionali e le dimissioni del governo D’Alema, il nuovo governo Amato cacciò i due ministri più antipatici agli italiani Bindi e Visco. Come si vede, niente si nuovo sotto il sole…
Curioso. Anche questa volta, come nel 2001, la sinistra si affida al sindaco di Roma come candidato presidente del consiglio….ma la cosa più interessante è che anche questa volta, come nel 2001, il candidato premier ha come obiettivo quello di nascondere sotto il tappeto le cose fatte dal suo governo. Approfondirò nei prossimi giorni il concetto valutando gli slogan proposti dalla campagna veltroniana.
C’è obiettivamente una certa differenza dalla nostra campagna elettorale del 2006: allora Berlusconi e tutti noi – oltre a dire i programmi per il futuro e ad attaccare quelli dell’Unione – abbiamo dedicato una buona parte della nostra comunicazione a spiegare cosa avevamo fatto per mantenere fede agli impegni assunti cinque anni prima, rivendicando i risultati e le riforme messe in cantiere…
Già questa settimana avevamo apportato alcune modifiche, ma ora si fa sul serio, con www.votaberlusconi.it, il sito della campagna elettorale nazionale. Sarà il nostro supergazebo on line, un punto di incontro, di condivisione di notizie, di scambio di informazioni, di mobilitazione. Fammi sapere cosa ne pensi…
Mi scuso con tutti coloro che non ho ancora richiamato e ai messaggi dei quali non ho ancora risposto ma ieri è stata una giornata densa per il lavoro per la campagna elettorale. E oggi non sarà diverso. Ci sono molte cose da preparare…
Ieri sera e anche stamattina ho rivisto al Tg5 l’intervento di Giusi Pezzulo, figlia del militare ucciso in Afghanistan l’altro ieri.
Mi ha commosso, questa ragazza di 18 anni che ha detto: “Papà era andato in Afghanistan per portare la pace e non era la prima volta che andava all’estero. Tutti i giorni ci mandava le foto di quello che faceva con i bambini nelle scuole che ricostruivano. Papà aveva scelto di far parte di un reparto dell’Esercito che si occupava di ricostruire ed era orgoglioso di quello che faceva. Aveva creduto fino in fondo al suo lavoro mettendo al servizio dello Stato e della Patria la propria vita. Spero che il sacrificio di papà possa contribuire a cambiare le cose”.
Ci sono tante persone così, che vivono per un ideale buono e lo insegnano a chi sta loro accanto. Sono testimoni per tutti, in modo particolare per chi fa la politica.
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Oggi compio 47 anni, essendo nato il 14 febbraio 1961. Un compleanno di lavoro per la campagna elettorale, per la quale qui sopra puoi vedere un utile promemoria…
Ieri Affari Italiani mi ha chiesto alcune notizie sulla nostra campagna on line: ecco la sintesi delle mie risposte:
1. La nostra campagna elettorale online si sviluppera’, come sempre, seguendo due filoni principali: dare informazioni utili alla nostra gente, ai militanti e ai simpatizzanti e attivare il passaparola e la mobilitazione online e offline, mettendo a disposizione materiali di divulgazione del nostro programma e di attacco a quello della sinistra.
2. Informazione e mobilitazione, dunque: il nostro sito www.votaberlusconi.it sara’ un vero e proprio super-gazebo online, nel quale chiunque possa trovare infomazioni utili per capire i nostri progetti e farsi protagonista attivo della campagna, se lo vorra. Abbiamo cominciato presentando in anteprima il primo manifesto elettorale 6×3, che sara’ in affissione in tutta Italia dal 18 febbraio e modificato la nostra testata con lo slogan della campagna: ’Rialzati, Italia!’.
3. Il sito non subirà una modifica radicale, perchè quando è stato concepito – è online dal 31 ottobre – come un sito da campagna elettorale. Ora verra’ via via arricchito con i contenuti adeguati in vista delle elezioni.
4. Apriremo nuove sezioni, alcune per agire ’di conserva’ alla campagna off line e altre per ospitare e valorizzare i contenuti realizzati dai nostri simpatizzanti: video, animazioni, cartoline virtuali. Insomma, il sito sara’ un punto di incontro, di informazione e attivazione. L’esperienza ci dice che funziona: ad esempio, negli ultimi 45 giorni della campagna elettorale del 2006 abbiamo avuto poco piu’ di 1,5 milioni di utenti unici, molti dei quali hanno usato i contenuti del sito di allora facendoli girare nella Rete.
5. Quanto ai video, il primo streaming lo abbiamo fatto nel 1998, in occasione del primo congresso di Forza Italia. Seguiremo come al solito la campagna elettorale del presidente con dirette via web, che poi resteranno visibili e a disposizione di tutti nel sito.
6. In conclusione, cerchiamo di stare in Internet rispettandone le caratteristiche e di svolgere una campagna coinvolgente, a volte ironica e allegra (ricordo ad esempio il concorso dei manifesti taroccati del 2001, la controcampagna “Speriamo di no” del 2006), sicuramente all’ultimo respiro”.
Questo è lo slogan scelto da Silvio Berlusconi per lìinizio di questa campagna elettorale. Su www.votaberlusconi.it puoi vedere in anteprima il manifesto e il logo elettorale del Popolo della Libertà. Il manifesto sarà in affissione a partire da lunedì prossimo, 18 febbraio.
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