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Consiglio europeo 2003 sul Lario: la proposta all’esame del premier

Antonio Palmieri

Archivio del mese di dicembre 2001

Consiglio europeo 2003 sul Lario: la proposta all’esame del premier

Scritto da Antonio Palmieri | 20 dicembre 2001 | RASSEGNA STAMPA

La Provincia di Como del 20 dicembre 2001

Como è decisa a tentare il tutto per tutto e conquistarsi il Consiglio europeo del 2003, quello che coinciderà con il turno di presidenza italiano. La proposta di scegliere Villa Erba è già stata avanzata qualche giorno fa. Ma ieri i deputati forzisti lariani hanno deposto la richiesta direttamente nelle mani del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
L’hanno fatto gl i onorevoli Mario Alberto Taborelli e Antonio Palmieri ieri sera nel c orso di una cena con il premie Nella richiesta formale Mario Alberto Taborelli e Antonio Palmieri hanno sottolineato come il territorio lariano, soprattutto lungo le sponde del Lago di Como, offra stupendi scenari che rappresenterebbero la cornice ideale per accogliere le delegazioni europee e permettere loro di tenere incontri e riunioni in un contesto a dir poco suggestivo.

«Il Lario – hanno sostenuto Palmieri e Taborelli – è conosciuto ed apprezzato per le sue bellezze naturali in tutto il mondo. Siamo certi che il presidente Berlusconi, da estimatore e conoscitore delle bellezze del nostro lago, terrà in viva considerazione la candidatura del nostro territorio per lo svolgimento nel Dicembre 2003 del Consiglio Europeo, come sono altrettanto convinto che in caso di accettazione della candidatura il nostro territorio sarà all’altezza per ospitare un evento di tale prestigio internazionale».


Palmieri aderisce alla giornata di digiuno e preghiera proposta dal Papa per la pace nella giustizia

Scritto da Antonio Palmieri | 13 dicembre 2001 | RASSEGNA STAMPA

Comunicato del 13 dicembre 2001

Antonio Palmieri aderisce alla giornata di preghiera e di digiuno proposta dal Papa per venerdì 14 dicembre.

“A mio avviso – spiega Palmieri – si tratta di un gesto “forte”, dai molteplici significati.
Il digiuno ci ricorda che ciascuno di noi può dare il proprio contributo per cercare di rendere il mondo migliore solo se mette in gioco se stesso.
La preghiera ci “costringe” a riconoscerci inadeguati a portare da soli la giustizia e la pace nel mondo e ci fa riscoprire bisognosi di Dio, che si fa uomo nel Santo Natale.
Il donare il frutto del digiuno ai poveri ci richiama al fatto che tutti siamo responsabili di tutti, ciascuno a seconda delle sue possibilità.

Per questo aderirò a questo gesto di penitenza e di riflessione con il digiuno integrale, con la preghiera e con il versamento di una somma di denaro al pontificio istituto Cor unum, a favore delle vittime del terrorismo e della guerra al terrorismo. LO FARO’ USANDO IL CONTO CORRENTE N.101010 “PRO DIGIUNO 14 DICEMBRE” PRESSO LA BANCA DI ROMA: codice ABI 3002; codice CAB 5008 intestato al pontificio consiglio Cor unum. Sono lieto del fatto che la nostra fede sia ancora capace di proporci gesti così impegnativi, che ci aiutano a riscoprire la nostra identità di fedeli e di popolo.
Invito tutti i cittadini – conclude Palmieri – ad aderire all’iniziativa del Papa.”.


Dopo il sito Palmieri mette sotto l’albero il giornalino

Scritto da Antonio Palmieri | 12 dicembre 2001 | RASSEGNA STAMPA

La Provincia di Como del 12 dicembre 2001
di Enrico Romanò

Era stato annunciato come il regalo di Natale dell’onorevole Antonio Palmieri al collegio che l’aveva innalzato agli onori della Capitale. E già qualcuno profetizzava un altro euroconvertitore, sul modello di quello che, parola del premier Silvio Berlusconi, dovrebbe a breve invadere la case di tutti gli italiani. Invece il “dono” di Palmieri è stato un altro filo di quella corda ormai sempre più spessa che tiene legato il parlamentare al territorio.
Si chiama «Al lavoro!», con tanto di punto esclamativo finale, ed è un foglio con il quale l’onorevole informerà i cittadini del suo impegno personale quale deputato e delle attività del governo della Casa delle Libertà. La presentazione del minuscolo giornalino (quattro facciate in tutto) è avvenuta lunedì sera nella cena natalizia che ha messo attorno a un tavolo esponenti di Forza Italia, compreso l’assessore regionale Giorgio Pozzi e Giuliano Sala, e simpatizzanti del Polo. «E’ il terzo tassello del rapporto che unisce il deputato a coloro che l’hanno eletto, ma anche a coloro che non l’hanno votato – ha esordito Palmieri – un rapporto che è iniziato con la creazione del sito Internet ed è proseguito con la newsletter. Entro Natale arriverà a tutte le famiglie del collegio e a tutti gli iscritti di Forza Italia della provincia di Como: ne abbiamo stampate circa 48 mila copie».

Il foglio avrà una cadenza semestrale e verrà spedito a giugno e a dicembre. Chi vorrà potrà peró riceverlo cinque volte all’anno, quindi più o meno ogni due mesi. Per richiedere la spedizione extra basterà contattare Palmieri all’indirizzo e-mail palmieri_a@camera. it o al suo ufficio presso Montecitorio in piazza San Claudio 166, 00186 Roma. Il primo numero è incentrato su tre grandi temi accompagnati una sezione onnicomprensiva: la nuova legge Tremonti, i provvedimenti per la famiglie e la scuola, le azioni antiterrorismo e la parte che potrebbe essere definita come “varie ed eventuali”.
Tra le pagine spicca anche una vignetta dedicata ironicamente a «La scuola pluralista e rispettosa di tutte le tradizioni». Nel disegno una figura stilizzata ammonisce alcuni piccoli studenti perché non segnino le risposte giuste con la solita croce. «Sapete che è un segno di intolleranza!!!» sbotta minaccioso il maestro. Il chiaro riferimento è agli episodi di rimozione del crocifisso dalle aule scolastiche.


Il “giornalino” di Palmieri: “Soltanto iniziative reali”

Scritto da Antonio Palmieri | 12 dicembre 2001 | RASSEGNA STAMPA

Corriere di Como del 12 dicembre 2001

Si chiama “Al lavoro!”, l’iniziativa dal forte contenuto programmatico, che è stata presentata lunedì sera dal parlamentare di Forza Italia del collegio della Camera dei Deputati di Cantù, Antonio Palmieri. In una conferenza stampa che si è tenuta al ristorante “Il Giardinèt” di via Rebecchino, il neo deputato del Polo ha illustrato la sua iniziativa di informare periodicamente tutti i cittadini del suo collegio elettorale: un foglio pieghevole che uscirà almeno due volte all’anno fino al 2006, cioè alla scadenza del mandato.

Palmieri ha riaffermato la sua volontà di essere nei prossimi anni «dalla parte dei cittadini e delle loro esigenze in modo fattivo. Parleremo soltanto delle iniziative realizzate concretamente».
Palmieri è uno stacanovista della politica a Montecitorio: ha votato 1457 volte su 1527, con una percentuale del 98,04%; ha partecipato a tutte le sedute e alle votazioni della commissione parlamentare Cultura di cui fa parte.


Anche Palmieri aderisce alla giornata mondiale di digiuno proposta da Emma Bonino per ottenere l’ingresso delle donne nel nuovo governo afghano

Scritto da Antonio Palmieri | 1 dicembre 2001 | RASSEGNA STAMPA

Comunicato del 1 dicembre 2001

Anche l’on. Antonio Palmieri ha aderito al SATYAGRAHA mondiale di digiuno e non violenza per l’inclusione delle donne nel governo provvisorio dell’Afghanistan, digiunando dalla mezzanotte del 30 novembre fino alla mezzanotte dell’1 dicembre.

“Ho aderito all’iniziativa – spiega il deputato del collegio di Cantù – perché credo che l’azione politica buona si nutra anche di gesti utili a sensibilizzare tutti i cittadini. E sono convinto che questo tipo di gesti abbiano efficacia soprattutto se chi li compie non si limita a declamare principi alti e nobili ma ci mette del suo, si coinvolge in atti che danno concretezza alle parole.

Fin da quando me l’hanno proposta in Parlamento qualche settimana fa, ho detto sì all’idea di Emma Bonino perché mi è sembrata una idea utile, finalizzata ad un risultato davvero importante. La presenza di donne nel nuovo governo dell’Afghanistan sarebbe non solo un simbolo della fine definitiva del governo oscurantista e liberticida dei talebani ma darebbe modo al genio femminile di dare il suo importante contributo in modo particolare per la ricostruzione morale, educativa e culturale dell’Afghanistan”.

Palmieri ha aderito anche all’iniziativa di digiuno e preghiera per la pace giusta, promossa dal Papa per il prossimo 14 dicembre.



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